Come pulire i tubi di scarico del bagno intasati
Ristagni di cibo o capelli possono essere un fastidio per le nostre tubature tanto da provocare dei veri e propri intasamenti. Gli scarichi lenti o, addirittura bloccati, impediscono, infatti, le più comuni attività domestiche come il lavare i piatti o semplicemente farsi la doccia.
Come si fa a pulire uno scarico otturato?
Scoprirai, in questa guida, con quali mezzi e metodi puoi pulire i diversi scarichi. Spesso i rimedi casalinghi, come il lievito in polvere, riescono a liberare lo scarico intasato. Solo in caso di forti ostruzioni è necessario un detergente chimico.
Rimedi casalinghi per la pulizia dello scarico
Per molti tipi di sporcizia nel tubo può essere utile un rimedio casalingo: il lievito in polvere combinato con l'aceto è potente e aiuta a pulire tubi con intasamenti. Introduci 4 cucchiai di lievito in polvere nello scarico otturato e versa circa 100 ml di aceto. Aggiungendo del sale da cucina puoi aumentare ulteriormente l'effetto detergente.
Ecco alcuni metodi naturali che rispettano l’ambiente per pulire lo scarico del lavandino e farlo tornare come nuovo utilizzando prodotti che di sicuro hai in casa:
- Bicarbonato e aceto: Abbinare il bicarbonato con l'aceto può essere una soluzione ottima per liberare gli scarichi intasati. Unisci un bicchiere di bicarbonato e uno di aceto fino a formare un composto liquido che andrai a versare nello scarico.
- Bicarbonato e acido citrico: Mettendo insieme acido citrico e bicarbonato si otterrà una reazione chimica in grado di liberare le tubature dagli ingorghi. È sufficiente versare nello scarico mezzo bicchiere di acido citrico e a seguire mezzo bicchiere di bicarbonato.
- Bicarbonato e sale grosso: Versa direttamente nello scarico un bicchiere di bicarbonato e uno di sale grosso. Aggiungi due litri di acqua bollente e poi unisci al tutto due bicchieri di aceto, lasciando agire per diverse ore.
- Bibite gassate: Anche le più comuni bibite gassate possono aiutare a liberare gli scarichi in pochi minuti, basta versarle nella tubature e aspettare che faccia effetto.
Lo sturalavandino è uno strumento molto utile che può pulire lo scarico attraverso un movimento meccanico. Ti basterà chiudere il lavello con un tappo, riempirlo con 10 cm di acqua calda e otturare il troppo pieno con un panno umido. A questo punto togli il tappo e posiziona sullo scarico lo sturalavandino. Il movimento verso l’alto e verso il basso che farai fare allo strumento creerà il vuoto nei tubi, facendo risalire la sporcizia.
Metodi chimici per liberare lo scarico
Se vuoi utilizzare metodi chimici per liberare il tuo scarico otturato puoi ricorrere all’impiego di detersivi per piatti ecologici che non danneggiano il pianeta oppure alla soda caustica nel caso in cui l’ostruzione sia grave. Versa un bicchiere di detersivo ecologico per piatti nello scarico del lavandino e lascia agire per diversi minuti.
La soda caustica è un rimedio a cui ricorrere se l’ostruzione è davvero grave e tutti gli altri metodi non hanno dato il risultato sperato. È un prodotto estremamente corrosivo, di conseguenza vanno usate delle precauzioni prima del suo impiego. A questo punto versa tre cucchiai di soda caustica nello scarico e poi unisci ad essa un litro di acqua bollente.
Essi sciolgono efficacemente grasso e depositi di sporco, ma in genere inquinano notevolmente le acque reflue. Dopo il tempo d'azione indicato, l’ostruzione nel tubo di scarico si scioglie solitamente senza sforzo.
In commercio esistono diversi prodotti studiati appositamente per questo scopo: in genere si tratta di acidi che vanno versati in quantitativi e modalità specifiche nello scarico del lavandino e che aiutano a disgregare l’otturazione. Prima di usarli ti suggeriamo di leggere accuratamente le istruzioni e l’etichetta, e di verificare che la composizione non danneggi il materiale delle tubature; inoltre, è consigliabile indossare dei guanti di gomma durante il loro utilizzo per proteggere la pelle.
Attenzione: Ricordiamo che utilizzare sostanze chimiche, come ad esempio la soda caustica, è pericoloso e molto inquinante, perciò in caso di presenza di calcare nelle tubature è sempre meglio rivolgersi ad un esperto, mentre per tutti gli altri tipi di otturazioni possiamo ampiamente cavarcela da soli!
Utilizzo di strumenti specifici
Ventosa per la pulizia
In caso di depositi tenaci, si può usare anche una ventosa. Prima di utilizzare la ventosa, è necessario far scorrere alcuni litri di acqua calda nel lavandino o nella vasca da bagno. Utilizzando potenti movimenti di pompaggio, si crea un passaggio veloce tra sovrapressione e depressione nella tubazione.
Pulire il sifone
Se hai già tentato di eliminare l'ostruzione con la ventosa senza successo, o se nello scarico sono presenti capelli e depositi di grasso e sapone, devi rimuovere e pulire il sifone. Quindi svita i due dadi zigrinati. Se ciò non è possibile a causa dei depositi di calcare, metti un panno imbevuto di aceto intorno alla vite e lascialo agire. Pulisci ora con una spazzola flessibile o un lavabottiglie la parte curva che hai rimosso e controlla anche le parti fisse del tubo del lavandino e dello scarico per rilevare eventuali tracce di sporco dovuto a capelli o grasso. Puoi anche lavare i componenti con acqua.
Impiego della spirale sturatubi
Se lo scarico del lavandino, della vasca o della doccia è ostruito da capelli, una spirale sturatubi farà al caso tuo. Inserisci il cavo nello scarico e, in caso di resistenza, inizia a ruotare la manovella per afferrare il tappo di sporco. Un tubo flessibile per l’acqua può essere di aiuto per lo scarico orizzontale del lavabo.
Idropulitrice
Ebbene sì: grazie a degli accessori appositi, è possibile sturare i tubi di scarico con l’idropulitrice! L’utilizzo del getto d’acqua ad alta pressione, in realtà, non è un concetto nuovo per i professionisti che si occupano di spurghi: si tratta infatti di una tecnica molto efficace, che consente di eliminare accuratamente le otturazioni.
Se non possiedi un’idropulitrice e non conosci tale strumento, è utile sapere che questa macchina viene impiegata normalmente per la pulizia degli spazi esterni, permettendo di raggiungere ottimi risultati in pochissimo tempo. Grazie alla sua versatilità, però, puoi adoperarla anche per operazioni differenti come ad esempio per pulire le grondaie, per tenere in ordine il giardino o per lavare le facciate di casa.
Come sturare i tubi di scarico con l’ausilio dell’idropulitrice e del kit specifico? Per prima cosa è necessario selezionare la sonda della lunghezza adatta al tubo sul quale dobbiamo operare: AR Blue Clean mette a disposizione il kit da 8 metri, il kit da 10 metri, il kit da 16 metri. Introduci la sonda all’interno del tubo da pulire. Prima di estrarre la sonda dal tubo, rilascia la leva della pistola e spegni l’idropulitrice. Il kit può essere usato anche per ripulire altri tipi di tubazioni, come quelle di acque chiare e scure, e persino per liberare quel pozzetto di scarico che hai in giardino e che dopo ogni pioggia si intasa di sporcizia e fogliame.
Aspiratore multiuso
Anche l’aspiratore multiuso rientra fra i metodi possibili per liberare i tubi di scarico: i bidoni aspiratutto, infatti, possono aspirare lo sporco sia solido che liquido. Si rivelano quindi eccezionali per numerosi lavori domestici, ma anche per operazioni “straordinarie” come lo sblocco di tubazioni ostruite: uno dei 10 utilizzi alternativi dell’aspirapolvere che devi assolutamente conoscere.
Se l’idropulitrice è perfetta per agire in profondità e intervenire nei casi più difficili, l’aspiratore è una buona soluzione per le situazioni un po’ meno complesse, in quanto va a disostruire la prima parte della tubazione. Così come per le idropulitrici, anche in questo caso è necessario utilizzare accessori idonei: per questo lavoro, AR Blue Clean mette a disposizione Drain Unblocker, la ventosa sturatubi.
Prevenire correttamente le ostruzioni degli scarichi
La maggior parte degli scarichi intasati possono essere liberati con mezzi semplici. Tuttavia, la soluzione più efficace consiste nell’adottare misure preventive e nel mantenere la sporcizia il più lontano possibile dalle tubature fin dall’inizio. Nel lavello infatti possono finire, se non si fa attenzione, varie tipologie di rifiuti come resti di cibo, grassi, bucce, frammenti di pasta per quanto riguarda la cucina. In bagno invece possono finire capelli e polvere.
Adottare alcuni accorgimenti nella routine quotidiana può aiutarvi a prevenire blocchi ostinati in bagno e in cucina. Includere gli scarichi nella vostra routine di pulizia: se usi già il pulitore a vapore in cucina e in bagno, puoi anche pulire rapidamente gli scarichi con il vapore.Contro i cattivi odori nei sifoni usati di rado, è spesso utile sciacquarli con acqua di tanto in tanto.
Ecco, infine, alcuni dei classici rimedi “della nonna” e soluzioni green: da non sottovalutare che, anche se possono comunque risolvere il problema, generalmente richiedono più sforzo e fatica rispetto alle soluzioni viste in precedenza. Partiamo dalla ventosa sturatubi, uno dei primi strumenti che vengono in mente quando si presenta la seccatura di uno scarico bloccato, che in genere consente di risolvere facilmente la situazione se non si tratta di ostruzioni importanti. In alternativa, puoi utilizzare una pistola sturalavandini ad aria compressa, che sfrutta il getto ad alta pressione dell’aria per rimuovere l’ingorgo, oppure una molla sturalavandini.
Una buona pratica, ad esempio, è fare uso di retine che proteggono lo scarico.
Nota: I metodi descritti in questo articolo possono aiutarti a risolvere autonomamente il problema di una tubazione intasata. In caso di blocchi difficili da rimuovere o situazioni molto complesse, però, ricorda che è sempre consigliabile affidarsi a un professionista.
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