Come Pitturare le Piastrelle del Bagno: Guida Completa

Soprattutto negli appartamenti e nelle case più vecchie, le piastrelle del bagno non sempre soddisfano i gusti dei nuovi proprietari o inquilini. Tuttavia, se le piastrelle sono di alta qualità e in perfette condizioni, sarebbe un peccato demolirle e portarle in discarica. Entrando dunque nel merito della pittura delle piastrelle, è utile specificare che non soltanto è possibile pitturare le piastrelle del bagno, ma anche che rappresenta una valida opzione di rinnovamento o restyling dell’ambiente. Hai voglia di rinnovare il bagno senza affrontare costose ristrutturazioni? Verniciare le piastrelle è una soluzione efficace, economica e alla portata di tutti.

In particolare, all’interno di un bagno rivestito con le piastrelle, una delle possibili opzioni per cambiare le tonalità di questo ambiente è quella di pitturare le piastrelle stesse per aggiornare il design o modificare lo stile della stanza. Le piastrelle sono certamente uno degli elementi più importanti quando si tratta di arredare il bagno, dato che la loro scelta deve tenere conto dello stile di arredo del resto della casa, ma anche delle dimensioni della stanza.

Inoltre, le piastrelle scelte per il pavimento e per le pareti possono cambiare completamente la percezione visiva dell’ambiente, a partire dalle dimensioni delle piastrelle del bagno. Passando all’aspetto cromatico, si può optare sia per la vivacità e gli abbinamenti audaci, anche tra colori accesi e toni neutri, sia per palette esclusivamente neutre, ovvero palette sobrie, come le tonalità di bianco, grigio e l’effetto legno. Ma è possibile anche scegliere piastrelle in diverse colorazioni - massimo tre -, magari abbinate a un pavimento effetto legno, oppure di sbizzarrirsi con il classico accostamento tra bianco e nero in maniera più fantasiosa.

Si possono pitturare le piastrelle del bagno?

Ci sono però delle considerazioni importanti da fare su come pitturare le pistrelle del bagno, tra cui una relativa alla scelta della vernice. È sempre consigliabile utilizzare una vernice specifica per piastrelle o una vernice epossidica progettata per ambienti umidi, dato che questi tipi di vernici offrono una maggiore adesione e resistenza all'acqua.

Come pitturare le piastrelle del bagno?

Arrivati a questo punto, non ci resta che scoprire come si fa a pitturare le piastrelle del bagno. Questa attività, infatti, può anche diventare un progetto di fai-da-te gratificante se eseguito correttamente. Provando a proporre una sorta di guida, con i passi da seguire su come pitturare le piastrelle del bagno, bisogna innanzitutto partire dai materiali necessari.

Materiali necessari

  • Detergente a base di soda
  • Nastro di carta
  • Pennelli e rulli
  • Guanti
  • Tuta protettiva
  • Pellicola di copertura
  • Carta di copertura
  • Stucco per piastrelle o mastice epossidico
  • Vernice specifica per piastrelle o vernice epossidica

Passaggi da seguire

  1. Pulire a fondo la superficie con dell’acetone. L’obiettivo è rimuovere ogni traccia di sporco e unto (i veri nemici delle vernici!). I fondi devono essere sempre ben puliti, togliendo lo sporco con un detergente a base di soda come il MUREXIN Colo AR 30. Inoltre devono essere privi di grassi se si tratta di fondi grezzi. Lo stesso deve essere fatto per le superifici già dipinte in buono stato.
  2. Il secondo è la levigatura e la riparazione di crepe o buchi con lo stucco per piastrelle o il mastice epossidico. Prima di tutto, devono essere riparate eventuali irregolarità presenti sulle piastrelle o sulle fughe. In particolare nel caso di superfici molto esposte a forti sollecitazioni, come la parete condominiale del presente caso, occorre sigillare o risanare eventuali fori o crepe.
  3. A questo punto, come bisogna fare in generale quando si vogliono verniciare dei pavimenti, con carta e nastro adesivo, bisogna proteggere le aree circostanti del bagno, come i lavandini, i rubinetti e tutte le superfici non destinate alla verniciatura. Mascherare con del nastro carta tutte le parti attorno alla porzione da verniciare (pensili, fornelli, cappe, ect.) e ogni parte che non deve essere sporcata (ad. esempio prese di corrente). Proteggere, con il nastro di mascheratura (per esempio ZR00007 25 mm e/o nastro ZR07027) e la pellicola di copertura Targa blue core ZR00103 o carta di copertura ZR00101 (dove necessario), le parti di superficie che non si desiderano colorare.
  4. Dare lo smalto. Applicare con il rullo a pelo raso 2 mani di pittura in maniera uniforme dall'alto verso il basso, incrociando poi il gesto muovendo da sinistra verso destra. La griglia ZR05001 e la vaschetta ZR05008 saranno utili per scaricare il rullo al fine di evitare di caricarlo troppo di pittura evitando così spessori non desiderati. Sarà piú facile cominciare a stendere la pittura partendo dagli angoli e dai piccoli dettagli del locale con l’aiuto di un pennello per poi proseguire con il rullo. Nel caso del prodotto che abbiamo usato Floor Prestige di Rio Verde, non è necessario né aggiungere acqua - è pronto all’uso! - né dare un fondo aggrappante (primer). Se la vostra vernice per piastrelle contiene anche un primer, potete continuare con il passaggio 4. Se invece non è un prodotto 2in1 o 3in1, è necessario applicare un primer.
  5. La seconda mano di smalto si può dare dopo minimo due ore dalla prima, nella maniera descritta al punto 3. Assolutamente sì, ti consigliamo per una maggior resistenza di dare una terza mano si smalto, praticamente una mano in più.
  6. Prima di lavare le piastrelle attendere che la vernice si consolidi.

Tipi di vernice per piastrelle

A seconda dello stato delle tue vecchie piastrelle e del grado di utilizzo della stanza, ti servirà una vernice per piastrelle diversaPer dipingere le piastrelle dovresti utilizzare vernici di alta qualità. Il vantaggio: queste vernici sono antiurto, resistenti all’abrasione e resistono anche alle soluzioni alcaline, garantendo che la vernice non si stacchi facilmente in caso di forti sollecitazioni sul pavimento.

  1. Vernice per piastrelle monocomponente: Questa vernice è particolarmente facile da applicare. È adatta per verniciare le piastrelle del pavimento in stanze con poche sollecitazioni, e può essere utilizzata anche per rinnovare la vasca da bagno.
  2. Vernice per piastrelle bicomponente: Più resistente rispetto alla vernice monocomponente, questa opzione è ideale per piastrelle in ambienti ad alto traffico o zone con più sollecitazioni.
  3. Pitture a gesso con finitura vernice: Le pitture a gesso offrono un aspetto più opaco e talcoso, simile al gesso. Questa pittura non crea una pellicola protettiva come le vernici tradizionali.

Verniciare le piastrelle con lo spray

Le piastrelle possono essere verniciate a spruzzo anziché a mano e con risultati eccellenti. Il sistema a spruzzo presenta i seguenti vantaggi rispetto all'applicazione manuale:

  • Risparmio di tempo: In media, sono più veloci i sistemi a spruzzo che la lavorazione manuale.
  • Risparmio di materiale: Per trattare una superficie di uguale grandezza, il consumo di colore è minore con i sistemi a spruzzo.

Con WAGNER potete scegliere tra i pratici apparecchi XLVP e le potenti soluzioni airless. Gli apparecchi airless di WAGNER sono soluzioni ideali per grandi lavori, ma anche per la semplice verniciatura delle piastrelle. Come suggerisce il nome stesso, il materiale viene nebulizzato senza aria. La vernice viene pressata attraverso l'ugello a una pressione del materiale fino a 25 MPa, quindi scomposta e nebulizzata finemente. Gli apparecchi WAGNER consentono l'applicazione a spruzzo di vernici sia mono che bicomponente.

FAQ - Domande Frequenti

R: Si possono colorare le fughe?

Sì, ovviamente e si coloreranno della stessa tinta quindi avrete superfici continue di colore, quello che rimane invariata è la texture della piastrella.

R: Quanto smalto serve?

Dipende dal prodotto. Se prendiamo il nostro caso specifico, una confezione da 0.75 di Floor Prestige rende circa 7 mq. per due mani e costa poco meno di 15 euro. Se aggiungiamo pennelli, rulli e nastro carta puoi rifare il tuo paraschizzi della cucina con meno di 30 euro.

R: Rimane odore?

No, se si scelgono prodotti acrilici - quindi a base acqua - nessun odore rimane nell’aria, neanche mentre si applica. Se poi siete particolarmente pignoli, dovreste scegliere prodotti con COV bassissimi.

R: Quanto dura la verniciatura?

Dipende da due fattori: uno da come si trattano, se uso spugne e detergenti aggressivi riduco di molto la durata nel tempo e secondo, dipende da che smalto si utilizza.

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