Come Costruire un Bagno Lontano dalla Colonna di Scarico: Soluzioni e Consigli
Quando ci troviamo nella situazione di realizzare un nuovo bagno o comunque ad intervenire in una ristrutturazione radicale dal punto di vista impiantistico, spesso ci troviamo di fronte a dei vincoli. Si tratta di ostacoli -nella gran parte dei casi- di natura tecnica che a volte impediscono la realizzazione di ciò che avevamo in testa. Ma siamo sicuri che davvero non si possa realizzare?
Il Problema della Distanza dalla Colonna di Scarico
Più per consuetudine professionale che per effettiva conoscenza tecnica, quando il committente desidera posizionare la tazza in una posizione “lontana” dalla colonna di scarico, gli si risponde subito che la cosa non è possibile. E in molte circostanze è effettivamente improponibile, quando ad esempio la quota della soletta non consente il transito del tubo orizzontale di scarico con l’adeguata pendenza dell’1% perché non c’è spazio a sufficienza.
Ventilazione e Distanza
Un’altra risposta negativa alla richiesta di installare il vaso wc lontano dalla colonna di scarico, è legata all’insufficiente apporto d’aria (la ventilazione). Con una tradizionale ventilazione realizzata con la colonna di scarico che perfora il tetto dell’edificio ed esce all’esterno, la stessa norma tecnica di riferimento UNI EN 12056-2:2001 impone un vincolo di distanza che non può superare i 4 metri. Ma ciò non significa che non sia possibile posizionare una tazza wc anche a 10 metri di distanza dalla colonna di scarico!
Innanzitutto è bene conoscere perché si debba realizzare la cosiddetta “ventilazione”. Lo si fa per preservare il livello d’acqua all’interno di ogni sifone collegato ai sanitari. Il sanitario (vaso wc, bidet, doccia, vasca, lavabo, lavello) funge da salvaguardia idraulica; insomma, impedisce ai cattivi ed insalubri odori di entrare in casa transitando da dove, durante lo scarico, passa l’acqua.
Quindi, l’installazione di un vaso wc anche a 10 metri di distanza dalla colonna di scarico è possibile se adottiamo la soluzione adeguata che permetta la rapida e corretta immissione d’aria.
Soluzioni per Bagni Lontani dalla Colonna di Scarico
Se volete ricavare un bagno dove proprio non si può dovete ricorrere a sistemi spingenti tipo “sanitrit” che permettono di spostarsi un po’ di più dalla colonna di scarico grazie alle presenza della pompa di spinta. Occhio però ai costi d’uso e di manutenzione richiesti; questa soluzione estrema è più adatta alle seconde case piuttosto che alle abitazioni usate costantemente.
Quando si tratta di progettare un bagno in una posizione lontana dalla colonna di scarico, ci sono diverse soluzioni disponibili per garantire un funzionamento efficace e igienico del sistema. Una delle opzioni più affidabili e convenienti è l’utilizzo di un trituratore wc.
Trituratori WC: Una Soluzione Efficace
Il trituratore wc Sanisplit è un dispositivo che macina i rifiuti solidi in particelle più piccole, consentendo loro di essere facilmente trasportati attraverso tubi più stretti ( Ø 40 mm) e a una distanza maggiore dalla colonna di scarico principale. Questo rende possibile installare un bagno completo in qualsiasi punto della casa, senza la necessità di lavori strutturali complessi o costosi.
Per installare correttamente il trituratore wc, è importante seguire alcune linee guida fondamentali. Prima di tutto, assicurarsi che il trituratore sia compatibile con il tipo di impianto idraulico presente nella vostra casa. È consigliabile consultare un professionista esperto per determinare la migliore soluzione per le vostre esigenze specifiche consultando le specifiche tecniche del Sanisplit.
Una volta selezionato il trituratore adatto, sarà necessario posizionarlo in una zona accessibile e ben ventilata. Durante l’installazione del trituratore wc, assicurarsi anche di prevedere una corretta evacuazione dei rifiuti macinati. Questo può essere fatto collegando il tubo di scarico del trituratore alla colonna di scarico principale considerando la pendenza e la lunghezza da percorrere. Ricordiamo che il Sanisplit pompa anche in altezza.
Una volta completata l’installazione, è importante effettuare regolarmente la manutenzione del trituratore wc per garantirne il corretto funzionamento nel tempo. Ciò include la pulizia periodica del dispositivo grazie al disincrostante ufficiale SPLITGEL , fornito per il primo ciclo gratuitamente con l’acquisto di una nuova macchina.
Se avete pertanto bisogno di un bagno lontano dalla colonna di scarico principale, l’utilizzo di un trituratore wc Sanisplit può essere la soluzione ideale. Ricordate di seguire attentamente le istruzioni fornite durante l’installazione e la manutenzione del dispositivo per garantire un funzionamento efficiente e affidabile nel tempo. Consultare sempre un esperto del settore per determinare la soluzione più adatta alle vostre specifiche necessità.
Costo dei Trituratori WC Sanisplit
I trituratori per WC Sanisplit sono dispositivi innovativi che offrono una soluzione pratica ed efficiente per la gestione dei rifiuti domestici. Questi apparecchi sono progettati per tritare i materiali solidi prima di scaricarli nel sistema fognario, evitando così eventuali intasamenti e blocchi.
Una delle domande più comuni riguardo ai trituratori per WC è il loro costo. È importante capire che il prezzo del trituratore Sanisplit può variare a seconda del modello e del suo utilizzo. È possibile trovare trituratori per WC di fascia economica che offrono buone prestazioni a un prezzo abbordabile. Questi modelli di base sono generalmente dotati di funzioni essenziali e possono essere sufficienti per le esigenze domestiche standard ma che possono nascondere problematiche anche al fine assistenziale.
Tuttavia, se si desidera un trituratore per WC di alta qualità con funzionalità avanzate, il Sanisplit è la soluzione ideale. Questi apparecchi hanno la caratteristica di una maggiore potenza di tritatura, materiali resistenti all’usura e livelli di rumore ridotti. La particolare comodità di dividere il trituratore wc con lo svitamento di una semplice vite senza l’ausilio di un professionista. Il prezzo dei vari modelli Sanisplit ad uso residenziale può variare tra i 349 € e i 400€ iva e consegna a domicilio inclusa.
Inoltre, è importante tenere conto dei costi aggiuntivi associati all’installazione del trituratore. È consigliabile affidarsi a un professionista qualificato per l’installazione corretta dell’apparecchio, poiché una posa errata potrebbe comportare problemi futuri e costi di riparazione.
Infine, è possibile trovare offerte e sconti sui trituratori per WC in determinati periodi dell’anno o attraverso i nostri rivenditori. Ricordiamo di verificare che sul tuo Sanisplit sia presente il codice QR che garantisce l’assistenza ufficiale italiana diretta con la DEA SRLS con il servizio F.A.S. annesso. Vedi Garanzia Sanisplit
In conclusione, il costo del trituratore per WC Sanisplit può variare a seconda delle specifiche tecniche e del suo utilizzo. È importante fare una ricerca approfondita e valutare le proprie esigenze prima di effettuare l’acquisto. Inoltre, è fondamentale considerare i costi aggiuntivi associati all’installazione corretta del dispositivo. Il Sanisplit presenta una facile installazione, basterà collegare le tubazione e la corrente elettrica. Alla ricezione dell’acqua grazie inizierà il pompaggio spingendo fuori attraverso il tubo di scarico il materiale tritato verso la colonna di scarico.
Distanza e Pendenza: Fattori Cruciali
Le acque nere possono defluire nella colonna di scarico solo grazie alla forza di gravità. Per permettere un corretto deflusso, quindi, è fondamentale proggettare il nostro bagno in modo che il water si trovi a non più di 4 metri dalla colonna di scarico.
La distanza, però, non basta. Per un corretto funzionamento è indispensabile porre le tubazioni di scarico con una pendenza omogenea non inferiore al 2%. La fuoriuscita da uno di questi due parametri potrebbe causare problemi di ventilazione, la formazione di cattivi odori, un problema di svuotamento completo dei sifoni di scarico e, nei casi più drammatici, l’ostruzione delle tubature.
Sanitrit: Una Soluzione Alternativa
Se il rispetto delle pendenze e delle distanze è impossibile o finisce per limitare fortemente le possibilità di ristrutturazione del vostro appartamento esistono diverse soluzioni che permettono di progettare lo spostamento del bagno, o la sua creazione ex novo, in grande libertà. La più famosa, che consigliamo e caldeggiamo, è l’installazione di un trituratore a pompa, meglio noto come Sanitrit, dal nome della marca leader nel mercato.
Il Sanitrit è un apparecchio elettrico che può essere installato ovunque decidiate di collocare il water, quindi anche molto lontano dalla colonna di scarico, e che ad ogni scarico si attiva con due meccanismi principali. Il primo passaggio è affidato al trituratore, che sminuzza il residuo (carta igienica e residui organici) rendendolo facilmente trasportabile all’interno delle tubature. Il secondo meccanismo è rappresentato da una pompa elettrica - o pompa di rilancio - che spinge il materiale di scarico fino alla colonna, anche se la distanze e la pendenza da questa non sono quelle minime indicate.
Altre Considerazioni
Riorganizzare la disposizione interna di un’abitazione spesso comporta lo spostamento del bagno o della cucina.
- Vincoli strutturali e impiantistici condominiali: non si può intervenire liberamente su travi, muri portanti o colonne di scarico comuni.
- Altezza utile a pavimento: per mantenere la pendenza necessaria, potrebbe servire un rialzo del pavimento (risolto il più delle volte con un gradino), con conseguente impatto sia estetico sia funzionale.
L’installazione di un trituratore Sanipack Pro UP di SFA permette di creare un nuovo bagno anche in assenza di scarico per gravità. Una presa d’acqua, un attacco alle acque nere e una presa elettrica bastano per installarlo. Con soli 16,9 cm di spessore, può essere nascosto facilmente in un muretto. Extra sottile - può essere collegato ad un WC, un lavabo, un bidet e una doccia. Un pannello di ispezione deve essere creato mantenendo lo spazio adeguato per le operazioni di manutenzione. Si posiziona a fianco del wc e può essere posto fino a 50 cm dal vaso, permettendo il posizionamento del vano d’ispezione anche in locali attigui ed è reversibile.
Possono essere rumorosi se non di qualità o non installati a regola d’arte.
Impianti Incassati a Pavimento
Se si ha la possibilità di rifare completamente la pavimentazione, è possibile inserire le nuove tubazioni nel massetto. Tuttavia, più ci si allontana dalla colonna di scarico, maggiore dovrà essere lo spessore del massetto stesso per garantire la pendenza.
Attenzione: ciò può comportare la necessità di alzare porte o creare gradini, con impatti su estetica e accessibilità.
Contropareti e Controsoffitti
Quando non è possibile intervenire sul pavimento, le nuove tubazioni di adduzione dell’acqua possono essere fatte passare in contropareti in cartongesso o controsoffitti tecnici, facilmente ispezionabili e ideali per impianti di cucine o bagni secondari.
In ambienti dove i tubi possono eventualmente rimanere a vista (lavanderie, bagni di servizio), è possibile nasconderli con arredi su misura o pannellature ad hoc, senza necessità di opere murarie invasive.
Quando Conviene Davvero Spostare Bagno e Cucina
Spostare un bagno o una cucina può avere grandi benefici in termini di funzionalità e valore dell’immobile, ma va sempre valutato caso per caso, con attenzione a costi e vincoli.
| Pro | Contro |
|---|---|
| Migliore distribuzione interna | Costi aggiuntivi per opere murarie e impiantistiche |
| Maggiore fruibilità | Complessità progettuale |
| Possibilità di creare un secondo bagno | Necessità di manutenzione per pompe e trituratori |
| Aumento del valore immobiliare | Problemi acustici se non ben progettato |
SANIVITE PLUS+ di Sfa è una pompa domestica potente, silenziosa e compatta per installazioni nascoste per acque grigie, perfetta per creare ovunque una nuova cucina, una lavanderia, un locale tecnico. Ideale per elettrodomestici da cucina e lavelli, questa unità si occupa di acqua calda e saponata (fino a 60 °C ad intermittenza). Scarica fino a 6 m in verticale o 60 m in orizzontale.
È anche predisposto per smaltire allo stesso modo le acque di scarico del lavabo, della doccia e del bidet. I sanitari possono essere sospesi o a pavimento, purché con scarico a parete, e l’evacuazione è possibile non solo in orizzontale (fino a 40 metri), ma anche in verticale fino a 4 metri: si può avere un bagno ovunque, utilizzando lo scarico originario, anche se lontano dal nuovo wc.
Il sistema è altamente affidabile collaudato da 20 anni di esperienza: SFA Sanitrit lo garantisce per due anni e i centri di assistenza, riportati sul sito, intervengono velocemente. Il trituratore occupa solo 12 cm in profondità, pertanto è idoneo ad essere incassato in una normale controparete. Nella confezione sono compresi i manicotti per il collegamento alle utenze con relative fascette di serraggio ed i tappi per gli ingressi non utilizzati.
A questo apparecchio non possono essere collegate la vasca e la lavatrice, per farlo deve essere aggiunta una pompa SANIVITE. I manicotti possono essere adattati ai diversi diametri utilizzati per le tubazioni di scarico; quello della tazza è predisposto per tubazioni ø 100 mm.
Adduzione dell’Acqua
Far arrivare l’acqua corrente, di solito, non è difficile, perché l’impianto funziona a pressione, quindi l’acqua può arrivare pressoché dovunque. Le tubature, inoltre, hanno diametri ridotti. Bisogna comunque valutare lo stato di fatto della casa e le specifiche dell’intervento, in particolare la distanza tra il nuovo bagno e l’attuale impianto - al quale allacciarsi - posto in cucina e nel bagno esistente.
Più vicini sono gli attacchi, meglio è. Coprire lunghe distanze con la pressione non è un problema…ma dove scorrerà l’acqua? nel controsoffitto. Il tecnico e/o l’impresa edile sceglieranno la soluzione adatta al tuo cantiere, anche se capitano situazioni dove c’è solo una possibilità.
Il Sanitrit è un apparecchio elettronico che serve a sminuzzare i rifiuti organici e la carta igienica che finiscono nel wc - viene collocato dietro il vaso, o nelle immediate vicinanze. Si installa anche nei seminterrati, perché l’apparecchio sposta i rifiuti anche in verticale.
A seconda del modello puoi collegare anche altri scarichi, non solo quelli del wc - alcuni possono ospitare gli scarichi di tutti gli elementi. Ricorda che parliamo di un dispositivo elettrico, che non funziona in assenza di corrente, che richiede una manutenzione ordinaria e che potrebbe rompersi. Te lo consiglio solo se non hai alternative.
Altezza Minima
Per i locali accessori, come i bagni, è sufficiente un’altezza minima interna di 2,40 metri, anziché 2,70 metri. Il fatto di potersi fermare a 2,40 mt. Lo spazio vuoto dentro l’abbassamento è perfetto per nascondere degli impianti, del materiale isolante e/o i corpi illuminanti (es. faretti a led incassati).
Dimensioni
Le dimensioni minime del nuovo bagno sono indicate (a volte) nel regolamento edilizio del Comune. Attenzione: ho scritto “a volte” perché molti Comuni non danno informazioni sulla superficie minima dei nuovi bagni.
Può sembrare strano, ma è così. Se devi aggiungere un bagno - e il regolamento non specifica la superficie minima - significa che il locale può avere qualsiasi dimensione. Il tecnico, ovviamente, progetterà un bagno con metratura idonea agli apparecchi sanitari richiesti, secondo le tue esigenze e le caratteristiche della casa.
Sanitari
Quando realizzi un secondo bagno non sei obbligato a installare tutti i sanitari. In genere i regolamenti edilizi prevedono che solo il bagno principale dev’essere completo di lavabo, wc, bidet, doccia o vasca, ovvero tutti gli elementi. Gli altri si possono arredare a piacimento, quindi puoi installare solo ciò di cui hai bisogno.
Permessi per Ricavare un Secondo Bagno
Le 5 regole appena viste valgono per tutto il territorio nazionale, ma potrebbero esserci alcune differenze (es. Prima di iniziare i lavori ti consiglio di contattare un tecnico abilitato (es. geometra, architetto) per ricevere delucidazioni in merito e affidargli la gestione della “burocrazia”.
Pratica Edilizia
Per ricavare un secondo bagno in casa è sempre necessaria una pratica edilizia - redatta dal tecnico abilitato - che a seconda del caso specifico sarà una Cila o una Scia.
Autorizzazione Scarico
Tra i vari documenti da allegare alla pratica (Cila o Scia), potrebbe anche esserci la richiesta di autorizzazione allo scarico nella fognatura pubblica. Tutti i nuovi scarichi, salvo alcuni casi, devono essere preventivamente autorizzati.
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