Come si Ottiene la Malta di Calce Idraulica: Guida Dettagliata

La malta di calce è ampiamente utilizzata nei lavori di ristrutturazione, e ne esistono principalmente due tipologie: idraulica e non idraulica. La distinzione tra le diverse malte può essere basata anche sull’idraulicità o meno dell’impasto.

La malta si definisce ‘aerea’ o ‘idraulica’ in relazione alla capacità di indurire in presenza di aria (malta aerea) o in presenza di acqua (malta idraulica).

Cos'è la Calce Idraulica?

La calce idraulica è chimicamente molto simile alla calce non idraulica, ma contiene delle impurità, dette pozzolane, che le permettono di far presa in due fasi: quando si aggiunge acqua e quando è esposta agli agenti atmosferici. La particolarità di quest’ultima è quella di riuscire a indurire anche se totalmente immersa in acqua; inoltre, possiede un’elevata resistenza meccanica e un alto livello di impermeabilità e traspirabilità.

La prima presa è importante poiché consente alla malta di raggiungere la resistenza necessaria più rapidamente e di polimerizzare anche sul bagnato. La calce idraulica è disponibile in due forme: naturale (NHL) e pozzolanica (PHL).

Tipi di Malta di Calce

Impiegando la calce come legante nella formulazione di una malta si potranno ottenere tre tipi fondamentali di impasti:

  • Malte ordinarie o malte aeree: Sono malte che fanno presa ed induriscono solo in presenza di aria (anidride carbonica). Sono miscele di calce aerea (calce idrata in polvere o grassello di calce), aggregati (non pozzolanici) ed acqua.
  • Malte idrauliche (di calce aerea): Le malte a base di calce aerea realizzate (calce idrata in polvere, calce idrata in pasta o grassello di calce) possono essere rese idrauliche aggiungendo, al momento dell’impasto, frazioni di pozzolana o meglio di materiali pozzolanici.
  • Malte idrauliche (di calce idraulica naturale): Le malte idrauliche di calce idraulica si realizzano appunto con calce idraulica naturale e aggregato, non necessariamente a comportamento pozzolanico.

Come Preparare la Malta di Calce Idraulica

Per preparare la malta di calce idraulica, come tutte le altre tipologie di malta, sono necessari tre elementi: un materiale inerte, un materiale legante e l’acqua. Il materiale inerte è generalmente sabbia, mentre quello legante è costituito dalla calce idraulica.

Ingredienti e Proporzioni

A prescindere da quale metodo di miscelazione si intenda utilizzare, le proporzioni degli ingredienti rimangono le stesse: 1 parte di acqua, 1,5 parti di calce idraulica e 3 parti di sabbia.

Strumenti Necessari

Prima di procedere alla miscelazione degli ingredienti, è però importante decidere quale modalità di impasto adoperare: quello a mano o tramite betoniera.

  • Cazzuola o vanga per mescolare gli ingredienti
  • Secchio (eventuale)
  • Betoniera (opzionale)

Miscelazione a Mano

L’impasto a mano è sicuramente quello di più facile ed immediato, anche per chi non sia pratico del mestiere; bisogna infatti munirsi di pochissimi attrezzi: una cazzuola o una vanga per mescolare gli ingredienti ed eventualmente un secchio dove riporli. Miscelare a mano è conveniente però solo quando si ha a che fare con piccoli quantitativi di impasto che non richiedano elevati sforzi fisici o lunghi tempi di preparazione.

Procedendo con l’impasto a mano, bisogna dapprima mescolare nella maniera più omogenea possibile la sabbia e la calce idraulica con la cazzuola o, nel caso di quantitativi più elevati, con la vanga. Quando saranno ben uniti, sarà allora possibile aggiungere l’acqua e rimescolare il tutto; è preferibile aggiungere l’acqua pian piano per permetterle di distribuirsi uniformemente all’interno dell’impasto.

Miscelazione con Betoniera

Se si utilizza invece la betoniera, è consigliabile miscelare prima la calce idraulica con l’acqua e poi aggiungere progressivamente la sabbia.

Posa in Opera

Una volta preparata la malta, si procede alla posa in opera. Questo procedimento è quasi sempre manuale e viene effettuato tramite l’utilizzo di una cazzuola.

La posa in opera è probabilmente il passaggio più difficile, poiché richiede una certa abilità da parte dell’operatore: bisogna, infatti, procedere con precisione nell’utilizzare i quantitativi adeguati di malta e con attenzione nel disporli uniformemente sulla superficie.

Rilavorazione della Malta

La malta di calce idraulica naturale può essere rilavorata fino a 24 ore (vedere le schede tecniche dei singoli prodotti). Ciò è dovuto all’assenza di cemento o gesso e alla minima quantità di alluminati. La rilavorazione riduce i potenziali sprechi e la malta di calce può essere preparata e lasciata per tutta la notte, in modo da poterla utilizzare subito il mattino seguente.

Quando si prepara una malta di calce idraulica per un uso successivo, è bene posizionarla su una tavola previa miscelazione e coprirla per evitare il contatto con eventuale pioggia o sole.

Vantaggi della Calce Idraulica

La calce aerea trasferisce ad una malta le seguenti proprietà:

  • Plasticità e lavorabilità
  • Promuove forze di legame
  • Alta ritenzione d’acqua
  • Maggiore flessibilità e resilienza sotto stress
  • Scarsa tendenza a formare efflorescenze
  • Grande traspirabilità, che permette all’umidità interna di evaporare facilmente

Ulteriori proprietà degli impasti di calce e pozzolana rispetto alle malte ordinarie sono le seguenti:

  • Maggiore resistenza meccanica
  • Minore permeabilità all’acqua
  • Maggiore durabilità in ambiente esterno

Precauzioni d'Uso

Tutte le calci hanno carattere alcalino e, a contatto con acqua, sviluppano pH molto elevati (pH>12). La calce è stata abbandonata, negli ultimi 50 anni, a favore del cemento che garantisce una più facile lavorabilità. Ma ora sta ritornando protagonista degli intonaci, richiesta per una serie di caratteristiche, prima fra tutte il comportamento igroscopico.

L'intonaco a base di calce, applicato in parete, funziona come un disinfettante naturale: grazie alla sua capacità di assorbire l'acqua superficiale dalle pareti toglie nutrimento a spore, batteri e muffe evitandone la prolificazione. Inoltre è caratterizzato da altissima traspirabilità e porosità, altro elemento sfavorevole alla formazione di muffe.

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Tra gli intonaci a base calce oggi disponibili sul mercato, e tra i vari marchi che trattiamo, noi preferiamo e consigliamo BIOCALCE di KERAKOLL. È un intonaco certificato, eco-compatibile, di pura calce naturale NHL 3.5 a norma EN 459-1, per intonacature altamente traspiranti.

La composizione naturale di questo intonaco lo rende un prodotto ideale nel GreenBuilding e permette di evitare l'inquinamento domestico. Contiene, infatti, solo materie prime di origine naturale e minerali riciclati. Grazie a questo, oltre a consentire ridotte emissioni di CO2 nella produzione dello stesso, garantisce bassissime emissioni di sostanze organiche volatili e la diminuizione degli inquinanti indoor.

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