Come mettere a bagno i ceci correttamente: Guida dettagliata
I ceci sono dei legumi versatili molto utilizzati in cucina, perfetti per preparare minestre, vellutate, insalate, sughi e altri tipi di condimenti, o anche per creare la versione alternativa di squisiti piatti a base di carne, come hamburger, polpettine o gli esotici falafel.
Quante volte avete rinunciato a un buon piatto di ceci per via dei lunghi tempi di preparazione? È capitato un po’ a tutti, mancanza di tempo o stanchezza ci hanno portato ad abbandonare questa idea. Un vero e proprio peccato, perché questi legumi dopo essere stati messi a bagno ci consentono di preparare delle pietanze semplici e gustose, talvolta anche raffinate.
Continuate a leggere, vi daremo dei preziosi consigli su come cucinarli in tempi brevi, tante idee e delle ricette gustose per preparare qualsiasi tipo di portata e tante ottime ricette con i ceci.
Come cucinare i ceci secchi
Prima di poter essere cucinati i ceci secchi devono necessariamente essere reidratati, lasciandoli in ammollo in acqua per circa 12 ore.
I tempi di riposo, in realtà, possono variare in base alla stagione ma fortunatamente, ci siamo noi con le nostre linee guida ad aiutarvi: in primavera e in estate, quando l’aria è più secca, questa fase potrebbe durare anche 24 ore; mentre in autunno occorrono circa 8 ore e in inverno 12 ore.
In questo lasso di tempo i ceci assorbiranno l’acqua necessaria e si gonfieranno.
Per quanto riguarda la quantità di acqua occorre aggiungere sei volte il peso dei ceci. Facciamo un piccolo esempio: per 100 g di legumi secchi occorre aggiungere 600 ml di acqua; facile!
Cominciate lavando i ceci sotto l'acqua corrente, in modo da eliminare tutte le impurità, e trasferiteli in una ciotola capiente. Aggiungete pure l’acqua necessaria (deve essere a temperatura ambiente) in base al peso dei legumi e rilassatevi, magari scegliete di tenerli in ammollo per tutta la notte. Tuttavia, se ne avete la possibilità, potete anche cambiare l’acqua una o due volte.
Ma qual è il segreto per cuocere questi legumi correttamente, al fine di ottenere la giusta consistenza e piatti gustosi? Tutto quello che dovete fare è portare a bollore abbondante acqua fresca, se preferite aggiungete un trito di carota, alloro, aglio e rosmarino.
Unite quindi i ceci, abbassate la fiamma e coprite la pentola di terracotta con il coperchio. La cottura durerà circa un’ora, ma questi tempi possono diminuire utilizzando la pentola a pressione, come vi spiegheremo più avanti.
Vi consigliamo di aggiungere il sale solo alla fine, affinché i ceci possano conservare la loro tenerezza, che non deve eccedere: c’è, infatti, chi pensa che aggiungere ingredienti acidi (come il pomodoro) mentre vengono lessati sia un buon modo per apportare maggiore sapore a questa pietanza.
Adesso che i vostri ceci sono cotti, potrete condirli come preferite, oppure impiegarli in gustose ricette vegetariane.
Trucchi e consigli aggiuntivi
- Bicarbonato o non bicarbonato? Non è provato che il bicarbonato renda più morbidi i legumi, vero è, invece, che una quantità eccessiva causerebbe la diminuzione drastica dei nutrienti contenuti nell’alimento. Se proprio vogliamo metterlo, quindi, la dose giusta è di circa 3 g di bicarbonato per 1 kg di ceci.
- Alloro o alga kombu: Un altro accorgimento è aggiungere qualche foglia di alloro, durante la cottura, per renderli più digeribili, l’alloro, inoltre contrasterebbe la formazione di gas intestinale. Una valida alternativa all’alloro, pare sia l’alga kombu, se ne aggiungono 2 cm ogni 100 g di ceci.
Come conservare i ceci ammollati
In barattolo
Puoi conservare i nostri ceci pre-ammollati in comodi barattoli e averli a disposizione per tanto tempo. La procedura è semplice: falli bollire e inseriscili ancora caldi nei barattoli a chiusura ermetica; capovolgili e lasciali raffreddare così per far creare il sottovuoto. Tienili in dispensa, al riparo dalla luce e in una zona fresca e asciutta.
In congelatore
Puoi anche surgelare i ceci cotti in freezer. Cuoci i nostri ceci, lasciali raffreddare e suddividili nei sacchetti per il congelatore; quando ne hai voglia ti basterà scaldarli in padella e condirli come preferisci. Con questa modalità di conservazione, si mantengono per circa 3 mesi.
Quindi sì, si possono congelare i ceci già cotti ma puoi anche conservare i ceci crudi in congelatore: nel caso della nostra busta di ceci pre-ammollati, puoi semplicemente metterla in freezer e poi usarla senza scongelare: ti basterà poi bollire e cuocere i ceci come vorrai.
In frigorifero
Infine, i ceci lessati durano in frigo? Sì, puoi anche conservare i ceci cotti in frigorifero; vanno però consumati entro 3/4 giorni.
Cucinare i ceci senza ammollo
Se hai deciso di preparare una zuppa di ceci all’ultimo momento, sappi che potrai affidarti all’ammollo rapido. Essenzialmente, esistono 3 modi per preparare i ceci in modo veloce.
Il primo consiste nell’immergerli in acqua bollente e farli riposare a fiamma spenta per almeno 3-4 ore, prima di proseguire con la cottura dei ceci. Il secondo, prevede una prima cottura in pentola a pressione per almeno 30 minuti, dopo la quale potrai procedere come di consueto. Il terzo suggerisce di mettere in ceci in una teglia da forno con un dito di acqua e lasciarli cuocere a 160° per circa un’ora, prima di procedere alla cottura tradizionale.
Cucinare i ceci secchi con la pentola a pressione
Cuocere i ceci secchi in pentola a pressione vi farà risparmiare un po’ di tempo.
I ceci sono stati messi in ammollo e sono pronti per essere cucinati, ma rientrando a casa tardi dal lavoro i lunghi tempi di cottura scoraggiano un po’.
Per cuocere i ceci nella pentola a pressione, vi basterà mettere in pratica quello che vi abbiamo mostrato in precedenza: quindi la fase di ammollo e il risciacquo.
Dopo questa prima fase, trasferite i ceci nella pentola e ricopriteli totalmente di acqua, superando il loro livello di circa 2 centimetri.
Chiudete con il coperchio, sigillate e cominciate la cottura su fiamma alta. Quando sentirete il fischio, abbassate il fuoco oppure spostate la pentola sul fornello più piccolo.
Lasciate cuocere per una quindicina di minuti. Prima di controllare lo stato della cottura lasciate andar via tutto il vapore e poi alzate il coperchio. Se non vi sembrano ancora abbastanza morbidi lasciateli cuocere ancora un po’.
Durante gli ultimi minuti aggiungete sale, spezie (ottimo il curry!), il peperoncino oppure il pomodoro o il condimento che preferite.
Per questo metodo di cottura potete sostituire l’acqua con il brodo vegetale. I vostri ceci sono pronti e non aspettano altro che essere gustati così come sono o in qualche ricetta particolare come, ad esempio, uno sformato di ceci.
Come cucinare i ceci al microonde
Forse non tutti sanno che è possibile cucinare i legumi al microonde, una pratica che si dimostra estremamente utile per chi ha improvvisamente voglia di mangiare ceci ma in credenza ha solo quelli secchi. Con questa modalità, infatti, il tempo di preparazione si riduce a solo un’ora. Incredibile, vero?
Inoltre, si dimostra anche una buona soluzione per quando non è possibile utilizzare un comune piano cottura. Come? Per preparare i ceci secchi al microonde vi basterà metterli in acqua con mezzo cucchiaino di bicarbonato (per un bicchiere di ceci occorrono tre bicchieri di acqua), azionate il microonde e lasciate cuocere fin quando l’acqua non bollirà.
A questo punto, copriteli con il coperchio e lasciateli così per circa 45 minuti.
Trascorso questo tempo i legumi dovrebbero essere ormai morbidi, potete quindi scolarli, passarli sotto il getto di acqua per lavarli, e passare alla preparazione che più preferite. É facile, no?
Come cucinare pasta e ceci
Pasta e ceci è una vera e propria bontà, da gustare soprattutto durante le fredde giornate invernali. Le varianti di questo piatto sono molte, ve ne presenteremo alcune andando incontro alle diverse esigenze e ai diversi gusti.
La prima versione che vi presentiamo arriva dalla cucina della Toscana, si tratta di una minestra che saprà riscaldarvi e coccolare dopo una pesante giornata di lavoro. In questa ricetta utilizzeremo un formato di pasta come i tagliolini o le tagliatelle ma, se preferite, sentitevi pure liberi di impiegare dei formati di pasta più corti.
Una volta cotti i ceci conservate il loro liquido di cottura e frullatene i 2/3 oppure create una purea con il passa verdure. Riscaldate in una padella due cucchiai di olio, aggiungete il rametto di rosmarino e uno spicchio di aglio. Quando quest’ultimo inizierà a imbiondirsi aggiungete una tazzina di passata di pomodoro e un bicchiere di acqua tiepida.
Mantecate il tutto e unite i ceci, sia quelli frullati che quelli interi, e il loro liquido di cottura. Portate a ebollizione e aggiungete la pasta, pochi minuti di cottura, aggiustate di sale e di pepe e il piatto è pronto.
Come cucinare i ceci come contorno
Vi siete mai ritrovati a preparare un menu impeccabile o… quasi, perché avete dimenticato il contorno?
Ad esempio, potreste preparare una fresca insalata di ceci, una pietanza colorata da poter consumare come contorno (magari durante il pranzo di Natale) ma anche come piatto unico: tutto quello che dovete fare è aggiungere ai vostri ceci delle olive snocciolate e tritate, la cipolla affettata sottilmente, i pomodorini tagliati a fettine, il prosciutto cotto Galbacotto Fetta Gustosa tagliato a julienne e il peperone verde. Mescolate il tutto e aggiungete delle erbe aromatiche.
Create un’emulsione con limone, aceto, olio extra vergine d’oliva, aglio, sale e pepe: aggiungetela alla vostra insalata. Fatto! Semplice, vero?
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