Operaio Idraulico: Requisiti e Opportunità a Napoli
L'idraulico è un professionista che si occupa di installare, riparare e mantenere tubazioni dell'acqua e impianti sanitari e igienici. Questo professionista è richiesto sia dalle aziende che dai privati. Molti idraulici lavorano in squadra con altri professionisti dell'edilizia come muratori, elettricisti, architetti e geometri. Anche se non fanno parte di un team, collaborano comunque con queste figure, soprattutto se si tratta di ottenere consulti specifici.
Cosa Fa un Idraulico?
Un idraulico ha il compito di riparare, installare e manutenere impianti idraulici industriali, commerciali e residenziali. Durante la progettazione, l'idraulico studia la corretta disposizione di tubi e rubinetti, allacciamenti, scarichi, contatori, pressurizzazioni e pompe, se si tratta della ristrutturazione di cucine e bagni. Gli idraulici si occupano anche di caldaie a gas e a pellet, impianti di riscaldamento a soffitto, a parete e a pavimento.
Gli idraulici possono redigere progetti per facilitare l'installazione degli impianti. N.B. Un idraulico ripara tubature, ma ancora prima deve cercare di capire da dove proviene il danno.
Requisiti Tecnico-Professionali
Per diventare un idraulico qualificato, è necessario possedere determinati requisiti tecnico-professionali. Questi requisiti sono stabiliti per garantire la competenza e la sicurezza nel settore.
I requisiti tecnico-professionali di cui all’ articolo 4 sono, in alternativa uno dei seguenti:
- Diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta.
- Diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività di cui l’art.1 , presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore. Il periodo di inserimento per attività di cui all’articolo 1, comma 2 , lettera d) è di un anno.
- Titolo o attestato di conseguimento ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di un inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore. Il periodo di inserimento per le attività per cui all’articolo 1, comma 2, lettera d) e di due anni.
- Prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di una impresa abilitata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell’operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni escluso quello computato ai fini dell’apprendistato e quello svolto come operario qualificato, in qualità di operaio installatore con qualifica di specializzato nelle attività di installazione, di trasformazione , di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all’articolo 1.
I periodi di inserimento di cui alle lettere b) c) e le prestazioni lavorative di cui alla d) del comma 1 possono svolgersi anche in forma in collaborazione tecnica continuativa nell’ambito dell’impresa da parte del titolare, dei soci e dei collaboratori familiari.
Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico-professionali ai sensi dell’ articolo 4 il titolare dell’ impresa, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecniche continuativa nell’abito di imprese abilitate nel settore per un periodo non inferiore a 6 anni . Per l’attività di cui alla lettera d) dell’ articolo 1 comma 2, tale periodo non può essere inferiore a quattro anni.
Formazione e Istruzione
Fino a poco tempo fa, per diventare un idraulico bastava assistere un professionista. Questo era sufficiente per imparare tutto ciò che c'era da sapere sul mestiere. Oggi, invece, è indispensabile intraprendere un percorso di istruzione teorico-tecnica, per ottenere il diploma necessario per lavorare in questo settore. Le scuole che danno la possibilità di conseguirlo sono gli Istituti Tecnici Industriali e Professionali, con specializzazione meccanica o idraulica.
Esistono anche corsi professionali di idraulica, a cui si iscrivono quei giovani che hanno voglia di mettersi in gioco attraverso l'attività pratica. Chi vuole specializzarsi ulteriormente dopo il diploma, può scegliere di iscriversi a un corso di laurea affine, come Ingegneria, Fisica o Architettura.
L'esperienza pratica -insieme a un titolo di studio- rende l'idraulico un professionista a tutto tondo. Infatti, ciò che consigliamo è di fare tirocini o comunque di accumulare quanta più esperienza possibile. Questo può avvenire accanto a professionisti che hanno già un'attività avviata e possono insegnare i trucchi del mestiere.
Non è obbligatorio ottenere determinati titoli di studio per riuscire a diventare un idraulico, anche se è molto consigliato soprattutto per avere maggiori possibilità . Avere un titolo di studio specifico o una certificazione professionale aiuta a migliorare le proprie prospettive di lavoro e di guadagno.
Competenze Necessarie
Per fare l'idraulico non servono solo le competenze tecniche acquisibili durante i corsi di formazione professionale o il lavoro sul campo. Un idraulico deve essere dotato di buone capacità di comunicazione poiché interagisce con molti utenti, sia colleghi che clienti. Le capacità di problem solving sono importanti per valutare i problemi e trovare successivamente le migliori soluzioni possibili.
- Abilità fisiche: realizzare un impianto idraulico -o effettuare manodopera su tubi o simili- necessita di forza fisica, coordinazione e agilità . Lavorare con sistemi idraulici, infissi e strumenti anche pericolosi, richiede un buon livello di destrezza manuale e un'ottima coordinazione occhio-mano. Questa figura professionale spesso solleva oggetti molto pesanti, utilizza scale ed effettua operazioni a temperature non ideali.
- Capacità comunicative: saper ascoltare il cliente, capire il problema e saper rispondere efficacemente alle domande è requisito fondamentale per iniziare un rapporto proficuo con il cliente.
Tipologie di Idraulico
Le tipologie di idraulico sono molteplici:
- Idraulico commerciale: lavora in ambienti come scuole, università e impianti di produzione (come le aziende agricole).
- Idraulico per le riparazioni: questa figura si occupa di contesti residenziali e commerciali.
- Idraulico residenziale: effettua manutenzioni e riparazioni di tubature e impianti idraulici in contesti residenziali.
- Idraulico sanitario: si occupa di impianti sanitari, soprattutto in ambito residenziale.
- Idraulico del settore idrico: lavora su serbatoi d'acqua e di stoccaggio, tubazioni e bagni.
Ambiente di Lavoro e Condizioni
Gli ambienti in cui lavora un idraulico sono molteplici: uffici, fabbriche, aziende e abitazioni. La professione di idraulico può essere faticosa. Spesso si deve lavorare in spazi ristretti o trasportare materiali pesanti. A volte, inoltre, raggiungere il luogo di lavoro non è così semplice.
Questo genere di professione può essere svolto esclusivamente in presenza, dato che l'attività è prettamente pratica. A seconda del datore di lavoro e del settore in cui lavora, tra i colleghi dell’idraulico potrebbero esserci ingegneri, architetti e geometri.
Un idraulico, che sia lavoratore autonomo o dipendente, lavora cinque giorni su sette, otto ore al giorno circa. Gli idraulici, però, possono intervenire anche in caso di emergenza, nei giorni sia feriali che festivi.
Opportunità di Carriera e Guadagno
Le possibilità di salire di livello all'interno di un'azienda sono notevoli. Un idraulico, facendo esperienza e formandosi costantemente, può fare richiesta per mansioni di rilievo, magari manageriali o da supervisore. Se non si hanno prospettive di successo all'interno della propria azienda, è anche valida la scelta di aprire una propria partita IVA. Questo significa mettere su una ditta e diventarne titolare.
In Italia, in media, un idraulico libero professionista guadagna tra i 20 e i 45 € per ogni ora di lavoro. A questi vanno aggiunti il diritto di chiamata e l’eventuale maggiorazione per gli interventi urgenti, soprattutto se in orario notturno o di giorno festivo. Milano è la città con le tariffe più alte, seguita da Roma e Firenze. Talvolta il compenso dipende non dalle ore di lavoro, ma dall'intervento effettuato. Ad esempio per la riparazione di uno scarico si guadagnano dai 50 ai 150 €.
In genere, lo stipendio medio di un idraulico che lavora presso una ditta è di 1.400 € al mese. I guadagni di un idraulico possono dipendere dall'esperienza, ma anche dalla tipologia di contratto con cui lavora. All'interno di un'azienda si ha la possibilità di salire di livello. Inoltre, gli idraulici che si occupano anche di progettazione possono ottenere guadagni più alti, grazie alla loro competenza aggiuntiva nel disegno tecnico.
La zona in cui vive -e di conseguenza lavora- l'idraulico determina un guadagno più o meno elevato. Chi è attivo in una grande città ha molte più proposte di lavoro, soprattutto se libero professionista. Invece, se si decide di lavorare in una zona poco abitata o in una cittadina di provincia, le possibilità di lavorare si riducono. Il vantaggio però è che, essendoci spazio per costruire nuove strutture, c'è un margine di guadagno più ampio.
Come Trovare Lavoro Come Idraulico
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