Diventare Idraulico: Requisiti e Percorso di Formazione
Se vuoi scoprire come diventare idraulico, in questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere per essere un professionista di successo. L’idraulico è una figura sempre più richiesta non solo in ambito domestico ma anche in quello industriale. Per fare la differenza e per spiccare tra la concorrenza è necessario saper mixare adeguatamente le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo e le abilità pratiche.
Il Ruolo dell'Idraulico: Competenze e Responsabilità
Il mestiere dell’idraulico rappresenta una figura professionale con ampie competenze di installazione, mantenimento e riparazione di impianti idraulici, termici, gas, idrosanitari e di condizionamento. L’idraulico è inoltre in grado di risolvere tempestivamente ogni tipologia di problema, utilizzando la strumentazione e gli utensili più adatti. Anche se per molti si tratta di qualcuno che sistema le tubature di bagni e cucine e installa gli elettrodomestici, in realtà si tratta di una figura ben più complessa che si dedica anche alla parte teorica.
Un idraulico conosce:
- I principi base di: Fisica, Geometria, Idraulica, Matematica, Termoidraulica.
- I disegni di impianti termici e idraulici e li sa interpretare.
- Le normative e le leggi in vigore per la sicurezza e gli impianti idraulici, termici, gas, idrosanitari e di condizionamento.
- Le tecniche di costruzione, montaggio e saldatura dei tubi.
Si occupa nelle sue attività di:
- Progettare e installare impianti idraulici.
- Progettare e installare impianti di ventilazione.
- Progettare e installare impianti di depurazione.
- Progettare e installare impianti di riscaldamento centralizzati.
- Installare caldaie.
In poche parole, ovunque ci sia o debba avere acqua corrente è un’opportunità per i potenziali clienti. Di gran lunga, la parte peggiore del lavoro è il potenziale contatto con i rifiuti umani ossia i liquami. Le linee fognarie intasate o rotte richiedono comunque un’attenzione pratica.
Percorso Formativo per Diventare Idraulico
Per diventare Idraulico ed esercitarne la professione tra i vari requisiti è necessario il conseguimento di un attestato di qualifica professionale o un diploma di istituto professionale per l’industria e artigianato (IPSIA). Il primo step per diventare idraulico è quello di iscriversi a una scuola professionale con indirizzo tecnico idraulico e, una volta conseguito il diploma, si intraprende un percorso di formazione pratica durante il quale si ha la possibilità di mettere sul campo tutte le nozioni teoriche studiate.
Ecco alcune opzioni formative:
- Scuola Superiore ad Indirizzo Tecnico (ITS o IPSIA): Queste scuole durano 5 anni e ci s’iscrive subito dopo la terza media.
- Corsi Professionali Regionali: Questi corsi prevedono un obbligo di frequenza, assenze massimo del 20%, generalmente della durata dalle 200 alle 600 ore ed alla fine un esame con i funzionari della Regione. Come titolo d’accesso prevedono l’assolvimento dell’obbligo scolastico o terza media.
- Corsi Privati: In questo caso non ci sono vincoli o obbligo di presenza.
Al termine del percorso verrà svolto l’esame alla presenza di una commissione regionale, nominata secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, per ottenere l’attestato di Qualifica professionale di Addetto alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti termo-idraulici e simili di liv. Tale titolo di studio è riconosciuto da Ente Pubblico ai sensi della legge 845/78 art. 14 e del Dm. 37/08 (ex L.46/90).
Il tirocinio è un momento importante per il futuro idraulico perché inizia a prendere confidenza con le strumentazioni, con gli utensili, apprende i “trucchetti” del mestiere e si interfaccia con il cliente. Trattandosi di un lavoro complesso dove ci sono moltissimi elementi da ricordare, è importante imparare quante più informazioni possibili da chi ha già esperienza.
L’attestato di qualifica ottenuto al superamento della prova d’esame è uno dei requisiti richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio, necessaria per poter rilasciare le dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del D.M.
Requisiti Tecnico-Professionali
Le imprese che si occupano di installazione di impianti devono nominare un responsabile tecnico, che deve possedere determinati requisiti tecnico-professionali indicati nell’articolo 4 D.M. Rispetto a tanti anni fa oggi l’attività di impiantistica è disciplinata dal Decreto Ministeriale 37 del 22/01/2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12/03/2008). Tale decreto è poi stato rivisto nel 28/12/2010, in seguito ad una revisione della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive rispetto all’attività di impiantistica (vedi D.M.
Generalmente si utilizza il termine di idraulico oggi si parla più in generale di termoidraulico ovvero una persona che esegue l’installazione di impianti alle LETTERE C, D, E. L’articolo del D.M.
Opportunità di Lavoro
Il comparto dell’idraulica è uno dei settori in crescita, nonostante la crisi, e dove la professionale dell’idraulico è ancora richiesta. L’installatore e manutentore di impianti termo-idraulici si occupa dell'allestimento e preparazione del cantiere per l'installazione dell'impianto, della tracciatura per l'installazione e del posizionamento di tubazioni ed apparecchiature, dell'installazione dei componenti accessori, della realizzazione dell'allacciamento con l'esterno, e svolge le attività di manutenzione e controllo di impianti installati e gli interventi su richiesta per riparazione guasti.
Dove lavora:
- Aziende di ogni dimensione
- Imprese artigiane
- Aziende di servizi
- Enti pubblici (scuole, università, aeroporti, edifici municipali)
Molti idraulici sono lavoratori autonomi o lavorano per una piccola impresa che impiega meno di dieci persone, anche se alcuni potrebbero trovare più desiderabile lavorare per enti più grandi o per il governo.
Consigli per Avere Successo
Essere un idraulico è una cosa, essere un bravo idraulico è un’altra. Se sei un bravo idraulico e soprattutto se sei hai delle competenze in ambito specifico, allora non avrai un momento libero. Per distinguerti dalla massa, trova il tuo campo e crea la tua nicchia.
Ecco alcuni consigli:
- Lavora con passione e precisione.
- Sii sempre professionale. Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo.
- Una volta terminato l’intervento/riparazione del guasto lascia uno spazio pulito.
- Sii sempre professionale! Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo.
- Una volta terminato l’intervento/riparazione del guasto lascia uno spazio pulito.
- Sii sempre professionale! Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo.
Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti. Se il cliente si trova bene con te, diventerai il suo punto di riferimento per tutti i guasti/interventi futuri. Il passaparola è sempre una carta vincente!
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