Coclea Idraulica: Costruttori e Applicazioni in Italia

Il sistema modulare di coclee a canala CX offre un’ampia varietà di soluzioni per il trasporto e l’estrazione dei materiali in polvere o granuli.

Applicazioni Industriali delle Coclee a Canala CX

Le coclee a canala CX sono utilizzate nell’industria molitoria e della mangimistica, nella lavorazione della plastica e nell’industria chimica, così come in quella farmaceutica. Le coclee CX costituiscono un sistema modulare altamente versatile.

La fabbricazione dei truogoli avviene su attrezzature che consentono superfici perfettamente lisce in modo da ridurre esponenzialmente i residui di prodotto. Le coclee CX sono composte di un truogolo a sezione a U o a V completo di almeno una bocca di scarico, una piastra portasupporto fissata a ogni estremità del truogolo, una spira completa di boccole di accoppiamento, 2 supporti di estremità completi di gruppo di tenuta, di un numero di supporti intermedi in funzione della lunghezza della coclea e coperchi imbullonati.

RONCUZZI e i Nastri Trasportatori

RONCUZZI, azienda consociata di WAMGROUP, vanta oltre 100 anni di esperienza nella progettazione e produzione di Nastri Trasportatori di vario tipo. Il trasportatore a nastro NST viene fornito come accessorio per il caricamento di sacchi destinati allo svuotamento nella rompisacchi automatica del tipo RSA. I sacchi vengono appoggiati sul nastro seguendo le istruzioni nel manuale uso e manutenzione della rompisacchi automatica RSA.

Componenti per il Trattamento dei Solidi alla Rinfusa di WAMGROUP

Prodotte a migliaia ogni anno, le Rotovalvole WAMGROUP sono il punto di riferimento tecnologico in numerosi settori. Le valvole a farfalla VFS sono costituite da due semicorpi in pressofusione di alluminio, un disco in acciaio rivestito di tecnopolimero SINT o in ghisa e da una guarnizione in elastomero pretensionata.

BINSWEEP: Estrazione di Materiali da Tramogge e Sili

BINSWEEP è la soluzione ai problemi di spazio nello svuotamento di solidi alla rinfusa da trasferire a una macchina posizionata a valle. BINSWEEP è un dispositivo concepito per estrarre materiali in polvere o granuli da tramogge o sili di piccole dimensioni e a basso battente. Flangiato allo scarico di piccoli sili o tramogge, BINSWEEP è composto da un piatto circolare con due bracci rotanti fissati al centro del piatto. I bracci corredati nella parte bassa di raschiatori in gomma convogliano il materiale verso una bocca di scarico prevista nel piatto di fondo. L’estrattore rotoraschiante BINSWEEP costituisce un efficace sistema di estrazione per vari materiali in polvere e granuli. È applicabile a tramogge o sili di piccole dimensioni. Il basso ingombro riduce l’altezza complessiva del layout del sistema.

Filtri WAMFLO per la Depolverazione

La vasta gamma di Filtri Tondi prodotta da WAMGROUP soddisfa le richieste degli utenti di tutti i settori in tutto il mondo. I filtri WAMFLO sono il risultato più recente della ricerca e lo sviluppo WAM nella tecnologia della depolverazione. Dall’entrata in produzione al volgere del millennio, decine di migliaia de unità hanno lasciato gli impianti di produzione del gruppo in tutto il mondo. I filtri WAMFLO sono dotati di un corpo cilindrico in acciaio inossidabile con collegamento flangiato che contiene elementi filtranti di vari tipologie montati verticalmente, incluso i POLYPLEAT, elementi filtranti altamente efficienti.

Giunti per Tubazione GT e Monitoraggio di Livello ILT

I giunti per tubazione GT sono stati disegnati per collegare in modo facile, sicuro e veloce due tubazioni aventi le due estremità piane ed in asse tra loro. WAMGROUP offre una vasta gamma di componenti per il Monitoraggio di Livello per materiali in polvere e granuli all’interno di vari tipi di contenitori, sili o tramogge. Finché il materiale è presente, la paletta dell’indicatore ILT non ruota. Non appena il livello del materiale scende al di sotto della paletta la rotazione radiale della stessa ricomincia attivando altri componenti del sistema.

Scaricatori Telescopici BELLOJET ZA

L’esperienza unica di WAMGROUP nel trattamento dei solidi alla rinfusa è stata applicata nello sviluppo di una gamma completa di Scaricatori Telescopici per un vasto campo di applicazioni. Gli scaricatori telescopici BELLOJET ZA vengono utilizzati per un efficace caricamento di materiali in polvere e granuli polverulenti in autocisterne in assenza di emissione di polvere. Per prima cosa lo scaricatore scende dalla posizione di stand-by verso la bocca di carico dell’autocisterna. Appena il cono di estremità dello scaricatore si è posato sulla bocca di carico dell’autocisterna l’interruttore di finecorsa del cavo lento montato sulla parte esterna della scatola di trasmissione arresta la discesa. L’interruttore di finecorsa all’interno della scatola di trasmissione invece ferma sia l’estensione che la contrazione dello scaricatore.

Mescolatori WBH e WETMIX

Il Mescolatore discontinuo monoalbero WBH garantisce miscele di altissima qualità e un’eccellente riproducibilità dei batch. WAMGROUP fu il primo produttore a introdurre il tecnopolimero SINT® all’interno dei Miscelatori per Malta WETMIX. Questo ha consentito il funzionamento più efficiente ed economico delle macchine impiegate nei cantieri di tutto il mondo. WETMIX V05 è un miscelatore scomponibile per malte per cantieri edili, trasportabile da una sola persona.

SPECO e le Pompe a Vite PA

Nel 1978, SPECO cominciò a costruire le pompe a vite PA per acque di scarico. Alla metà degli anni 80 l’azienda aveva raggiunto una fra le prime posizioni tra i costruttori europei grazie al know-how ed all’esperienza acquisita nella tecnologia di produzione. Recentemente la domanda di pompe a vite per acque di scarico è tornata a crescere dopo un crollo temporaneo negli anni ‘90. Le pompe a vite PA sono uno speciale tipo di pompa volumetrica, atta a soddisfare le richieste dell’utilizzatore in fatto di economicità di acquisto e di gestione, affidabilità e flessibilità. Queste macchine infatti adeguano automaticamente le portate al grado di immersione alla base della coclea.

SEPCOM: Separazione Solidi-Liquidi

SEPCOM è una macchina all’avanguardia per la separazione solidi-liquidi. La coclea in tecnopolimero SINT rende possibile il funzionamento con diverse tipologie di materiali. La particolare forma del vaglio facilita l’autopulizia della macchina. Il design esclusivo della macchina evita intasamenti e perdita del tappo di materiale solido. Utilizzando entrambi i principi di separazione, per gravità e per spremitura, è adatta a separare la fase liquida dalla fase solida di numerose sostanze come fanghi, liquami, miscele solido-liquide, vegetali, scarti di lavorazione, ecc. ove le percentuali e i legami di liquido nel solido siano anche notevolmente differenti tra loro.

Coclea Idraulica per la Produzione di Energia Rinnovabile

Sotto il marchio RONCUZZI, WAMGROUP produce coclee idrodinamiche per la produzione di energia elettrica dall’acqua. La peculiarità principale della coclea idraulica è la possibilità di sfruttare salti d’acqua bassi e portate ridotte, garantendo in ogni caso un’efficienza non raggiungibile con turbine di altro tipo. Produrre energia elettrica mediante una coclea idraulica significa produrre energia in modo completamente rinnovabile e nel pieno rispetto dell’ambiente, con la garanzia di una sicura redditività. La coclea idraulica PAE sfrutta i salti particolarmente bassi e garantisce un rendimento elevato e costante, anche in caso di forti variazioni di portata d’acqua.

Aratri KUHN MASTER 153

Gli aratri KUHN MASTER 153 sono considerati dagli agricoltori di tutto il mondo il punto di riferimento nel mercato degli aratri portati. Il design esclusivo degli aratri MASTER esprime un livello eccezionale di prestazioni per ottenere rese elevate e ottimizzare i profitti.

Caratteristiche Principali degli Aratri MASTER 153

  • Semplicità di utilizzo e facilità di regolazione
  • Affidabilità con una struttura robusta
  • Qualità di lavoro con l'interramento totale dei residui e delle infestanti

Grazie a pezzi forgiati originali KUHN superi i limiti di utilizzo dell'aratro e ti garantisci un lavoro preciso senza perdita di produttività. La reputazione e la competenza di KUHN nel mondo dell'aratura garantiscono un valore di rivendita dell'aratro superiore a quello degli altri costruttori presenti sul mercato.

Opzioni di Distanza tra i Corpi dell'Aratro

È fondamentale scegliere l'aratro in base alle condizioni di utilizzo e in particolare in base al sistema di coltivazione seguito. Per adattarsi al meglio alle proprie condizioni di lavoro, è possibile ottimizzare la distanza tra le punte. Sugli aratri portati MASTER 153 sono disponibili 3 configurazioni:

  • Per aratri a 4 e 5 corpi: 115 cm di distanza tra le punte (e 90 cm da terra)
  • Per aratri a 3, 4 e 5 corpi: 102 cm di distanza tra le punte
  • Per aratri a 5 e 6 corpi: 96 cm di distanza tra le punte

Sistemi di Larghezza di Taglio

KUHN propone 2 sistemi di larghezza di taglio: multiplo o variabile.

  • Gli aratri MULTI-MASTER 153 offrono la possibilità di lavorare con diverse larghezze: 35, 40 e 45 cm (14″, 16″ o 18″).
  • Gli aratri VARI-MASTER 153 consentono un adattamento istantaneo della larghezza di taglio alle condizioni. La variazione di larghezza avviene tramite una regolazione idraulica dal sedile dell'operatore.

Dispositivi di Sicurezza

Gli aratri MASTER 153 possono essere dotati di 2 tipi di sicurezza: sicurezza T con bullone di trazione o sicurezza idraulica Non-Stop NSH.

  • Il dispositivo di sicurezza T con bullone di trazione assicura una rottura netta per trazione.
  • Il sistema di sicurezza Non-Stop idraulico può essere adattato a tutte le condizioni di lavoro.

Comfort e Praticità

La parte centrale degli aratri MASTER 153 contiene la maggior parte delle regolazioni. Questa particolare cinematica semplice da usare consente di scegliere la gamma di lavoro ideale del tuo trattore. Veloce, semplice ed efficiente: così sono le regolazioni sugli aratri MASTER 153.

Struttura Robusta

La gamma MASTER 153 è riconosciuta da migliaia di utilizzatori per la sua immancabile affidabilità. Il suo design esclusivo garantisce una qualità di aratura ottima per ottenere rese elevate, limitando al contempo i costi di esercizio.

Tiranteria Esente da Manutenzione Integrata nel Telaio

La tiranteria integrata al 100% nella trave dell'aratro MASTER 153 è un'esclusiva KUHN! L'intero leveraggio della larghezza di lavoro è integrato nel telaio per garantire una protezione totale contro le aggressioni esterne.

Parti di Usura di Alta Qualità

Orgogliosa del suo ineguagliabile know-how, KUHN propone pezzi sempre più efficienti e perfettamente adattati al tuo aratro. Inseparabile dal DNA degli aratri KUHN, la forgia di KUHN in fabbrica modella con estrema precisione i pezzi consumabili in modo tale da ottimizzare le prestazioni e la qualità del lavoro.

Impatto Ambientale e Benefici degli Impianti Idroelettrici

I cambiamenti climatici legati alle emissioni di CO2 sono considerati oggi uno dei maggiori problemi da fronteggiare da parte della comunità internazionale. Un GWh di energia elettrica prodotta da un piccolo impianto idroelettrico consente di evitare l’emissione in atmosfera di 480 tonnellate di CO2.

L’idroelettrico è la più importante e tradizionale fonte di energia pulita e rinnovabile in Europa. Il “combustibile” di un impianto idroelettrico è l’acqua che scorre il che significa un corso d’acqua di qualsiasi dimensione. È bene chiarire che non c’è alcun consumo d’acqua: essa rimane disponibile per qualsiasi altro scopo.

La peculiarità principale della coclea idraulica è la possibilità di sfruttare salti d’acqua bassi e portate ridotte, garantendo in ogni caso un’efficienza non raggiungibile con turbine di altro tipo. Produrre energia elettrica mediante una coclea idraulica significa produrre energia in modo completamente rinnovabile e nel pieno rispetto dell’ambiente, con la garanzia di una sicura redditività.

In passato molti piccoli impianti idroelettrici sono stati costruiti per coprire le necessità di energia di utenze industriali, come per esempio magli, mulini e segherie.

Salto e portata sono i due parametri di progetto di un impianto idroelettrico. Per ottenere la stessa potenza in uscita si può avere un salto notevole ed una piccola portata (impianti ad alta caduta) o il contrario cioè basso salto e grande portata (impianti a bassa caduta).

Talvolta è utile introdurre il concetto ausiliario di “portata di dotazione” di un corso d’acqua e cioè un deflusso a valle delle opere di derivazione di una certa portata regolata artificialmente in modo da avere in un certo istante ed in una certa sezione del corso d’acqua una portata predefinita.

Un passaggio mal progettato non ha alcuna funzione se non lo spendere soldi per niente. La classificazione della biocenosi interessata da un progetto idroelettrico è un passo inevitabile per poter decidere la tipologia ed i dettagli costruttivi di un passaggio per pesci.

Non si dovrebbe dimenticare la pubblica utilità della rimozione dei rifiuti di origine antropica dall’acqua fatta da parte dei gestori dei piccoli impianti idroelettrici. Essa senza dubbio rappresenta un impatto positivo di un impianto che dovrebbe essere tenuto in debito conto e adeguate misure di supporto dovrebbero essere prese per ridurre l’onere economico gravante sui piccoli impianti a questo proposito.

Molti piccoli impianti idroelettrici sono stati costruiti lungo le reti o i canali irrigui specialmente nelle zone di pianura dove decine di impianti a basso salto utilizzano l’acqua sia per l’irrigazione sia per la produzione di energia che viene o immessa in rete o autoconsumata per far fronte ai fabbisogni energetici dell’irrigazione.

In guisa di misura di mitigazione da prendersi nella realizzazione d’un piccolo impianto idroelettrico, la creazione di aree ambientali annesse all’impianto viene sovente messa in atto. Queste aree sono differenti da sito a sito ed è difficile dare indicazioni generali su come realizzarle. Non di meno, esse senza dubbio contribuiscono a rendere un piccolo impianto idroelettrico più facilmente accettabile dal punto di vista ambientale.

Esistono almeno due posizioni in un impianto di trattamento di reflui fognari dove può essere installato un gruppo idroelettrico: a monte ed a valle dell’impianto.

Qualsiasi tipo di impianto idroelettrico necessita di un seppur breve tratto di derivazione dell’acqua e di conseguenza, soprattutto per gli impianti a basso salto, per effetto della traversa di presa si crea un piccolo invaso a monte. L’altezza della traversa rispetto al fondo naturale è direttamente legata alla profondità dell’acqua a monte. Quanto più lungo e profondo l’invaso, tanto maggiore è l’alterazione dell’habitat.

Nei canali di restituzione si devono avere le minime perdite di carico possibili. Solitamente le sezioni trasversali sono maggiori e le velocità più basse che nei canali derivatori. In genere poi la sagoma del canale è più vicina a quella d’un corso d’acqua naturale, soprattutto laddove si adottano soluzioni con canali in terra senza ulteriori accorgimenti.

Quando l’acqua viene derivata dal corso d’acqua e la portata naturale nell’alveo sotteso viene ridotta significativamente particolare attenzione deve porsi alla morfologia dell’alveo sotteso.

L’interramento delle condotte forzate è da farsi laddove possibile. Le attuali tecnologie dei materiali e dei rivestimenti protettivi hanno raggiunto un’affidabilità tale che una condotta forzata interrata non richiede manutenzione per decenni. Il risultato per l’ambiente e specialmente per il paesaggio è eccellente.

Tabella Riassuntiva Aratri KUHN MASTER 153

Caratteristica Dettagli
Numero corpi 3, 4, 5 o 6
Massima potenza del trattore Fino a 270 CV
Larghezza di taglio 30-50 cm per corpo (VARI-MASTER)
Sicurezza Bullone di trazione (T) o idraulica Non-Stop (NSH)

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