Tipologie e applicazioni dei collegamenti tubi idraulici

I raccordi idraulici sono componenti fondamentali nei sistemi idraulici, utilizzati per collegare tubi, valvole e altri dispositivi che fanno parte di un circuito idraulico. La loro funzione principale è assicurare una connessione sicura e affidabile, evitando perdite di fluido e mantenendo la pressione interna necessaria per il funzionamento del sistema. Cerchi un team di esperti nella produzione di raccorderia metallica?

Il mondo dei raccordi industriali è vario e contiene una serie di prodotti destinati a differenti applicazioni ed a diverse tipologie di fluidi. I raccordi idraulici, come anticipato in precedenza, costituiscono un mondo esteso e in continua espansione.

Tipologie di Raccordi Idraulici

Esistono diverse tipologie di raccordi idraulici, ognuna progettata per specifiche applicazioni e necessità. I raccordi idraulici possono essere suddivisi in diverse categorie in base alla loro forma, alle modalità di connessione e al tipo di applicazione.

  • Raccordi filettati: sono tra i più utilizzati e sono dotati di filettature che si avvitano tra loro o su altri componenti. Questi raccordi sono utilizzati in applicazioni che richiedono alta pressione e resistenza meccanica. Questi raccordi vengono utilizzati principalmente in applicazioni che richiedono frequenti smontaggi o regolazioni.
  • Raccordi a compressione: utilizzati in applicazioni che richiedono una connessione molto stretta, questi raccordi funzionano serrando una guarnizione o un anello di tenuta tra due superfici. I raccordi a compressione sono tra i più comuni nei sistemi idraulici e sono ampiamente utilizzati per la loro facilità di installazione e la capacità di creare una connessione ermetica senza necessità di saldature.
  • Raccordi a innesto rapido: questi raccordi consentono un collegamento e scollegamento rapido senza l’uso di attrezzi, il che li rende ideali per situazioni in cui è necessaria una manutenzione frequente.
  • Raccordi a Flangia: I raccordi a flangia sono progettati per connessioni ad alta pressione e sono utilizzati in sistemi idraulici industriali. Utilizzati in impianti industriali e sistemi ad alta pressione, i raccordi a flangia sono dotati di due superfici piane che vengono serrate insieme con bulloni. Questi raccordi offrono una connessione robusta e sicura, facilitando la manutenzione e la sostituzione dei componenti.

Queste categorie di raccordi idraulici sono utilizzate in funzione delle esigenze specifiche dell’applicazione. Ma come si chiamano i vari tipi di raccordi idraulici?

Altre Tipologie di Raccordi:

  • Raccordo a VITE: BSP (GAS) e NPTI raccordi a vite sono forse i più diffusi, trovano largo impiego in moltissimi settori industriali dall’idraulica all’enologia.
  • Raccordo CAM-LOCK: Ampiamente utilizzato da molte industrie, l’accoppiamento rapido dato dal sistema CAM-LOCK presenta molti vantaggi.
  • Raccordo AFNOR o GUILLEMIN: AFNOR è l’associazione francese di standardizzazione con il compito di governare il sistema normativo nazionale.
  • Raccordo STORZ: Storz è un tipo di innesto inventato da Carl August Guido Storz nel 1882. É stato indicato anche come “sexless coupling”, ovvero collegamento senza sesso, perché prevedeva che estremità identiche potessero essere unite tra loro.
  • Raccordo DIN11851: DIN è una sigla che sta ad indicare l’istituto tedesco per la standardizzazione, e DIN11851 è la normativa tedesca per raccordi di alto profilo per l’impiego nell’industria enologica, lattiero-casearia, chimica-farmaceutica, dolciaria, alimentare in genere.
  • Raccordo SMS: Il sistema di connessione SMS (svedese metrica standard) è progettato per applicazioni che non richiedono uno smontaggio regolare dell’impianto. É utilizzato specialmente nell’industria alimentare, ma anche in quella chimica.
  • Raccordo (TRI)CLAMP: Sistema di unione rapido, sicuro e versatile per processi alimentari e per la realizzazione di linee di distribuzione su impianti farmaceutici.
  • Raccordo GAROLLA: Il collegamento più diffuso nel settore enologia è quello ottenuto mediante raccorderia a morsetto in acciaio inossidabile denominata Raccorderia Garolla.
  • Raccordo MANN TEK: Gli attacchi Rapidi MANN TEK sono anche definiti “a secco” perchè il sistema di innesto e sgancio è tale che non si perde neanche una goccia del prodotto veicolato.

Tipologie di Raccordi Idraulici per Tubazioni

I raccordi idraulici sono gli elementi del sistema idraulico che permettono la comunicazione tra tubazioni diverse:

  • Manicotto Gomito: Raccordo che permette di angolare due tubazioni. Le possibile angolature sono diverse, ma le più diffuse sono 27°, 45° e 90°.
  • Raccordo a T
  • Riduttore
  • Tappo
  • Raccordo a Y
  • Tappo d’ispezione

Raccordi Speciali

Esistono anche raccordi speciali progettati per applicazioni specifiche:

  • Raccordi in PVC per fognature: sono dotati di guarnizione elastometrica ad alta rigidità anulare (fino a 8 KN /m2).
  • Raccordi idraulici preisolati in PVC e Polietilene: sono progettati per i sistemi di convogliamento di acque termali e fluidi industriali e alimentari.

Raccordi per Tubi Multistrato

Per le tubazioni multistrato la giunzione tubo-raccordo non deve presentare criticità e deve raggiungere livelli inconfutabili di sicurezza: per questo è utile conoscere le tipologie di raccordo per tubi multistrato al fine di operare le giuste valutazioni. Nel mercato sono disponibili i raccordi a pressare, a stringere e a passaggio totale.

Raccordi a Pressare

I raccordi a pressare sono una soluzione ad alte prestazioni per la giunzione tra tubi. Fin dalla loro nascita, alla fine degli anni ’50, la loro popolarità è stata fondamentale per il successo di molti progetti. Poiché non è necessario effettuare saldature e utilizzare pertanto calore, è un metodo di giunzione molto pulito e veloce, che avviene per compressione. Il collegamento si ottiene inserendo il raccordo nel tubo dopo operazione di calibratura dello stesso. Tubi e raccordi vengono uniti per mezzo di macchine pressatrici elettromeccaniche.

La pressatura, comprimendo e deformando la bussola, ancora il raccordo sul tubo in modo permanente, realizzando la tenuta meccanica, mentre la guarnizione O-Ring garantisce la tenuta idraulica. Rispetto alla saldatura con i materiali metallici, i raccordi a pressare consentono un collegamento rapido e semplice da imparare. I raccordi a pressare possono rendere il completamento di un lavoro fino a tre volte più veloce rispetto alla saldatura. Non sono necessarie le autorizzazioni richieste quando si lavora con saldature a fiamma, poiché assente.

Se il tubo viene preparato correttamente secondo le istruzioni del produttore del sistema di pressatura, la connessione è forte similmente a una saldatura. Il press-fitting consente operazioni di manutenzione semplici e veloci.

Raccordi a Stringere

Inizialmente classificato come una soluzione domestica leggera, oggi la soluzione a stringere viene invece utilizzata in un’ampia gamma di progetti. Questi raccordi hanno dimostrato di fornire connessioni affidabili, ma le normative vigenti non ne consentono l’installazione sotto muratura.

I raccordi a stringere funzionano con tre elementi principali: una parte che afferra saldamente il tubo, uno o più O-ring che creano una tenuta stagna e un meccanismo di bloccaggio che tiene tutto insieme. Come per la raccorderia a pressare, condividono rapidità di installazione senza l’utilizzo di fiamme. A differenza delle giunzioni a pressione, i raccordi a stringere non richiedono strumenti aggiuntivi per l’installazione.

Una volta effettuate le operazioni di taglio, misurazione e svasatura dei tubi, la giunzione vera e propria richiede pochi secondi. I raccordi a stringere sono particolarmente adatti all’uso in spazi angusti. Il recupero del raccordo è comunque semplice e veloce. Un ulteriore vantaggio risiede nella riduzione dei tempi di lavorazione. A differenza dei metodi tradizionali, il sistema safety non richiede la svasatura del tubo.

Raccordi a Passaggio Totale

Nelle raccorderie tradizionali per tubi multistrato (a pressare, a stringere), la parte che si innesta nei tubi presenta restringimenti che influiscono in modo rilevante sulle portate di fluido con conseguenti perdite di carico. Questo favorisce la formazione di depositi con importanti effetti sulle condizioni di funzionamento dell’impianto.

La conseguenza diretta è il maggior regime necessario alla pompa per funzionare e, quindi, l’incremento del consumo energetico. Aquatechnik propone dunque una soluzione a passaggio totale con vantaggi nettamente superiori ai sistemi tradizionali soprattutto in termini di efficienza energetica.

Materiali dei Raccordi Idraulici

La scelta del materiale dei raccordi idraulici è fondamentale per garantire la compatibilità chimica con il fluido utilizzato e per resistere alle condizioni operative. I raccordi idraulici possono essere realizzati in vari materiali, ciascuno con caratteristiche specifiche che li rendono ideali per applicazioni diverse. Quali materiali vengono utilizzati per i raccordi idraulici?

  • Acciaio: L’acciaio è uno dei materiali più utilizzati per i raccordi idraulici grazie alla sua resistenza meccanica e alla capacità di sopportare alte pressioni. Il raccordo in acciaio offre una resistenza superiore alla corrosione rispetto all’ottone ed è particolarmente adatto per ambienti aggressivi o esposti all’umidità.
  • Ottone: L’ottone è ampiamente utilizzato per la sua eccellente resistenza alla corrosione e la facilità di lavorazione. Raccordo in ottone: noto per la sua resistenza alla corrosione e alla deformazione che lo rende adatto per applicazioni che richiedono una buona resistenza meccanica e una durata nel tempo. L’ottone, invece, è una scelta eccellente per impianti idraulici che utilizzano fluidi meno aggressivi.
  • Plastica: I raccordi in plastica, come il PVC e il polietilene, sono utilizzati in applicazioni dove la resistenza chimica e la leggerezza sono importanti. Plastica: i raccordi idraulici in materiali come polipropilene o PVC, sono leggeri, economici e resistenti alla corrosione chimica, ma possono avere limitazioni in termini di pressione e temperatura. Infine, i materiali sintetici risultano particolarmente utili nelle applicazioni dove è richiesta leggerezza, come nell’industria aerospaziale e automobilistica.

Applicazioni dei Raccordi Idraulici

I raccordi idraulici trovano applicazione in una vasta gamma di settori, dall’edilizia all’agricoltura, fino all’industria manifatturiera. Nei sistemi idraulici domestici, la raccorderia è spesso caratterizzata da dimensioni ridotte e materiali come il PVC o il polipropilene, ottimi per resistere a temperature e pressioni tipiche dell’uso residenziale. Negli ambienti industriali, la raccorderia deve sopportare condizioni più severe, come temperature estreme, agenti chimici e pressioni elevate. Nei settori commerciali, la raccorderia deve combinare robustezza e facilità di manutenzione, in quanto spesso impiegata in impianti che servono un vasto pubblico.

Fattori Chiave nella Scelta dei Raccordi Idraulici

Quando si sceglie un raccordo idraulico, è importante considerare diversi fattori chiave per garantire la compatibilità e la sicurezza del sistema.

  • Pressione di Esercizio: La pressione di esercizio del sistema idraulico è uno dei principali criteri di selezione.
  • Compatibilità del Fluido: Il raccordo deve essere compatibile con il fluido utilizzato nel sistema per evitare corrosione e degrado del materiale. Uno degli aspetti principali da considerare nella scelta di un raccordo è la compatibilità con il fluido utilizzato, poiché alcuni materiali possono reagire con il fluido idraulico, causando corrosione e usura precoce.
  • Tipo di Connessione: Il tipo di connessione richiesto dipende dall’applicazione specifica e dalle esigenze di manutenzione.

I raccordi idraulici sono progettati per garantire la tenuta dei fluidi e permettere al sistema idraulico di operare in modo efficiente e sicuro. La scelta del raccordo giusto è determinante per mantenere la pressione, ridurre il rischio di perdite e prevenire danni ai componenti interni.

I raccordi industriali presentano un’importante distinzione sulla base della tipologia di giunzione che li caratterizza. Infatti, molto spesso anche sulla base della denominazione o della norma di riferimento, si fa una distinzione tra raccordi a saldare e raccordi filettati. Questa differenza, che ad un occhio poco attento potrebbe sembrare marginale, costituisce una scelta importante in fase di progettazione e messa in opera.

La scelta di un collegamento saldato riduce i problemi di svitamento classici delle viti e tende a creare un’unione permanente all’interno della struttura mentre, viceversa, i collegamenti filettati comportano un aumento del numero delle operazioni in fase di realizzazione del prodotto, ma favoriscono le operazioni successive di sostituzione e manutenzione.

I raccordi devono essere conformi a rigorose normative e standard di qualità, come le certificazioni ISO 9001 per il sistema di gestione della qualità e le certificazioni specifiche per materiali come DIN, ASTM, ANSI e altre normative internazionali.

I raccordi idraulici permettono la connessione tra tubi, valvole e altri componenti, garantendo l’integrità del sistema e la sicurezza del flusso del fluido. La scelta dei raccordi idraulici adeguati è cruciale per assicurare l’efficienza e la durata del sistema idraulico.

Tubi oleodinamici

Nei sistemi idraulici, i tubi oleodinamici rappresentano elementi fondamentali, che sono impiegati nel trasporto dell'olio idraulico sotto pressione tra i vari componenti. Essi garantiscono il flusso vitale del fluido che aziona i dispositivi idraulici all’interno di una vasta gamma di macchine ed attrezzature utilizzati in diversi settori industriali e commerciali.

I tubi oleodinamici si differenziano fra loro non solo per il materiale con cui vengono realizzati, ma anche per precise caratteristiche tecniche come la pressione, il tipo e la temperatura di fluido che devono gestire, il diametro etc. I tubi oleodinamici si dividono principalmente in tubi oleodinamici flessibili e tubi oleodinamici rigidi ad alta pressione.

Strato di rinforzo: fornisce resistenza alla pressione interna del fluido impedendo così la dilatazione del tubo.

  • Termoplastica: Offre maggiore resistenza chimica e all'abrasione rispetto alla gomma, con minor peso.
  • Metallica: Realizzata con fili in acciaio, offre elevata resistenza alla pressione e flessibilità.
  • La caratteristica principale dei tubi flessibili trecciati consiste nell’avere uno strato di rinforzo composto da una o più trecce metalliche avvolte intorno al tubo interno.
  • A differenza dei tubi flessibili trecciati, i tubi flessibili spiralati presentano un rinforzo interno realizzato con una o più spirali di filo metallico ad alta resistenza, normalmente realizzato in acciaio ad alta resistenza.

I tubi per oleodinamica trovano impiego in svariati settori industriali e applicazioni proprio grazie alla loro flessibilità e adattabilità in vari tipi di contesti.

Generalmente la vita media dei tubi oleodinamici può variare da 5 a 10 anni e dipende da una serie di fattori che bisogna tenere in considerazione. In Promatec ci occupiamo, su richiesta del cliente, di una serie di attività e servizi proprio rivolti alla manutenzione e test dei tubi oleodinamici. Lo facciamo attraverso una serie di strumenti e macchinari presenti nel nostro HQ.

Uno dei servizi più richiesti è il processo di flussaggio mediante l’ausilio di una Flushing Machine presente nel nostro HQ munita di misuratore di particelle e PLC. Attraverso un banco di collaudo (fino a 1400 bar), eseguiamo inoltre test a scoppio o a determinate pressioni, per valutare la resistenza dei tubi flessibili raccordati e assicurare sempre un prodotto efficiente, performante e sicuro.

I tubi oleodinamici rappresentano dunque un componente essenziale all’interno di moltissimi sistemi idraulici e macchinari, fornendo tutta la potenza necessaria per un funzionamento efficiente e sicuro di varie tipologie di applicazioni.

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