Cilindri Idraulici ISO 6020/2: Caratteristiche Tecniche e Applicazioni

I cilindri oleodinamici ISO 6020/2 rappresentano una soluzione standardizzata e affidabile per diverse applicazioni industriali. Per definizione, questa tipologia di cilindri oleodinamici è normata per diametri, pressioni e velocità di movimentazione. La serie di cilindri oleodinamici ISO 6020/2 è stata progettata per soddisfare l’esigenza da parte degli utilizzatori di avere l’unificazione sulle dimensioni di ingombro e fissaggio, quindi alla standardizzazione del prodotto.

Caratteristiche Principali

L’esecuzione compatta a testate quadre con tiranti, la qualità dei materiali e delle guarnizioni impiegate rendono questi cilindri estremamente affidabili e ne consigliano l’uso per ogni tipo di applicazione industriale. Data la loro struttura, possono sopportare pressioni di lavoro non superiori a 210 bar. La costruzione a testate quadre con tiranti, o con controflange, applicando tecnologie CNC e materiali di alta qualità rendono questi cilindri estremamente affidabili, duraturi nel tempo e utilizzabili per diversi tipi di applicazioni.

I particolari costruttivi sono sottoposti ad una severa analisi di controllo e nella parte finale del montaggio, i cilindri subiscono un collaudo funzionale che riproduce le normali condizioni di lavoro.

Vantaggi della Standardizzazione ISO 6020/2

I cilindri oleodinamici a norme ISO 6020/2 hanno il grosso vantaggio che in qualsiasi parte del mondo è possibile avere un ricambio molto velocemente senza dover verificare disegni, misure o tipo di attacchi. Il codice stesso di ogni cilindro ISO risponde a dei requisiti che ne determinano le misure, la corsa, gli interassi, gli attacchi e ogni eventuale tipo di accessorio.

Il loro assemblaggio è di tipo a “meccano”: fondello, cilindro, stelo e testata vengono assemblati per mezzo di tiranti filettati.

Applicazioni Speciali e Versioni ATEX

È disponibile anche la versione per ambienti potenzialmente esplosivi certificati secondo la direttiva ATEX 2014/34/UE che rientrano nella classificazione ATEX II 2GD per la versione standard oppure ATEX II 3GD per la versione con fine corsa di prossimità.

  • Cilindro oleodinamico per lavorazione lamiera
  • Cilindro oleodinamico posizionatore

Utilizzo nelle Presse Oleodinamiche

Le presse oleodinamiche, in modo particolare quelle per stampaggio plastica, richiedono ai cilindri oleodinamici una costanza nelle velocità e nella pressione. Il cilindro ISO 6020/2, non avendo saldature, non presenta possibili ovalizzazioni della camicia e questo ne consente un linearità nella pressione di movimento. Tali cilindri presentano ingombri molto ridotti e corsa breve compresa tra 1mm e 50mm. e delle parti meccaniche.

Guarnizioni e Materiali

In funzione delle condizioni particolari di funzionamento dei cilindri quali: fluido impiegato, temperatura, velocità; occorre scegliere il tipo ed il materiale idoneo di guarnizione, in conformità a quanto indicato dalle case costruttrici delle stesse. Realizzati in acciaio bonificato, comprendono una fascia di guida in PTFE caricato bronzo. Lung. - Guarnizioni a basso attrito (vel. a richiesta le quote terminali dello stelo possono essere eseguite secondo la necessità degli utilizzatori.

Corse e Tolleranze

Le corse sono a richiesta dell’utilizzatore, le tolleranze sono da 0 a 1 mm per valori fino a 1000; da 0 a 4 mm per valori fino a 6000. Questi sono i valori consigliati: 50 mm da corsa 1001 a 1500, con un incremento di 50 mm ogni 500 mm di corsa.

Frenatura di Fine Corsa

I cilindri possono essere muniti di frenatura di fine corsa senza variare le dimensioni di ingombro. Sugli alesaggi 25 e 32 la frenatura è fissa mentre negli altri è regolabile tramite una vite conica ed un controdado di sicurezza.

Conformità e Assistenza

Con il cilindro oleodinamico viene sempre fornita la dichiarazione di conformità alla normativa ISO 6020/2.

Assistenza online/onsite per individuazione e soluzione di guasti o malfunzionamenti.

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