Impianto Sprinkler: Funzionamento, Tipologie e Caratteristiche
Lâimpianto sprinkler è uno dei sistemi antincendio piĂš utilizzati al giorno dâoggi e per questo è fondamentale conoscerne la struttura ed il funzionamento. Il sistema automatico sprinkler è progettato per rilevare la presenza di un incendio ed estinguerlo nello stadio iniziale con acqua oppure per tenere sotto controllo le fiamme in modo che lâestinzione possa essere completata con altri mezzi. Scopriamo tutti i dettagli.
Cos'è un Impianto Sprinkler?
Un impianto sprinkler è un sistema automatico di estinzione a pioggia progettato per rilevare e controllare gli incendi nelle loro fasi iniziali. Questo tipo di sistema è ampiamente utilizzato per la protezione antincendio in edifici, fabbriche, magazzini e altri ambienti a rischio di incendio. à composto da una rete di tubazioni collegate a una fonte di alimentazione idrica. Gli erogatori, gli sprinkler, sono dispositivi posti lungo le tubazioni e sono dotati di componenti termosensibili.
Questi dispositivi sono progettati per attivarsi automaticamente quando rilevano un aumento significativo di temperatura causato dallâincendio. Quando si attiva un singolo sprinkler a causa del calore generato dallâincendio, il getto dâacqua viene rilasciato direttamente sulla zona interessata, contribuendo a controllare o estinguere le fiamme. Gli sprinkler sono posizionati in modo strategico per coprire lâintera area in cui sono installati.
Ă importante notare che, contrariamente a quanto spesso mostrato nei film, gli sprinkler si attivano individualmente solo nelle vicinanze dellâincendio effettivo, non tutti contemporaneamente. Questo approccio contribuisce a ridurre i danni causati dallâacqua e a massimizzare lâefficacia nel contenere lâincendio. Questi sistemi sono soggetti a normative specifiche e devono essere progettati e installati in conformitĂ con tali regolamentazioni per garantirne lâefficacia.
Le Origini degli Impianti Sprinkler
Il primo impianto sprinkler risale al 19° secolo, quando fu sviluppato uno automatico, senza brevetto. Fu lâamericano Henry S. Parmelee a brevettare il primo sprinkler automatico. Esso era formato da un dispositivo forato che includeva una valvola tenuta chiusa contro la pressione idrica da una molla. In seguito vennero realizzate altre versioni dello sprinkler.
Ogni impianto include una serie di valvole principali di controllo ed un insieme di tubazioni dotate di sprinkler (erogatori). Gli erogatori sprinkler sono disposti in posizioni precise: a livello del soffitto o della copertura e, dove necessario, tra le scaffalature, sotto gli scaffali, nei forni o generatori per il riscaldamento.
Gli sprinkler funzioneranno a temperature predeterminate per scaricare lâacqua sopra le parti interessate dellâarea sottostante. Il flusso dâacqua, attraverso la valvola di allarme, innescherĂ un allarme antincendio. La temperatura di funzionamento sarĂ generalmente selezionata affinchĂŠ si adatti alle condizioni di temperatura ambiente. Entrano in funzione solo gli sprinkler in prossimitĂ dâincendio, cioè quelli che si riscalderanno a sufficienza.
Funzionamento e Tipologie di Impianti Sprinkler
Un impianto di questo genere funziona grazie a dei dispositivi termosensibili, creati e progettati per reagire ad una temperatura prestabilita mediante il rilascio automatico di un getto dâacqua e la distribuzione della stessa nellâarea. Ă un sistema combinato tra spegnimento e rilevazione dellâincendio.
Esistono vari tipi di impianti sprinkler:
- Ad umido
- A secco
- A preazione
- A diluvio
Impianti Sprinkler a Umido
Lâimpianto sprinkler a umido è la tipologia piĂš comune ed elementare tra i vari impianti sprinkler: è comunemente installato in tutte le aree non esposte al rischio di gelo o a rischio di vaporizzazione dellâacqua nella rete di distribuzione. Il suo principio di funzionamento è di semplice comprensione; la valvola di allarme a umido opera come una valvola di ritegno convenzionale, con lâaggiunta della capacitĂ di generare allarmi al momento dellâattivazione, caratteristica condivisa da tutte le varianti dei sistemi sprinkler.
Le tubazioni, sia a monte che a valle della valvola, sono costantemente riempite dâacqua e la rottura di uno dei dispositivi sprinkler induce un intervento immediato sul fuoco. Questo sistema incorpora una valvola di controllo, un allarme a umido e una campana idraulica di allarme. I sistemi ad umido incarnano il massimo della affidabilitĂ , della facilitĂ dâuso e dei costi contenuti in fase di installazione e manutenzione. Sono considerati tra i piĂš affidabili in quanto lâacqua allâinterno delle tubazioni viene mantenuta a pressione costante.
In caso di incendio lo sprinkler si apre, attivando cosĂŹ lâerogazione dâacqua, la campana di allarme entra in azione, il pressostato attiva tutti i segnali prestabiliti.
Impianti Sprinkler a Secco
Gli impianti sprinkler a secco sono dotati di tubazioni disposte sulla stazione di controllo, riempite di acqua in pressione e di tubazioni a valle della stazione di controllo che invece sono riempite dâaria a pressione. Lâapertura di un erogatore provoca la caduta della pressione dellâaria che a sua volta genera lâemissione di acqua nelle tubazioni di distribuzione. Gli impianti sprinkler a secco sono utilizzati quando câè pericolo di congelamento o di vaporizzazione di acqua nella rete di distribuzione.
La valvola a secco che è una valvola di controllo è posizionata in unâarea riscaldata. Essa evita lâingresso dellâacqua fino a quando un incendio provoca lâattivazione dello sprinkler. Quando gli erogatori si aprono fuoriesce lâaria e la valvola si apre ed è in quel momento che lâacqua può entrare nelle tubazioni e scorrere tramite gli sprinkler fino ad estinguere lâincendio in atto.
Uno dei vantaggi piĂš evidenti di un sistema a secco è che consente di salvaguardare quegli spazi non riscaldati o refrigerati dove i sistemi ad umido potrebbero anche non funzionare per via del congelamento dellâacqua nei tubi.
Gli impianti sprinkler possono essere definiti alternativi quando funzionano in maniera doppia: ad umido nella stagione estiva e a secco nella stagione invernale.
Impianti Sprinkler a Preazione
Possiamo dire che si tratta di una tipologia relativamente ânuovaâ di impianti sprinkler. Coniugano la capacitĂ di resistere al gelo, quindi dotati di tubazioni a valle della stazione di controllo con un tempo di reattivitĂ molto basso (quasi come lâimpianto ad umido). Come suggerisce la UNI EN 12845 possiamo fare una distinzione tra 2 tipologie di impianti:
- A preazione di Tipo A: in questo caso la stazione di controllo si attiva tramite il comando generato da un sistema di rivelazione incendi e non dalla rottura di uno sprinkler. Nel caso in cui non funzioni il sistema di rivelazione, lâimpianto funziona come quello a secco. Si tratta di una configurazione attuata solo in luoghi in cui la forza dellâacqua può provocare dei danni ingenti, come ad esempio musei e merce di pregio;
- A preazione di Tipo B: la stazione di controllo viene attivata mediante il comando generato da una rivelazione di incendio o, in modo indipendente, dalla rottura di uno sprinkler, simile al funzionamento di un impianto a secco. In questâultimo scenario, lâapertura dello sprinkler provoca la caduta di pressione, rilevata dallâattuatore pneumatico, il quale apre la valvola. Nel caso in cui sia attivo il sistema di rivelazione dei fumi, la segnalazione elettrica non comporta necessariamente la fuoriuscita dellâacqua, ma prepara semplicemente il sistema ad una risposta piĂš rapida. Solo la rottura dellâelemento termosensibile di uno sprinkler, infatti, determinerĂ lâemissione dellâacqua.
Impianti Sprinkler a Diluvio
Sono costantemente aperti in quanto privi dellâelemento termosensibile. Lâerogazione dellâacqua avviene tramite intervento di un impianto di rilevazioni incendi separato che attiva la valvola a diluvio: in questo modo lâacqua scende simultaneamente da tutti gli ugelli. Gli impianti sprinkler a diluvio sono diffusi maggiormente dove si prevede una propagazione veloce delle fiamme (depositi di carburante, hangar ecc.).
Manutenzione di un Impianto Sprinkler
Per capire come funziona la manutenzione di un impianto sprinkler dobbiamo far riferimento alla UNI EN 12845:2020. Essa specifica i requisiti e fornisce le raccomandazioni per la progettazione, lâinstallazione e la manutenzione di impianti fissi antincendio sprinkler in edifici e in insediamenti industriali, specificando i requisiti particolari per i sistemi sprinkler. Tratta, inoltre, la classificazione dei pericoli, le alimentazioni idriche, i componenti da utilizzare, lâinstallazione, le prove ed il collaudo del sistema, la manutenzione e lâampliamento dei sistemi esistenti, individuando per gli edifici le indicazioni costruttive necessarie a garantire una prestazione soddisfacente dei sistemi sprinkler.
Il tecnico qualificato ha il compito di svolgere, almeno una volta allâanno, le ispezioni periodiche elaborando il ârapporto dâispezioneâ che serve a valutare se lâimpianto è conforme alla norma UNI EN 12845:2020 per quanto riguarda la manutenzione, il funzionamento e lâadeguatezza in relazione al livello di rischio nel luogo in cui è installato.
Lâutente deve eseguire un programma di ispezione e controlli, predisporre un programma di prova, assistenza e manutenzione e deve documentare e registrare le attivitĂ custodendo i documenti in apposito registro tenuto nel luogo di lavoro.
Lâinstallatore deve supportare lâutente con una documentazione relativa alle procedure di ispezione e di controllo dellâimpianto. Il programma deve comprendere le istruzioni sulle azioni da intraprendere per quanto concerne i guasti, il funzionamento dellâimpianto, con particolare attenzione alla procedura per lâazionamento manuale di emergenza delle pompe ed i dettagli del controllo periodico settimanale.
Progettazione di Impianti Sprinkler: Pericolo Lieve, Ordinario e Alto
La norma EN 12845, recepita dallâUNI, rappresenta la regola dellâarte in ambito europeo per la progettazione dei sistemi sprinkler. Per capire come impostare la progettazione di un impianto sprinkler è necessario prima determinare la classe di pericolo. Gli edifici e le aree da proteggere mediante il sistema automatico sprinkler devono essere classificati come:
- Pericolo lieve (LH)
- Pericolo ordinario (OH)
- Pericolo alto (HH)
Questa classificazione dipende dal tipo di utilizzo e dal carico di incendio. La classe di pericolo adeguata di edifici o aree da proteggere viene determinata in relazione alle seguenti attivitĂ in essi presenti:
- Pericolo lieve - LH: attivitĂ con bassi carichi dâincendio e bassa combustibilitĂ ed aventi ciascun singolo compartimento non maggiore di 126 m2 e con una resistenza al fuoco di almeno 30 minuti;
- Pericolo ordinario - OH: attivitĂ in cui vengono trattati/prodotti materiali combustibili con un carico dâincendio medio e media combustibilitĂ ;
- Pericolo alto - HH: attivitĂ nelle quali i materiali presenti possiedono un alto carico dâincendio ed unâalta combustibilitĂ e sono in grado di sviluppare velocemente un incendio intenso e vasto.
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