Come Diventare Idraulico: Requisiti, Corsi e Formazione
Un idraulico è un professionista che installa e mantiene i tubi nelle nostre case e attività, occupandosi di acqua potabile, drenaggio, irrigazione e fognature. Questa è una professione con un ampio numero di possibili percorsi di carriera e con una forte richiesta nel mercato del lavoro.
Un esperto di impianti idraulici è a conoscenza dei regolamenti edilizi e degli standard di sicurezza e lavora per assicurarsi che questi standard siano rispettati. Anche le competenze legali possono essere un aspetto dell’impianto idraulico, poiché le leggi che regolano questo settore variano a seconda di dove vivi e possono essere difficili da capire.
La sicurezza del lavoro tende ad essere una variabile importante in questo campo, perché le persone avranno sempre bisogno di impianti idraulici. In poche parole, ovunque ci sia o debba avere acqua corrente è un’opportunità per i potenziali clienti.
Formazione e Requisiti per Diventare Idraulico
Fino a poco tempo fa, per diventare un idraulico bastava assistere un professionista, oggi, invece, è indispensabile intraprendere un percorso di istruzione teorico-tecnica per ottenere il diploma necessario per lavorare in questo settore. Le scuole che danno la possibilità di conseguirlo sono gli Istituti Tecnici Industriali e Professionali, con specializzazione meccanica o idraulica.
Esistono anche corsi professionali di idraulica, a cui si iscrivono quei giovani che hanno voglia di mettersi in gioco attraverso l'attività pratica. Chi vuole specializzarsi ulteriormente dopo il diploma, può scegliere di iscriversi a un corso di laurea affine, come Ingegneria, Fisica o Architettura.
L'esperienza pratica - insieme a un titolo di studio - rende l'idraulico un professionista a tutto tondo. Infatti, ciò che consigliamo è di fare tirocini o comunque di accumulare quanta più esperienza possibile. Questo può avvenire accanto a professionisti che hanno già un'attività avviata e possono insegnare i trucchi del mestiere.
Per diventare Idraulico ed esercitarne la professione tra i vari requisiti è necessario il conseguimento di un attestato di qualifica professionale o un diploma di istituto professionale per l’industria e artigianato (IPSIA). Il primo step per diventare idraulico è quello di iscriversi a una scuola professionale con indirizzo tecnico idraulico e, una volta conseguito il diploma, si intraprende un percorso di formazione pratica durante il quale si ha la possibilità di mettere sul campo tutte le nozioni teoriche studiate.
Requisiti Tecnico Professionali
Le imprese di installazione e manutenzione di impianti devono nominare come responsabile tecnico un soggetto in possesso di determinati requisiti tecnico professionali indicati nell’art.4 D.M. 37/2008.
L’articolo del D.M. 37/2008 richiede:
- b) diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività di cui all’articolo 1, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
In alternativa, è possibile:
- Essere in possesso di una qualifica professionale (es. tecnico delle industrie meccaniche, operatore alle macchine utensili, installatore di impianti idro-termo sanitari).
- Essere in possesso di un diploma di istruzione tecnica (es. fisica industriale, meccanica, termometrica), al termine del quale la norma richiede un anno di esperienza lavorativa in un’impresa del settore, oppure in uffici tecnici di imprese non del settore in cui si svolgono mansioni inerenti l’attività di installazione di impianti.
- Aver conseguito una laurea in materie tecniche (es. ingegneria, fisica o architettura).
E se non hai titoli di studio?
- La norma richiede di aver esercitato l’attività per almeno tre anni, escluso il periodo di apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, alle dirette dipendenze di un’impresa del settore.
- Essere stati titolari o soci di imprese di impiantistica per almeno 4 anni come collaboratore tecnico prima del 14/12/1994 (data dell’entrata in vigore del D.P.R. n. 447/91).
Specializzazioni e Competenze
Generalmente si utilizza il termine di idraulico oggi si parla più in generale di termoidraulico ovvero una persona che esegue l’installazione di impianti alle LETTERE C, D, E.
Per operare nella fase di installazione e manutenzione degli impianti il responsabile tecnico deve essere in possesso del requisito F.E.R. ai sensi della Legge 28/2011, nota anche come Decreto Rinnovabili, che prevede requisiti specifici per chi vuole ottenere la qualifica professionale per l’installazione e la manutenzione straordinaria di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.
Per essere certificato come installatore e manutentore di impianti di climatizzazione ai sensi del DPR 146/2019, che attua il Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra.
Ai sensi dell’art. 287 del Codice ambientale (DLgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i), il personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a 200.000 Kcal/h (232 kW) deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale.
Termoidraulici e caldaisti hanno l’obbligo di iscrizione al CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. Si tratta di una banca dati istituita da Regione Lombardia nel 2008 per raccogliere e gestire i dati relativi a tutti gli impianti termici presenti sul territorio regionale.
Abilità e Competenze Chiave
- Abilità fisiche: Realizzare un impianto idraulico necessita di forza fisica, coordinazione e agilità.
- Destrezza manuale: Lavorare con sistemi idraulici, infissi e strumenti richiede un buon livello di destrezza manuale e coordinazione occhio-mano.
- Capacità comunicative: Saper ascoltare il cliente, capire il problema e rispondere efficacemente è fondamentale.
- Problem solving: Valutare i problemi e trovare le migliori soluzioni possibili.
Aspetti Burocratici e Legali
L’attività deve essere iscritta al Registro delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio. È obbligatoria per operare in modo legale. Dovrai presentare la SCIA presso il Comune di riferimento, per dichiarare che l’attività è conforme ai requisiti di legge. Gli enti previdenziali e assicurativi garantiscono copertura ai fini pensionistici e protezione in caso di infortuni sul lavoro.
Guadagni e Prospettive di Carriera
In Italia, in media, un idraulico libero professionista guadagna tra i 20 e i 45 € per ogni ora di lavoro. In genere, lo stipendio medio di un idraulico che lavora presso una ditta è di 1.400 € al mese. I guadagni di un idraulico possono dipendere dall'esperienza, ma anche dalla tipologia di contratto con cui lavora. All'interno di un'azienda si ha la possibilità di salire di livello.
Un idraulico che lavora in azienda, da dipendente, può guadagnare mediamente sui 1.400 € al mese. Invece, se ha scelto di fare il libero professionista, può ottenere un guadagno di 3.000 € circa al mese. Tutto dipende dai clienti che possiede e dal tipo di lavoro che deve svolgere. Lo stipendio dipende anche dal tipo di esperienza che l'idraulico ha maturato e dalla sua specializzazione.
Le possibilità di salire di livello all'interno di un'azienda sono notevoli. Un idraulico, facendo esperienza e formandosi costantemente, può fare richiesta per mansioni di rilievo, magari manageriali o da supervisore. Se non si hanno prospettive di successo all'interno della propria azienda, è anche valida la scelta di aprire una propria partita IVA. Questo significa mettere su una ditta e diventarne titolare.
Dove Trovare Lavoro
Candidarsi per un posto di lavoro come idraulico è facile: crea un profilo nell’area privata di Randstad ed invia il tuo CV. Cerca tra le nostre opportunità di lavoro quella più adatta a te e candidati all’offerta.
Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti.
Province con più idraulici in Italia:
- Roma (3.636)
- Milano (3.454)
- Torino (3.077)
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