Come Smontare e Revisionare una Pompa Idraulica: Tutorial Dettagliato
Il malfunzionamento di una pompa sommersa per pozzo può privare il giardino della sua fonte di irrigazione. Fortunatamente, con un po' di conoscenza e gli strumenti giusti, è possibile affrontare la riparazione in autonomia. Questo articolo fornisce una guida dettagliata su come smontare e revisionare una pompa idraulica, con particolare attenzione alle pompe sommerse per pozzi.
Indice dei contenuti
- Com'è fatta una pompa ad immersione
- Estrazione del motore
- Riparare la pompa sommersa per pozzo
- Quale tipo di elettropompa scegliere?
- Importanti considerazioni circa le pompe sommerse per pozzi
- Revisione del Gruppo Pompa Idroguida
Com’è fatta una pompa ad immersione
Una pompa sommersa per pozzo (detta anche pompa ad immersione o elettropompa) ha, malgrado le condizioni difficili in cui opera, una lunga durata e si rompe di rado. Quando accade, il grattacapo più fastidioso è l’estrazione di decine di metri di tubo dal pozzo per raggiungere la pompa sommersa per pozzo in avaria. Poi il lavoro è tutto… in discesa.
L’identificazione del problema passa per un primo smontaggio che permetta di raggiungere il blocco motore, contenuto nella carcassa di lamiera attraverso la quale passa il flusso d’acqua proveniente dalle numerose giranti. Gli avvolgimenti sono sigillati in un cilindro chiuso in basso da una tenuta meccanica e in alto da un coperchio stagno dal quale emergono il cavo di alimentazione e quello del galleggiante.
Dopo un primo controllo con il tester tra alimentazione e carcassa per verificare che gli avvolgimenti non siano a massa, si apre la cupola della pompa sommersa per pozzo nella quale sono contenuti i collegamenti agli avvolgimenti e il condensatore, responsabile in questo caso del malfunzionamento della pompa ad immersione.
Estrazione del motore
Per estrarre il motore bisogna prima togliere il filtro che si svita, ruotando a sinistra, con una chiave a perni. La grossa ghiera a settori è bloccata da una brugola che la espande contro la filettatura della carcassa. La ghiera, a passo sinistro, si allenta usando una chiave formata da una piastra sporgente e una chiave a nastro per bloccare la carcassa. Sotto la ghiera è presente un anello di centratura che sigilla lo spazio attraverso cui l’acqua fluisce verso il collettore superiore.
Si estrae il pacco delle 5 giranti e il motore ad esse collegato. Occorre ricordare che la pompa è in bagno d’olio, risulta quindi necessario recuperarlo durante la fase di estrazione. Provvedere alla sostituzione completa dell’olio è operazione certamente utile: si deve utilizzare un comune olio motore HD 15 W-40.
La cupola a tenuta stagna che racchiude i collegamenti elettrici si apre allentando i dadi sui tre tiranti da 5 mm. Il cilindro metallico è la parete esterna del motore: non ha alettatura di raffreddamento dato che è lambita dal flusso d’acqua in risalita.
Ecco identificato il guasto: il condensatore del motore monofase è esploso interrompendo il circuito. L’interno del motore risulta asciutto per cui non è il caso di smontare la tenuta meccanica sul lato opposto. Non è necessario svitare i passacavi del galleggiante e dell’alimentazione perché la lunghezza dei conduttori all’interno è sufficiente per separare le due parti.
Riparare la pompa sommersa per pozzo
Il condensatore da 25 mF (microfarad), è di forma particolare, corto e largo, reperibile presso negozi di elettronica. Da scegliere quelli di classe A che garantiscono una durata maggiore. Nel nostro caso è stato necessario montare sui fili nudi due capicorda maschio. I fili che emergono dal condensatore stagno si ricollegano ai faston del circuito.
Non è necessario rispettare alcuna polarità, ma soltanto curare attentamente l’isolamento dei capicorda con le apposite custodie ad incastro. Si allontana il grosso O-ring dalla sede e si pulisce perfettamente con un panno fino ad eliminare tutto il fango.
L’operazione è molto importante per assicurare la tenuta dell’unione e impedire all’umidità di penetrare all’interno del motore. Con l’aria compressa ed un pennello pulito si rimuovono tutti i residui lasciati nella zona della cupola dall’esplosione del condensatore in modo da evitare che finiscano nelle parti in movimento.
Si controlla inoltre l’integrità dei fili coinvolti nella fiammata. A questo punto si può rimontare la cupola e assemblare tutte le parti della pompa sommersa per pozzo.
Quale tipo di elettropompa scegliere?
Se in giardino esiste la possibilità di scavare un pozzo, inserendo in questo una pompa sommersa è possibile far risalire l’acqua in superficie ed utilizzarla per irrigare il giardino o per alimentare apparecchiature domestiche che non necessitano di acqua potabile. è anche possibile intercettare i canali di gronda e raccogliere l’acqua piovana in un serbatoio fuori terra, sul fondo del quale si colloca la pompa ed irrigare il giardino o lavare l’auto.
Le pompe sommerse con interruttore flottante ne permettono il funzionamento in automatico anche se installate in pozze d’acqua poco profonde ed in presenza di impurità. Il funzionamento può essere imposto, anche se il livello dell’acqua è bassissimo, fissando il sensore in posizione eretta. In questo caso il funzionamento va controllato a vista, in modo da interromperlo non appena la pompa inizia ad aspirare aria.
Le pompe per cisterna sono molto potenti e possono essere utilizzate anche per lo svuotamento anche in caso di allagamento. Sono provviste di un dispositivo di sicurezza che ne impedisce il funzionamento a secco, hanno un funzionamento silenzioso senza specifiche necessità di manutenzione ed un filtro integrato che, insieme al piede addizionale, impedisce che sporco ed impurità vengano aspirati.
Sul corpo delle pompe sommerse con interruttore flottante è ricavata una rastrelliera a più posizioni dove è possibile agganciare il cavo del sensore per regolare il funzionamento in modalità manuale.
Importanti considerazioni circa le pompe sommerse per pozzi
Sicurezza: Prima di effettuare qualsiasi riparazione o manutenzione sulla pompa sommersa per pozzo, è essenziale scollegare l’alimentazione elettrica e seguire tutte le misure di sicurezza per evitare incidenti o lesioni.
Diagnosi dei problemi: Oltre al condensatore, ci possono essere altri motivi per cui una pompa sommersa per pozzo potrebbe non funzionare correttamente, come ostruzioni, usura delle componenti interne o problemi elettrici. È importante eseguire una diagnosi accurata per identificare la causa esatta del problema e intraprendere le azioni appropriate.
Garanzia e supporto del produttore: Se la pompa sommersa per pozzo è ancora coperta da garanzia, potrebbe essere preferibile contattare il produttore o il rivenditore per la riparazione o la sostituzione. Inoltre, il produttore può offrire supporto tecnico e consigli utili per la diagnosi e la riparazione del problema.
Manutenzione preventiva: Per prolungare la durata della pompa sommersa per pozzo e prevenire malfunzionamenti futuri, è importante seguire un programma di manutenzione preventiva. Questo può includere la pulizia regolare del filtro, la verifica delle tenute e la sostituzione periodica dell’olio.
Sostituzione della pompa: In alcuni casi, potrebbe essere più conveniente sostituire la pompa sommersa per pozzo piuttosto che ripararla. È importante valutare il costo delle riparazioni rispetto al costo di una nuova pompa, nonché l’età e le condizioni generali dell’attrezzatura esistente.
Installazione professionale: Se non si è esperti o non si dispone delle competenze e degli strumenti necessari per riparare o sostituire una pompa sommersa per pozzo, potrebbe essere opportuno rivolgersi a un professionista del settore per garantire un lavoro sicuro ed efficiente.
Efficienza energetica: Quando si sceglie una nuova pompa sommersa per pozzo o si effettuano riparazioni, è importante considerare l’efficienza energetica dell’attrezzatura. Una pompa ad alta efficienza può ridurre i costi energetici e l’impatto ambientale a lungo termine.
Risparmio idrico: Per massimizzare l’efficienza dell’irrigazione e ridurre lo spreco d’acqua, è possibile utilizzare sistemi di controllo dell’irrigazione intelligenti e regolabili, come timer e sensori di pioggia. Questi dispositivi possono contribuire a garantire che l’acqua venga utilizzata in modo efficace e sostenibile.
Smaltimento responsabile: Se si decide di sostituire la pompa sommersa per pozzo, è importante smaltire correttamente la vecchia pompa e le parti danneggiate. Molti produttori e rivenditori offrono programmi di riciclaggio o smaltimento responsabile per garantire che i materiali non finiscano in discariche o causino danni ambientali.
Risorse e formazione: Per coloro che desiderano apprendere di più sulla manutenzione e la riparazione delle pompe sommerse per pozzi, ci sono numerose risorse disponibili, tra cui manuali del produttore, video tutorial e corsi di formazione. Approfittare di queste risorse può aiutare ad acquisire competenze e conoscenze per gestire in modo efficace e sicuro la manutenzione delle pompe.
Valutazione delle necessità di irrigazione: Prima di installare o sostituire una pompa sommersa per pozzo, è importante valutare le necessità specifiche di irrigazione del giardino, tenendo conto di fattori come le dimensioni, le tipologie di piante e le condizioni del suolo. Questa valutazione può aiutare a scegliere la pompa più adatta alle esigenze del giardino e garantire un’irrigazione ottimale.
Legislazione e permessi: In alcune aree, potrebbero essere richiesti permessi o autorizzazioni per l’installazione o l’utilizzo di pompe sommerse per pozzi. È importante informarsi sulle normative locali e ottenere i permessi necessari prima di procedere con l’installazione o la sostituzione della pompa.
Revisione del Gruppo Pompa Idroguida
Questo è un piccolo manuale di revisione della pompa idroguida fatto da me!!! Spero possa essere utile a chi, come me, preferisce il fai da te!!!
Fase 1 - Smontaggio dall’auto
Svitare i bulloni (17) dal supporto servosterzo (2), dopo aver allentato il tendicinghia (19) e aver tolto la cinghia (23). Estrarre il tubo in gomma, dopo aver allentato la fascetta, e svitare il bullone di raccordo. La pompa (1) potrà così essere rimossa, unitamente alla piastra (12) ed alla puleggia di comando (11).
Fase 2 - Smontaggio Pompa
Svitare i bulloni di fissaggio della piastra di supporto (15) e della puleggia (13).
A questo punto occorre un po’ di pazienza e soprattutto delicatezza! Fare ruotare l’involucro in lamiera della pompa in modo tale da estrarlo dal corpo stesso, stando attenti a non ammaccarlo (evitare accuratamente di non stringerlo con la morsa o prenderlo a martellate!!!).
Nel caso in cui l’involucro fosse ammaccato e non si riuscisse a estrarlo facilmente, sarà necessario cercare di renderlo nuovamente uniforme con piccoli colpi di martello man mano che lo si fa girare sul corpo della pompa. Non tentare di aprire o battere con un cacciavite il bordo superiore, altrimenti non ci sarà più tenuta sull’oring.
Una volta avere estratto l’involucro la pompa si presenterà così:
Si potrà notare che i 4 bulloni posteriori tengono assieme 3 singole parti.
Sarà allora necessario fare dei segni con una punta a marcare, lungo uno dei 4 bulloni, per poter poi rimontare il tutto esattamente.
La prima parte che verrà via sarà quella dove è alloggiata la valvola:
Poi la seconda parte:
Ed infine, si arriva al cuore della pompa:
Prendere nota dell’esatto smontaggio, segnando sempre le facce di ogni singola parte! Dopo aver svuotato su di una pezza i 12 rullini, occorre togliere il fermo ad anello che tiene l’alberino con una pinza ad allargare:
A questo punto, estratta la girante, è possibile estrarre anche l’albero, dopo aver rimosso la chiavetta:
Fase 3 - Sostituzione paraolio e oring
Dopo aver rimosso il paraolio e l’oring usurati, pulire ogni singola parte con petrolio bianco o benzina ed asciugare bene con aria compressa ed una pezza pulita, al fine di eliminare ogni corpo estraneo. Inserire il paraolio nella sede, evitando accuratamente di danneggiarlo, magari aiutandosi con un poco di grasso o olio, così come l’oring di tenuta.
Fase 4 - Rimontaggio Pompa
Rimontare la pompa seguendo a ritroso tutti i passaggi precedenti, stando però attenti a posizionare il magnete all’interno dell’involucro, in modo che si ritrovi in una posizione tale da permettere che il fondo arrivi a toccare con la parte inferiore della corpo pompa.
