Guida al Collegamento Idraulico della Cucina
Nella scelta e progettazione della tua cucina, è fondamentale tenere conto della disposizione degli impianti, inclusi allacciamenti e scarichi dell'acqua, gas e prese elettriche. Si possono presentare due scenari:
- Impianti da realizzare: gli impianti vengono progettati in modo da essere perfetti per la cucina desiderata.
- Impianti già realizzati: la composizione della cucina viene progettata in modo da essere compatibile con la posizione degli impianti esistenti.
Le informazioni necessarie includono la larghezza della parete e il posizionamento degli impianti, se già realizzati.
Posizionamento degli Allacciamenti
Generalmente, le mandate dell'acqua fredda e calda sono posizionate a 45 cm da terra, mentre lo scarico a 35 cm. L'allacciamento del gas è posizionato a 45 cm da terra e, in larghezza, deve trovarsi all'interno dello stesso intervallo degli allacciamenti idraulici.
Se il tuo allacciamento si trova in una posizione diversa da quella ideale, esistono diverse soluzioni:
- Tubo flessibile in gomma (per distanze fino a 150 cm)
- Tubo flessibile in acciaio (per distanze fino a 200 cm)
- Tubo rigido in rame (senza limitazioni di lunghezza)
Il tubo può essere fatto correre lungo la parete fino alla base del lavello, dove verrà posizionato il rubinetto del gas. È possibile farlo passare dietro ai mobili lungo il vuoto sanitario, oppure sotto i mobili attraverso i piedini.
Allacciamenti per Elettrodomestici
Durante la progettazione dell’impianto idraulico, considera la possibilità di predisporre gli attacchi per la lavastoviglie e la lavatrice. Se lavastoviglie e lavatrice sono adiacenti alla base del lavello, è possibile sfruttare gli stessi impianti idraulici per il carico e scarico dell’acqua.
Gli allacciamenti dell’acqua calda e fredda devono essere posizionati a circa 45 cm da terra, mentre lo scarico a 30 cm. Se gli allacciamenti idraulici non si trovano nella posizione ottimale, è possibile utilizzare tubi flessibili o rigidi per adattarli alla tua configurazione.
Impianto Idraulico: Componenti e Funzionamento
In linea generale, l'impianto idraulico ad uso civile si suddivide in due principali tipologie:
- Adduzione e distribuzione dell'acqua (fredda e calda), proveniente da acquedotto o serbatoio.
- Scarico delle acque nere, nella rete fognaria comunale, o, in assenza, in fossa settica.
Le acque condotte nello scarico possono essere suddivise in acque bianche (quelle provenienti da lavatrici, lavabi, docce, ecc.) ed acque nere (provenienti dagli scarichi nel WC).
Impianto di Adduzione e Distribuzione
L'impiego efficace dell'acqua all'interno di un edificio richiede un impianto di adduzione e distribuzione ben progettato e funzionale. Questo sistema è responsabile del trasporto dell'acqua potabile dalle fonti di approvvigionamento (serbatoi o reti pubbliche) verso i punti di utilizzo all'interno della struttura.
In genere, l'impianto inizia con un contatore, un dispositivo di chiusura (saracinesca, rubinetto di arresto) e un filtro per garantire la qualità dell'acqua in ingresso, seguito da una pompa o da un sistema di pressurizzazione che assicura il flusso costante e adeguato.
Impianto di Scarico
Questo sistema è progettato per convogliare le acque reflue provenienti da lavandini, docce, WC e altri apparecchi sanitari verso la rete fognaria o il sistema di trattamento delle acque reflue. Le tubazioni di scarico devono essere dimensionate correttamente per evitare intasamenti e garantire un flusso adeguato.
Gli impianti di scarico possono essere di due tipi:
- A doppio tubo, cioè realizzati con due tubi distinti per lo scarico, per smaltire separate le acque nere e quelle bianche.
- Tubo singolo nel quale confluiscono indistintamente le acque nere e quelle bianche.
Qualora fosse possibile, è sempre consigliabile avere un impianto di scarico a doppio tubo perché offre il vantaggio di una maggiore igienicità. Optando per questa soluzione, infatti, si evita che il riflusso e il cattivo odore delle acque nere, risalgano attraverso gli scarichi di lavandini, docce, vasche, ecc.
Ad ogni modo, per evitare il fenomeno del riflusso, esistono dei componenti di collegamento tra le singole apparecchiature igieniche e le condutture di scarico, costituite da un tubo ricurvo (in metallo, plastica o PVC) detto sifone.
Apparecchiature Igieniche dell’Impianto Idraulico
Le apparecchiature che compongono l’impianto idraulico solitamente includono:
- Lavello cucina: montato su staffe di acciaio o inserito in un mobile predisposto, il lavello deve essere posizionato in modo che il bordo superiore si trovi tra gli 80 e gli 85 cm dal pavimento.
- Lavatrice e lavastoviglie: per la presa d’acqua destinata alla lavatrice o alla lavastoviglie, è necessario solitamente predisporre una presa d’acqua fredda.
- Lavabo bagno: anche il lavabo del bagno può essere montato su staffe di acciaio, appoggiato su una colonna in porcellana, appoggiato o incassato ad un mobile bagno.
- Vasca e doccia: la vasca, solitamente in ghisa o in acciaio smaltato, può essere scelta, nei prodotti di più recente fattura, in acrilico (o metacrilato), resina, vetroresina o corian.
- Bidet: può essere appoggiato direttamente sul pavimento, filo muro oppure sospeso su staffe.
- Vaso: il vaso può essere con scarico a pavimento o attacco a parete, sospeso o filo muro.
Impianto Elettrico
Le prese elettriche devono essere installate a circa 30 cm da terra, dietro gli elettrodomestici principali come il forno, la lavastoviglie e il frigorifero. Le prese elettriche installate sul piano di lavoro devono trovarsi a 110 cm da terra, preferibilmente centrali rispetto ai mobili sottostanti. Per ogni elettrodomestico, è consigliabile installare un interruttore bipolare 0,1. La linea elettrica per la cappa deve essere posizionata a 180 cm da terra, centrata sulla mezzeria della cappa stessa.
Gestione dei Fumi e Ventilazione
Lo scarico fumi deve essere installato a un’altezza di 221 cm per cucine alte 216 cm, e a 245 cm per cucine alte 240 cm. Lo scarico fumi deve essere collegato alla cappa tramite un tubo di 10-15 cm di diametro. Nelle cucine a gas, oltre agli impianti, è fondamentale prevedere un’adeguata ventilazione. Secondo la normativa, il foro di aerazione deve essere posizionato ad almeno 180 cm di altezza, con una sezione minima di 100 cm².
Allacciamento del Gas
L’allacciamento del gas deve essere installato a 45 cm da terra, in linea con gli allacciamenti idraulici. Il tubo che collega il rubinetto del gas al piano cottura non deve superare i 3 metri di lunghezza.
Costi e Tempi di Realizzazione
Il costo per rifare un impianto idraulico in cucina varia in base a diversi fattori, come la complessità del lavoro, la grandezza della cucina e i materiali utilizzati. Realizzare un impianto idraulico da zero per una cucina richiede una spesa compresa tra i 2.000 e i 5.000 euro. Il costo per l’allaccio idraulico varia tra i 100 e i 500 euro, a seconda del tipo di collegamento e della complessità dell’intervento.
La realizzazione di un impianto idraulico per una cucina può richiedere da 2 a 5 giorni, a seconda della complessità del progetto e della dimensione della cucina. Il rifacimento dell’impianto elettrico della cucina può costare tra i 1.500 e i 4.000 euro, a seconda delle dimensioni della cucina e del numero di prese, punti luce e interruttori necessari. Il costo medio per un impianto elettrico da zero in una cucina varia da 2.000 a 5.000 euro.
È importante ricordare che solo un elettricista qualificato e certificato può realizzare un impianto elettrico a norma. Per rifare l’impianto elettrico, è necessario prima pianificare la disposizione dei punti luce e delle prese in base al layout della cucina.
Normative di Riferimento
Esistono diverse normative che regolano la posa, la conformità e l'idoneità degli impianti idraulici. Alcuni esempi includono:
- D.P.R. 22 dicembre 1970 n.
- LEGGE 6 dicembre 1971 n.
- D.M.
- D.M. 16 maggio 1987 nr.
- LEGGE 5 marzo 1990 n.
- D.P.R. 6 dicembre 1991 n.
- D.P.R. 26 agosto 1993, n.
Per definizione, ogni idraulico deve essere in grado, oltre che svolgere bene il proprio lavoro, di poterlo certificare.
Servizi Offerti
Gli allacciamenti elettrici e idrici sono eseguiti a norma di legge (DM 37/2008) sugli elettrodomestici e lavandino della tua cucina. Questi servizi sono eseguiti nello stesso giorno del montaggio per consentirti di utilizzare da subito la tua cucina.
Allacciamento Elettrico
Comprende il collegamento elettrico degli elettrodomestici inclusa la fornitura di cavi necessari (sono esclusi gli interruttori), per il piano cottura ad induzione il cavo fornito è predisposto per circuiti e prese da 250 volt-10 ampere.
Per elettrodomestico si intende: frigorifero, piano cottura, forno, forno a microonde, cappa, lavastoviglie, lavatrice, macchina per il caffè e tutte le luci accessorie ai mobili.
Consigli Aggiuntivi
- Nel caso di una nuova realizzazione sarà bene avere già in mente quale sarà la conformazione della cucina così da predisporre gli allacci nel punto esatto in cui verrà installato il lavello.
- Se si tratta di una nuova realizzazione o se il cambio della cucina avviene contestualmente a una più vasta opera di ristrutturazione è sempre meglio fare una progettazione accurata.
- Nel caso in cui si stia prevedendo una ristrutturazione, può essere un’idea furba quella di far confluire la condensa del condizionatore nello scarico della cucina.
Installazione del Rubinetto da Cucina: Guida Passo-Passo
I rubinetti sono strumenti di fondamentale importanza nell’economia di una cucina, poiché garantiscono pulizia, igiene e sicurezza. Da sempre considerati anche come oggetti di design, oggigiorno esistono diverse tipologie di rubinetti da cucina che uniscono ottime funzionalità a linee e stili raffinati, eleganti e adatti a ogni tipologia di arredo, dal più classico al più moderno e minimalista.
Ecco i passaggi principali per il montaggio:
- Predisporre la superficie: il piano di appoggio del rubinetto deve essere forato secondo dimensioni standard (40 mm o 45 mm).
- Chiudere l’acqua e bloccare momentaneamente il sistema idrico attraverso il rubinetto centrale.
- Avvitare i flessibili di alimentazione alla base del rubinetto, per poi avvitare la barra filettata che manterrà ben fissato il rubinetto al piano della cucina.
- Inserire l’altro capo dei flessibili e della barra nel foro del lavandino della cucina, e dedicarsi poi alla guarnizione.
- Collegare il rubinetto da cucina al tubi dell’impianto idraulico usando delle connessioni biconiche per fissare i flessibili ai tubi di rame dell’impianto.
- Verificare che non vi siano perdite aprendo di nuovo l’acqua e regolando la temperatura.
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