Guida all'Acquisto di Coppie Miscelatori per il Bagno
L’arredo bagno non comprende solo i sanitari, i mobili e gli accessori ma anche la rubinetteria per il lavabo, il bidet, la vasca e la doccia. In questa guida all’acquisto della rubinetteria potrai avere tutte le corrette informazioni per comprare un nuovo rubinetto per la cucina, il bagno o la vasca da bagno. Scoprirai anche i modelli di rubinetti più adatti per il tuo spazio in stile moderno o tradizionale, le tipologie diverse di rubinetteria sul mercato (a muro, da terra, con doccetta, ad uno o più fori) ed infine come prendersi cura della tua rubinetteria con una sezione dedicata alla manutenzione.
Tipologie di Rubinetteria e Loro Usi
Passiamo ora in rassegna tutte le tipologie possibili di rubinetteria con i diversi usi. Con rubinetto si designa qualsiasi tipo di meccanismo con apertura e chiusura, che rende possibile il deflusso dell’acqua. In un normale rubinetto ci sono manopole o leve distinte per l’acqua calda e fredda mentre nel miscelatore esiste un solo comando, di solito una leva che va da destra a sinistra e che appunto miscela l’acqua calda e fredda.
Rubinetteria per Lavabo
Partiamo dal rubinetto per il lavabo. Una volta stabilito che tipo di lavandino si ha a disposizione (può essere singolo o doppio, profondo o basso, a colonna o sospeso) si può scegliere la tipologia di rubinetteria che si preferisce sia per quanto riguarda lo stile che la funzionalità. Prima abbiamo elencato i tipi di fori: si va da uno (monoforo) fino a quattro fori a seconda degli elementi della batteria che lo compongono. Un miscelatore monoforo può integrare un’unica leva per acqua calda e fredda o anche manopole separate ma montate su un’unica struttura.
Soffermatevi a guardare i dettagli delle manopole a croce con inserti in ceramica dallo stile inconfondibile e ricercato. Le linee possono essere morbide ed arrotondate come gli erogatori dei rubinetti murali, oppure più dritte con i modelli di rubinetteria verticali per lavabo da appoggio.
I rubinetti per lavabo hanno taglie diverse, esattamente come i capi d’abbigliamento; in questa breve guida vogliamo farvi orientare nel modo delle taglie dei rubinetti. In base alla tipologia di lavabo, alle sue dimensioni e alle misure di tutto il nostro bagno, possiamo decidere quale misura del miscelatore fa al caso nostro.
Taglie Miscelatori per Lavabi a Bacinella
Per fare un esempio pratico, possiamo considerare i moderni lavabi da appoggio a bacinella. In questo caso, sicuramente un miscelatore con altezza standard non sarebbe compatibile, in quanto, dato che dovrà essere installato sul piano del mobile bagno, e non direttamente sul lavabo, dovrà necessariamente avere un’altezza almeno di 30 cm.
Rubinetto per Lavabo Taglia M Standard
Si tratta della taglia standard che corrisponde esattamente al nostro concetto di rubinetto tradizionale; è la misura più venduta e compatibile con la maggior parte dei lavabi classici. E’ caratterizzata da un’altezza complessiva di circa 15 cm e dona praticità e comfort ai nostri ambienti.
Rubinetto per Lavabo Taglia L
Le dimensioni di questa tipologia di rubinetti lavabo sono leggermente maggiori rispetto allo standard, ma non di molto, solo di circa 2 cm. E’ un ottimo compromesso per avere un miscelatore con la bocca leggermente più ampia, ma non troppo.
Miscelatore per Lavabo Taglia XL
L’altezza dei rubinetti taglia XL è di circa 30 cm, sono ideali per lavabi di grandi dimensioni, almeno 100 cm, ma soprattutto, sono perfetti per i lavabi a bacinella. La taglia XL vi permette di avere un miscelatore lavabo pratico, funzionale ed estremamente moderno e unico.
Miscelatore Lavabo Taglia XXL
In questo caso il rubinetto è davvero molto alto, solitamente da 40 a 45 cm, e la bocca è molto lunga.
Rubinetteria per Cucina
La scelta della rubinetteria per la cucina è quella più semplice. Il rubinetto da cucina deve essere pratico perché serve essenzialmente a lavare stoviglie e/o cibi come frutta e verdura.
Rubinetteria per Vasca da Bagno
Per decidere sull’acquisto di una rubinetteria da vasca da bagno è il tuo tipo di vasca da bagno ad indirizzare la scelta della tipologia di rubinetto. Nei modelli di vasca da bagno centro stanza chiamate anche freestanding, solitamente la più bella da vedere è la rubinetteria da terra, in quanto recita un ruolo estetico importante per aggiungere ancora più splendore alla vasca da bagno, vero punto focale del bagno.
La rubinetteria bordo vasca o soprapiano utilizza lo stesso principio di quella da lavabo sebbene per un uso diverso. La rubinetteria murale per vasca da bagno è evidentemente concepita per vasche da bagno vicine ad un muro. Le opzioni sono pressochè identiche a quelle bordo vasca con diverse tipologie di fori e stili.
Materiali: Ottone vs. Acciaio Inox
I materiali con cui sono costruiti i rubinetti sono quasi sempre due: ottone o acciaio inox.
Rubinetteria in Ottone
L’ottone è una lega che viene ottenuta dall’unione dello zinco e del rame. Ad oggi quello più diffuso in assoluto è l’ottone cromato in quanto ha un costo più contenuto, è disponibile in varie forme e colori e si presenta con una superficie specchiata e lucida. Va poi sottolineato che l’ottone, nel processo produttivo, viene termoformato. I rubinetti ottenuti con l’ottone inoltre sono disponibili in diverse colorazioni, dandoti dell’opportunità di sbizzarrirti nella scelta della tonalità maggiormente in linea ai tuoi gusti personali.
La rubinetteria in ottone è al momento quella più diffusa nei bagni e la prima scelta degli interior designer in quanto è composta da un materiale molto flessibile che permette di avere a disposizione un’ampia varietà di modelli dalle linee incurvate e aggraziate oppure più squadrate. Tra le tipologie in ottone esistono particolari trattamenti di vernici che rendono il rubinetto cromato, bianco o nero.
Rubinetteria in Acciaio Inox
L’acciaio è una lega formata da ferro e carbonio dalle caratteristiche straordinarie tra cui l’incredibile resistenza. La sua produzione, rispetto a quella dell’ottone, è più complessa in quanto necessita di essere scavato e tornito. In bagno sono tre i tipi di questa lega che possono essere impiegati e ognuno di essi ha proprietà diverse.
- Acciaio 304: è un materiale poroso e opaco, sensibile all’acqua che può corroderlo facilmente.
- Acciaio 316: è un materiale più pregiato, inossidabile poiché non risente del contatto con l’acqua e con l’aria ed è persino inerte agli acidi. Per tali caratteristiche è ritenuto indistruttibile. La sua formulazione prevede l’aggiunta del 2,5% di molibdeno, un metallo che ne migliora la resistenza alla corrosione elettrolitica.
- Acciaio AISI 316/L: è un materiale low carbon ovvero a basso contenuto di carbonio.
Rubinetti con Sensore Infrarossi
Il miscelatore a infrarossi viene utilizzato per il bagno o la cucina. Stanno diventando sempre più di moda. Il miscelatore a infrarossi è un normale rubinetto a cui è stato aggiunto un sensore che sostituisce il comando. Basta passare la mano davanti ad esso e l’acqua inizia a scorrere. Con questa tecnologia, il risparmio d’acqua è superiore al 70 %. Sono molto utilizzati nei bagni pubblici perché sono igienici.
Il rilevatore a infrarossi coglie il passaggio di un oggetto, o il movimento di una mano. Il comando viene quindi trasmesso all’elettrovalvola. Le batterie utilizzate sono CR-P2 o un set di 4 batterie AA. La durata delle batterie è compresa tra 4 e 7 anni a seconda del produttore. Ciò dipende dall’uso che se ne fa. Il rubinetto con sensore di movimento può anche essere collegato alla rete elettrica di casa utilizzando un trasformatore (220V / 6V).
Alcuni miscelatori elettrici sono completamente autonomi. È sufficiente un'alimentazione idrica e una batteria di accumulo che alimenta il sensore. La batteria è alimentata dall’energia idroelettrica prodotta dal passaggio dell’acqua. Sono efficienti dal punto di vista idrico. Se non rileva un movimento, l’acqua smette di scorrere. L’igiene di questi miscelatori è impareggiabile in quanto sono touch-free.
Si possono avere le mani piene di utensili da cucina, basta un gesto davanti al rubinetto per sciacquarli. Lo svantaggio principale è il prezzo dei miscelatori automatici. Il secondo svantaggio è che hanno bisogno di un alimentatore. Se sono alimentati a batteria, bisogna prevedere di sostituirli. Se è alimentato a rete, dovrete creare un alimentatore.
Per la cucina, il miscelatore a infrarossi dovrà avere una bocca lunga per raggiungere l’intero lavello. I beccucci rotanti sono i più pratici. Nelle docce e nelle vasche da bagno, i miscelatori automatici non sono molto comuni, ma dato il potenziale risparmio idrico vale la pena installarne uno. Il miscelatore avrà una o due uscite per la manopola e la testa.
I più innovativi miscelatori a infrarossi sono collegati via Bluetooth. Si controllano tramite un’app. In questo modo, ogni persona può avere le proprie impostazioni di temperatura e portata. Questa è la posizione originale dei miscelatori touchless.
Tipi di Miscelatori a Infrarossi
- Valvole Monofluido: Servono solo come valvola per lavabi e lavatoi a mano.
- Miscelatore Automatico Regolabile: Ha due ingressi per l’acqua e si occupa della miscelazione.
Installazione e Manutenzione
Nel caso si tratti di sostituire un rubinetto preesistente, la scelta potrebbe essere limitata. Ad esempio se il precedente rubinetto era di tipo murale, è necessario acquistarne un altro di tipo murale. Un’altra considerazione importante da fare è questa: un rubinetto ha sempre bisogno di un supporto. Potrà essere il lavabo, il bidet o la vasca da bagno, un rubinetto necessita sempre di un abbinamento armonico e complementare con uno degli articoli appena elencati.
Ogni giorno è importante rimuovere eventuali macchie d’acqua e asciugare sempre il rubinetto. Utilizza sempre spugne non abrasive ed evita prodotti aggressivi che possono graffiare il rubinetto. Un panno morbido è la soluzione migliore per poter pulire con cura qualsiasi rubinetto.
Un altro tipo di problema che può compromettere il rubinetto è l’accumulo del calcare. Per rimuovere il calcare esistono diversi prodotti in commercio ma il nostro suggerimento è quello di utilizzare prodotti naturali come aceto, bicarbonato e limone e il consueto panno morbido.
Un altro elemento che necessita una periodica pulizia è quella del filtro. Ogni rubinetto ne monta uno sulla canna. Si tratta di un oggetto che trattiene le impurità dell’acqua e facendo questo lavoro accumula impurità al suo interno.
Consigli per la Scelta
Adesso che avete tutte le informazioni dettagliate sulla scelta della rubinetteria, potete ricominciare con una ricerca generale e farvi ispirare in cerca dello stile migliore per la vostra rubinetteria. Se sei indeciso tra la scelta della rubinetteria in ottone oppure in acciaio, nella nostra guida trovi tutte le informazioni necessarie per effettuare un acquisto consapevole.
Scegliere la rubinetteria ideale significa partire innanzitutto dalla scelta del lavabo e dalla scelta dei sanitari per il bagno, perché è in base a questa tipologia di arredo che adatteremo la migliore rubinetteria possibile. La rubinetteria deve integrarsi perfettamente con lo stile del tuo bagno. Se hai un bagno moderno e minimalista, potresti optare per rubinetti dalle linee pulite e squadrate, magari in finitura cromata o nera opaca. In un bagno classico o rustico, rubinetti a doppia manopola o con dettagli lavorati possono essere la scelta migliore. Anche i modelli in bronzo antico o oro spazzolato sono ideali per chi desidera un tocco di lusso o retrò.
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