Carrello Idraulico per Barche: Funzionamento e Manutenzione
Il carrello idraulico per barche è uno strumento essenziale per il trasporto, l'alaggio e il varo delle imbarcazioni. Questi carrelli, disponibili in diverse dimensioni e capacità, sono progettati per gestire carichi pesanti e garantire la sicurezza durante le operazioni di movimentazione.
Tipologie di Carrelli Portabarche
- Carrelli con telaio telescopico: Il telaio telescopico più comune è il telaio C (combinato). Combina gru scorrevoli con un telaio telescopico e ha una tara ridotta. Le gru scorrevoli consentono di ottimizzare la distribuzione del peso del carico.
- Carrelli trainati anfibi: Innovativo carrello trainato anfibio con pistoni idraulici, per piccole e medie imbarcazioni da 3 Ton.
- Rimorchi idraulici: Lindley offre trasportatori semoventi e rimorchi idraulici con diverse capacità per adattarsi alle esigenze del cantiere nautico.
Funzionamento dei Carrelli Idraulici
Lo sterzo preciso e l'unità di trasmissione idraulica facilitano il posizionamento preciso, consentendo di gestire quotidianamente carichi estremi di 1.000 tonnellate e oltre.
Rpa Group effettua il servizio di alaggio in Emilia Romagna e nelle Marche attraverso il sollevamento delle barche a vela o a motore con l’ausilio di una gru e di un apposito carrello idraulico motorizzato, che insieme permettono di ricondurla fino all’area di rimessaggio, il deposito per imbarcazioni, con la massima sicurezza.
Una volta posizionate correttamente le fasce di sollevamento, la gru può sollevare la barca attraverso il gancio a cui le fasce fanno capo.
Manutenzione del Carrello Portabarche
La manutenzione regolare è fondamentale per garantire la durata e l'affidabilità del carrello portabarche. Ecco alcuni aspetti chiave da considerare:
- Telaio: Nel telaio, poi, ci sono dei punti più soggetti all’evento corrosivo, ragion per cui è sempre meglio verificare la totale chiusura di dadi e punti di saldatura. Se compare la ruggine, si può ovviare al problema utilizzando uno spray epossidico e uno zincante a freddo.
- Ruote: Se i fabbricatori di carrelli porta-barca consigliano di non introdurre le ruote in acqua durante l’alaggio e il varo dell’imbarcazione ci sarà un motivo.
- Freni: Più facile è la manutenzione delle ganasce dei freni. Ebbene sì, persino il tamburo su cui operano le ganasce non si deve assolutamente ovalizzare. È indubbiamente risolutivo il controllo delle guaine e dei cavi che fanno funzionare il sistema frenante della barca. Proprio qui, infatti, stagna l’acqua del mare provocando corrosione o bloccando i cavi con il pericolo di riscaldare eccessivamente le ganasce e causando l’arresto delle ruote.
- Gancio di traino: Per la cura del gancio che collega il rimorchio al veicolo occorrono due cose: olio di gomito e lubrificante.
- Impianto luci: Differente è, invece, la di manutenzione dei contatti elettrici dell’impianto luci del carrello porta-barca.
- Pneumatici: Anche la cura dei pneumatici rappresenta un punto critico. Inoltre, è fondamentale che i dadi che bloccano le ruote siano ben stretti e il battistrada sia a norma.
Guida all’Acquisto del Carrello Ideale
Scegliere il carrello giusto per la propria imbarcazione è cruciale. Ecco alcuni fattori da considerare:
- Patente e capacità di traino: Che carrello posso trainare con la mia auto e la mia patente? Quanto può trainare la mia macchina?Le prime e fondamentali informazioni da verificare riguardano la patente di cui si è in possesso e la capacità di traino del proprio autoveicolo.
- Portata corretta: Qual è la portata corretta del carrello per la mia barca? Per calcolare la portata corretta del carrello bisogna sommare i pesi di imbarcazione a secco.
- Lunghezza corretta: Qual è la lunghezza corretta del carrello per la mia barca?
Esempio Concreto per Scegliere il Carrello Giusto
Ipotizziamo ora che il cliente sia in possesso di una barca open il cui peso (completo di motore ed equipaggiamenti vari) si aggiri attorno ai 600/650 Kg, la cui lunghezza fuori tutto sia di circa 6 Metri (5.40 mt di scafo più circa 50/60 cm di ingombro motore fuoribordo) e si debba capire quale sia il carrello più corretto per il trasporto della sua imbarcazione.
Per quanto riguarda il peso vediamo che il rimorchio Satellite MX101 con 1000 Kg di portata totale ha un carico utile di 730 Kg che è l’ideale per la nostra imbarcazione poiché ci lascia quel margine necessario a circolare in totale sicurezza.
Ora resta da capire quanto lungo dovrà essere il rimorchio. Il cliente ci fornisce le dimensioni di X ed H dello scafo che sono X= 5.20 mt ed H= 55 cm. A questo punto vediamo che il Satellite MX101 lungo 6.5 Metri può caricare scafi con una X massima di 5.25 mt ed è quindi l’ideale per l’imbarcazione in questione (i 5 cm di differenza tra X del carrello e X della barca si gestiscono con la regolazione del ferma prua sul longherone, la dimensione di H è corretta e generalmente è più rilevante su carrelli di dimensioni maggiori).
Possiamo quindi concludere con certezza che il carrello più corretto per l’imbarcazione del cliente è il Satellite MX101S-65 (ovvero lungo 6.5 mt).
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