Ceramiche da Bagno: Guida all'Acquisto
Per un bagno, la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Il bagno è uno spazio personale, un’oasi di tranquillità e un luogo in cui la funzionalità incontra l’estetica. Quando si tratta di progettare o rinnovare un bagno, la scelta del rivestimento gioca un ruolo cruciale.
Il rivestimento del bagno non solo deve resistere all’umidità e all’usura quotidiana, ma deve anche riflettere il tuo stile personale e contribuire all’atmosfera rilassante del tuo spazio.
Zone del Bagno e Tipi di Piastrelle
Le zone del bagno su cui scegliere i diversi tipi di piastrella normalmente sono: il rivestimento delle pareti, la pavimentazione e il rivestimento dello spazio doccia. Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli.
Tendenze e Effetti
- Gres Effetto Pietra e Effetto Cemento: Garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico.
- Gres Effetto Marmo: Il gres effetto marmo è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica.
- Gres Effetto Tessuto: Il gres effetto tessuto è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.
Altezza delle Piastrelle in Bagno
La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.
- Rivestimento Standard: Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
- Rivestimento a Metà Altezza: Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
- Rivestimento Completo: Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.
Fattori da Considerare nella Scelta del Rivestimento
In conclusione, la scelta del miglior rivestimento per il bagno richiede un equilibrio tra funzionalità, stile, manutenzione e budget. Prenditi il tuo tempo per esplorare le opzioni disponibili e scegli un rivestimento che soddisfi le tue esigenze personali e crei uno spazio accogliente e bello nel tuo bagno.
- Valuta la Durabilità: Quando si tratta di materiali per il rivestimento del bagno, la durabilità è fondamentale. Materiali come la ceramica, il gres porcellanato e la pietra naturale sono popolari per la loro resistenza all’acqua e alla crescita di muffa.
- Considera lo Stile e il Design: Il tuo bagno dovrebbe riflettere il tuo stile personale. Oggi, ci sono una vasta gamma di rivestimenti disponibili, dalle piastrelle di ceramica con design intricati ai moderni pannelli in PVC.
- Pensa alla Manutenzione: Un altro aspetto importante nella scelta del rivestimento del bagno è la facilità di manutenzione. Materiali come il gres porcellanato e la ceramica sono facili da pulire e richiedono una manutenzione minima.
- Scegli un Colore Adeguato: La scelta del colore del rivestimento può fare una grande differenza nell’aspetto del tuo bagno. I colori chiari possono rendere lo spazio sembrare più grande e luminoso, mentre i toni scuri aggiungono un tocco di eleganza e calore.
- Pensieri sull’Ecologia: Se sei attento all’ambiente, potresti voler considerare materiali ecologici per il tuo rivestimento.
- Stabilisci un Budget: Prima di iniziare il processo di selezione, stabilisci un budget. Il costo del rivestimento del bagno può variare notevolmente in base al tipo di materiale e al design.
Tipi di Piastrelle
Le principali tipologie di piastrelle disponibili sul mercato sono:
- Monocottura: Si tratta di piastrelle smaltate, formate per pressatura, che subiscono un solo processo di cottura (supporto e smalto contemporaneamente). Idonee soprattutto per la pavimentazione interna e, se a basso assorbimento d’acqua, esterna.
- Bicottura: Sono piastrelle che vengono prodotte con doppia cottura, la prima per il supporto e la seconda per lo smalto. Avendo una superficie brillante e di particolare pregio ma delicata per le pavimentazioni, vengono usate prevalentemente come rivestimento.
- Pasta Bianca e Pasta Rossa: Soprattutto per le piastrelle in bicottura si distingue tra pasta bianca se il supporto è bianco e pasta rossa se è rosso. Ha una buona resistenza meccanica e una porosità che varia dal 10% al 25% che la rende inadatta per l'utilizzo a pavimento.
- Gres Rosso: Piastrelle non smaltate, formate per pressatura, dal supporto rosso e compatto. E’ un prodotto quasi scomparso, che si utilizzava in ambito residenziale soprattutto per balconi e garage oppure in ambito industriale.
- Gres Porcellanato: Sono piastrelle con supporto chiaro o colorato, ottenute per pressatura. Si tratta di piastrelle estremamente compatte e caratterizzate da porosità quasi nulla. Le ottime caratteristiche tecniche ne hanno decretato grande diffusione per tutti i campi di utilizzo. Il gres porcellanato può essere smaltato o non smaltato (naturale), colorato in massa o a supporto non colorato. Per il gres sono possibili e frequenti anche successive lavorazioni quali: levigatura, lappatura, rettifica, allo scopo di raggiungere particolari aspetti estetici.
- Cotto: E’ un materiale dal supporto rosso e poroso, non smaltato, ottenuto per estrusione.
- Terzo e Quarto Fuoco: Piastrelle con decorazioni eseguite a strati successivi per le quali sono necessarie tre o quattro progressive cotture a temperature inferiori.
Formato e Spessore delle Piastrelle
Le forme più diffuse sono il quadrato e il rettangolo (in rari casi è possibile incontrare anche forme differenti). Le dimensioni variano dai pochi centimetri delle tessere dei mosaici ai 60 e oltre di lato. Lo spessore è variabile: mediamente è 8/10 mm, mentre per utilizzi particolari si può arrivare anche a superare i 2 cm. Recentemente sono state introdotte piastrelle sottilissime, fino a 3 mm di spessore.
Superficie delle Piastrelle
Le piastrelle possono avere superficie smaltata o non smaltata. Esistono smalti di ogni tipo e gli effetti estetici che conferiscono alle piastrelle sono i più vari. Le piastrelle non smaltate possono d’altra parte essere sottoposte a trattamenti particolari che ne modificano l’aspetto, possiamo infatti trovare piastrelle levigate (effetto lucido omogeneo), piastrelle semilevigate (effetto “mosso”) e piastrelle lappate (effetto “vissuto).
Il Supporto della Piastrella
Il supporto è il corpo stesso della piastrella, nelle superfici smaltate il supporto è ricoperto dallo smalto. Il supporto può essere poroso o compatto, non è possibile verificare ad occhio nudo ma è importante sapere che un supporto compatto sarà più resistente all’assorbimento d’acqua. Per questo motivo prima di essere inscatolate è indispensabile sottoporre le piastrelle a controlli accurati con l’obiettivo di classificarle per gruppi omogenei.
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