Come Ricavare Due Bagni da Uno: Idee, Permessi e Soluzioni

La casa si adatta, nel tempo, alle esigenze della famiglia che cresce, con l’arrivo dei figli, o che si trasforma, per accogliere nonni o amici. In questi casi, spesso, occorre aggiungere un bagno in più dove ce n’è uno solo, per garantire il benessere e la privacy di tutti. Ecco tre esempi di progetti trovati su Houzz dove il bagno si sdoppia. In dettaglio, le accortezze da tenere in fatto di permessi e scarichi.

Esempi di Progetti per Sdoppiare un Bagno

1. Da uno a due bagni

Dove: Milano

Anno: 2022

Architette: Isabella Maruti e Paola Bonfante architette

Nel primo esempio, le progettiste hanno pensato di dividere un grande bagno esistente, di circa 7 mq, in due bagni più compatti ma ugualmente funzionali, tramite una nuova paretina divisoria verticale (in rosso nella pianta). In questo caso lo spazio in pianta dei due nuovi bagni ricalca quasi esattamente lo spazio prima a disposizione dell’unico bagno; è stato realizzato, infatti, solo un piccolo allargamento dello spazio a disposizione, previa demolizione (in giallo nella pianta) della parete verso la camera.

Il bagno di dimensioni più ridotte è comunque funzionale e completo di ogni accessorio, grazie alla scelta di un lavabo mini, sanitari filo muro dalle dimensioni compatte, doccia con porte scorrevoli.

Il disegno minimale e contemporaneo, con pavimento in parquet industriale tinto scuro e rivestimenti in lastre di gres colore verde, rende l’ambiente piacevole.

Per chi entra in bagno il lavabo si trova in posizione frontale alla porta, sulla parete lunga, mentre sulle parete corte sono posizionati, a destra, la doccia a tutta parete, e a sinistra i sanitari.

Il bagno en suite, leggermente più grande e dotato di finestra, è accessoriato con un grande vano doccia con porte scorrevoli dai profili minimal, sanitari sospesi sotto alla finestra, doppia bacinella su piano in ardesia sospeso.

Il termoarredo ultra sottile, in posizione sospesa e defilata, lascia spazio al posizionamento di un grande specchio in corrispondenza del piano di appoggio dei lavabi.

Per chi entra in bagno la doccia si trova sulla parete di fronte, piĂą corta, mentre sulle pareti lunghe sono collocatati, a destra, i sanitari sotto finestra, a sinistra, il piano con il doppio lavabo.

2. AM Family Flat

Dove: Milano

Anno: 2021

Architetto: Filippo Colombetti, architetto

Nel secondo esempio, il bagno si è letteralmente sdoppiato perché il progettista ha pensato di aggiungere un secondo bagno sopra al primo, ritagliando lo spazio necessario all’interno del vano esistente. Nella pianta sopra sono bene visibili i due bagni quasi gemelli, a servizio delle camere a destra del disegno.

Il bagno dei bambini è arredato con un lavabo in quarzo composito, integrato nell’arredo bagno colore grigio, vasca ad alcova combinata con doccia; i rivestimenti in gres porcellanato con disegni geometrici nelle tonalità dell’azzurro sono alternati a piastrelle bianche.

Per chi entra in bagno il lavabo si trova sulla parete lunga di sinistra, sulla parete di fronte alla porta è collocata la vasca mentre i sanitari sono posizionati a destra.

Il secondo bagno differisce dal primo per la scelta della colorazione delle piastrelle, nelle tonalità del giallo ed ocra anziché azzurro, e per la collocazione di una grande doccia al posto della vasca.

Per chi entra in bagno il lavabo si trova sulla parete lunga di sinistra, sulla parete di fronte alla porta è collocata la doccia mentre i sanitari sono posizionati a destra.

3. Una casa a colori

Dove: Milano

Anno: 2021

Progettista: Chiara Mangiarotti - Architetto

Nel terzo esempio il punto di partenza è quello di un unico bagno lungo e stretto (vedi pianta sopra) mentre il punto di arrivo sono due bagni compatti, dalla più comoda forma quasi quadrata (vedi pianta sotto).

In questo caso la progettista, grazie anche ad un generale ripensamento del layout della casa, ha raddoppiato lo spazio a disposizione del bagno e ha deciso di dividerlo con una parete verticale, in modo da realizzare due stanze da bagno dalla forma quasi quadrata, piĂą comoda rispetto alla forma allungata ed angusta di partenza.

Il bagno con finestra, accessibile direttamente dalla camera e nelle tonalità morbide del rosa e dell’ocra, è dotato di vasca con seduta, lavabo incassato in una mensola su misura e sanitari filo muro.

Per chi entra, in posizione frontale rispetto alla porta, si trova la vasca, sulla parete lunga di destra è posizionato il lavabo e sulla parete lunga di sinistra, sotto la finestra, sono collocati i sanitari.

Per il bagno più piccolo i rivestimenti floreali, dalla colorazione intensa, catturano l’attenzione e bene si combinano con il delizioso mini lavabo sospeso in stile inglese. Per risparmiare spazio il bagno è dotato di porta scorrevole a scomparsa.

Per chi entra, il lavabo si trova in posizione frontale, mentre doccia e sanitari si trovano sulle pareti lunghe, rispettivamente a sinistra e a destra rispetto alla porta.

Permessi Necessari

Per trasformare il bagno in due bagni, in situazioni simile agli esempi visti sopra, occorre presentare una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.), a firma di un tecnico iscritto all’Albo/Collegio prima di iniziare le opere. Entro 30 giorni dalla fine lavori dovrà essere redatta la variazione catastale, per aggiornare la planimetria presente al Catasto, e infine dovrà essere comunicato il termine delle opere anche in Comune.

Gestione degli Scarichi

Quando si ricavano due bagni a partire da uno, il problema della pendenza degli scarichi è minore rispetto a creare ex novo un bagno dove prima non c’era, perché è già presente una colonna di scarico. Importante tenere presente, invece, lo spessore della parete divisoria tra i due bagni in relazione alle dimensioni delle tubazioni eventualmente da allocare su entrambi i lati.

UtilitĂ  di un Secondo Bagno

Che si viva da soli o in coppia, un secondo bagno può far comodo anche in un bilocale. Un secondo bagno, anche in case dalla metratura ridotta come i bilocali, è senza dubbio una grande comodità. Anche se si vive in due o più persone è molto comodo avere un servizio dedicato agli ospiti. Gli standard abitativi, infatti, sono molto cambiati negli ultimi quarant’anni. Negli appartamenti costruiti tra gli anni Cinquanta e Settanta, non è raro trovare un solo bagno anche in abitazioni di dimensioni generose.

In un bilocale, spesso, l’esigenza è avere un servizio a cui accedere dalla camera da letto e uno dalla zona giorno. Si evitano così numerosi disagi, sia per i padroni di casa sia per gli ospiti, tra cui quello di dover ogni volta passare dalla camera da letto o aspettare in fila che il bagno si liberi.

«Il bagno principale può essere indifferentemente quello in camera o quello nella zona giorno, dipende dalla disposizione dell’appartamento - spiega l’architetta Monica Zucchelli -. Ma anche un ripostiglio o un sottoscala possono trasformarsi in un bagno aggiuntivo».

Caratteristiche e Regolamenti

Più la metratura dell’abitazione è limitata, più è difficile ritagliare lo spazio per un secondo bagno. «In un bilocale, normalmente il bagno di servizio è cieco e magari non ha il bidet e la doccia, ma solo wc e lavabo» - commenta l’architetta Paola Oliva. La superficie minima di un bagno dipende dai regolamenti locali, ma in genere le misure sono comprese tra 3,5 e 4 metri quadrati. Oltre all’ingombro di ogni elemento, bisogna tenere conto anche delle regole sulle distanze.

Soluzioni Strategiche

Tuttavia, esistono delle soluzioni per rendere confortevole anche uno spazio piccolo e cieco. «Si può sfruttare la finestra del bagno principale per far arrivare aria e luce all’altro - continua Oliva -. Si può progettare una doccia condivisa dai due bagni, con vetri satinati per garantire la privacy, oppure una finestra nella parte alta della parete divisoria».

Bisogna, inoltre, tenere conto del passaggio delle tubazioni e della posizione delle colonne di scarico. «Mettere vicini i due bagni è sicuramente la soluzione più comoda per usare la stessa colonna di scarico - concludono le esperte. A seconda delle esigenze, però, è possibile spostarli, creando la pendenza necessaria rialzando solo il bagno, o tutta una zona della casa o addirittura tutta la casa, se i soffitti sono sufficientemente alti. La risposta è “dipende”.

Ulteriori Requisiti dei Nuovi Bagni

Dimensioni a parte, i tuoi nuovi bagni devono rispettare altri requisiti.

Bagno cieco?

Nel bagno secondario puoi valutare l’installazione del wc con bidet integrato. Accessorio rivoluzionario, che si sta lentamente facendo largo anche in Italia. Guadagno di spazio a parte, il “vaso-bidet” è super-igienico (contrariamente all’opinione di qualcuno). Il prodotto ha un costo maggiore, rispetto al classico wc.

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