Cattivi Odori in Bagno: Cause e Rimedi Efficaci
Il bagno è, o perlomeno dovrebbe essere, la stanza che richiede una pulizia quotidiana e molto approfondita. Succede di frequente che, entrando in bagno, si percepiscano cattivi odori, sebbene si effettuino le dovute pulizie con frequenza regolare e perizia. Che risalga dallo scarico del wc oppure del lavandino poco importa, il risultato è un odore sgradevole, che potrebbe mettere a disagio chiunque si trovi ad utilizzare il bagno.
Ma quali possono essere le cause di questo problema, ancora più persistente quando piove, e come eliminare il problema? Prima cosa da fare per liberarsene è stabilire la causa del problema. Una piccola indagine e un po’ di ingegno possono portare a grandi risultati.
Cause dei cattivi odori in bagno
I cattivi odori dagli scarichi sono una problematica molto diffusa sia in condominio sia che in una casa indipendente. Questa problematica si presenta soprattutto con le alte temperature, che fanno evaporare i liquidi e gli odori presenti negli scarichi. Quando accade, tappandoci il naso, la prima esclamazione che sovviene è «Ma da dove arriva questa puzza?!» È presto detto: quasi sempre la presenza di cattivo odore in bagno è attribuibile a un problema relativo agli scarichi o alle tubature.
In genere, la causa della puzza nel bagno è da ricercare in due fattori principali:
- Mancanza di acqua nei sifoni: Il primo è relativo alla mancanza di acqua nei sifoni, ovvero la parte di tubo a forma di “U” che collega gli scarichi e tubature. La sua funzione è proprio quella di reprimere il cattivo odore, non permettendone la “risalita”: questo è possibile se al suo interno è presente una quantità di acqua tale da assolvere a questo compito di schermo. Infatti, la caratteristica curva del sifone serve appunto per fare da “cuscinetto” ed impedire la risalita degli odori dallo scarico. Per poter svolgere questa funzione di tappo, all’interno della curva deve esserci sempre dell’acqua ad un livello adeguato. Quando l’acqua evapora, i cattivi odori non hanno più nessun ostacolo e possono propagarsi nell’ambiente.
- Accumulo di sporco negli scarichi: Un’altra causa del cattivo odore bagno è l’accumulo di sporco negli scarichi. È qui, infatti, che si depositano con estrema facilità residui di sapone, capelli, tracce di fibre provenienti dalle spugne adoperate per la pulizia dei sanitari. Questi possono ostruire gli scarichi, specie di quelli del lavandino e del wc. Ed è qui che, sedimentando, questi residui contribuiscono a un cattivo funzionamento della fossa biologica. Nel tempo può capitare che si ostruiscano le tubature.
Altre possibili cause
- Muffa e umidità: l'alta umidità nel bagno, soprattutto se è privo di finestre, favorisce la crescita di muffe. I luoghi umidi hanno un odore di muffa.
- Ristagno d’acqua: l’acqua stagnante nel piatto doccia o nei sanitari è un terreno ideale per batteri e funghi, che causano odori sgradevoli.
- Guarnizioni difettose: guarnizioni difettose intorno al WC possono causare cattivi odori derivanti dallo scarico delle acque reflue. Se trovi danni di questo tipo, dovrebbero essere riparati il prima possibile da un professionista.
Rimedi per eliminare i cattivi odori
Una volta appurata la causa del cattivo odore si potrà agire su di essa, per risolvere il problema. Esistono diversi rimedi utilizzati per risolvere e scoraggiare l’insorgenza di cattivi odori bagno. Molti di essi sono di facile attuazione e prevedono l’impiego di sostanze di origine naturale. Per risolverlo, però, non sempre è necessario ricorrere al costoso idraulico.
Rimedi naturali e fai da te
- Bicarbonato e aceto: Per pulire i tubi ed eliminare odori fastidiosi potete versare nello scarico interessato, una buona dose di bicarbonato ed aggiungere acqua ed aceto. Per liberare i tubi da un’eventuale ostruzione puoi ricorrere a una miscela di bicarbonato e aceto. Versa mezzo bicchiere di entrambi nello scarico, aspetta mezz’ora e risciacqua con acqua calda.
- Aceto di mele: Il rimedio naturale più diffuso e conosciuto per fronteggiare e risolvere il problema del cattivo odore che proviene dalle tubature o dagli scarichi risiede nell’utilizzo di aceto di mele.
- Sale grosso e bicarbonato: Basterà sciogliere, in parti uguali, sale doppio e bicarbonato in acqua bollente e versare la mistura nel water.
- Lievito di birra: Anche il lievito di birra è un potente alleato da mettere in campo, contro i cattivi odori del bagno. Un terzo di panetto, sciolto in acqua bollente, versato nello scarico e lasciato agire una notte intera farà miracoli.
- Succo di limone: Un'alternativa è rappresentata dal succo di limone che grazie alla sua acidità permette di purificare lo scarico rilasciando, contemporaneamente, un piacevole odore di agrumi.
- Candeggina: Tra i rimedi a basso costo e disponibili in tutte le case c’è sicuramente la candeggina, che anch’io utilizzo quotidianamente per la pulizia del sanitari.
- Acqua bollente: Nel caso di scarichi otturati, si possono utilizzare dei rimedi fai da te, tendando che si possono tentare come quello dell’acqua bollente. Consiste nel versare all’interno del wc o del lavandino un secchio di acqua bollente, fino a quando lo scarico non si libera. Se questo intervento risolve l’intasamento, altri metodi fai da te richiedono l’aggiunta di altri ingredienti all’acqua bollente: sale grosso e bicarbonato. Come per il primo tentativo, bisognerà ripetere l’operazione fino a risultato ottenuto.
Altri accorgimenti
- Pulizia regolare degli scarichi: Per evitare l’accumulo di residui, è utile effettuare una pulizia regolare degli scarichi. Un rimedio naturale efficace è versare una tazza di bicarbonato di sodio seguita da una tazza di aceto bianco; questa miscela produce una reazione chimica che aiuta a sciogliere grassi e residui.
- Migliorare la ventilazione: Una buona aerazione è essenziale per prevenire la formazione di muffe e umidità. Se il bagno è dotato di finestre, è consigliabile aprirle quotidianamente per favorire il ricambio d’aria. Nei bagni ciechi, installare un aspiratore o un ventilatore può aiutare a evitare la condensazione dell’umidità sulle superfici.
- Deumidificatori: Per i bagni particolarmente umidi, un deumidificatore può essere un valido alleato. Esistono deumidificatori portatili adatti anche agli ambienti più piccoli, che riducono l’umidità mantenendo asciutto l’ambiente.
- Profumatori naturali per ambienti: Utilizzare diffusori di oli essenziali con fragranze fresche come lavanda, eucalipto o menta. Anche i fiori secchi profumati non solo sono belli da guardare, ma donano anche al locale un profumo gradevole per mesi.
Prevenzione dei cattivi odori
Come abbiamo visto, per avere una stanza da bagno sempre profumata non basta pulire regolarmente e attentamente. Anche in questo campo, come in molti altri, è fondamentale non solo la cura ma anche la prevenzione e l'attenzione costante alla manutenzione. Utilizzando quotidianamente prodotti adeguati e facendo attenzione a non gettare negli scarichi elementi che possono intasarli, si può evitare l'insorgere di odori sgradevoli.
Ecco alcuni consigli per prevenire i cattivi odori:
- Pulizia frequente dei sanitari: Detergenti antibatterici e disinfettanti specifici per i sanitari contribuiscono a mantenere il bagno pulito e privo di odori. Prestare particolare attenzione a wc, lavandino, bidet e doccia, dove i residui di sapone e altri prodotti tendono ad accumularsi.
- Manutenzione del sifone: Controllare periodicamente il sifone e pulirlo se necessario. Un sifone efficiente trattiene gli odori provenienti dalle tubature e previene la formazione di gas. Se il sifone è danneggiato o troppo vecchio, potrebbe essere utile sostituirlo con un modello moderno e più performante. Se ci sono perdite d’acqua stagnante sotto il mobile e un cattivo odore costante, il sifone è sicuramente danneggiato.
- Non gettare oggetti negli scarichi: Evitare di gettare negli scarichi elementi che possono intasarli.
Valvole di aerazione
Se ancora torniamo a parlare di cattivi odori percepiti negli ambienti domestici, significa che si fanno errori nel dimensionamento o nella posa degli impianti di scarico. L’aerazione del sistema di scarico, infatti, riguarda gli scarichi idrici in gravità che attraversano solai e pareti dell’edificio. Durante il loro deflusso, si vengono a determinare delle pressioni positive e negative d’aria che, se non opportunamente controllate, possono creare problemi sui sifoni degli apparecchi sanitari.
L’impiego di valvole di aerazione come BAMVENT-50 e BAMVENT-110 è necessario in tutte quelle situazioni ove le pressioni e depressioni d’aria debbono essere mantenute equilibrate.
Scatole per incasso a parete
Non sempre però si può trovare un corretto alloggiamento di queste valvole e le scatole per incasso a parete ci vengono in aiuto. La soluzione ideale per “nascondere” la valvola di aerazione Quando la colonna di scarico transita incassata a parete, per l’installazione della valvola di aerazione BAMVENT-110 è necessario creare un apposito vano di alloggiamento.
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