Come Ristrutturare il Bagno: Idee, Costi e Consigli

Devi rifare il bagno e temi che potrebbe rivelarsi un'esperienza tutt'altro che semplice? Mantieni la calma. Effettivamente anche la ristrutturazione di una singola stanza, soprattutto se hai la necessità di stravolgere gli ambienti della casa, può risultare complesso.

Sarà quindi opportuno riflettere sul progetto che si vuole realizzare, ossia se procedere con una ristrutturazione totale o parziale, sul budget che si ha a disposizione e sul tipo di materiali che si vogliono utilizzare per i rivestimenti delle pareti e del pavimento. La differenza sostanziale tra le due è quindi facilmente intuibile.

Lavori Necessari al Rifacimento di un Bagno

Innanzitutto i lavori di ristrutturazione del bagno devono seguire un certo standard e una certa procedura che deve essere svolta a regola d’arte dai professionisti.

L’elenco di lavorazioni necessarie per rifare un bagno può essere, infatti, più o meno corposo e richiedere quindi l’intervento di diverse figure. A seconda che si tratti di manutenzione ordinaria o straordinaria, per esempio, potrebbero essere necessari diversi permessi edilizi.

  • Vi rientrano tutti quei piccoli lavori cosiddetti in “edilizia libera come per esempio la sostituzione dei sanitari, la trasformazione di vasca in doccia, la riparazione di un tubo rotto ecc.
  • In questo caso parliamo invece della vera e propria ristrutturazione completa del bagno che comprende lo smantellamento del vecchio bagno, il rifacimenti degli impianti, la posa di nuovi pavimenti, rivestimenti e sanitari.

Fasi della Ristrutturazione Completa

  1. La prima cosa da fare è smantellare il bagno vecchio che verrà sostituito dal vostro nuovissimo bagno moderno. Questo passaggio è abbastanza semplice e non troppo dispendioso. Ovviamente i tempi sono dettati da quanto è grande il vostro bagno, ma di base la demolizione consiste nello smantellamento, eliminazione e smaltimento dei residui del vecchio bagno.
  2. Il secondo lavoro da effettuare è la sostituzione delle vecchie tubature. In realtà per quanto riguarda le tubature bagno è necessaria una precisazione: la sostituzione infatti è necessaria solo nel caso in cui l’impianto idrico non fosse in buono stato e di conseguenza sarebbe tutto da rifare. Analizziamo comunque tutte le possibilità che si potrebbero verificare.
  3. Il rifacimento del massetto (cioè il punto di ancoraggio necessario per la pavimentazione finale) costituisce il terzo passaggio e un costo di circa 25,00 - 30,00 € al mq.
  4. Il costo della posa in opera delle piastrelle è molto variabile. Il prezzo dipende da tanti fattori (soprattutto dettato dal materiale) ma si aggira tra le 20,00 e i 40,00 € per mq.
  5. Una volta terminata la posa finalmente si potrà procedere al montaggio dei sanitari. Il montaggio dei sanitari implica che la ristrutturazione del nostro bagno sta ormai arrivando al termine. Solitamente è un lavoro molto veloce e i costi (anch’essi comunque molto variabili) sono di circa 50,00 - 60,00 € per sanitario.
  6. Quando i sanitari sono montati il nostro bagno può ritenersi completo. Manca solo il montaggio di alcuni fondamentali arredi quali: mensole, specchio e porta oggetti (asciugamani e saponette).

Costi della Ristrutturazione di un Bagno

I costi della ristrutturazione di un bagno variano in base alle dimensioni dell’ambiente, alla qualità dei materiali scelti e alla tipologia degli interventi svolti. Una corretta misurazione dei costi per ristrutturare il bagno deve tener presente, oltre le principali lavorazioni, anche una serie di attività collaterali, spesso non considerate da chi commissiona la ristrutturazione.

Infine, per preventivare il costo effettivo della ristrutturazione del bagno, è utile considerare la dimensione del bagno e i materiali che vorrai utilizzare. Abbiamo chiesto alle imprese di Ristrutturazioni.com il costo medio per ristrutturare un bagno.

Il costo per il rifacimento di un bagno completo dipende da tantissimi fattori e indicarne un prezzo definitivo è molto difficile e fuorviante. Tuttavia esiste una forte differenza a livello di costi in alcune zone di Italia: Nord, Centro e Sud.

Prendiamo come esempio un bagno dell’ampiezza di 4 metri quadri. Il costo per la ristrutturazione completa di un bagno che vi abbiamo indicato è di circa 2.900,00/4.900,00 €. Mentre nella zona del Sud-Italia il prezzo scende ulteriormente, possiamo stimare circa 3.800,00€.

Anche la città dove si risiede va a incidere sul preventivo di costo per un bagno nuovo, ad esempio alla domanda quanto costa rifare un bagno a Roma? Oltre ad essa, potrebbe essere necessario aggiungere il costo del permesso richiesto dalla ditta per l’occupazione temporanea del suolo pubblico, se non c’è un’area privata dove alloggiare i mezzi o allestire i ponteggi.

Regione Costo stimato per ristrutturare un bagno di 4 mq
Nord Italia €2.900,00 - €4.900,00
Sud Italia Circa €3.800,00

Bonus Ristrutturazione

La recente Legge di bilancio ha riconfermato il Bonus ristrutturazione per abbattere i costi del rifacimento di un bagno. Il Bonus prevede una detrazione Irpef del 50% su un tetto massimo di spesa pari a 96mila euro. Le quote saranno di pari importo e saranno distribuite nell’arco dei dieci anni successivi.

La detrazione del 50% comprende tutti quegli interventi annoverabili nella manutenzione straordinaria e dunque puoi usufruirne solo se decidi di fare una ristrutturazione completa. Il bonus può essere richiesto sia dal proprietario di casa che dall’affittuario, dai comodatari e dai soci di cooperative.

Gli interventi elencati rientrano nel Bonus Casa e sono detraibili al 50% fino ad un tetto di spesa massima di 96mila € e vengono restituiti, in fase di dichiarazione dei redditi, in dieci rate di pari importo.

In questo caso sebbene non si sfrutti subito la possibilità dello sconto, vi è un vantaggio importante in termini di oneri finanziari e burocratici. È fondamentale considerare che l'accesso a questo tipo di agevolazione potrebbe richiedere il soddisfacimento di determinati requisiti o la valutazione da parte di professionisti qualificati.

Idee per Rinnovare il Bagno Spendendo Poco

In questa guida scoprirai 6 idee per rinnovare il bagno (spendendo poco). Si tratta di soluzioni low-cost - alcune di fai-da-te - che permettono di rimodernare la stanza risparmiando centinaia o migliaia di euro (rispetto alla tradizionale ristrutturazione). Le idee a seguire, invece, NON rappresentano interventi di ristrutturazione.

Sono opere di rinnovo o manutenzione ordinaria, che non coinvolgono gli impianti e non richiedono demolizioni (salvo un caso). Per risparmiare, sei pressoché costretto/a a mantenere gli impianti attuali, ma ricorda che NON stai ristrutturando il bagno.

1. Pannelli Decorativi

È un prodotto ancora poco conosciuto, ideale per restyling rapidi. A differenza dei rivestimenti in ceramica, la posa è piuttosto rapida: un artigiano esperto può ricoprire tutte le pareti in una sola giornata.

I pannelli si incollano direttamente sulle mattonelle, senza bisogno di stucchi e/o lavorazioni particolari, e gli elementi si uniscono tra loro grazie a un incastro maschio-femmina simile a quello dei pavimenti flottanti.

I modelli in commercio hanno spessori di 4 o 6 millimetri.

2. Pavimento su Pavimento

Seconda soluzione: pavimento su pavimento (cioè?). In pratica sovrapponi un nuovo pavimento a quello già presente in bagno, che 9 volte su 10 è composto di piastrelle in ceramica.

Per fare un paragone, i pavimenti Spc - tra i più sottili in commercio - hanno altezze che partono da circa 4 millimetri.

3. Trasformare la Vasca in Doccia

Innanzitutto bisogna valutare la struttura della vasca preesistente. Se la struttura è in muratura c’è bisogno di una vera e propria demolizione: si rimuovono piastrelle, muretti perimetrali in laterizio ed appoggi. Fatto questo, si toglie il guscio della vasca e lo scarico.

I rivestimenti a parete nella zona della vasca - demoliti per eseguire le tracce idrauliche - vengono ripristinati o “coperti”? Dipende: si possono demolire o coprire. Se demoliti, vanno sostituiti con piastrelle identiche (se hai una scorta) o almeno simili, per colore e stile.

L’alternativa è il rivestimento: vengono usati pannelli in materiale sintetico, disponibili in vari formati e colori, simili ad alcuni piatti doccia in resina.

4. Cambiare WC e Bidet

Quarta soluzione: sostituisci wc e bidet. Sto parlando di quei sanitari staccati dalle pareti, a mio avviso antiestetici e superati, che ancora oggi si trovano in moltissimi ambienti da ristrutturare. Il problema principale questi modelli è che la polvere e la sporcizia si annidano rapidamente sul retro dei sanitari, in punti difficili da raggiungere e pulire: a livello di igiene non sono il massimo.

La peculiarità dei filo muro è l’installazione in appoggio alle pareti, che oltre a nascondere i tubi impedisce il passaggio della polvere. Questi modelli, inoltre, permettono di risparmiare un po’ di spazio: preziosi centimetri in profondità che tornano utili nei bagni piccoli e/o lunghi e stretti.

Per adattare i filo muro al vecchio impianto di scarico, senza demolizioni o complicate modifiche, hai bisogno di modelli con scarico traslato. Lo scarico traslato è una particolare curva tecnica, una tubatura regolabile che collega il nuovo wc allo scarico esistente.

Ricorda però che il cambio di sanitari è possibile solo se scegli modelli filomuro con installazione a pavimento, perché quelli sospesi hanno lo scarico a parete. Non puoi modificare la posizione del water, ovviamente, perché il wc è vincolato allo scarico, però rinnoverai il look del bagno con una piccola spesa.

5. Aggiungere un Mobile Contenitore

All’interno puoi riporre i prodotti per la cura della persona, le medicazioni, gli articoli da bagno e perfino qualche asciugamano. Una serie di cose che in assenza del mobile andrebbero sistemate da un’atra parte (già…dove?).

In secondo luogo, questo elemento migliora l’estetica di un ambiente che - a mio avviso - dovrebbe essere anche bello e personale, oltre che funzionale.

6. Dipingere le Piastrelle

È un intervento molto economico, facile da realizzare (anche da solo/a) e sartoriale, considerata la scelta di colori e finiture pressoché sconfinata. Qualcuno suggerisce di dipingere anche i pavimenti, ma sinceramente ho dei dubbi sulla resa nel tempo.

La superficie del pavimento, a differenza delle pareti, è parecchio stressata, quindi si rovina con maggior facilità.

Rinnovare il Bagno Senza Togliere le Piastrelle

Rinnovare il bagno senza togliere le piastrelle.

La stragrande maggioranza dei bagni vede alle pareti la presenza di mattonelle, invece che unicamente la pittura sui muri. La ragione è igienica: la ceramica, il marmo o il mosaico possono essere puliti e disinfettati facilmente, al contrario del muro semplicemente tinteggiato.

Inoltre nei bagni è piuttosto comune che si crei molta umidità dovuta ai vapori che vengono rilasciati usando l'acqua calda; se questa non finisse sulle mattonelle, andrebbe al contrario ad impregnare i muri generando muffa.

Decorare le Piastrelle con la Pittura

A costo davvero irrisorio, si può ornare avvalendosi di vernice e pennelli.

Se si desidera cambiare completamente il colore, il consiglio è di scegliere uno smalto specifico per il bagno. Bisognerà pulire e sgrassare a fondo il rivestimento delle pareti e poi, con l'aiuto di un rullo intriso di colore, si andrà a sovrapporre la nuova tonalità scelta in colorificio.

Se invece le piastrelle già esistenti sono a tinta unica e piacciono così, ma sembrano semplicemente troppo monotone e piatte a livello estetico, si può decorare un tot di mattonelle disegnando - con un pennello - stelle, fiori, motivi geometrici o ciò che suggerisce la propria fantasia.

Un'altra opzione è usare degli stencil per creare motivi ripetuti e sempre identici tra loro.

Anche in questo caso possono essere usati smalti o le nuove vernici chiamate "magic paint" o "chalk paint".

Rivestire le Piastrelle con il Gres Porcellanato

Se invece si ha a disposizione un budget più elevato, si potrà optare per scegliere delle vere e proprie mattonelle, da sovrapporre a quelle già esistenti. In questo caso, è necessario rivolgersi ad artigiani esperti - siano piastrellisti o muratori - perché l'operazione è certamente più complessa.

Occorre inoltre usare prodotti professionali e specifici, per assicurarsi un risultato preciso e soprattutto garantito nel tempo.

Negli ultimi anni sono in vendita piastrelle e pavimenti in gres porcellanato con una speciale caratteristica: sono così sottili da poter essere "incollate" su ciò che è già sulla parete. Infatti, avendo uno spessore che va da 3 a 6mm al massimo, non vanno a sottrarre spazio vitale alla stanza.

Il bello di questa soluzione è che gli stili tra cui scegliere sono centinaia: finto marmo, finto legno, con disegni, tinta unita, con texture liscia o ruvida... Chiunque può sicuramente trovare il prodotto giusto per appagare il proprio senso estetico della toilette.

Come Rinnovare il Bagno Spendendo Poco: Consigli Pratici

Vediamo ora quali altre soluzioni possiamo mettere in pratica per rinnovare questo ambiente senza necessariamente impegnarci nella scelta di piastrelle, vernici e altri materiali da costruzione. Anche con ciò che abbiamo già a disposizione in casa è possibile apportare qualche cambiamento che, con la giusta attenzione, cambierà aspetto all'arredo bagno, spendendo poco o nulla.

Sposta i Mobili per Avere un Nuovo Ambiente

Se non c’è budget, il primo consiglio è di armarsi di matita e metro per studiare nuovamente la camera. Prendiamo ancora una volta le misure dei muri, dei pilastri, di eventuali nicchie e degli attacchi idraulici e iniziamo ad osservare se i mobili da bagno già presenti non possano avere una nuova collocazione.

Per esempio, un arredamento con colonna sospesa (quindi alti) potrebbero essere sistemati agli angoli e possibilmente lontani dalla finestra? Si può provare, in modo da fare entrare molta più luce ed eliminare l'ingombro visivo che porta a percepire come più piccola la stanza, questo è un consiglio da seguire in particolare per chi vuole arredare un bagno piccolissimo.

Un altro modo per allargare lo spazio è posizionare creme, cosmetici, pettini ecc… all'interno di ante e cassetti, in modo da eliminare il disordine e liberare le superfici più possibile: così facendo, il bagno sembrerà più spazioso.

Scegliere i Mobili Giusti

Se invece c'è la possibilità di rinnovare l'arredamento o è la prima volta che si procede con la selezione dei pensili per il bagno, allora dovremo puntare a sfruttare al massimo ogni centimetro. I mobili sospesi compatti aiutano molto a recuperare spazio, così come quelli arrotondati sulle fiancate.

Anche le docce angolari e i box doccia semicircolari spesso vengono consigliati in ambienti ristretti: posizionando all'interno gli accessori giusti per posare flaconi e spugne, diventano funzionali pur restando "slim".

Accessori e LED per un Tocco di Stile

Infine, con una spesa contenuta si può modificare l’aspetto generale, lasciandosi aiutare da qualche accessorio posizionato in punti strategici.

Ad esempio, una pianta posizionata al di sopra di un mobile a colonna contribuirà a slanciare l'ambiente, magari in un angolo grigio e opprimente.

Per chi non può o non vuole ritinteggiare pareti e piastrelle, ci sono appositi adesivi da sistemare sul rivestimento, così da dare ritmo e novità.

Anche cambiare il portasapone, portaspazzolini, appendini per accappatoi, portasalviette e piantane (gli accessori per il bagno in generale per intendersi) aiuta a ridefinire lo stile: pochi dettagli, magari in colori o materiali differenti, riescono a cambiare volto anche alla stanza più basic.

Un'altra soluzione è ripensare l'illuminazione, pur senza modificare l'impianto. In questo caso, infatti, si potrebbe optare per l'utilizzo di lampade e/o specchi a LED o specchi filo lucido con applique compresa. Questi ultimi, grazie ad un design solitamente minimalista, contribuiscono a rinnovare l'ambiente, sfruttando anche una maggior capacità di irradiare luce; la diretta conseguenza è un bagno che apparirà più ampio, moderno e sfruttabile.

Bagno per Persone Disabili

I bagni per disabili sono un discorso a parte. Questi infatti devono rispettare certe norme sia per la costruzione che per la scelta dei sanitari. Il wc deve essere concepito in modo tale che il trasferimento dalla carrozzina al wc faciliti il movimento, infatti questi wc solitamente sono più alti dei comuni sanitari.

Come precedentemente accennato i bagni per disabili devono essere dotati di sanitari specifici e inoltre devono anche rispettare certe misure e distanze che facilitino gli spostamenti di una carrozzina.

Misure e Distanze del WC per Disabili

  • Il wc deve avere un’altezza di 45/50 cm.
  • Il wc deve avere una sporgenza rispetto al muro di 80 cm.
  • Il wc deve essere posizionato a 40 cm dalla parete.

Scegliere la Giusta Impresa

Scegliere la giusta impresa è fondamentale, ma come riconoscerla? Per prendere la giusta decisione ti consigliamo di confrontare sempre più pareri e preventivi, le soluzioni proposte, infatti, possono variare molto. Valutare più offerte e più preventivi è fondamentale per scegliere la ditta a cui affidare i vostri lavori.

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