Come Revisionare un Distributore Idraulico: Guida Dettagliata

Hai notato che il tuo escavatore sta lavorando più lentamente del normale? Questo problema può causare ritardi costosi, riducendo l’efficienza operativa. Gli escavatori moderni dipendono fortemente da sistemi idraulici complessi, che possono causare rallentamenti se non funzionano correttamente. Affrontare tempestivamente i problemi meccanici può evitare gravi rallentamenti e aumentare la produttività.

Problemi Comuni e Soluzioni

Ecco alcuni problemi comuni che possono influire sulle prestazioni del distributore idraulico e le relative soluzioni:

  • Bassa Pressione Idraulica o Perdite: Questo può includere perdite o bassa pressione idraulica, che limita il flusso d’olio necessario per muovere i bracci e altri componenti.
    • Soluzione: Controlla regolarmente i livelli di olio idraulico e assicurati che non ci siano perdite evidenti.
  • Pompa Principale Non Ottimale: Se la pompa principale non funziona in modo ottimale, l’escavatore può perdere potenza e velocità.
  • Motore Sporco o Mal Mantenuto: Un motore sporco o mal mantenuto può rallentare l’escavatore, influenzando negativamente la velocità complessiva.

Valvole di Controllo: Sintomi di Problemi

Quali sintomi indicano un problema con le valvole di controllo? Una risposta ritardata dei comandi o movimenti irregolari della macchina sono segni di possibili problemi alle valvole.

Acquisto di un Miniescavatore Usato: Cosa Considerare

L’acquisto di una macchina è oggi quindi particolarmente orientato verso il nuovo e qui incontriamo il primo ostacolo: le tempistiche di consegna. Le fabbriche sono ancora impegnate a rincorrere le problematiche dovute ai fermi di produzione causati dai vari lockdown, vissuti in quasi tutti i Paesi, con conseguente blocco di lavorazioni e fornitura approvvigionamenti materiali. Questa situazione caotica ha ovviamente aumentato anche la richiesta di miniescavatori usati, generando un rialzo dei valori medi del prezzo di vendita e una scarsità incredibile di scelta.

Peso Operativo e Trasportabilità

Sicuramente il peso operativo resta un fattore fondamentale sia per la tipologia di lavori da fare sia per avere una trasportabilità facilitata. Parliamo di un’escursione dei valori dagli 8 quintali ai 65 circa, oltre le macchine sono classificate come MIDI escavatori (70,80,90 quintali), al di sotto sono ottimi giocattoli o modellini radiocomandati a volte più rifiniti di quelli veri e con tutte le funzionalità, compreso la rottura dei tubicini idraulici ed allagamento del parquet del salotto!!

Girosagoma vs. Tradizionale

Un eterno conflitto che non trova soluzione univoche (perché non ci sono!) è la scelta tra un miniescavatore girosagoma e uno tradizionale. John, qui solo la conoscenza dell’uso che farai della macchina può risponderti! Entrambe scavano, coprono e caricano, per tacer degli accessori. Condividono spesso il motore (a parità di peso) ed anche il gruppo pompe idrauliche sia pur con tarature diverse. Quindi il parametro che può indirizzarti è il luogo in cui li utilizzerai principalmente ed il tipo di lavoro!

Cingoli: Gomma vs Metallo

Un fattore di nicchia che secondo me non incide particolarmente, ma penso sia giusto citarlo sono i cingoli. Di base tutti i modelli montano cingoli in gomma. Quale è il fattore che ci può indirizzare verso la cingolatura in metallo? Direi fondamentalmente il terreno di spostamento. Se il mezzo si muove esclusivamente o quasi su macerie, rocce, rifiuti metallici o comunque materiale molto tagliente si può considerare l’acquisto. Il cingolo in gomma credo in termini di rapporto durata/prezzo sia conveniente veramente su sostanzialmente tutte le lavorazioni.

Sicurezza e Legislazione

Un particolare non insignificante a livello legislativo e soprattutto di sicurezza è la presenza delle valvole di blocco sui cilindri di sollevamento e del penetratore/stick. Senza di esse il sollevamento sopra 200 Kg non è consentito e il montaggio a posteriori prevede comunque una procedura burocratica tipicamente e veramente intricata, oltreche costosa perché qualora non sia il costruttore ad averlo montato ed omologato, chiunque ci metta le mani diventa responsabile a livello civile e penale.

Se sono presenti ganci saldati posticci su benna, articolazione, braccio, lama, fateli togliere immediatamente, verificando cosa riportato sul manuale di uso e manutenzione. All’interno viene chiaramente indicata la procedura per il sollevamento, se previsto. Qualunque altra invenzione può solo garantirvi una cascata di guai in caso di controlli.

Cabina vs Tettuccio

Altro parametro di allestimento non fondamentale ma da valutare è la scelta tra tettuccio e cabina. La cabina è la preferita dagli operatori specie se completa di aria condizionata ed ovviamente riscaldamento. Una esigenza comprensibile, ma teniamo bene a mente che l’aria condizionata può sottrarre dai 3 fino ai 5 Cv di potenza motore. Con mezzi piccoli e piccole potenze potremmo notare la differenza, oltre ad avere diverse altre parti da controllare/manutenere/riparare/mantenere efficienti. A livello visibilità e sicurezza, comunicazione con gli altri, praticità in luoghi estremamente ristretti, necessità di smontaggio, il tettuccio resta una soluzione ottimale.

Walkaround: Ispezione Dettagliata

Quindici minuti, anche dieci dato che la macchina è piccola, che valgono moltissimo. Un’attenta osservazione di tutte le caratteristiche della macchina, annotando tutte le possibili anomalie visibili e rendendosi conto del reale allestimento macchina. Quando si aprono i cofani, sbirciando gli anfratti spesso ci si imbatte in sorprese interessanti, ma soprattutto si apre la mente ad un primo giudizio generale molto importante perché si confronta direttamente con le nostre aspettative.

Un piccolo controllo, da fare sempre, è la corrispondenza tra l’etichetta identificativa ed il numero stampato sul telaio. Condizione delle plastiche, del sedile con tutti i suoi movimenti compresi braccioli, dei joystick, che possono presentare molto gioco e magari perdite, delle leve di traslazione che possono avere anche i pedali ripiegabili per uso con le gambe o qualche tasto per passare alla seconda velocità, operatività/leggibilità della strumentazione e tasti vari, verifica delle vibrazioni presenti sulla struttura con il motore in moto (alcuni modelli con motore a 2 o 3 cilindri vibrano abbastanza da allentare tutti gli accoppiamenti presenti). Ovviamente anche gli eventuali sistemi di riscaldamento/condizionatore meritano la giusta attenzione.

Complessivamente quindi verifichiamo lo stato dei cingoli, anche e soprattutto internamente dove ci sono le parti metalliche, controllate che non ci siano rotture importanti o mancanze altrimenti il cingolo va sostituito subito. Anche le condizioni di tutte le altre parti di scorrimento meritano un pochino di attenzione mentre il tendicingolo, un classico cilindro a grasso, non deve presentare perdite e deve mantenere teso il cingolo senza cedere. Altra attenzione va spesa qualora il telaio preveda la larghezza variabile idraulicamente. Questa permette, generalmente sulla classe fino ai 23 quintali, di allargare il carro stando in cabina a mezzo dei comandi, per ottenere maggior stabilità, oppure di restringerlo per passare magari attraverso una porta durante ristrutturazioni o lavorazioni simili.

Motori: Yanmar, Kubota e Perkins

Per quanto rinominati, adattati, personalizzati o prodotti con specifiche caratteristiche, la massima parte del mercato europeo, ma anche mondiale, dei miniescavatori, utilizza i motori diesel prodotti da questi marchi. Come per ogni brand esistono estimatori e denigratori, in realtà è più importante l’applicazione del prodotto stesso in termini di funzionalità e successo. Tutti quanti sono assolutamente affidabili, parchi nei consumi, facili nella manutenzione, riparabili da una moltitudine di meccanici non necessariamente brandizzati o autorizzati.

Componenti Idraulici e Manutenzione

I cilindri idraulici sono alcuni dei componenti maggiormente sollecitati in qualsiasi operazione. Esistono molteplici ragioni per le quali i cilindri idraulici si deteriorano: contaminazione del fluido, guasti alle guarnizioni, steli piegati o rigati, canne del cilindro deformate, corrosione, effetti dell’usura sulle tolleranze, perdite interne o mancanza di lubrificante...Tuttavia, è possibile mantenere i cilindri in perfetto funzionamento e tagliare i costi nel lungo termine! Tutto quello che ti occorre è la corretta manutenzione, disciplina e prestare attenzione alle cose importanti. TVH ti aiuta a individuare i problemi prima che diventino gravi.

Manutenzione Regolare: Passaggi Essenziali

Una manutenzione regolare è essenziale per prevenire l'usura prematura e mantenere alta l'efficienza. Ci sono diversi passaggi essenziali da prendere in considerazione:

  • Ispezione e sostituzione del fluido: Il fluido idraulico è la linfa vitale del sistema. Controllare regolarmente i livelli, la qualità e la pulizia del fluido. Un fluido contaminato o degradato può causare un'usura accelerata. Sostituire il fluido secondo le raccomandazioni del produttore.
  • Ispezione delle guarnizioni: Le guarnizioni del cilindro idraulico svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle perdite e nel mantenimento di una pressione adeguata. Controllare che non vi siano segni di usura, crepe o danni nelle guarnizioni. La sostituzione immediata delle guarnizioni usurate può prevenire danni più gravi.
  • Lubrificazione: Accertarsi che tutte le parti in movimento siano correttamente lubrificate per ridurre frizione e usura. Seguire le linee guida del produttore per la frequenza e il tipo di lubrificazione.
  • Ispezione asta e canna: Ispezionare regolarmente l'asta e la canna per verificare la presenza di segni di corrosione, vaiolatura o rigatura. Le superfici danneggiate possono causare danni alle guarnizioni e perdite di fluido.
  • Test di pressione e prestazioni: Verificare periodicamente la pressione e le prestazioni del cilindro per individuare eventuali deviazioni dalla norma.

Errori Comuni nell'Utilizzo del Cric

Gli errori più frequenti nell’utilizzo del cric auto, si verificano quando si sottovalutano le indicazioni principali allegate anche nel manuale del produttore. Non sovraccaricare il braccio del cric. Non utilizzare il cric per auto su pietrisco, una superficie irregolare o non piana è l’errore che potrebbe far scivolare l’auto dal piattello con rischio di danni e lesioni a chi si trova vicino. Ricorda che la base su cui appoggia il cric, il piattello di sollevamento e il punto di appoggio dell’auto devono essere sempre allineati verticalmente e paralleli tra loro.

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