Cosa Vedere a Bagno di Romagna: Un Itinerario tra Natura e Relax

Mai come quest’anno sentiamo il bisogno di stare in contatto con la natura ed è arrivato il momento di capire che la Romagna ha un patrimonio naturale che non ha nulla da invidiare a tante altre realtà più blasonate e che sta piano piano facendosi spazio nel panorama turistico della nostra zona. Dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dagli splendidi paesaggi e borghi dell’Appennino Romagnolo fino al Montefeltro, gli amanti della montagna e del trekking, che siano esperti escursionisti o “giovani marmotte” come noi hanno di che sbizzarrirsi per trascorrere una giornata o un fine settimana all’insegna della natura.

Una delle zone maggiormente note dell’Appennino romagnolo è senza alcun dubbio Bagno di Romagna, località nota per le sue acque termali. Quello che vi proponiamo oggi è un itinerario nei dintorni di Bagno di Romagna con l’acqua a fare da filo conduttore della giornata.

Il Borgo di Bagno di Romagna

Bagno di Romagna è un borgo antichissimo, sospeso tra due terre, la Romagna e la Toscana. Qui si respira la natura intatta delle Foreste Casentinesi e della Riserva di Sasso Fratino, patrimonio UNESCO, e si è avvolti dal calore delle acque termali, con proprietà curative note sin dal tempo dei Romani.

Il centro storico di Bagno è di modesta estensione, allineato sulla Via Fiorentina. Nella piazza principale si nota subito la basilica di S. Maria Assunta, trasformata nelle forme attuale nel XV secolo ma con tracce del suo primitivo impianto romanico. Influenza fiorentina è evidente nei monumenti come il palazzo dei Capitani, costruito nel XIV secolo e oggi polo culturale, o nei palazzi della piccola nobiltà locale lungo Via Fiorentina.

Sapevi che Bagno di Romagna è dal 2005 Borgo Bandiera Arancione del Touring Club? La località si distingue per un efficiente servizio di informazioni turistiche, caratterizzato da un ufficio informativo accogliente e ben segnalato, e per il centro storico ben conservato con traffico limitato.

Cosa Vedere nel Borgo:

  • Basilica di Santa Maria Assunta: Localizzata nella piazza centrale del borgo, la Basilica è documentata già nell'anno 861 d.C.
  • Palazzo dei Capitani: Costruito nel XIV secolo, oggi è un polo culturale.
  • Via Fiorentina: Ammira i palazzi della piccola nobiltà locale.

Le Acque Termali: Un'Esperienza di Benessere

L’acqua, l’acqua calda delle sorgenti, è stata la matrice fondativa di Bagno di Romagna, nella Valle del Savio. Reperti di origine romana spiegano come le fonti fossero già frequentate in quel periodo. Le moderne attrezzature termali sono comprese in tre diversi stabilimenti utilizzando acque bicarbonato-alcaline e solfuree. Scoprite la Fonte del Chiardovo, le cui acque hanno proprietà benefiche per il vostro organismo, famosa per il suo “profumo” di uovo sodo. Le piscine di tre differenti centri termali sono culle di benessere per chi ama il calore delle acque e le coccole dell'idromassaggio.

Potrai così usufruire a fini terapeuti dei 3 stabilimenti termali in paese, nonché usufruire di veri e propri trattamenti medico-curativi presso gli stessi.

Cascata dell'Alferello: Un Gioiello Naturale

Chiamata anche “cascata delle trote” per la presenza di questa specie ittica nel fiume, la cascata dell’Alferello è completamente incorniciata nel verde e sta diventando una meta sempre più gettonata per le gite fuori porta dei romagnoli (e non solo). Il suo aspetto monumentale è dato in primis dalla sua altezza, un salto di ben 32mt. Dopo la cascata, il torrente scorre fino a scendere attraverso alcune marmitte di erosione, la più famosa delle quali è chiamata dagli abitanti del luogo, per la sua profondità, “il pozzo”.

Qui l’Alferello incide la “formazione marnoso-arenacea romagnola”, caratterizzata da alternanze o strati di arenaria, dura all’erosione, e di marna più friabile: prima di precipitare, le sue acque scorrono sopra un grosso banco di calcare arenaceo, alto circa 2,30 mt, compatto e duro, più resistente all’erosione rispetto alla parte sottostante, creando così il “salto”. La cascata è caratterizzata dalla presenza di strati rocciosi. La roccia è di natura arenaria o marna. La prima è una roccia molto dura, mentre la seconda è più friabile. Lo strato superiore, sul quale scorre il fiume, presenta a sua volta uno strato di calcare arenaceo.

Come arrivare: Uscita E45 Bagno di Romagna. Da San Piero in Bagno si prosegue per la SP43 per circa 13km fino ad Alfero. Si prosegue seguendo la strada per Mazzi fino a raggiungere, dopo circa 1,5km, un ampio spazio dove potrete parcheggiare l’auto. Da lì, solo 500m a piedi ben segnalati vi separano dalla cascata.

Il sentiero per raggiungere la cascata è piuttosto agevole nel primo tratto, per poi diventare più ripido nell’ultimo tratto (può risultare scivoloso se percorso a seguito di una giornata di pioggia). Per questo motivo vi consigliamo di indossare sempre scarpe da trekking. Se volete raggiungere la cascata a piedi da Alfero, saranno sufficienti 20-25 minuti. Durante il fine settimana, la cascata è particolarmente affollata sia da locali sia da escursionisti. Se potete, prediligete una visita la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Se intendete fare il bagno, portatevi delle scarpe da scoglio: il fondo è scivoloso e si rischia facilmente di cadere.

Lago di Acquapartita: Natura e Relax

Situato alle pendici del monte Comero, a pochi chilometri dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, il lago di Acquapartita deve il suo nome ad una storia molto particolare. Nonostante esistesse l’usanza di affittare il lago ad una persona che ne sorvegliasse le acque per evitarne il prosciugamento, agli inizi del ‘700 questo rimase in secca. Ripristinato nell’Ottocento, oggi è un luogo molto frequentato dagli amanti della pesca sportiva, da chi vuole organizzare un picnic in famiglia e tra amici (ci sono zone attrezzate anche per barbecue), chi vuole rilassarsi un po’ su un’amaca dopo una bella passeggiata (o una grigliata 😂) e chi ama il trekking.

A tal proposito, 4 sentieri ad anello di diversa difficoltà vi aspettano per farvi scoprire le bellezze del lago e della natura circostante. Per noi la sosta al lago di Acquapartita è stata un’ottima scelta, e non vediamo l’ora di tornarci in inverno per godercelo completamente ghiacciato.

Come arrivare: Raggiungere il lago di Acquapartita con i mezzi pubblici: da Bagno di Romagna e S. Piero in Bagno, prendete la linea 218.

Sulle rive del lago è possibile organizzare barbecue e picnic: le zone attrezzate sono ben visibili ma i posti si esauriscono in fretta, soprattutto nel fine settimana. In alternativa, è presente un chiosco/ristorantino proprio all’ingresso (con posti a sedere) o, come abbiamo fatto noi, potete fare un salto nel piccolo alimentari a pochi metri o nella macelleria che vi preparerà panini squisiti. Diversi anche i ristoranti che propongono specialità locali come carne alla brace, funghi e pasta fatta in casa.

Cosa Vedere nei Dintorni del Lago di Acquapartita:

A 5 minuti in auto (circa 3km) dal lago si trova Castello di Selvapiana, un antico borgo nato alle pendici di un castello fatto distruggere dalla Signoria di Firenze intorno al 1430. Oggi, dove sorgeva l’antica rocca, resta solo un piccolo oratorio conservante un ritratto della Madonna delle Lacrime la quale, secondo la tradizione, sarebbe stata vista lacrimare.

Piscine Naturali di Poggio alla Lastra

L’ultima tappa di questo itinerario a tema acqua è rappresentata dalle piscine naturali di Poggio alla Lastra. Ci sono diversi punti di ingresso che vi porteranno a diverse piscine naturali e cascatelle. Uno vi porterà al ponte di Pietrapazza, raggiungibile in meno di 10 minuti seguendo il sentiero CAI 217 che parte dalla località Il Poggiolo.

Superato Poggio alla Lastra, proseguite lungo l'(unica) strada per circa un paio di km e inizierete a notare le macchine parcheggiate lungo la carreggiata. Una volta parcheggiata l’auto, troverete sulla vostra sinistra un paio di sentieri. Noi abbiamo intrapreso il secondo e ci è andata bene perché dopo nemmeno 5 minuti di camminata siamo arrivati alle cascatelle e alle piscine naturali. Visto l’orario, c’erano già parecchie persone che si erano sistemate per trascorrere la giornata con tanto di barbecue e picnic ma siamo comunque riusciti a ritagliarci uno spazietto per riposarci e godere delle acque belle fresche del fiume.

Come per la cascata dell’Alferello, è sempre bene dotarsi di scarpe da scoglio: il fondo del fiume è scivoloso e si rischia facilmente di cadere.

Cosa Vedere nei Dintorni:

  • Poggio alla Lastra dista appena 15 minuti dallo splendido borgo di Santa Sofia.
  • Circa 45 minuti dalla diga di Ridracoli dove potrete anche fare un giro in canoa.
  • A circa 5km da Poggio alla Lastra si trova l’agriturismo Mulino di Culmolle dove fermarsi per fare un tuffo nel laghetto creatosi grazie alla cascata del fiume Bidente.

Altre Attrazioni nei Dintorni di Bagno di Romagna

Oltre alle meraviglie naturali e termali, Bagno di Romagna offre una posizione strategica per esplorare altri luoghi di interesse nella regione:

  • Corzano: Visita il colle di Corzano, dimora dei Conti Guidi nel 1400, con il santuario recentemente restaurato.
  • Sarsina: Scopri Sarsina, la patria di Plauto, con la Basilica di San Vicinio.
  • Pieve Santo Stefano: Esplora Pieve Santo Stefano, la città del diario.
  • Anghiari: Ammira Anghiari, uno dei borghi più belli d’Italia.
  • Arezzo: Visita Arezzo, una città d'arte e storia.
  • Monterchi: Scopri Monterchi, un borgo in Valtiberina.
  • Perugia: Esplora Perugia, il capoluogo dell'Umbria.
  • Cesena: Visita Cesena, ricca di arte e cultura, con la Biblioteca Malatestiana.
  • Diga di Ridracoli: Esplora il bacino idrico del Parco Nazionale.
  • Porto Canale di Cesenatico: Ammira il porto disegnato da Leonardo da Vinci.
  • Rimini: Scopri Rimini, una culla della romanità.

Attività all'Aria Aperta

La rete sentieristica della Val di Bagno Trek, estesa per oltre 200 km, è la palestra naturale di escursionisti e amanti della mountain bike. A poco più di 1 km da Bagno di Romagna sorge l'antico nucleo delle Gualchiere. Soprannominato dagli abitanti “Testa del Leone”, il Monte Còmero con i suoi tre laghi - Acquapartita, Lungo e Pontini - è meta ideale per pic-nic all'area aperta, pesca sportiva o, in autunno, per due passi alla ricerca di castagne. Sul lato opposto, a ovest del Savio, la valle abbandonata di Pietrapazza conserva alcuni dei più affascinanti esempi dell'architettura rurale in pietra arenaria nelle case, nei borghi e nelle chiese di Poggio alla Lastra, Strabatenza, Pietrapazza e Casanova dell'Alpe.

Parco Avventura e Maneggio

Ponti, passerelle, trabocchetti, liane, altalene, reti, scale, arrampicate e teleferiche ti sorprenderanno in un gioco sempre diverso, che esalterà le tue doti di equilibrio, resistenza e pazienza. Qui troverai anche un maneggio. Esemplari magnifici e istruttori qualificati ti aiuteranno a fare i primi passi per conoscere questo magnifico animale oppure, per i più esperti, noleggiarlo e vagare nei boschi del Parco Nazionale in completa autonomia.

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