Come Diventare Idraulico Professionista: Requisiti e Percorsi

“Se dovessi rinascere farei l’idraulico” diceva Albert Einstein. Ma lui sarebbe stato capace di diventarlo? Un idraulico è qualcuno che installa e mantiene i tubi nelle nostre case e attività.

Saper dare le giuste indicazioni su come diventare idraulico, e avere una normativa che regola questo tipo di lavoro è anche un modo per tutelare i consumatori. Per diventare idraulico, quindi, bisogna essere preparati, ma non necessariamente degli Einstein.

Che Cosa Fa un Idraulico?

Questi tubi devono essere installati e mantenuti per acqua potabile, drenaggio, irrigazione e fognature, nonché per altri usi. Gli idraulici possono essere coinvolti in lavori pratici o possono lavorare anche alla progettazione, redigendo progetti e contribuendo a rendere più efficiente il processo di installazione. Questa è una professione con un ampio numero di possibili percorsi di carriera.

Un esperto di impianti idraulici è a conoscenza dei regolamenti edilizi e degli standard di sicurezza e lavora per assicurarsi che questi standard siano rispettati. Anche le competenze legali possono essere un aspetto dell’impianto idraulico, poiché le leggi che regolano questo settore variano a seconda di dove vivi e possono essere difficili da capire.

La sicurezza del lavoro tende ad essere una variabile importante in questo campo, perché le persone avranno sempre bisogno di impianti idraulici. In poche parole, ovunque ci sia o debba avere acqua corrente è un’opportunità per i potenziali clienti. Di gran lunga, la parte peggiore del lavoro è il potenziale contatto con i rifiuti umani ossia i liquami.

Formazione e Requisiti per Diventare Idraulico

Rispetto a tanti anni fa oggi l’attività di impiantistica è disciplinata dal Decreto Ministeriale 37 del 22/01/2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12/03/2008). Tale decreto è poi stato rivisto nel 28/12/2010, in seguito ad una revisione della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive rispetto all’attività di impiantistica (vedi D.M.

Le imprese che si occupano di installazione di impianti devono nominare un responsabile tecnico, che deve possedere determinati requisiti tecnico-professionali indicati nell’articolo 4 D.M. Generalmente si utilizza il termine di idraulico oggi si parla più in generale di termoidraulico ovvero una persona che esegue l’installazione di impianti alle LETTERE C, D, E.

La Legge prevede 4 strade “ordinarie” (alternative fra loro), che possiamo definire “oggettivamente incontrovertibili”, ossia chiare e certe. Vediamo quali sono:

  • Aver conseguito una laurea in materie tecniche (es. fisica industriale, meccanica, termometrica), al termine del quale la norma richiede un anno di esperienza lavorativa in un’impresa del settore, oppure in uffici tecnici di imprese non del settore in cui si svolgono mansioni inerenti l’attività di installazione di impianti.
  • Essere in possesso di un diploma di istruzione tecnica (es. tecnico delle industrie meccaniche, operatore alle macchine utensili, installatore di impianti idro-termo sanitari).
  • Essere in possesso di una qualifica professionale (es. tecnico delle industrie meccaniche, operatore alle macchine utensili, installatore di impianti idro-termo sanitari).
  • La norma richiede di aver esercitato l’attività per almeno tre anni, escluso il periodo di apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, alle dirette dipendenze di un’impresa del settore.

L’esperienza di lavoro deve rappresentarsi come “pratica sul campo”, e non solo “da ufficio”. Sostanzialmente, l’inquadramento amministrativo deve garantire l’adeguata copertura assicurativa e previdenziale per l’accesso sui cantieri ed il lavoro manuale.

Anche se per molti si tratta di qualcuno che sistema le tubature di bagni e cucine e installa gli elettrodomestici, in realtà si tratta di una figura ben più complessa che si dedica anche alla parte teorica. Progetta e costruisce infatti le tubazioni da zero all’interno di un edificio (condomini, scuole, aziende, uffici, ecc) per la condotta dell’acqua calda e fredda, utilizzando dei software specifici per creare un modello realistico con allacciamenti, rubinetti, scarichi, pompe, ecc. Effettua inoltre delle prove di collaudo, regola ed esegue dei controlli su impianti già installati per fornire al cliente un servizio di qualità e altamente performante.

Corsi di Formazione Professionale

Un’altra strada che potresti percorrere è quella degli annunci: iscriviti a qualche portale dedicato e trovare nuovi lavori sarà un gioco da ragazzi. Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti.

Molti idraulici sono lavoratori autonomi o lavorano per una piccola impresa che impiega meno di dieci persone, anche se alcuni potrebbero trovare più desiderabile lavorare per enti più grandi o per il governo. Molti grandi edifici impiegano il proprio personale, inclusi ad esempio le scuole pubbliche, campus universitari, aeroporti ed edifici municipali.

Se vuoi scoprire come diventare idraulico, in questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere per essere un professionista di successo. Il primo step per diventare idraulico è quello di iscriversi a una scuola professionale con indirizzo tecnico idraulico e, una volta conseguito il diploma, si intraprende un percorso di formazione pratica durante il quale si ha la possibilità di mettere sul campo tutte le nozioni teoriche studiate.

Il tirocinio è un momento importante per il futuro idraulico perché inizia a prendere confidenza con le strumentazioni, con gli utensili, apprende i “trucchetti” del mestiere e si interfaccia con il cliente. Trattandosi di un lavoro complesso dove ci sono moltissimi elementi da ricordare, è importante imparare quante più informazioni possibili da chi ha già esperienza.

Al termine del percorso verrà svolto l’esame alla presenza di una commissione regionale, nominata secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, per ottenere l’attestato di Qualifica professionale di Addetto alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti termo-idraulici e simili di liv. Tale titolo di studio è riconosciuto da Ente Pubblico ai sensi della legge 845/78 art. 14 e del Dm. 37/08 (ex L.46/90). E-Lab è uno dei più importanti centri di formazione tecnica e professionale in Italia, accreditato alla Regione Toscana. L’attestato di qualifica ottenuto al superamento della prova d’esame è uno dei requisiti richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio, necessaria per poter rilasciare le dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del D.M.

Come titolo d’accesso prevedono l’assolvimento dell’obbligo scolastico o terza media. In questo caso non ci sono vincoli o obbligo di presenza.

Come Avere Successo Come Idraulico

L’idraulico è una figura sempre più richiesta non solo in ambito domestico ma anche in quello industriale. Per fare la differenza e per spiccare tra la concorrenza è necessario saper mixare adeguatamente le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo e le abilità pratiche. L’idraulico è inoltre in grado di risolvere tempestivamente ogni tipologia di problema, utilizzando la strumentazione e gli utensili più adatti.

Se lavori con passione e precisione, parti già con un passo avanti! Se il cliente si trova bene con te, diventerai il suo punto di riferimento per tutti i guasti/interventi futuri. Il passaparola è sempre una carta vincente!

Sii sempre professionale! Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo. Una volta terminato l’intervento/riparazione del guasto lascia uno spazio pulito.

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