Elezioni Comunali a Bagno di Romagna: Tre Candidati per il Futuro del Territorio

Bagno di Romagna, insieme a Mercato Saraceno, è il Comune della Valle del Savio che sabato 8 (dalle 15 alle 23) e domenica 9 giugno (dalle 7 alle 23) è chiamato a votare per il rinnovo del Consiglio comunale, e relativo sindaco. A oggi sono 5.618 gli abitanti del Comune di Bagno di Romagna. Di questi, sono 5.072 i votanti chiamati a eleggere il nuovo sindaco della cittadina. I seggi elettorali saranno a San Piero in Bagno alle elementari di largo Moutiers e a Bagno di Romagna presso l’asilo in via Manin.

I Candidati e le Loro Proposte

Enzo Montalti - "Insieme per Bagno di Romagna"

Enzo Montalti, 69enne, si definisce un “militare pacifista costituzionale”. Già generale dell’aeronautica, nativo di San Silvestro di Bagno di Romagna, torna a Bagno di Romagna dopo 13 traslochi e una vita a servizio del ministero della Difesa. Con la sua lista “Insieme per Bagno di Romagna”, Montalti punta a dare prospettive ai giovani affinché scelgano di rimanere a vivere nel territorio. “Riteniamo siano da mantenere i servizi - specifica Montalti - come le risorse per accedere con trasporti gratuiti per le scuole, rafforzare le attività ludiche e sportive. Per la parte culturale, può essere potenziato il servizio della biblioteca, che oggi è su Bagno di Romagna mentre la maggior parte dei residenti sono a San Piero”.

Montalti affronta anche il tema dell’immigrazione, sottolineando che essa va in parte a colmare il calo demografico, “ma va organizzata meglio: a oggi non c’è un percorso di accoglienza e formazione al lavoro”. Riconosce il valore del volontariato, definendolo “prezioso e molto diffuso, forse un poco disorganico”, e suggerisce di trovare forme di generosità che possano attrarre anche i giovani.

Sull’imprenditoria in montagna, Montalti specifica che “qui si lavora in condizioni di disparità. Va migliorata l’informazione, soprattutto per quanto riguarda fondi dell’Europa per la montagna”. A proposito di turismo e territorio, “siamo tornati alle presenze pre-covid di 230mila persone - è l’analisi di Montalti - ma il turismo straniero segna un -39 per cento. Trekking e terme sono i nostri punti di forza, e negli ultimi tempi sono stati poco curati. È l’opera di cura che rende attrattivo il territorio. Nei fine settimana le strutture ricettive non riescono ad accogliere tutte le richieste, mentre tra settimana il personale è fermo. Lanciamo l’idea della valle-museo: tutto quanto ha valenza curale, deve fare sistema per sistema”.

Il suo primo provvedimento da sindaco, quale sarebbe? “Riaprirei la casa comunale ai cittadini - specifica Montalti -. Con il Covid gli accessi agli uffici sono stati necessariamente limitati. Ancora oggi si accede su prenotazione, con orari risicati.

Enrico Spighi - "Visione Comune. Enrico Spighi sindaco"

“Un patto fra generazioni” è il titolo del programma elettorale della lista “Visione comune. Enrico Spighi sindaco” che vede candidato sindaco il 43enne attuale vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, sport e ambiente. “Di recente si è costituita una Consulta giovani - le parole di Spighi -. È nostro desiderio potenziarla affinché possa essere più in dialogo con le generazioni adulte e con le associazioni storiche del territorio.

“Cruciale sarà il potenziamento dell’ospedale ‘Angioloni’: cercheremo di fare quanto possibile a tutela del presidio fondamentale per il territorio - specifica Spighi -. La campagna elettorale ha per temi le 5 fasi della vita, con le mani di un anziano che stringono quelle di un bambino, a simboleggiare la circolarità. I nostri anziani rappresentano orgoglio e tradizioni. Sarà presto attivato un Centro diurno nella palazzina accanto alla casa protetta”.

Inoltre, “poniamo attenzione al rafforzamento del servizio medico-pediatrico - prosegue Spighi - e vogliamo far accedere i bimbi al nido già dal nono mese d’età, rispetto all’anno di oggi. Contrastare lo spopolamento e dare nuova linfa “sono tra gli obiettivi. Per sostenere l’imprenditoria locale abbiamo previsto la No tax area: un’iniziativa che alleggerisce le tasse per i primi tre anni di una nuova attività. E rimborsare l’Imu per chi affitta.

Le presenze turistiche dicono di una permanenza media nel paese termale di 2,3 giorni. A proposito di turismo ‘mordi-fuggi’, Spighi specifica che “Bagno di Romagna è il Comune termale della regione che nel 2023 ha segnato più presenze. Acqua termale e territorio ambientale sono i nostri ‘unicum’ che cercheremo di valorizzare insieme all’imprenditoria locale, per un’offerta di qualità. Il primo provvedimento da sindaco?

Olinto Bergamaschi - "Andare Oltre"

Olinto Bergamaschi è il candidato sindaco della lista “Andare oltre”. È nato a Verghereto 69 anni fa, ha una laurea in Ingegneria nucleare ed è stato dirigente di multinazionali. Il lavoro di gruppo, con il coinvolgimento delle persone nel team è stato il metodo che gli ha permesso di raggiungere obiettivi ambiziosi. “Metto a disposizione quanto ho potuto vivere nella mia esperienza professionale: realizzare impianti mettendo insieme informazioni, componenti e relativi collaudi per vedere realizzato un progetto più grande: questo mi è caro - sono le sue parole -. E trovo che sia metafora del buon funzionamento di un piccolo Comune come il nostro, dove il senso di comunità è forte. Nella vita sono stato fortunato, ho fatto tante esperienze: credo sia il tempo giusto per restituire, almeno in parte, quanto ricevuto. La nostra è una lista appoggiata dal centro destra, composta da persone che desiderano elevare la qualità del paese. Sposato, padre di un figlio, Bergamaschi ora vive a San Piero in Bagno.

“La nostra è una ‘periferia’ con tante risorse, a partire dalla scuola e dalla cultura - sottolinea -. A proposito di centralismo, “sono state prese decisioni a Cesena e a Bologna. Il Pug non permette nuove costruzioni, ed è vincolante per il territorio in particolare per i giovani che desiderano mettere su casa qui”.

Sulla sanità, “l’ospedale Angioloni è risorsa preziosa, presidio per tutta la valle, con personale dalla grande umanità - specifica - ma con servizi che stanno sparendo. C’è una ambulanza in meno e di recente è stato chiuso il servizio diabetico. La nostra proposta è quella di favorire servizi paralleli, stimolando il volontariato. Un potenziale può essere l’edificio accanto al lago di Acquapartita: potrebbe essere un centro per servizi socio-sanitari. E potrebbe ospitare una casa protetta”.

Gli agricoltori “qui sono eroi - prosegue -. Nei giorni dell’alluvione hanno avuto il supporto del Comune, ma ora si sentono non adeguatamente supportati nelle loro richieste, come la possibilità di realizzare capannoni. Vanno agevolati soprattutto nella tassazione. L’agricoltore, qui, presidia un territorio che è vitale per la pianura.

Storico delle Elezioni Comunali a Bagno di Romagna

Di seguito una tabella riassuntiva degli ultimi sindaci eletti a Bagno di Romagna:

Anno Elezione Sindaco Eletto Lista Politica
2024 Enrico Spighi (42 anni) Visione Comune
2019 Marco Baccini (36 anni) Visione Comune
2014 Marco Baccini (31 anni) Lista Civica - Visione Comune
2009 Lorenzo Spignoli (55 anni) Centrosinistra (Liste Civiche)
2004 Lorenzo Spignoli (50 anni) Centrosinistra (Liste Civiche)
1999 Ferruccio Boghi (43 anni) Centrosinistra (Liste Civiche)
1995 Ferruccio Boghi (38 anni) Lista Civica

Comuni Vicini

In grassetto sono riportati i comuni confinanti. Le distanze sono calcolate in linea d'aria dal centro urbano.

  • Verghereto 7,5km
  • Santa Sofia 11,2km
  • Sarsina 14,9km
  • Casteldelci (RN) 16,0km
  • Galeata 16,5km
  • Civitella di Romagna 17,0km
  • Chiusi della Verna (AR) 18,1km
  • Sant'Agata Feltria (RN) 18,4km
  • Premilcuore 20,8km
  • Mercato Saraceno 21,2km
  • Pieve Santo Stefano (AR) 21,3km
  • Pratovecchio Stia (AR) 21,8km
  • Poppi (AR) 22,1km
  • Bibbiena (AR) 22,2km
  • Chitignano (AR) 23,0km
  • Pennabilli (RN) 23,5km
  • Badia Tedalda (AR) 23,7km
  • Caprese Michelangelo (AR) 24,2km
  • Portico e San Benedetto 24,5km
  • Rocca San Casciano 24,9km

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