Ceste in Vimini per il Bagno: Guida all'Acquisto
Il cestino portabiancheria non è più un oggetto anonimo e senza carattere nelle nostre case. I design di oggi offrono una varietà di scelte per coloro che cercano di abbellire il loro bagno con qualcosa di unico e creativo!
Esistono molti modi per incorporare portabiancheria e ceste per la biancheria nell’arredo della propria casa, a seconda della praticità di utilizzo e delle esigenze della propria famiglia o dei coinquilini della casa. Fondamentale è individuare il deposito biancheria più adatto in termini di spazio e capacità, valutando se nasconderlo dalla vista oppure integrarlo a tutti gli effetti nell’arredo, rendendolo visibile.
Materiali e Stili
Il materiale influisce su praticità, pulizia e - in parte - sullo stile della cesta. Il vimine è un materiale naturale ed ecologico, impiegato per realizzare complementi d’arredo come sedie e cestini.
I modelli in vimini sono più delicati della plastica, richiedono una pulizia accurata e “leggera”, ma il materiale è perfetto per un bagno rustico o shabby. Per bagni contemporanei o shabby chic consiglio soprattutto le ceste bianche o grigio (chiaro), perché sono più conformi a questi stili.
Vantaggi delle ceste in vimini
- Eleganti
- Economiche
- Abbastanza robuste
Come dicevo sono la scelta azzeccata in un arredo rustico, ma non sfigurano in altri stili. Fai molta attenzione ai forti impatti, che rischiano di rovinare/incidere la superficie della cesta.
Svantaggi del vimini
- Il vimine non è adatto ad ambienti molto umidi o peggio esposti ad intemperie (terrazzi e giardini).
- La pulizia richiede maggiori attenzioni di altri materiali.
Alternative al Vimini
Se cerchi resistenza, facilità di pulizia e praticità fai un pensierino sui modelli in plastica. Le ceste in plastica sono le più resistenti e semplici da pulire: in quanto a praticità vincono a mani basse.
Dove Posizionare la Cesta in Bagno
È possibile localizzarlo in un ripostiglio per lavanderia, secondo la scelta più ovvia; l’idea è quella di adibire uno spazio dedicato come un ripiano o sotto ad un piano di lavoro e posizionarvi il cesto della biancheria. L’ideale è averlo nei pressi della lavatrice, ma questa scelta non è indispensabile. È possibile nascondere i cesti dietro a delle comode ante richiudibili.
Esistono alcuni cestini molto estetici e di design che possono essere utilizzati per personalizzare l’arredamento: spesso vengono inseriti nel contesto di una camera da letto e una volta chiusi saranno perfetti per contenere anche la vostra biancheria.
Consigli Aggiuntivi
Per evitare l’odore sgradevole derivante dall’accumulo di vestiti pronti per essere gettati in lavatrice, potete utilizzare dei semplici profumatori per biancheria e mantenerli all’interno del cesto contenente i vostri indumenti utilizzati. In alternativa, se avete inserito i vostri portabiancheria in un armadiatura, potete posizionare all’interno dell’armadio, sui diversi ripiani, delle candele profumate o diffusori che contribuiranno a mantenere lo spazio fresco e gradevole.
Pulizia e Manutenzione del Vimini
Il vimini, il bambù e il rattan sono materiali di origine naturale che, per le loro caratteristiche, sono da sempre utilizzati nella realizzazione di oggetti di vario genere. È molto probabile che tu abbia in casa uno o più articoli in questi materiali, ecco quindi alcuni consigli da seguire per pulire vimini, rattan e bambù e mantenerli in condizioni perfette.
Nonostante il rattan e il bambu siano i materiali più comuni per realizzare cestini, ricordiamo anche la paglia di segale e il giunco d’acqua. Con quest’ultimo viene invece prodotta la maggior parte delle ceste utilizzate come coprivasi decorativi, oggi tanto di moda.
Possiamo pulire vimini, rattan e bambù con acqua, evitando di bagnarle eccessivamente, quindi evitando di passarle sotto il rubinetto dell’acqua o di bagnarle con il tubo dell'acqua del giardino. Evita di lasciarli all’aperto durante i mesi piovosi, in quanto l’acqua può causare la comparsa di muffe.
Manutenzione Settimanale
La migliore frequenza con cui eseguire la manutenzione è una volta a settimana o una volta al mese, in modo da evitare che si accumuli lo sporco nelle fessure della trecciatura. Il primo passaggio per pulire il vimini è di solito con l’aspirapolvere, che eliminerà la gran parte dello sporco.
Se hai un aspiratore, non esitare a utilizzarlo perché sarà in grado di assorbire la maggior parte della polvere. Se non puoi utilizzare un aspirapolvere, utilizza un panno fatto di un materiale che non perda fili, potrebbero infatti impigliarsi nella struttura. Il panno può essere asciutto o inumidito con acqua, strizzalo bene prima di utilizzarlo.
Macchie: Come Pulire Vimini, Rattan e Bambù
Nel caso un oggetto si sia macchiato, evita l’uso della candeggina, che utilizzeremo solo in caso appaiano macchie scure. Questi sono alcuni dei metodi più comuni che è possibile utilizzare. Li elenchiamo in ordine di aggressività rispetto le fibre:
- Acqua e sale: Elimina prima la polvere con l’aspirapolvere o con un panno umido. Quindi, sciogli un paio di cucchiai di sale grosso in 1 litro di acqua calda. Inumidisci un panno e strofinalo sulle macchie per rimuoverle. Lascia asciugare all’aria, evitando il sole diretto.
- Acqua e detergente: Utilizza acqua calda e aggiungi uno spruzzo di detergente neutro. Se la macchia è molto superficiale o recente, raccogli un po’ di sapone con la mano umida e mettilo sulla macchia. Strofina poi con un panno. Se la macchia resiste, immergi il panno nell’acqua insaponata e strofina la macchia. Per togliere i resti di sapone, pulisci con il panno sciacquato e lascialo asciugare all’aperto, evitando il sole diretto.
- Acqua, detergente e ammoniaca: Per le macchie ostinate, aggiungi un goccio di ammoniaca alla suddetta miscela. Inumidisci il panno, posizionalo sulla macchia e strofina ripetutamente. Puoi aiutarti anche con uno spazzolino da denti se l’intreccio della fibra ostacola la penetrazione dei prodotti di pulizia. Segui sempre il senso dell’intreccio, in modo che lo sporco si stacchi più facilmente. Risciacqua e lascia asciugare all’aperto, evitando il sole diretto.
- Pulitori a vapore: I pulitori a vapore sono ideali per pulire vimini, rattan e bambù a fondo. Non avvicinare troppo l’ugello se l’oggetto che desideri pulire è delicato, come ad esempio nel caso di un cappello. Spruzza acqua saponata (o con un po’ di ammoniaca) sull’oggetto da pulire, lasciala agire alcuni secondi e poi applica il vapore. Lascialo asciugare completamente prima di utilizzarlo di nuovo o rimetterlo a posto.
Muffa: Come Pulire Vimini, Rattan e Bambù
Funghi o muffe possono apparire su queste fibre naturali formando macchie di forma più o meno circolare di color marrone o nerastro. Per eliminarle, utilizzeremo acqua calda e candeggina, che uccideranno il fungo e lo elimineranno dalla fibra.
Prepara una miscela di acqua e candeggina al 50%, bagna un panno e strofina le macchie fino ad eliminarle. Se la muffa ha appena iniziato a formarsi e ci sono dei piccoli puntini scuri sono più rapidi da eliminare, puoi utilizzare meno ammoniaca. Pulisci bene e lascia asciugare all’aperto, preferibilmente all’ombra.
Se si staccano delle fibre, come nel caso di questa cesta, è possibile incollarle utilizzando della colla per legno.
Per ridare lucentezza a cestini, sedie e mobili di vimini, puoi utilizzare uno spray per mobili. Lascialo asciugare un po’, poi strofina. La cera ripristinerà la lucentezza perduta.
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