Cavitazione Pompa Idraulica: Cause e Rimedi

Una pompa per piscina che non va in pressione può compromettere il corretto funzionamento dell’impianto di filtrazione, riducendo la qualità dell’acqua e aumentando il rischio di accumulo di impurità. Capire le cause del problema e adottare le giuste soluzioni permette di ripristinare l’efficienza dell’impianto ed evitare danni maggiori.

Cause della Poca Pressione nella Pompa

Quando la pompa della piscina ha poca pressione, le cause possono essere di natura meccanica, idraulica o elettrica.

Cause Meccaniche

L’usura della girante è un problema comune: se danneggiata o parzialmente ostruita da detriti, la girante perde la capacità di spingere l’acqua con la giusta forza. Con il tempo, alcune parti della pompa possono deteriorarsi, influenzando negativamente la pressione. Un motore malfunzionante può ridurre la potenza erogata alla pompa, influenzando la pressione.

Cause Idrauliche

I problemi idraulici sono un’altra causa frequente di pressione insufficiente. Un errato dimensionamento dell’impianto, con tubazioni troppo strette o valvole non adeguate, può creare resistenze al flusso dell’acqua. Perdite nel circuito, dovute a giunzioni difettose o crepe nei tubi, fanno entrare aria nell’impianto, riducendo la pressione. La scarsa pressione della pompa della piscina può derivare dall’accumulo di sporco nei filtri e nei cestelli, che riduce il flusso dell’acqua.

Cavitazione

La cavitazione si verifica quando la pompa aspira aria anziché acqua, formando bolle di vapore che collassano con forza sulla girante e sugli altri componenti interni. Questo fenomeno può causare una riduzione della pressione e, nel lungo termine, danni significativi alla pompa. Uno dei sintomi principali della cavitazione sono rumori anomali, simili a crepitii o fruscii, che indicano che la pompa sta lavorando con bolle d’aria all’interno del sistema.

Problemi nel Circuito di Aspirazione

Un’altra causa frequente di pressione insufficiente è un problema nel circuito di aspirazione. Se la pompa non riceve abbastanza acqua, non può lavorare in modo ottimale. Perdite d’aria nel circuito di aspirazione, spesso causate da guarnizioni usurate o raccordi non sigillati correttamente.

Usura di Componenti

Le tenute meccaniche, responsabili di evitare perdite tra il motore e il corpo pompa, possono usurarsi e causare infiltrazioni d’acqua. Gli O-ring e le guarnizioni, se secche o danneggiate, possono far entrare aria nel sistema, riducendo la capacità della pompa di mantenere la giusta pressione. Le guarnizioni e le tenute meccaniche impediscono perdite d’acqua e il passaggio di aria all’interno della pompa. Se risultano usurate, possono causare cali di pressione e problemi di aspirazione.

Cause Elettriche

Anche il sistema elettrico della pompa può causare problemi di pressione. Se il condensatore di avviamento è difettoso, il motore non riceverà lo spunto necessario per funzionare a pieno regime, con conseguente riduzione della pressione. Inoltre, collegamenti elettrici inadeguati o usurati possono causare sbalzi di tensione, limitando la potenza erogata al motore e riducendo la capacità della pompa di generare la giusta pressione.

Diagnosi della Bassa Pressione

Quando la pompa della piscina non va in pressione, il primo passo è effettuare alcune verifiche preliminari. Una corretta diagnosi della bassa pressione della pompa da piscina richiede un approccio metodico. Inizia dal prefiltro, passando poi ai tubi di aspirazione, al filtro principale e alle tubazioni di mandata. L’aria intrappolata nell’impianto è spesso causa di problemi di pressione: verifica quindi eventuali perdite nelle connessioni. Inoltre, accertati che le valvole deviatrici siano completamente aperte e funzionanti.

Strumenti Utili per la Diagnosi

Per diagnosticare correttamente una pompa con poca pressione, è utile avere a disposizione strumenti specifici. Un manometro permette di misurare con precisione la pressione all’interno dell’impianto e di confrontarla con i valori ideali. Un flussometro aiuta a determinare il volume d’acqua che attraversa la pompa, rivelando eventuali blocchi o riduzioni di flusso. Un multimetro digitale è indispensabile per verificare eventuali problemi elettrici, come tensione errata o condensatori danneggiati. Usare correttamente questi strumenti è essenziale per ottenere dati affidabili.

Per misurare la pressione della pompa, collega il manometro al filtro e annota i valori. Se la pressione è bassa, confronta il dato con il valore consigliato dal produttore. Per verificare il flusso d’acqua, installa il flussometro tra la pompa e il filtro e controlla se il volume d’acqua è adeguato. Un test con il multimetro può rivelare problemi elettrici: imposta lo strumento su “tensione” e misura i valori ai terminali della pompa per verificare se riceve il corretto voltaggio.

Controllo del Prefiltro e delle Tubazioni

Uno dei primi controlli da effettuare è sul prefiltro della pompa, che può accumulare sporco e detriti, riducendo il flusso d’acqua. Se la pompa continua ad avere problemi di pressione, è fondamentale controllare le tubazioni per individuare eventuali perdite d’aria o ostruzioni. Un segnale di perdita è la presenza di bolle d’aria nell’acqua di ritorno in piscina. Per rilevare eventuali perdite, applica una miscela di acqua e sapone sui raccordi e osserva se si formano bolle. Inoltre, verifica che le valvole deviatrici siano completamente aperte e funzionanti. Se trovi anomalie, stringi i raccordi o sostituisci le guarnizioni danneggiate.

Soluzioni e Interventi

Quando la pompa della piscina ha poca pressione, è fondamentale adottare soluzioni mirate in base alla causa del problema. Se il guasto è dovuto a sporco accumulato o piccole ostruzioni, una manutenzione ordinaria potrebbe essere sufficiente a ripristinare il corretto funzionamento. Tuttavia, se la perdita di pressione è dovuta a componenti danneggiati o usurati, sarà necessario sostituire gli elementi difettosi.

Gli interventi di manutenzione ordinaria hanno un costo contenuto e possono essere eseguiti autonomamente, richiedendo solo tempo e alcuni strumenti di base. La sostituzione di componenti ha un costo più elevato e potrebbe richiedere l’intervento di un tecnico specializzato, soprattutto in caso di problemi al motore della pompa. Valutare il rapporto costo-beneficio delle diverse soluzioni è essenziale per capire se conviene riparare o sostituire la pompa.

Manutenzione Preventiva

Per evitare che la pompa della piscina perda pressione nel tempo, è essenziale adottare una strategia di manutenzione preventiva. La pulizia regolare del prefiltro, del cestello dello skimmer e del filtro principale previene intasamenti che potrebbero ridurre il flusso d’acqua. Il rispetto delle indicazioni del produttore è fondamentale per preservare l’efficienza della pompa nel tempo. Utilizzare una pompa sovradimensionata o sottodimensionata rispetto alle esigenze della piscina può portare a problemi di pressione. Inoltre, è importante non far funzionare la pompa a secco per evitare il surriscaldamento e il deterioramento delle guarnizioni. Una checklist dettagliata aiuta a monitorare il funzionamento della pompa e a prevenire improvvisi cali di pressione.

Quando Rivolgersi a un Tecnico Specializzato

Alcuni problemi della pompa della piscina possono essere risolti con semplici operazioni di manutenzione fai-da-te, ma in situazioni più complesse è indispensabile affidarsi a un tecnico specializzato. Malfunzionamenti elettrici, guasti al motore della pompa o danni strutturali alla carcassa richiedono competenze specifiche per evitare ulteriori danni. Ad esempio, se la pompa non si accende o si spegne improvvisamente, potrebbe esserci un problema al condensatore o alle connessioni elettriche, che solo un esperto può diagnosticare con precisione.

Affidarsi a un professionista esperto assicura un intervento rapido ed efficace, evitando errori che potrebbero compromettere l’intero impianto di filtrazione. Un tecnico qualificato dispone degli strumenti adeguati per testare la pressione della pompa, individuare perdite nel circuito idraulico e verificare l’efficienza del motore e delle componenti elettroniche. Inoltre, un esperto è in grado di consigliare eventuali aggiornamenti dell’impianto, suggerendo soluzioni più efficienti e sostenibili.

Cavitazione: Un Problema Specifico

La cavitazione è quel fenomeno per cui all’interno di un fluido si formano delle bolle di vapore, che implodono immediatamente provocando un rumore caratteristico nel macchinario e danneggiando irreparabilmente le parti di un sistema idraulico, delle giranti della pompa e della pompa stessa. E’ un fenomeno che si può riscontrare tipicamente nelle eliche delle navi come nelle pompe centrifughe, appunto.

Costringendo una pompa a lavorare a un valore di aspirazione inferiore, avremo sicuramente cavitazione. Bolle di vapore si creano in quanto viene superata la tensione di vapore, ovvero si scende a una pressione talmente bassa per cui il liquido comincia a evaporare. Quando pertanto creiamo una carenza di pressione elevata nelle vicinanze della girante della pompa, avremo una vaporizzazione del fluido.

Oltre che da un errato valore di NPSH, il fenomeno può essere indotto anche da una errata installazione della pompa: ad esempio collettori di aspirazione dimensionati in modo errato, o con asperità e spigoli vivi. Mettendo per esempio sull’aspirazione di una pompa una tubazione a gomito o un profilo a T, creeremo degli spigoli che possono generare zone di bassa pressione che causano formazione di vapore.

Nell’installazione di una pompa centrifuga è quindi fondamentale rispettare la curva di NPSH della pompa, rispettare l’altezza di aspirazione della pompa o mettere la pompa sotto battente, ovvero creare una pressione positiva sull’aspirazione della pompa.

La cavitazione è un problema molto noto con le pompe, in quelle centrifughe in particolare, dal momento che questa condizione è direttamente collegata al funzionamento della girante della pompa. Se la pressione del fluido scende al di sotto di quella vapore, si formano delle bolle perché il fluido bolle a una temperatura non tipica. Questo scoppio è quasi come un'esplosione, in grado di ridurre la capacità di pompaggio della macchina, danneggiando i componenti interni, la girante in particolare.

Quando si riscontra un problema di cavitazione, il più delle volte, la prima avvisaglia risulta un rumore durante il pompaggio che assomiglia a quello di ingranaggi inceppati dove non ce ne sono, vibrazioni, prestazioni ridotte o la combinazione di tutte e tre.

Come Prevenire la Cavitazione

  • Ridurre la velocità del motore in modo da produrre un flusso inferiore.
  • Controllare nuovamente tutte le specifiche della pompa e confrontarle con i requisiti dell'applicazione.
  • Cercare un professionista che assista durante la scelta di una pompa.
  • Assicurarsi che la pressione all'ingresso della pompa sia sufficientemente elevata.

Monitoraggio delle Vibrazioni

Dopo la selezione e l’installazione di una pompa idonea è opportuno procedere al monitoraggio delle vibrazioni in condizioni d’esercizio. Esistono delle normative in merito che impongono ai costruttori degli standard molto stringenti per quanto riguarda i livelli di vibrazioni ammissibili, ma il punto chiave è il metodo di rilevamento e di analisi.

Pompe Volumetriche

La famiglia delle pompe volumetriche sono impiegate in vari campi dell’industria. Quelle che in genere troviamo nella maggioranza dei circuiti oleodinamici sono divise in due grandi tipologie: pompe rotative e pompe a pistoni alternativi.

Pompe Rotative

Le pompe rotative basano il loro funzionamento grazie al passaggio di un fluido attraverso un meato o gioco, cioè una millimetrica o micrometrica intercapedine, che separa le superfici di due corpi in movimento relativo, riempita di lubrificante che ne evita lo sfregamento. Esso viene realizzato meccanicamente attraverso l’uso di coppie di ingranaggi o di viti oppure sfruttando gli spazi generati da palette mobili.

La ruota dentata primaria ruota trascinando la ruota dentata secondaria. A seguito della rotazione, si rendono liberi i vani di dentatura: la conseguente depressione che viene generata e l’azione della pressione atmosferica, fanno in modo che il fluido affluisca nella camera di aspirazione E. Il fluido riempie i vani dei denti e, percorrendo la parte esterna, viene spinto verso l’uscita P, la cosiddetta mandata: per un buon rendimento volumetrico occorre tenere sotto controllo il gioco di accoppiamento laterale tra ingranaggi e gli organi di tenuta.

Inoltre questo tipo di pompe sono dotate di cuscinetti di sostentamento e bilanciamento idrostatico funzionanti tramite i dischi, i quali, spinti dalla pressione del sistema, premono sui fianchi degli ingranaggi.

Modalità di Guasto e Rimedi Efficaci

La pompa costituisce il cuore di ogni impianto oleodinamico, per cui è fondamentale conoscerne le modalità di guasto, le possibili cause ed i rimedi più efficaci.

Un ulteriore parametro fondamentale, indicatore dello stato di salute della pompa, è il Rendimento: esso viene considerato normale se pari a 95% o comunque superiore a 90%.

Se si riscontra la presenza di vibrazioni anomale bisogna cercare di comprenderne le cause studiando la dinamica del rotore e i cuscinetti: le vibrazioni possono essere causate da motivi meccanici come il disallineamento degli alberi, o da problemi nel montaggio dei componenti. Per evitare conseguenze indesiderate, lo squilibrio va corretto tempestivamente.

Oltre che da ragioni meccaniche, le vibrazioni possono anche essere causate da motivi idraulici: dell’aria può essere entrata nel sistema oppure la tubazione di aspirazione della pompa è di dimensioni non adatte.

Colpo d'Ariete

Nella fase di avviamento della pompa si può limitare il fenomeno del colpo d’ariete aprendo gradualmente la saracinesca di mandata, dopo aver avviato le pompe. Se ci sono più pompe in parallelo, sarà utile avviarle in successione e non simultaneamente.

Vibrazioni e rumori anomali possono essere associati anche ad un aumento di pressione, che è il risultato di una improvvisa variazione della velocità del fluido. Si tratta del cosiddetto “colpo d’Ariete”, che si verifica quando un flusso di liquido in movimento viene bruscamente fermato (o avviato) o quando è forzato ad un rapido cambio di direzione.

Checklist per la Manutenzione della Pompa

  • Prendere nota del flusso di scarico. È visibilmente diminuito?
  • Misurare la pressione di scarico e di aspirazione del vuoto mentre la pompa è in funzione.
  • Controllare la presenza di intasamenti nell'occhio della girante.
  • Controllare il gioco eccessivo della manopola.
  • Ispezionare il vacuometro.
  • Controllare che la valvola di controllo di aspirazione non sia intasata.
  • Non aprire mai una pompa a caldo.
  • Utilizzare sigillanti per tubi e stoppa per sigillare i tubi.
  • Ispezioni frequenti e la pulizia del filtro di aspirazione.
  • Effettuare un test di arresto per misurare l’usura interna.
  • Controllare e sostituire la guarnizione se usurata.
  • Controllare il corretto funzionamento dei dispositivi di rilascio dell’aria, delle valvole, valvole di ritegno e dei dispositivi di controllo anti-shock.

Tabella: Cause e Rimedi per la Bassa Pressione della Pompa

Causa Sintomi Rimedi
Usura della girante Ridotta capacità di spinta, bassa pressione Sostituzione della girante
Perdite nel circuito Bassa pressione, presenza di bolle d'aria Riparazione o sostituzione tubi e raccordi
Cavitazione Rumori anomali, vibrazioni, danni alla girante Aumentare la pressione di aspirazione, controllare l'installazione
Sporco nei filtri Basso flusso d'acqua, bassa pressione Pulizia regolare dei filtri e cestelli
Guarnizioni usurate Perdite d'acqua, bassa pressione Sostituzione delle guarnizioni

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