Come Progettare il Bagno: Consigli Utili e Schemi
Arredare il bagno, organizzare la zona lavanderia e trovare il giusto equilibrio tra funzionalità ed estetica è un lavoro certosino che può offrire tanta soddisfazione. Basta conoscere i passaggi “obbligati” da seguire e progettare il bagno diventerà un divertente gioco di incastri e abbinamenti personalizzati! Conosciamo in dettaglio come muoverci per creare un ambiente accogliente e da copertina.
Un Colpo d’Occhio Elegante
Progettare il bagno in modo efficace comporta tante decisioni: organizzare gli ingombri, valutare la funzionalità e scegliere lo stile, per menzionare quelle principali. La disposizione e gestione degli elementi d’arredo, grandi o piccoli che siano, permette di creare un ambiente elegante e ordinato. Questo è un obiettivo sempre valido nel design, ma ancor più per la zona bath, dove la pulizia dovrebbe essere il focus sin dal primo passo, appena aperta la porta della stanza.
Ecco perché i sanitari, soprattutto wc e bidet non dovranno risultare subito visibili, soprattutto per l’idea di intimità e riservatezza che comunicano. Cosa mettere in bella vista? Via libera al mobile lavabo in primo piano, o alla doccia o vasca, per creare da subito un’atmosfera di relax. Anche in bagno, dopotutto, l’occhio vuole la sua parte!
Illuminazione e Accessori Indispensabili
Per completare e arredare il bagno è importante tenere in considerazione l’illuminazione. Esistono differenti luci, come quella indispensabile per l’ambiente e quella supplementare, come è il caso di quelle integrate nello specchio o nella specchiera. Queste ultime fungono da punti luce supplementari e perciò non costituiscono un supporto sufficiente di per sé.
La stanza della bellezza può dirsi funzionale con gli indispensabili accessori pensati per rendere ogni bagno efficiente in modo unico. Laundry Space offre tante soluzioni che permettono di ottimizzare gli spazi della zona lavanderia, creando un ambiente armonioso ed elegante: cestoni portabiancheria, mensole e barre portaoggetti o porta-salviette, cassettiere con ruote da posizionare a piacere, ganci appendiabiti, mobili multifunzione che ospitano un asse da stiro estraibile o a scomparsa e molto, molto di più. Non c’è limite alle possibilità per progettare il tuo bagno ideale!
Occhio all’Altezza e alle Dimensioni
Quanto è bello arredare il bagno ispirandosi alle riviste e alle foto su Internet! Eppure la progettazione non è sempre un gioco semplice perché è strettamente legata alle caratteristiche della stanza e alla posizione delle tubazioni, fondamentali in questo ambiente.
Partiamo, a esempio, dal mobile lavabo: un arredo “polifunzionale” e ampiamente personalizzabile, per il quale si possono scegliere diverse soluzioni di apertura di ante e cassettoni, oltre a molteplici modelli di lavabo. Esistono diverse proposte di lavabo per il bagno: incassato, semi-incassato o da appoggio sopra al mobile. In base al modello scelto, anche il mobile che lo ospita viene installato a una specifica altezza per poter accogliere al meglio la sua funzione: la posizione del mobile viene calcolata a partire dal “filo d’acqua” (a circa 85 cm da terra) e dalle preferenze di chi lo utilizzerà ogni giorno. Un lavabo integrato nel mobile non avrà la stessa posizione di uno d’appoggio.
Se progettare il tuo bagno prevede un lavabo in appoggio, il piano sarà quasi sempre asciutto e potrà ospitare anche arredi che non vivono bene con l’acqua. Qui la superficie di appoggio sarà più bassa rispetto ad altre soluzioni, per poter posizionare il lavabo alla giusta altezza. Al contrario, il mobile viene posizionato più in alto per poter utilizzare correttamente il lavabo a incasso o semi-incasso.
A fare la differenza è proprio la scelta o meno di utilizzare cassetti o ante, in quanto queste due tipologie prevedono ingombri e funzionalità peculiari. Nei cestoni, inoltre, è da considerare che il cassetto è visibile sia da sopra che, spesso, dal fianco o da davanti. Con questi arredi vengono in aiuto organizers e contenitori per mantenere tutto in ordine!
Disposizione dei Sanitari
Per esempio prima di acquistare diversi armadietti da bagno pensa a dove poter posizionare i sanitari e la lavatrice. Prediligi lavabi capienti e con fondo capiente per agevolare eventuali manovre di pulizia e/o di lavaggio. Utilizza quindi mensole e ripiani sospesi che renderanno l'ambiente pure più fruibile. In alternativa puoi scegliere anche dei cesti da biancheria, o piccoli cestini porta-tutto: in commercio ne trovi per tutti i gusti.
Se invece vuoi cimentarti in prima persona nella progettazione del tuo bagno tieni conto di queste tre regole fondamentali, ideali soprattutto per per ottimizzare il posizionamento dei sanitari:
- Quello che rispetta funzionalità e design, cioè quello che riesce a definire il carattere tecnico ed estetico dell'intera stanza.
- Oppure orientati su un modello angolare, mentre la vasca da bagno sarà l'ideale in toilette più ampie.
Riferimenti Normativi
Un bagno per civile abitazione deve rispettare le disposizioni previste dalla normativa vigente. Solo in questo modo è possibile assicurare spazi abitativi sicuri e confortevoli. Gli aspetti da considerare per il bagno sono molteplici e variegati. Si tratta, infatti, di un locale di servizio ma anche di relax, spesso di dimensioni contenute, che vede la presenza contemporanea di acqua ed elettricità.
Quando si costruisce una nuova abitazione, e quando se ne ristruttura una esistente (anche se si interviene su un solo locale, come il bagno), è obbligatorio attenersi alle norme igienico-sanitarie, a quelle edilizie e a quelle di sicurezza che regolano le caratteristiche degli alloggi abitativi e delle singole stanze, compreso il bagno.
Le norme principali sono:
- il D.M. 5 luglio 1975, che disciplina la materia a livello nazionale,
- il Regolamento edilizio di cui ciascun Comune è dotato.
Altezza Soffitto
In base al D.M. 5 luglio 1975, l’altezza minima interna dei bagni può essere ridotta a 2,40 m (invece dei 2,70 m richiesti come limite minimo per tutte le altre stanze).
Rivestimenti
Non esiste alcun obbligo di portare le superfici lavabili fino a due metri (o più) di altezza; poiché il loro scopo è quello di riparare i muri dall’acqua, infatti, sono necessari unicamente nelle zone soggette a schizzi, quindi doccia e parete dietro i lavandini.
- Per la doccia è opportuno rivestire le pareti almeno fino a 2 m di altezza (a meno di cabina doccia);
- per la zona rubinetto invece possono bastare 1,20 - 1,40 m.
Illuminazione ed Impianto Elettrico
Di fondamentale importanza nel bagno è la progettazione della luce, naturale e artificiale. Anzitutto va progettata la luce naturale: finestra o portafinestra, anche se obbligatorie solo in uno dei bagni dell’abitazione, sono uno degli elementi principali per creare un ambiente salubre e di qualità.
Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale, occorre tenere in considerazione le due tipologie di illuminazione che serviranno: quella diffusa (generale) e quella puntuale (zona lavabo-specchio).
È la norma Cei 64-8 V4 ”Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua” che stabilisce le prestazioni minime riguardo all’impianto elettrico domestico e prescrive l’installazione di un numero minimo di punti presa per l’energia separati e di punti luce in funzione del tipo del locale, della dimensione e del livello prestazionale dell’impianto.
Lo standard minimo per il bagno richiede almeno 2 punti presa: solitamente una in corrispondenza dello specchio e una per la lavatrice, considerando di installare anche una presa schuko per tale apparecchio. E, inoltre, almeno due punti luce.
Sicurezza: Acqua e Luce Insieme
I locali contenenti bagni o docce devono essere classificati, con riferimento alla sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), come luoghi a rischio aumentato: ecco perché in essi è opportuno prevedere l’adozione di precauzioni particolari, con lo scopo di evitare condizioni pericolose per le persone.
In funzione della pericolosità, nei locali bagno e doccia la norma Cei 64-8 (alla sez. 701) individua quattro zone, caratterizzate da un pericolo decrescente man mano che ci si allontana dal bordo della vasca da bagno e/o della doccia.
Ecco una tabella riassuntiva con le caratteristiche delle varie zone:
| Zona | Descrizione |
|---|---|
| 0 | Interno della vasca o doccia. |
| 1 | Area immediatamente sopra la zona 0, fino a 2,25 m di altezza. |
| 2 | Area circostante la zona 1, estesa per 60 cm. |
| 3 | Area circostante la zona 2, estesa per 2,40 m. |
Come Progettare un Bagno Stretto e Lungo
- Dare importanza alla doccia
Una soluzione efficace consiste nel posizionare la doccia di fronte alla porta, occupando tutta la larghezza del bagno. Ti consiglio quindi di utilizzare un rivestimento a tutta altezza, differenziato per trama, colore o formato rispetto al resto del bagno. Inoltre, l’uso di un sistema di illuminazione indiretta può valorizzare il rivestimento, trasformandolo in un elemento scenografico che diventa protagonista nella percezione dell’intera stanza da bagno.
- Mettere tutto in linea
In uno spazio dallo sviluppo stretto e lungo, è preferibile collocare tutti gli ingombri su un unico lato, per rendere l’ambiente più agevole e funzionale. Questo accorgimento permette anche di liberare la percezione dello spazio da elementi disordinati, creando un aspetto più pulito e ordinato.
- Giocare con materiali, colori e trame
Per riequilibrare le proporzioni di uno spazio stretto e lungo e renderlo visivamente più armonioso, ti consiglio di giocare in modo mirato con materiali, colori e trame nelle diverse aree funzionali: blocco sanitari, blocco doccia e parete neutra. La scelta di finiture, trame e colori differenti, unita a una progettazione accurata dell’illuminazione, consente di definire sottoambienti funzionali all’interno dello stesso bagno.
- Inserire ampie superfici riflettenti
L’inserimento di un'ampia superficie riflettente, preferibilmente sviluppata ad angolo, può amplificare la percezione dello spazio, offrendo nuove e inusuali prospettive dell’ambiente. Per ottenere questo effetto, ti consiglio di non limitare lo specchio alla sola area del mobile lavabo, ma di estenderlo lungo l'intera parete, includendo anche la zona dei sanitari.
- Curare il soffitto e l'illuminazione
In uno spazio stretto e lungo, il soffitto del bagno e la relativa illuminazione non vanno sottovalutati. Una progettazione attenta con l’uso di cartongesso, velette e corpi illuminanti può rendere la visione complessiva dello spazio più dinamica, armonizzando la percezione delle proporzioni.
Consigli professionali per la progettazione del bagno
- Dare al bagno la giusta importanza
- Fissare il budget
- In fase di progettazione: individuare eventuali vincoli…
- …Per trasformarli in opportunità
- Scegliere i rivestimenti in base alle proprie abitudini
- La pittura deve essere a smalto
- Per i sanitari, cercare l’ergonomia
- Abbinare con attenzione miscelatore e lavabo
- Illuminare con discrezione
- Investire il tempo necessario
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