Quando Chiamare l'Idraulico: Cosa Fare e Come Risparmiare

Settimana scorsa ho chiamato l’idraulico: la lavastoviglie perdeva acqua. Ha smontato alcuni pezzi, ne ha cambiato uno. Poi ha aspettato di verificare che tutto funzionasse.

Il Valore del Lavoro Manuale e la Nostra Mentalità

Andiamo al cinema e il biglietto costa 7 euro: e perché non posso dare lo stesso valore a chi mi intrattiene con capacità e preparazione per 3 ore? Perchè non chiedere a chi viene ad una serata, di contribuire con 3/5 euro? “Sa dottoressa, se facciamo pagare il biglietto, non viene nessuno”. Oppure si richiede a chi magari già si prodiga in mille attività di volontariato, di “fare un piccolo sacrificio” e di andare dalla tale associazione gratis. E destiniamo gli interventi gratuiti solo a chi ne ha realmente bisogno.

Vi state chiedendo se sono diventata poverissima? Ma no! Associazioni, scuole, gruppi di amici. Talvolta fondazioni, fiere e assessorati. Mi chiama una nota associazione a cui fanno riferimento facoltose/i personaggi: “No, sa noi non retribuiamo mai i nostri ospiti” mi dice una signora che immagino inanellata, quasi schifata di dovere menzionare il vile denaro. “Ma noi signora con il denaro ci paghiamo i ns corsi nelle scuole”. La signora non ha risposte valide, è indispettita.

Le istituzioni comunali provinciali regionali ribadiscono spesso di non avere denaro: capisco. Peccato che una città che non poteva permettersi di retribuire una bravissima scrittrice mia conoscente, avesse appena investito 150 milioni di euro in una opera architettonica sicuramente glamour ma di cui non si sentiva il bisogno. Trattasi spesso di atteggiamento mentale.

Ora vado, scusate. C’è il tecnico tv di là che ha finito il suo lavoro. E’ qui dalle h 14, ora la tv funziona.

Il Problema del Calcare: Un Nemico Silenzioso

Pensi di avere un “acqua amica” o hai già pensato al filtro anticalcare per casa tua? In pianura padana l’acqua che esce dai rubinetti è di ottimo livello ed è potabile, peccato solo che dobbiamo lottare con tutta la forza che abbiamo il nemico numero 1 dei tuoi elettrodomestici, delle tue tubazioni e dei tuoi rubinetti: il calcare!

Non pensi nemmeno di avere quel problema fino a che non ti tocca da vicino, ovvero fino a quando non hai i tubi talmente intasati da ridurre notevolmente il passaggio dell’acqua o peggio, fino a quando non ti si rompono gli elettrodomestici. Sapere che le resistenze piene di calcare consumano un sacco di energia, costa quanto un’elettrodomestico nuovo, perché spesso non ne comprendi l’importanza fino a quando non ti succede.

Se pensi alla tua nuova casa: pensi alla cucina, al salotto, alla camera da letto, al caldo ed al freddo. All’acqua difficilmente arrivi a pensarci subito. E non c’è niente di male su questo perché non è uno dei problemi primari da risolvere. Io lo conosco sin troppo bene perché la stragrande maggioranza delle volte in cui mi chiamano per ristrutturare una casa, nessuno ci pensa, eppure gran parte dei risparmi di energia parte da li.

Se te ne freghi e non ci pensi, tranquillo che lui imperterrito inizia a depositarsi sui tubi e sulle resistenze degli elettrodomestici, sugli scambiatori delle pompe di calore e quelli delle caldaie, facendoti i dispetti peggiori. In buona sostanza lui continuerà a fare il suo sporco lavoro e alla fine ti presenterà pure il conto salatissimo da pagare.

Principalmente ti farà aumentare i consumi di energia e quindi i costi in bolletta, secondariamente intaserà man mano le tubazioni provocando spesso dei disastri agli impianti che nemmeno puoi immaginare, ma non è finita… Ti dirò di più, il calcare nell’acqua domestica lavora in silenzio senza mai mostrarsi o manifestare segni evidenti, ma quando ti accorgi che il problema ha colpito anche casa tua, i rimedi costano sempre un sacco di soldi, sono dolorosissimi e non potrai rimandarli a momenti migliori!

Ecco che allora andiamo a pensare a trattare l’acqua che arriva dall’acquedotto e pensiamo ai rimedi tradizionali, ovvero di come la setta di quelli che “abbiamo sempre fatto così” oggi tratta il problema… Il filtro anticalcare si usa per prevenire i problemi tipo: Incrostazioni sui tubi, malfunzionamenti su lavatrice e lavastoviglie, evitare macchie sulle ceramiche, rendere amica l’acqua e altre sfaccettature molto importanti

Filtro Anticalcare: I 3 Errori da Evitare

Filtro anticalcare, i 3 errori micidiali da evitare quando pensi all’acqua della tua abitazione. Se tu chiedi ad un artigiano informazioni sui filtri anticalcare, molto probabilmente ti proporrà una di queste 3 soluzioni:

  • Se è un tradizionalista, cioè appartiene alla maggioranza di artigiani che “hanno sempre fatto così” ti proporrà un addolcitore al sale…
  • Se è un po’ più informato e rispetto alla massa va in controtendenza, ti proporrà un filtro anticalcare magnetico…
  • Se invece vuol fare il raffinato, ti racconta il miracolo del filtro per acqua domestica a osmosi inversa…

Ho sentito anche qualcuno parlare di anticalcare naturale o qualche chiacchiera da bar parlare di anticalcare fai da te, ma non ci dedico nemmeno tempo e parole, sorrido e basta. La scelta del filtro anticalcare per la casa, ecco i 3 errori più comuni:

Anticalcare Casa, l’Errore Numero 1: l’Addolcitore al Sale

Vero che prevengono la formazione di calcare, ma aumentano esponenzialmente la quantità di sodio. E’ l’effetto chimico che succede alla tua acqua quando va a contatto col sale e con le resine che sono dentro al più comune strumento (micidiale per la tua salute) per combattere il calcare.

Ti ricordi la pubblicità dell’acqua, quella del “ce nessuuuunooooooo”, il suo forte è quello di avere pochissimo sodio! Infatti bere quell’acqua, quella che viene trattata chimicamente con l’addolcitore domestico o utilizzarla per la cottura non fa bene alla tua salute, soprattutto se hai bambini piccoli in casa.

Come se non bastasse, sappi che prima o dopo il sale finisce, quindi oltre a tutte queste belle cose che (forse) hai appena scoperto, preparati anche a tener sotto controllo i livelli e portar su tot sacchi da 15 a 25 kg CIASCUNO di sale per addolcitore ogni volta che serve.

C’è poi il tema lavaggio, perché la particolarità di questi marchingegni è che ogni tot tempo si rigenerano, ovvero si lavano. Per farlo sprecano dai 15 ai 70 litri di acqua al colpo, e quella la paghi tu è, mica te la regalano loro!

L’Errore Numero 2: il Dosatore di Polifosfati

Sono i più economici e li trovi sotto alla caldaia, li usano solo nell’acqua calda per proteggere il circuito. In pratica sono la soluzione anticalcare low cost, quella che l’idraulico chiama filtro anticalcare caldaia, per rispettare i parametri minimi non trattando nemmeno il problema.

Non fanno nulla contro il calcare di casa tua, al massimo proteggono la tua caldaia giusto per qualche mese. Gli idraulici più “alla buona” ti dicono che se vuoi puoi aggiungere un filtro anticalcare lavatrice per fare la coppia, ma mi auguro che sia una pratica in via di estinzione. Il calcare colpisce lavatrice, lavastoviglie, caldaia, pompe di calore e… TUTTI I TUBI con il quale l’acqua viene a contatto, per non parlare dei rubinetti, dei soffioni della doccia, dei vetri del bagno e anche delle ceramiche…

Poi finiscono e siccome nessuno sa che esistono, una volta che son finiti torna tutto come prima, la caldaia torna ad avere problemi e te lo ricordi solo quando si rompe, bello no?

Errore Numero 3: l’Anticalcare Magnetico e i suoi Derivati

Come te li presentano nei dépliant, sono semplice e miracolosi, il sogno di tutti! E’ vero che se tu fai passare l’acqua attraverso ad un campo magnetico, qualcosa di buono fai, e probabilmente il calcare lo rendi innocuo quanto basta ma…

Bello il concetto che, in laboratorio a condizioni stabili, trasformano il calcare in aragonite e ti raccontano di aver risolto il problema. Non ti dicono però che la stragrande maggioranza degli studi fatti non dimostra che in casa tua avvenga la stessa cosa, ed il perché è semplice: In laboratorio hanno condizioni stabili, quelle che la legge impone per far le prove. In casa tua no, le condizioni di temperatura acqua, durezza dell’acqua, utilizzo dell’acqua, flusso dell’acqua, velocità dell’acqua e composizione dell’acqua sono in continuo cambiamento.

[Scarica il report: Tutta la verità sul calcare] Ecco, la lista delle tipologie più comuni è questa, potremo aggiungere quelli che cambiano il nome al trattamento e te lo vendono come il purificatore d’acqua o il decontaminatore magnetico con i superpoteri uniti della Justice League, di Batman e di Superman assieme, ma quelli sono cialtroni al limite con la truffa, non li prendo in considerazione.

Il primo effetto del calcare è quello di attaccarsi a lavatrice e lavastoviglie, diminuendo l’efficacia delle resistenze e aumentando notevolmente i consumi elettrici.

Caratteristiche Comuni dei Filtri Anticalcare

Sai cos’hanno in comune tutti questi filtri anticalcare?

  • Non sono soluzioni efficaci fino in fondo perché risolvono un problema e ne creano un’altro
  • Hanno una durata limitata nel tempo perché devi sempre fare manutenzione
  • Non ti risolvono a dovere il problema perché hanno troppo controindicazioni

La Soluzione: Il Solubilizzatore di Calcare

Ecco, qui entra in gioco la soluzione. E prima di dirtela devo fare un “mea culpa”, perchè la mia filosofia di consulente è quella di sposare la causa che non esiste il prodotto migliore, ma esiste quello che più si addice a soddisfare le tue esigenze e a risolvere il tuo problema.

Faccio mea culpa perchè per le case che si trovano in pianura padana (e non solo) sulla protezione dell’acqua e sul problema del filtro anticalcare invece, infrango la mia regola. Solubilizzatore di calcare a monte dell’impianto idraulico, acqua calda e fredda opportunamente filtrata con il Poseidon e il gioco è fatto.

Il perché te lo spiego in breve, utilizzando un po di tecnica, ma prometto di essere il più comprensibile possibile. Il calcare non è altro che il carbonato di calcio insolubile, possiamo dire che il calcare si forma quando si passa dalla forma SOLUBILE (che si scioglie in acqua ) ad INSOLUBILE (che non si scioglie in acqua).

È come dire che se ci metto lo zucchero (solubile) questo non precipita scorrendo nei tubi, ma se ci metto una manciata di sassolini piccolissimi (insolubili) questi scorrono ed ottureranno la tubazione. Naturalmente l’ho fatta semplice semplice per farti capire il concetto, e sempre continuando a parlare in parole povere, possiamo dire che se il calcare fosse allo stato “SOLUBILE” non incrosterebbe.

Francamente il concetto di funzionamento del solubilizzatore di calcare è questo: Trasforma il carbonato di calcio INSOLUBILE in bi-carbonato di calcio SOLUBILE. Sembra troppo semplice? Mi dispiace ma se ti aspettavi una spiegazione psicofisico-chimico-termo-nucleare del funzionamento del solubilizzatore… mi tocca deluderti… ma questo è!

La funzione del solubilizzatore è tanto semplice quanto efficace. e in Italia di solubilizzatori di calcare ce ne sono… Soltanto uno. Brevettato e realizzato in Italia. Perché se nella tua casa hai le tubazioni incrostate e inizi ad utilizzare il solubilizzatore, con l’andare del tempo il tuo impianto comincerà a tornare al pieno funzionamento iniziale.

Installazione: Da Solo o con un Idraulico?

Devo chiamare l’idraulico o posso fare da solo? Non c’è una risposta univoca, certo che installare il Poseidon non è difficile e se magari lo hai predisposto il problema non si pone nemmeno, ma è sempre consigliabile farti installare la macchina da un professionista che sappia i materiali corretti da utilizzare, ti certifichi la corretta posa in opera e che si attenga scrupolosamente agli obblighi del produttore.

Garanzie

Certo che si, a differenza degli altri prodotti per attivare la garanzia devi compilare un modulo che trovi dentro alla confezione e mandarlo al produttore, assieme ad un paio di fotografie dell’installazione. Solo così potrai avere 10 anni di garanzia.

Comportamenti Inappropriati e Reazioni Eccessive

Il canale Youtube americano “To Catch a Cheater”, il nome è un programma, ha ideato un esperimento diabolico. Un idraulico viene chiamato a casa di una cliente per riparare il rubinetto della cucina. Quando l’uomo bussa alla porta la donna si fa trovare in vesti succinte, semi nuda, possiamo dirlo. L’esperimento prevede, ovviamente, che la ragazza dell’idraulico lo spii.

Mentre l’idraulico lavora la donna lancia battute allusive e appena finisce il suo lavoro, lei si propone. Gli offre di pagarlo in natura: “Potrei fare qualcosa per te. Sono stata sola questa notte”. Nonostante l’uomo non sappia di essere osservato e nonostante il “pressing” spudorato da parte della cliente non c’è cedimento. L’idraulico dice più volte di avere una fidanzata e riesce ad andarsene senza cedere. Il video si conclude con la ragazza che sorride e dice: “Abbiamo appena molestato il mio ragazzo al lavoro, ma io sono molto felice, buon lavoro bambino”.

Alle porte di Torino una pensionata di settantacinque anni ha sequestrato l’idraulico che si rifiutava di rilasciarle la ricevuta fiscale (leggi la notizia). Confidiamo gli abbia detto: «Chissà se riesci a evadere anche da qui». Forse è una pazza, anzi sicuramente lo è. Perché soltanto una pazza, in Italia, poteva avere la forza di ribellarsi all’unico furto che si compie ogni giorno in migliaia di luoghi con il consenso rassegnato delle vittime.

E solo una pazza poteva commettere un reato - chiudere a chiave in bagno un idraulico liquido, nel senso di amante della liquidità inconfessabile - e telefonare ai carabinieri affinché accorressero a darle manforte. Poiché la giustizia è una cosa, ma la legge un’altra - di solito un po’ più ingiusta - la sequestratrice sarà chiamata a risarcire il povero idraulico, che userà i suoi soldi per sdebitarsi con il fisco.

In sostanza lo Stato trasferirà all’idraulico la pensione della signora, frutto dei versamenti di una vita, per ritornarne in possesso subito dopo. Alla fine lo Stato sarà soddisfatto, l’idraulico pure e la pensionata pagherà per tutti, così la prossima volta impara. Potrà comunque sempre contare sul nostro affetto, talmente incondizionato da spingersi fino alla sottoscrizione di una colletta.

Si chiama Pina Conrotto l’anziana donna di 75 anni, residente a Chieri nel torinese, che è stata denunciata a piede libero dai carabinieri perché ritenuta colpevole di aver chiuso in casa un idraulico che era venuto a mettere a posto il suo boiler. Stando alla versione della signora, il professionista si era rifiutato di farle la ricevuta fiscale nonostante le ripetute richieste.

Le forze dell’ordine sono state chiamate dalla sorella della casalinga, a cui aveva spiegato che avrebbe liberato l’uomo - chiuso a chiave nella sua abitazione - solo in presenza dei carabinieri. Pina Conrotto, oggi in pensione, ha un passato come parrucchiera e nell’intervista che ha rilasciato all’edizione torinese di Repubblica ha dichiarato che lei le fatture le ha sempre fatte: “L’ho chiuso in casa sì, ma perché avevamo litigato e lui mi aveva spinto e quasi dato uno schiaffo (circostanza che però l’artigiano smentisce) quando io gli avevo detto di andarsene e tornare solo quando avesse avuto gli scontrini.

Il sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi ha detto di voler invitare la donna nel comune per farle avere un encomio: “Da presunta giustiziera a multata. La parabola dell’anziana di Chieri nel torinese è un po’ il simbolo di una giustizia invocata, sicuramente in modo sbagliato, ma che ha portato a risultati paradossali. L’idraulico sequestrato ha fornito la sua versione dei fatti, negando di aver colpito l’anziana donna e soprattutto di non volerle fare la ricevuta. “Assolutamente non è vero! di non aver fatto a dovere i lavori e io le ho spiegato che avrei fatto la fattura quando fosse tutto ultimato”.

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Consigli Utili per la Casa

Le ristrutturazioni fanno davvero risparmiare in bolletta? La risposta è sì, purché siano eseguite a regola d’arte da professionisti del settore. Oggigiorno non mancano le opportunità per rendere la propria casa più sostenibile, migliorando le prestazioni energetiche e abbattendo inutili sprechi, a beneficio dell’ambiente.

Ristrutturare con lavori complessi o di lieve entità non è l’unico modo per risparmiare in bolletta. Nel nostro paese il noleggio di macchinari e attrezzature si sta diffondendo a macchia d’olio con un numero sempre crescente di aziende e di clienti che ne fanno ricorso. Un noleggiatore professionista svolge infatti una serie di attività, segue precise procedure per poter offrire un servizio di qualità ai propri clienti. Dato che macchine e attrezzature sono i beni per cui ci si rivolge al noleggiatore è importante partire dal fatto che un noleggiatore professionista aggiorna continuamente il proprio parco mezzi.

Scegliere la ditta edile giusta è un passo cruciale per il restauro. Ma per trovare il professionista giusto, devi fare le domande giuste.

  1. Assumete solo ditte di ristrutturazione che abbiano sia la copertura di responsabilità civile generale che l’indennizzo dei lavoratori. Queste forme di assicurazione proteggono te, il tuo professionista e la tua casa in caso di incidenti, lesioni o danni. Assumere ditte non assicurate può avere serie ripercussioni legali e finanziarie.
  2. Il background del vostro potenziale professionista è una considerazione importante da fare. Assumere un professionista inesperto si tradurrà in un prodotto finito insoddisfacente e in costose riparazioni future. La selezione del giusto professionista edile o della ristrutturazione della casa è probabilmente il passo più importante per pianificare, progettare e costruire la vostra nuova casa o completare una ristrutturazione.

Avete una serie di piccole riparazioni domestiche di cui vi piacerebbe prendervi cura, ma non riuscite mai a trovare il tempo per farlo? Sfortunatamente, molte di queste, se non vengono controllate assiduamente, rischiano di trasformarsi in ingenti spese . Tuttavia, c’è una soluzione! Anche se non è sempre stato così, non è difficile trovare delle valide ditte di tuttofare!

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