Cartongesso in Bagno: Problemi di Umidità, Muffa e Soluzioni Efficaci
Il cartongesso è un materiale ampiamente utilizzato nell'edilizia leggera per la sua versatilità e facilità di installazione. Tuttavia, in ambienti umidi come il bagno, può presentare problemi significativi se non adeguatamente trattato. La muffa si forma sulle superfici del cartongesso in maniera più rapida e con manifestazioni più intense ed estese rispetto alle murature tradizionali.
Le Muffe negli Ambienti Domestici
Le muffe sono microrganismi le cui spore sono aerodisperse e presenti ovunque. Si insediano rapidamente su diverse superfici, nutrendosi di sostanze organiche e richiedendo umidità e una minima quantità di cibo per vivere e riprodursi. In natura finora sono state classificate oltre 100.000 specie diverse di muffe, delle quali secondo l’OMS circa 200 possono stabilirsi negli ambienti domestici.
Negli edifici abitativi le muffe trovano le migliori condizioni per poter crescere e riprodursi, cioè, abbondanti quantità di sostanze nutrienti, temperature abbastanza stabili e comunque non troppo alte ma neppure troppo basse e spesso elevata umidità dell’aria e delle superfici sulle quali potersi insediare. Studi condotti in tutto il mondo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenziano che l’eccessiva umidità e la conseguente contaminazione da muffe colpisce un numero variabile fra il 20% ed il 50% delle unità abitative, dove le situazioni peggiori sono correlate ai bassi redditi degli occupanti (fuel poverty due to low income).
I Rischi per la Salute
I problemi relativi alla bassa qualità dell’aria interna sono riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale come importanti fattori di rischio per la salute umana. L'esposizione ai contaminanti biologici è clinicamente associata a sintomatologie respiratorie, irritazioni, infiammazioni, allergie, asma e reazioni immunologiche dell’organismo, in rari e gravi casi si riportano anche effetti tossici e cancerogeni. La presenza eccessiva di agenti biologici indesiderati nell'ambiente interno, muffe comprese, nella maggior parte dei casi è dovuta all'umidità elevata e alla aerazione o ventilazione inadeguata.
L'Umidità e la Crescita delle Muffe
La quantità di acqua presente sulla superficie dei materiali è il primo fattore scatenante della crescita di microrganismi, tra cui muffe e batteri. I microrganismi si propagano rapidamente ovunque sia disponibile dell’acqua o dell’umidità in quantità sufficiente. Poiché la muffa può crescere su quasi tutti i materiali, è opportuno selezionare quelli più appropriati per prevenire l'accumulo di sporco e la penetrazione dell'umidità, riducendo conseguentemente la possibilità di crescita della muffa.
I Materiali Preferiti dalle Muffe
Le muffe possono insediarsi e svilupparsi anche sui supporti non nutrienti come ad esempio il vetro, i mattoni e gli intonaci ma preferiscono le superfici dei materiali dei quali possono cibarsi, come la carta, il legno, i capi in pelle, in lana e alcuni tipi di rivestimento. La cellulosa rappresenta una fra le migliori scelte per le muffe perché è molto diffusa in natura e perché nel corso dell’evoluzione ha costituito il principale elemento nutritivo per questi microrganismi. Inoltre, essendo anche molto igroscopica, la cellulosa tende a trattenere maggiormente l’umidità dell’aria costituendo così il supporto ideale per lo sviluppo delle muffe.
Il pH che agevola le muffe? Quasi tutte le muffe possono proliferare quando il pH in equilibrio è compreso fra circa 4 e 11 ma preferiscono un ambiente leggermente acido, cioè con valori fra 5 e 7.
Cos'è il Cartongesso?
Il cartongesso è un materiale prefabbricato, costituito da due fogli di cartone all’interno dei quali si trova un nucleo centrale composto da gesso, amido, fibre di vetro e piccole quantità di altri additivi che ne migliorano le caratteristiche in base agli impieghi previsti. Viene fornito in lastre di dimensioni standardizzate e può essere impiegato per la realizzazione di pareti, controsoffitti e contropareti.
Fra le caratteristiche più importanti che lo rendono molto vantaggioso rispetto alle tecniche costruttive tradizionali, vi sono la leggerezza, la semplicità di ottenere elementi con elevate prestazioni di isolamento termico, di resistenza al fuoco e di insonorizzazione. Per quanto riguarda le sue possibili interazioni con l’acqua, è da precisare che si tratta di un materiale che non è destinato a bagnarsi ed è molto sensibile all’umidità. Essendo molto poroso e igroscopico tende a trattenere facilmente l’umidità, perciò, in occasione di variazioni cicliche dell’umidità relativa ambientale, la sua umidità superficiale tende ad essere più simile alle condizioni dell’ambiente durante la fase di umidità crescente mentre tende ad essere maggiore durante la fase di asciugatura rispetto ad altri materiali utilizzati in edilizia.
Questa sua caratteristica, unita ad un pH di equilibrio in superficie all’incirca neutro o leggermente acido, mentre il gesso che si trova al suo interno, se non additivato ha un pH di circa 8, lo rendono particolarmente sensibile all’attacco delle muffe. La crescita di tutti i microrganismi è strettamente correlata alla disponibilità di acqua o di umidità sufficientemente elevata sulle superfici o sui supporti porosi.
Tabella riassuntiva delle condizioni ideali per la crescita delle muffe:
| Condizione | Valore/Caratteristica |
|---|---|
| Umidità Relativa (UR) | Superiore all'80% (alcune specie anche con il 65%) |
| pH | Compreso tra 5 e 7 (ambiente leggermente acido) |
| Materiale | Poroso, igroscopico e contenente cellulosa (es. cartongesso) |
Cartongesso in Bagno: Quando Evitarlo
Va detto ad ogni modo che il cartongesso per bagni non è in grado di rimediare a tutti i problemi di umidità e di isolamento termico ma ci permette di poter limitare i danni, senza dover spendere una grossa cifra. Nel caso in cui l’ umidità riscontrata sul cartongesso sia dovuta a perdite nei tubi idraulici o infiltrazioni dall’ esterno è necessario per prima cosa risolvere il “motivo scatenante” ovvero tamponare la perdita o eliminare l’ infiltrazione e successivamente provvedere al risanamento del danno riscontrato sul cartongesso.
Limitarsi a coprire i segnali di umidità è sbagliato. Innanzitutto esegui delle analisi strumentali, in modo da individuare la causa del problema - che potrebbe essere un’infiltrazione, un ponte termico critico…etc.
Come Prevenire la Muffa sul Cartongesso
Per evitare lo sviluppo della muffa sul cartongesso è necessario seguire delle regole precise quali:
- mantenere un tasso di umidità relativa dentro casa inferiore al 65%
- arieggiare spesso gli ambienti, creando corrente o installare un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC)
- eliminare prontamente la polvere dalle superfici
- evitare di posizionare pareti in cartongesso in prossimità di fonti che lo possano bagnare direttamente
- utilizzate vernici con ph superiori a 7 (basici), evitando invece pitture (come quelle acriliche), che forniscono nutrimento al fungo
Soluzioni Pratiche per Ridurre l'Umidità in Bagno
I suggerimenti migliori per eliminare l’umidità dal bagno sono molteplici, e tra i più indicati c’è sicuramente l’installazione di una ventola che oltre ad espellere verso l’esterno il calore generato dall’acqua calda evita anche la formazione di condensa che asciugandosi genera muffa. Se la stanza da bagno non ha aperture, un ottimo modo per eliminare l’umidità consiste nell’usare un deumidificatore.
Un’altra delle opzioni più semplici per ridurre l’umidità è di espandere lo spazio in cui è intrappolata. A seconda della situazione è ad esempio opportuno lasciare la porta aperta mentre si fa la doccia in modo che l’aria umida possa fuoriuscire. Nello specifico si tratta di tinteggiare le pareti con vernici specifiche in grado di impedire all’acqua in eccesso di generare muffa.
Materiali Alternativi e Traspiranti
Per affrontare i problemi legati all’umidità è necessario mettere in campo soluzioni traspirabili, come gli intonaci naturali. L’intonaco di calce ad esempio è naturalmente resistente alla muffa, capace di assorbire l’umidità nell’aria, per poi rilasciarla lentamente quando i livelli della stessa diminuiscono. L’uso dei materiali naturali, come il legno e l’argilla soprattutto nel passato sono la testimonianza delle elevate prestazioni in termini di inerzia igroscopica, che ad oggi non sono state eguagliate.
In conclusione, mentre il cartongesso è un materiale eccellente per molte applicazioni interne, è cruciale valutare attentamente l’ambiente in cui verrà installato. Un uso improprio può portare a danni a lungo termine sia per la struttura che per la salute degli occupanti. Affrontare il problema dell’umidità negli edifici richiede un approccio olistico che combini soluzioni tecniche con comportamenti consapevoli.
tag: #Bagno
