Cassette Bagno Esterne: Vantaggi e Svantaggi

È capitato a molti di dover scegliere un nuovo sistema di scarico per i sanitari durante la ristrutturazione del bagno, senza sapere da dove iniziare. Questa guida ti aiuterà passo passo nella scelta.

Che cos’è una cassetta di scarico?

Una cassetta di scarico è un serbatoio collegato al WC che accumula l’acqua necessaria per lo scarico. Si tratta di un contenitore allacciato all’impianto idrico che si riempie d'acqua e la rilascia quando si preme lo sciacquone per pulire il water. Il sistema è completo quando è costituito dal serbatoio e dal pulsante di scarico.

Cassetta da incasso o esterna?

Esistono due tipi di cassette di scarico: interne (da incasso) ed esterne.

Cassetta WC da incasso

La cassetta WC da incasso ha il pregio di essere nascosta all’interno del muro, risultando invisibile. L’unica parte visibile è la piastra di azionamento dello scarico. Tra gli altri vantaggi, garantisce un forte risparmio idrico; molti modelli permettono di scegliere uno scarico di soli 3 litri, nonostante una capienza totale di 9 litri. Le cassette da incasso si adattano a diverse esigenze di installazione, per WC sospesi o a pavimento, e per pareti in muratura o cartongesso.

Tra gli svantaggi, si annovera la necessità di prevedere un incremento di costi in opere murarie. Se devi ristrutturare un bagno esistente, dovrai far forare il muro, rimuovere le piastrelle e sistemare l’impianto. Sebbene il costo di una cassetta da incasso sia superiore a quello di una cassetta esterna, sono disponibili vari prezzi e marche sul mercato (Geberit, Pucci, Grohe, Schwab, etc).

Cassette di scarico esterne

Se non puoi svolgere lavori in muratura o vuoi dare uno stile vintage al tuo bagno, puoi scegliere una cassetta di scarico esterna, con il serbatoio ben visibile. Puoi distinguere tra due modelli: le cassette a zaino, installate a mezza altezza con il pulsante di scarico incorporato, e le cassette alte, installate a due metri di altezza, con scarico a catenella o tramite pulsante a muro con meccanismo pneumatico.

Più economiche delle cassette a incasso, quelle esterne hanno di contro un impatto estetico preponderante e una certa rumorosità.

Sanitari monoblocco con cassetta incorporata

Esistono anche sanitari con lo scarico incorporato, denominati sanitari monoblocco, con il serbatoio di scarico installato direttamente sul vaso. Questa soluzione è adatta soprattutto in spazi ridotti o quando non c’è abbastanza altezza per installare una cassetta di scarico. Questa tipologia è visivamente più compatta ma disponibile solo per installazioni a pavimento.

Cassetta Scarico WC Esterna

Nella selezione dei sanitari e nell'arredamento del bagno, è essenziale prestare attenzione alla cassetta di scarico WC. Infatti, questo componente può variare a seconda dei casi, influenzando l'aspetto complessivo e la funzionalità dell'intero bagno.

Il sistema di scarico permette di rimuovere l'acqua sporca dal WC per sostituirla con acqua pulita. Il meccanismo è variabile a seconda dei componenti impiegati e comprende la cassetta scarico WC, la valvola di alimentazione e il galleggiante, ovvero il dispositivo di controllo del livello dell'acqua.

Con il termine cassetta WC ci si riferisce al contenitore che accumula l'acqua proveniente dal sistema idrico domestico e la impiega per risciacquare il WC al momento opportuno.

In commercio ne esistono diverse tipologie, ma ci focalizzeremo sulla cassetta WC esterna.

Caratteristiche del WC con cassetta esterna

La cassetta esterna WC resta visibile e non è incorporata nel muro. Nonostante abbia un impatto visivo più evidente, molti modelli possono ben coniugarsi con alcuni stili di design. La vaschetta water esterna di solito ha una forma rettangolare, le cui dimensioni sono: circa 40 cm di larghezza, 40 cm di altezza e 13 cm di profondità.

Le più comuni sono la cassetta a zaino, collocata direttamente sopra il WC a un'altezza intermedia, e la cassetta WC alta, che di solito si trova a una distanza di due metri dal pavimento.

Tra i vantaggi del water con cassetta esterna vi è la facilità di accesso per la manutenzione e la facilità di pulizia, oltre alla semplicità di installazione e al basso costo. Tuttavia, tra gli svantaggi, oltre all'aspetto estetico, vi è l'ingombro della cassetta, che può risultare problematico in bagni di dimensioni ridotte.

Funzionamento della cassetta water esterna

Per attivare la cassetta esterna di scarico e svuotarla, è sufficiente premere il pulsante o tirare la catena chiamata sciacquone, solitamente posizionata al di sopra o di fianco al WC. Quando il pulsante viene azionato, la cassetta si apre e si svuota, facendo defluire l'acqua nel WC e pulendolo.

La capacità di una cassetta di scarico può arrivare fino a 9 litri d'acqua, ma essa si riempie nuovamente nel giro di pochi minuti dopo essere stata svuotata. Per descrivere ulteriormente il funzionamento, l'acqua entra all'interno della cassetta per WC attraverso la condotta idrica e, a mano a mano che la cassetta si riempie, il galleggiante si solleva.

Quando questo ha raggiunto il livello fissato, l'apporto di acqua si interrompe. In pratica, il galleggiante serve a bloccare l'afflusso di acqua così da prevenire allagamenti. Qualora il galleggiante si rompesse, l'acqua potrebbe traboccare dalla cassetta.

Per prevenire allagamenti, il sistema è munito di un canale di riserva in cui l'acqua in eccesso viene convogliata nel caso ci fosse un malfunzionamento del galleggiante.

Utilità delle cassette WC esterne

Lo scarico WC esterno è essenziale per garantire un adeguato livello di igiene e salubrità in bagno. Senza di esso o se non funzionasse correttamente, si verificherebbero cattivi odori e accumuli di incrostazioni.

Un vantaggio significativo delle cassette WC è il risparmio idrico, grazie all'eliminazione degli sprechi. Proprio per questo motivo, sono dotate di due pulsanti che consentono la regolazione differenziata della quantità di acqua da rilasciare. Oltre ai vantaggi in termini di convenienza, le cassette esterne WC - ma lo stesso vale anche per le versioni incassate - influiscono sulla vivibilità degli ambienti.

Ad esempio, si produce meno rumore rispetto al sistema a passo rapido, il che si traduce in un minor disturbo soprattutto durante le ore notturne.

Cassetta WC esterna in ceramica

Tra le varie opzioni disponibili, la cassetta water esterna in ceramica è uno dei modelli più apprezzati. La scelta di utilizzare la ceramica è motivata dalla sua elevata resistenza all'acqua e alla frequente utilizzazione, garantendo così una lunga durata nel tempo.

La ceramica è un materiale che può essere facilmente pulito, consentendo alla cassetta di scarico esterna del WC di diventare un autentico elemento di arredo, con un design piacevole che si integra armoniosamente con gli altri elementi presenti nell'ambiente bagno.

Per coloro che desiderano la comodità di una cassetta esterna, ma preferiscono nasconderla alla vista, esistono copri cassetta disponibili in diverse forme e stili. Questi consentono la personalizzazione in base ai propri gusti estetici, creando un ulteriore livello di armonia con l'arredamento complessivo del bagno.

Pulizia e manutenzione delle cassette esterne per WC

Indipendentemente dal tipo di cassetta utilizzato, è fondamentale effettuare una corretta manutenzione e pulizia al fine di garantire un funzionamento ottimale nel tempo. È consigliabile controllare periodicamente che non vi siano accumuli di calcare sulle guarnizioni o che esse non siano usurate. In caso di danni, è necessario sostituirle per evitare future perdite di acqua.

Per rimuovere eventuali depositi di calcare, basterà usare un prodotto disincrostante da versare nella vaschetta. Nel caso in cui si riscontri la presenza di muffa, si consiglia di utilizzare la candeggina, strofinando bene le pareti della vaschetta e il galleggiante con un panno.

Se si verificano perdite d'acqua che provengono dal water, è probabile che ci siano delle guarnizioni da sostituire. In tal caso, è preferibile contattare un idraulico per intervenire.

Tipologie di cassette bagno esterne

Durata e innovazione a lungo termine sono le caratteristiche delle cassette di risciacquo esterne Geberit. L'utilizzo di tecnologie all'avanguardia per il risciacquo, un numero ridotto di componenti estremamente affidabili e un involucro resistente dotato di un isolamento anticondensa in polistirolo, rendono perfetto il funzionamento.

Cassetta WC esterna Geberit

Grazie alla vasta gamma di modelli disponibili e alle diverse opzioni di montaggio, le cassette di risciacquo esterne Geberit sono diventate un punto di riferimento nel settore degli impianti idrosanitari. La loro tecnologia viene costantemente migliorata e aggiornata. Le cassette offrono una durata eccezionale.

I vantaggi principali sono un'ampia gamma di opzioni tra cui scegliere, un montaggio semplice e veloce e la disponibilità di pezzi di ricambio originali garantita per 25 anni.

WC cassetta esterna resistente nel tempo

La cassetta esterna di risciacquo per WC di Kariba è progettata per essere utilizzata in installazioni a bassa o media altezza. È realizzata con una scocca resistente in ABS, trattata per resistere all'invecchiamento nel tempo.

Cassetta esterna Kariba

La sua capacità è di 9 litri, ma è possibile regolare il flusso a 6 litri per un utilizzo più efficiente dell'acqua. Inoltre, è dotata di un isolamento termico e acustico che impedisce la formazione di condensa e riduce al minimo il rumore durante l'uso. La cassetta può essere collegata all'impianto idrico sia da destra che da sinistra, offrendo flessibilità nell'installazione.

Il galleggiante utilizzato rispetta le norme di rumorosità, garantendo un funzionamento silenzioso con un livello di rumore inferiore a 12 dB.

Cassette a zaino: ceramica o ABS?

La cassetta a zaino è la soluzione più tradizionale e diffusa nei bagni di qualche decennio fa, ma ancora oggi trova largo impiego in contesti dove praticità, semplicità di installazione e costi contenuti sono prioritari. Questo tipo di cassetta viene installato direttamente sopra il vaso, a cui si appoggia meccanicamente o tramite staffe, restando completamente visibile all’interno dell’ambiente bagno.

Non richiede opere murarie e può essere facilmente sostituita o ispezionata in caso di guasti.

Le cassette a zaino si suddividono principalmente in due categorie in base al materiale:

  • Cassette in ceramica: Spesso abbinate a vasi dello stesso produttore, queste cassette offrono un’estetica più elegante e coerente. Il design è studiato per integrarsi perfettamente con le linee del sanitario, garantendo un impatto visivo armonico. Vengono scelte soprattutto per ambienti dallo stile classico o retrò, oppure in ristrutturazioni di qualità dove si voglia preservare un certo pregio estetico. Tuttavia, sono più costose e meno flessibili in fase di sostituzione.
  • Cassette in plastica (ABS o polietilene): Più economiche, leggere e versatili, sono spesso utilizzate per ristrutturazioni rapide o nei bagni di servizio. La plastica, se di buona qualità, può garantire comunque durata e funzionalità nel tempo. Tuttavia, l’estetica è più standardizzata e raramente si integra in modo raffinato con il design del vaso. Alcuni modelli, però, propongono finiture opache o cromate che ne migliorano l’aspetto.

Pro e contro delle cassette a zaino

Vantaggi:

  • Installazione semplice e rapida
  • Manutenzione immediata e accessibile
  • Costo contenuto
  • Adatta anche in presenza di muri sottili o pareti in cartongesso

Svantaggi:

  • Ingombro visivo evidente
  • Estetica meno curata rispetto alle cassette da incasso
  • Spesso non compatibile con bagni di design contemporaneo

Principali produttori di cassette a zaino

Nel mercato italiano ed europeo, i marchi più affidabili nella produzione di cassette a zaino sono:

  • Ideal Standard - offre sia cassette in ceramica che in plastica, in abbinamento a linee versatili e moderne.
  • Geberit - nota per la qualità dei suoi sistemi da incasso, produce anche modelli a zaino in plastica, robusti e funzionali. Fa parte del gruppo Geberit anche la ditta "Pozzi Ginori" che offre anche soluzioni di cassette a zaino coordinate ai loro sanitari classici e retrò.
  • Villeroy & Boch - propone versioni in ceramica curate nel dettaglio, pensate per ambienti bagno di alta gamma.
  • Pucci - azienda italiana specializzata in cassette in plastica, con un’ottima gamma di modelli economici e resistenti.

Cassetta di scarico ad incasso

Le cassette ad incasso, invece, spariscono all'interno del muro e dall'esterno vediamo solamente una placca che ci permette di comandare lo scarico dell'acqua.

Funzionalità della cassetta di scarico

Se l'aspetto estetico non va sottovalutato, è soprattutto la funzionalità che viene richiesta quando si deve acquistare una cassetta di scarico. É, infatti, della massima importanza che ci garantisca da eventuali perdite o malfunzionamenti, specie nella versione ad incasso. Non solo: oggi per funzionalità si intende anche la possibilità di avere delle cassette esterne di dimensioni più ridotte, per adattarsi agli spazi limitati delle abitazioni moderne ed in grado di poter essere applicate anche nei divisori sottili cosa che un tempo era impossibile.

Funzionalità significa anche la capacità di rispondere alle esigenze dell’installatore in termini di rapidità di montaggio e semplicità nella manutenzione e di intervento in caso di necessità. Alcune aziende hanno lavorato molto bene su tutti questi aspetti offrendo dei prodotti che sono facili da installare e da manutenere, eccellenti sotto il profilo della durata e della robustezza costruttiva ed in grado di poter essere installati anche in uno spazio ridotto.

Tra tutte ci sentiamo di consigliare Geberit, azienda svizzera che, a nostro avviso, è in grado di offrire la massima affidabilità.

Materiali più utilizzati

Ma ricerca tecnologica significa anche studio ed utilizzo di materiali sofisticati. In questo la storia della cassetta di scarico è emblematica, dalle origini in rame, nei primi anni quaranta al passaggio negli anni sessanta alla plastica, per approdare, oggi, ai materiali plastici come l’abs che, insieme ad una maggiore durata e robustezza, garantiscono una corretta dismissione a fine vita.

Il rispetto ambientale è importante!

Insonorizzazione delle cassette

Una evoluzione ha visto protagonisti anche i metodi di trattamento dei materiali che costituiscono una cassetta e ne assicurano la coibentazione (che deve essere anticondensa) resistenza nel tempo e soprattutto insonorizzazione.

Quest’ultima, insieme al risparmio idrico, è la tematica che di recente è emersa come quella più tenuta in considerazione dalle case produttrici che propongono soluzioni tecnologiche molto interessanti.

L'aspetto sonoro è spesso trascurato nella scelta della cassetta di scarico. Il problema è il rumore generato dal riempimento e dallo scarico dell’acqua che può essere fastidioso per chi riposa nei locali adiacenti al bagno.

Storicamente, le cassette a zaino, essendo installate a vista e direttamente a contatto con la superficie del vaso, risultano più rumorose rispetto alle versioni ad incasso, dove la parete stessa funge da barriera acustica.

Nel tempo, però, anche le cassette a zaino hanno beneficiato di importanti miglioramenti dal punto di vista dell’insonorizzazione. I produttori hanno introdotto materiali plastici a bassa risonanza, valvole di riempimento silenziate e sistemi di scarico a flusso modulato in grado di ridurre notevolmente il rumore, soprattutto durante la fase di riempimento del serbatoio. Alcuni modelli presentano addirittura rivestimenti interni fonoassorbenti o componenti flottanti che smorzano le vibrazioni.

Le cassette ad incasso, invece, beneficiano già in partenza di un vantaggio acustico naturale: l’alloggiamento all’interno del muro. Già questo limita la propagazione del rumore. Ma è un aspetto che si può migliorare utilizzando i migliori sistemi - come quelli firmati Geberit, Viega, Grohe o TECE - che prevedono l’integrazione di kit fonoisolanti (generalmente opzionali), pensati per l’installazione a parete leggera o in cartongesso, che abbassano ulteriormente la trasmissione sonora.

Compatibilità tra cassette e vasi

Generalmente le cassette sono progettate per essere compatibili con moltissime tipologie di vasi esistenti nel mercato: nella scheda tecnica si trovano i singoli modelli compatibili ed anche le regolazioni sulla quantità d'acqua da impostare per il vaso installato.

Manutenzione delle cassette per WC e pezzi di ricambio

Manutenzione su cassette a zaino

Una delle caratteristiche più apprezzate delle cassette a zaino è la facilità di manutenzione. Essendo completamente esterne al muro e facilmente accessibili, consentono interventi rapidi in caso di guasti o malfunzionamenti. I problemi più comuni riguardano la guarnizione di scarico, il galleggiante o la valvola di riempimento, che col tempo possono usurarsi, causando perdite o un flusso d’acqua irregolare.

Manutenzione su cassette ad incasso

Al contrario, la manutenzione delle cassette da incasso è più complessa: essendo integrate nella parete, per accedere ai componenti interni si lavora attraverso il solo sportellino del comando di scarico. Alcuni modelli moderni sono progettati per semplificare questa operazione, ma resta comunque più impegnativa, soprattutto in presenza di modelli datati o non standard. In questi casi, il supporto di un installatore qualificato è spesso necessario, e può comportare tempi e costi maggiori.

Cassette WC e risparmio idrico

Cassette a doppio pulsante

Negli ultimi anni, anche il mondo delle cassette di scarico ha fatto passi da gigante in tema di sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi d’acqua. Una delle innovazioni più diffuse - oggi praticamente standard nei modelli moderni - è il sistema a doppio pulsante: permette di scegliere tra un scarico parziale (di solito 3 litri) e uno completo (fino a 6 o 9 litri), in base alla reale necessità.

Questo semplice accorgimento consente un risparmio idrico medio annuo di circa 50-60.000 litri per famiglia, senza compromettere l’efficacia dello scarico.

Cassette "intelligenti" per i bagni pubblici

Ma il risparmio non si ferma qui. Alcuni modelli più evoluti - anche tra le cassette a zaino - adottano valvole a riempimento regolabile, che permettono di limitare il volume massimo della cassetta, evitando di caricarla completamente se non necessario. Esistono anche versioni con scarico differito, che riducono l’acqua sprecata nei bagni pubblici o molto frequentati.

Risparmiose e riciclabili

L’aspetto sostenibile non riguarda solo il consumo d’acqua, ma anche i materiali: molte cassette moderne sono realizzate in plastica riciclata e riciclabile, e vengono progettate per durare nel tempo e facilitare la manutenzione, riducendo gli interventi invasivi e la produzione di rifiuti.

Scegliere una cassetta efficiente non è solo una questione di bolletta: è un gesto concreto verso un utilizzo più responsabile delle risorse.

Tabella comparativa cassette WC

Tipologia Vantaggi Svantaggi
Incasso Estetica pulita, risparmio idrico Costi elevati, installazione complessa
Esterna (a zaino) Economica, facile installazione e manutenzione Impatto estetico, rumorosità
Monoblocco Compatta, facile installazione Disponibile solo a pavimento

tag: #Bagno

Leggi anche: