Come Togliere la Muffa dai Muri del Bagno: Rimedi Efficaci

La presenza di muffe in bagno è un problema comune, che interessa sia le superfici piastrellate che quelle in muratura. Togliere la muffa dai muri non è sempre semplice, ma non è un'impresa impossibile.

Perché si forma la muffa in bagno?

La causa principale della formazione di muffa nel bagno è la condensa, ovvero l’umidità proveniente dagli sbalzi termici, che si deposita sulle pareti favorendo la proliferazione dei batteri. L’umidità è la principale causa di generazione di muffe, un ambiente poco ventilato oppure una pittura non traspirante e poco adatta all’ambiente può causare la formazione delle muffe, anti igieniche e anti estetiche. In alcuni casi la causa può essere una perdita nelle tubature del bagno, problema che richiede l’intervento di uno specialista per riparare il danno, prima di provvedere al trattamento dei muri e all’eliminazione della muffa dalla stanza.

Le spore possono essere particolarmente nocive per la salute, oltre a compromettere l’integrità del rivestimento, soprattutto nei soggetti più a rischio come bambini, donne in stato di gravidanza, persone affette da patologie e anziani. Gli ambienti con elevati tassi di umidità, come bagno e cucina, rappresentano l’habitat ideale per lo sviluppo del miceto, che comunque è in grado di colonizzare anche altre aree della casa, rovinando e imputridendo le superfici. Trovarsi in un ambiente con presenza di muffa genera inoltre una sensazione di disagio e degrado generalizzato, che deprezza anche il valore immobiliare dell’edificio.

Come prevenire la muffa in bagno

Puoi prevenire la muffa in bagno areando frequentemente l’ambiente dopo ogni doccia, lasciando aperte porte e finestre. Puoi anche contrastare la muffa facendo circolare l’aria tramite ventilazione elettrica e utilizzando un buon sistema di riscaldamento. Se il bagno è cieco, è opportuno installare una ventola per favorire il recircolo dell’aria e ridurre la formazione di macchie nere là dove poi sarà difficile rimuoverle.

Ecco alcuni accorgimenti che ti consentiranno di prevenire la formazione della muffa in bagno:

  • Aerare frequentemente il bagno, soprattutto in presenza di vapore.
  • Se il bagno è privo di finestre ti consiglio di installare un dispositivo di ventilazione forzata.
  • Dopo aver fatto la doccia lascia la porta chiusa e apri le finestre per qualche minuto, per far uscire all’esterno l’aria carica di umidità.
  • Riscaldare il bagno: prima di fare la doccia o il bagno accendi lo scaldabagno per qualche minuto.
  • Asciuga sempre le superfici bagnate.
  • Chiudi sempre la tavoletta del WC prima di scaricare.
  • Ripara eventuali perdite di acqua dalle tubature.
  • Evita di usare pitture lavabili sulle pareti del bagno, non essendo traspiranti facilitano la formazione di condensa.
  • Non lasciare in bagno panni sporchi, umidi e/o bagnati (cesta della biancheria sporca).

Altra importante accortezza è quella di passare una mano di pittura antimuffa appositamente pensata per il bagno, dalle caratteristiche traspiranti. Anche quotidianamente è importante agire per limitare le muffe, asciugando le piastrelle della doccia o la zona vicina al lavabo, verificando che non vi siano perdite di acqua nemmeno dal gabinetto.

Una pulizia accurata del bagno può quindi risultare il metodo ideale per prevenire la comparsa di macchie di muffa su parete e piastrelle. Esistono poi in commercio prodotti spray per la prevenzione della muffa che vanno vaporizzati sulle piastrelle affinché possano creare una patina protettiva e duratura che funge da idrorepellente. Un piccolo trucco, inoltre, utilizzato anche da imprese di pulizie residenziali, è quello di osservare se nelle fughe delle piastrelle vi sono delle microfessure: lì l’acqua penetra, ristagna e si crea l’umidità necessaria per far affiorare in superficie la muffa. L’aiuto di uno stucco apposito può contribuire a chiudere la fessura e sigillare la fuga, impedendo l’assorbimento dell’acqua.

Come eliminare la muffa dal bagno: alcuni suggerimenti

Per eliminare le muffe dal bagno servono prodotti appositi, un po’ di pazienza e per certi versi anche un cambio di mentalità. Con una pulizia costante e qualche accorgimento la muffa avrà vita breve e sarà possibile avere muri e piastrelle brillanti. Il detergente ideale lo si può acquistare anche al supermercato oppure crearlo direttamente in casa per avere un prodotto del tutto green, ottenendo comunque risultati di tutto rispetto ed efficaci.

Basta mezzo litro di acqua a cui vengono aggiunti 250 cc di aceto e un bicchiere di succo di limone per ottenere un detersivo efficace. Se la muffa è presente in grande quantità è possibile aggiungere alla mistura qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio dall’elevato potere sbiancante, poi con uno spazzolino da denti a setole dure bisogna passare tra le fughe del pavimento e delle piastrelle dove è presente l’annerimento.

Pulire i muri del bagno: il metodo

Per pulire i muri della stanza in questione è possibile semplicemente formulare un composto di acqua e candeggina (o eventualmente acqua ossigenata) e con una spazzola imbevuta strofinare sulla zona interessata dalla muffa asciugando immediatamente l’eccesso con uno straccio in materiale assorbente. Questo è un ottimo metodo per sanificare l’ambiente domestico, orientato alla pratica fai da te, mentre chi si occupa di pulizie residenziali può servirsi di prodotti appositi in commercio, solitamente a base di acido citrico, candeggina o aceto, i quali solitamente richiedono un tempo di posa di qualche minuto prima della loro rimozione.

Come togliere la muffa da tenda e box doccia

La muffa può interessare però anche altre zone del bagno. Non solo muri e piastrelle ma anche la tenda ed il box della doccia che frequentemente viene usata per lavarsi. La tenda va lavata in lavatrice rispettando le indicazioni riportate sulla targhetta ma è possibile aggiungere un bicchiere di bicarbonato, lasciando poi in ammollo un po’ di tempo prima di passare al risciacquo e all’asciugatura.

Per il box doccia, invece, uno dei punti da attenzionare e trattare con cura è lungo la guarnizione del box. In questo caso è utile trattare la parte con un detergente poco aggressivo per evitare di intaccare la gomma, ma al tempo stesso che sia efficace contro la muffa. Una volta tolta è utile pensare all’applicazione di un prodotto antimuffa dalle proprietà idrorepellenti.

Comunque sia il consiglio principale prima di togliere la muffa dal bagno è quello di operare in una giornata di sole, in modo che sia possibile lasciare aperte le finestre e favorire l’asciugatura dell’ambiente.

Eliminare definitivamente la muffa sui muri: i consigli

La muffa, come abbiamo visto, può essere causata da diversi motivi e per questo è necessario capire quale sia la causa per eliminare del tutto il problema. Per utilizzare la candeggina per rimuovere la muffa dai muri, si può preparare una soluzione di candeggina e acqua e applicarla sulla muffa con un pennello o un panno. Lasciare agire per 15 minuti e poi rimuovere la muffa con una spazzola morbida e sciacquare con acqua pulita. La muffa viene uccisa da una varietà di sostanze chimiche come l'acido cloridrico, l'ipoclorito di sodio, l'ossigeno attivo e l'ammoniaca. Anche alcuni detergenti antimuffa e agenti disinfettanti come la candeggina possono uccidere la muffa.

L'aceto viene indicato spesso come trattamento naturale antimuffa, il migliore da usare è quello di mele, efficace e anche con un odore delicato e non invasivo come quello di vino. Per eliminare la muffa dai muri definitivamente vi consigliamo di provare 3 prodotti professionali specifici:

  • PULI MUFFE: Questo detergente specifico rappresenta una soluzione potente contro muffa, alghe e funghi presenti su pareti, intonaci, rivestimenti, box doccia e strutture in legno esterne.
  • IDROWIP: Si tratta di un protettivo impregnante a base acqua, che limita significativamente l’assorbimento di umidità nei materiali, contrastando efficacemente la risalita capillare.
  • ACQUABLOCK: Questo protettivo consolidante idrorepellente è specificamente formulato per materiali lapidei, sia interni che esterni, e lavora creando una barriera impermeabile che protegge le superfici dall’acqua e dall’umidità.

Mantenere l’ambiente protetto e prevenire la ricomparsa della muffa è vitale affrontare anche le cause sottostanti, come le infiltrazioni d’acqua o l’eccessiva umidità ambientale. Una buona ventilazione e un adeguato controllo dell’umidità sono essenziali per prevenire la ricomparsa della muffa e assicurare un ambiente domestico salubre.

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