Come Costruire il Bagno Perfetto: Guida Completa

Che si tratti di una ristrutturazione approfondita o di una nuova realizzazione, progettare e arredare un bagno è un’impresa che può dare grandi soddisfazioni e creare una delle stanze più intime e personali della casa.

Direttive Generali e Valutazioni Preliminari

Prima di iniziare bisogna avere ben chiare alcune direttive generali, che definiscono i parametri all’interno dei quali è possibile muoversi per effettuare le proprie scelte. Altrettanto, bisogna valutare lo spessore dei muri per assicurarsi che possano contenere la cassetta dello scarico del WC, oppure valutare soluzioni diverse come costruire un muretto dietro ai sanitari.

Pianificazione dello Spazio e Posizionamento Arredi

A questo punto è possibile guardare con occhio consapevole alla pianta del locale, per decidere come e dove posizionare gli arredi. Un bagno completo deve prevedere degli elementi fissi ovvero vaso, bidet, lavabo e vasca oppure doccia, ciascuno dei quali deve essere posizionato nel rispetto delle distanze minime stabilite dai regolamenti comunali.

Stili di Arredamento per il Bagno

Tra forme e materiali diversi, legno e cemento, ceramica o microresine, tessili neutri o colorati, le possibilità per rendere il bagno un ambiente personale sono praticamente infinite. Ecco alcuni stili popolari:

  • Moderno: minimal o industriale. Difficile sbagliarsi puntando su uno stile minimal. Forme geometriche e linee rigorose si combinano con colori neutri in un insieme pulito. Un particolare tipo di stile minimal è quello industriale, incentrato su cemento e toni di grigio.
  • Colorato: mediterraneo o etnico. Per chi preferisce un ambiente vivace, si può optare per un bagno in cui il colore sia dominante. Colori accesi, tocchi di oro e stampe esotiche, magari accostati al black and white, creano un accattivante stile etnico. Azulejos o piastrelle in ceramica, monocromo o con disegni di foglie o di cactus sono tocchi piacevolmente mediterranei perfetti per un bagno.
  • Romantico: vintage o shabby. Il vintage non passa mai di moda e il bagno è un ambiente perfetto per forme morbide, ceramiche candide e finiture in color ottone.

Vasca o Doccia: Un Dilemma Personale

Eterno dilemma di chi pensa alla progettazione del proprio bagno ideale, la scelta tra la vasca e la doccia è talmente personale da diventare quasi un test sulla personalità. Esistono infatti persone da vasca, meditative e amanti del relax, e persone da doccia, decisamente più dinamiche e pratiche.

Considerazioni sulle Dimensioni

Le dimensioni del bagno sono il primo elemento da tenere in considerazione perché, sebbene esistano sul mercato delle vasche ben più compatte rispetto alle dimensioni standard, un piatto doccia risulta sicuramente più contenuto: puoi scegliere tra quello super sottile di Ideal Standard o quello in acrilico di Novellini. Questo senza contare che la cabina della doccia può essere posizionata anche ad angolo, risultando una vera soluzione salvaspazio. Resta ancora da ricordare che, quando l’abitazione ha un bagno soltanto, la scelta più opportuna potrebbe essere la doccia, risultando certamente più pratica da utilizzare nel quotidiano e consentendo anche un minore spreco di acqua.

Illuminazione e Tessili

L’arredo bagno conta innumerevoli possibilità per completare il proprio progetto in armonia con lo stile prescelto. Un elemento a cui prestare particolare attenzione è sicuramente la luce. Tendenzialmente sarebbe meglio scegliere una luce centrale neutro calda, per creare la generale sensazione di un ambiente accogliente, riservando una luce neutro fredda alla zona dello specchio. Altro elemento troppo spesso sottovalutato sono i tessili, da scegliere in armonia con il proprio stile.

Sanitari e Rubinetti

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Adduzione dell'Acqua

Far arrivare l’acqua corrente, di solito, non è difficile, perché l’impianto funziona a pressione, quindi l’acqua può arrivare pressoché dovunque. Le tubature, inoltre, hanno diametri ridotti. Bisogna comunque valutare lo stato di fatto della casa e le specifiche dell’intervento, in particolare la distanza tra il nuovo bagno e l’attuale impianto - al quale allacciarsi - posto in cucina e nel bagno esistente.

Più vicini sono gli attacchi, meglio è. Coprire lunghe distanze con la pressione non è un problema…ma dove scorrerà l’acqua? nel controsoffitto. Il tecnico e/o l’impresa edile sceglieranno la soluzione adatta al tuo cantiere, anche se capitano situazioni dove c’è solo una possibilità.

Sanitrit: Un'Alternativa?

Il Sanitrit è un apparecchio elettronico che serve a sminuzzare i rifiuti organici e la carta igienica che finiscono nel WC - viene collocato dietro il vaso, o nelle immediate vicinanze. Si installa anche nei seminterrati, perché l’apparecchio sposta i rifiuti anche in verticale. A seconda del modello puoi collegare anche altri scarichi, non solo quelli del WC - alcuni possono ospitare gli scarichi di tutti gli elementi. Ricorda che parliamo di un dispositivo elettrico, che non funziona in assenza di corrente, che richiede una manutenzione ordinaria e che potrebbe rompersi. Te lo consiglio solo se non hai alternative.

Ventilazione e Altezza Minima

Per garantire la ventilazione puoi anche installare una Vmc (ventilazione meccanica controllata) o un aspiratore centrifugo: entrambi i sistemi sono validi. Scopri: come creare un bagno cieco. Per i locali accessori, come i bagni, è sufficiente un’altezza minima interna di 2,40 metri, anziché 2,70 metri.

Lo spazio vuoto dentro l’abbassamento è perfetto per nascondere degli impianti, del materiale isolante e/o i corpi illuminanti (es. faretti a led incassati).

Dimensioni Minime e Sanitari

Le dimensioni minime del nuovo bagno sono indicate (a volte) nel regolamento edilizio del Comune. Attenzione: ho scritto “a volte” perché molti Comuni non danno informazioni sulla superficie minima dei nuovi bagni. Se devi aggiungere un bagno - e il regolamento non specifica la superficie minima - significa che il locale può avere qualsiasi dimensione. Il tecnico, ovviamente, progetterà un bagno con metratura idonea agli apparecchi sanitari richiesti, secondo le tue esigenze e le caratteristiche della casa.

Quando realizzi un secondo bagno non sei obbligato a installare tutti i sanitari. In genere i regolamenti edilizi prevedono che solo il bagno principale dev’essere completo di lavabo, WC, bidet, doccia o vasca, ovvero tutti gli elementi. Gli altri si possono arredare a piacimento, quindi puoi installare solo ciò di cui hai bisogno.

Permessi e Autorizzazioni

Per ricavare un secondo bagno in casa è sempre necessaria una pratica edilizia - redatta dal tecnico abilitato - che a seconda del caso specifico sarà una Cila o una Scia. Tra i vari documenti da allegare alla pratica (Cila o Scia), potrebbe anche esserci la richiesta di autorizzazione allo scarico nella fognatura pubblica. Tutti i nuovi scarichi, salvo alcuni casi, devono essere preventivamente autorizzati. Non finisce qui, in termini di adempimenti. Prima di iniziare i lavori ti consiglio di contattare un tecnico abilitato (es. geometra, architetto) per ricevere delucidazioni in merito e affidargli la gestione della “burocrazia”.

Consigli per Bagni Piccoli

Optare per colori chiari è uno dei punti più importanti, poiché la scelta sbagliata del colore può causare l’effetto opposto a quello desiderato. Se il bagno è piccolo, poco illuminato e dipinto con colori scuri - nero, grigio, cioccolato, ecc. appare visivamente ancora più ridotto. In generale, pochi osano usare questo spazio come deposito. Puoi mettere alcuni scaffali a muro per mettere vasi, asciugamani, spazzole, ecc. Se stai pensando di rifare il bagno, puoi optare per dedicare un angolo al trucco.

Non esiste un elemento decorativo migliore dello stesso ordine. Per i posti super-piccoli una porta scorrevole può essere la soluzione migliore. Ma non è sempre fattibile, quindi puoi approfittare dello spazio dietro le porte più comuni. Dove è possibile appendere gli asciugamani o gli apparecchi per la cura della persona attraverso secchi di vimini, barattoli decorativi incorporati al muro.

Accessori e Prezzi

Poiché sono fabbricati per lo stesso uso, si deve presumere che la variazione dei prezzi debba riguardare soprattutto il modello o il marchio. All’interno dei marchi riconosciuti si avranno differenze tra il 50% e il 200%,senza che ciò rappresenti un miglioramento della qualità del prodotto. Iniziamo chiarendo che gli accessori sono tutti quegli elementi complementari per il corretto utilizzo del bagno.

La differenza, ovviamente, risiede nei costi. La variazione dei prezzi tra una serie di accessori in ceramica smaltata bianca (che si abbinano ai servizi igienici!) E un’altra in acciaio inossidabile, può essere del 400% e tutto ciò che dovrà fare solo con l’estetica. Possiamo identificare che un loft può essere un grande inconveniente per installare un bagno, ma non è completamente vero.

Soluzioni Salvaspazio

Gli accessori da bagno svolgono un ruolo chiave in piccole stanze da bagno. Uno dei problemi che troviamo nei bagni piccoli è lo spazio per lo stoccaggio. La nostra proposta principale è quella di optare per semplici mensole o scaffali per il bagno che possono essere collocati sopra il bagno. Se pensiamo ai bagni e ai piccoli spazi, le migliori opzioni disponibili sul mercato sono i servizi igienici sospesi. Attualmente possiamo acquistare sia toilette che bidet sospesi per guadagnare spazio nel bagno.

Colore e Design

Se le pareti hanno un colore sorprendente, è raccomandato scegliere accessori con colori neutri come il bianco, il nero o il grigio. Come indicato nel suggerimento precedente, gli spazi aperti sembrano molto più grandi. Cerca di evitare la distinzione tra diverse sezioni del bagno con piastrelle diverse o altri tipi di partizioni. Inoltre, a seconda delle dimensioni del bagno, sarà meglio optare per i colori chiari. In caso di un ampio bagno, i mobili più scuri saranno perfetti. Il più raccomandato è scegliere i colori che ci piacciono o colori neutri e combinarli con la tavolozza corrispondente e attenervisi.

Bagno in Muratura: Pro e Contro

Il bagno in muratura rappresenta una scelta di stile che combina robustezza e personalizzazione. Questa soluzione, sempre più apprezzata, permette di creare ambienti unici e duraturi, adattandosi perfettamente a diverse esigenze estetiche e funzionali. Tuttavia, come ogni opzione, presenta sia vantaggi che svantaggi.

Vantaggi del Bagno in Muratura

  • Durata e resistenza.
  • Ampia personalizzazione.
  • Miglior isolamento termico e acustico.

Svantaggi del Bagno in Muratura

  • Costi più elevati.
  • Tempi di realizzazione più lunghi.
  • Flessibilità limitata in termini di modifiche future.

Realizzazione del Bagno in Muratura

  1. Pianificazione dettagliata: Decidi il layout, i materiali da utilizzare e gli eventuali elementi decorativi.
  2. Costruzione delle strutture murarie seguendo il progetto.
  3. Rifinitura e decorazione: Scegli accessori e complementi che si abbinino al design.
  4. Posa delle piastrelle e applicazione delle fughe.
  5. Montaggio di mensole, specchi, illuminazione e altri accessori.

Sicurezza e Precisione

La sicurezza è fondamentale quando si lavora con materiali pesanti e attrezzi da costruzione. È essenziale indossare sempre dispositivi di protezione individuale adeguati, come guanti, occhiali protettivi e mascherine antipolvere, per proteggersi da eventuali rischi e infortuni. Inoltre, è importante assicurarsi che l‘area di lavoro sia ben ventilata per evitare l’accumulo di polvere e fumi nocivi, che potrebbero compromettere la salute. Usa sempre gli attrezzi in modo corretto e sicuro, seguendo le istruzioni del produttore e prendendo tutte le precauzioni necessarie per evitare incidenti.

La precisione è essenziale per ottenere un risultato finale di qualità quando si lavora su progetti di costruzione o ristrutturazione. È fondamentale misurare tutto più volte e assicurarsi che ogni passaggio sia eseguito correttamente. Utilizza strumenti di misurazione di alta qualità e verifica costantemente la precisione delle misure per evitare sprechi di materiali e tempo. L’uso della livella è cruciale per garantire la verticalità e l’orizzontalità delle strutture.

Bagno Esterno in Legno: Un'Alternativa Originale

Quando parliamo di bagno esterno in legno, intendiamo un bagno vero e proprio realizzato però fuori dalle mura di casa. Il bagno è allacciato agli impianti e può perfino avere una piccola doccia. Parliamo di una struttura semipermanente, che deve quindi poter durare nel tempo senza ulteriori lavori dopo l’installazione. Ciò presuppone che tu prenda una serie di piccole accortezze, prima di passare alla realizzazione del bagno.

Accortezze Necessarie

  • Scelta di un prefabbricato di qualità.
  • Allacci agli impianti di acqua corrente ed elettricità.
  • Ventilazione adeguata.
  • Trattamenti impermeabilizzanti per il legno.

WC Senza Scarico e Dimensioni

I WC senza scarico sono pensati proprio per i bagni esterni e i bagni di servizio in casa, dato che hanno bisogno solo degli allacci ad impianto elettrico e idrico per funzionare. Ti sconsigliamo invece i bagni chimici, che vanno svuotati regolarmente (gli agenti chimici usati sono efficaci per circa 5 giorni) ed emettono cattivi odori.

Le dimensioni di un bagno esterno dipendono dall’uso che ne vuoi fare. Se ti serve un bagno privato dotato solo di WC e lavandino, 150 x 150 cm sono sufficienti (anche se un po’ claustrofobici). Un bagno per disabili dev’essere grande almeno 180 x 180 cm, con una porta larga minimo 85 cm. Se però desideri un bagno un po’ più vivibile, accessibile a persone disabili e dotato anche di piatto doccia per rinfrescarsi, ti consigliamo di scegliere un prefabbricato di almeno 200 x 200 cm.

Utilizzi e Arredamento

Se sei un privato cittadino, un bagno del genere è fondamentale se possiedi una piscina o una veranda molto grande. Nel primo caso, funge da spogliatoio e ti consente di sciacquarti senza dover rientrare in casa. Nel caso tu sia un imprenditore, gli utilizzi si moltiplicano.

In qualunque caso, la regola d’oro è arredare il bagno in linea con il design della casa o dell’attività. Anche se esterno, un bagno dalle linee moderne stride con un edificio arredato in modo classico. Se vuoi realizzare un ambiente particolarmente curato, ti consigliamo di includere nell’arredamento piante da bagno.

Realizzare un Bagno da Zero: Passaggi Chiave

  1. Definire la combinazione cromatica e lo stile.
  2. Impostare la posizione della doccia o vasca.
  3. Installare il nuovo pavimento (piastrelle, laminato, vinile).
  4. Curare le pareti (taglio a secco, decorazione).
  5. Montare armadietti e accessori.
  6. Configurare l'impianto elettrico e l'illuminazione.
  7. Installare il WC.

Progettare un Bagno con l'Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale consente di portare avanti un modo di progettare gli spazi interni molto diversi rispetto al passato, offrendo strumenti capaci di supportare architetti, interior designer e utenti privati. Questo grazie a generatori di architettura AI molto utili nella creazione di idee progettuali sempre più personalizzate ed efficienti.

Nella progettazione del bagno, l’AI può analizzare diversi aspetti come le preferenze stilistiche e le esigenze funzionali dell’utente per proporre soluzioni coerenti e realistiche, ottimizzando la disposizione di sanitari, arredi e punti luce. Inoltre, grazie all’integrazione con software BIM e di modellazione 3D, diventa possibile visualizzare in anteprima le diverse opzioni progettuali, sperimentare combinazioni di colori e materiali, simulare le condizioni di luce naturale e artificiale.

L’AI offre anche suggerimenti creativi basati su immagini, consentendo di esplorare soluzioni originali e funzionali anche in spazi complessi o limitati. Tra le soluzioni oggi disponibili, strumenti come usBIM.codesign AI permettono di applicare concretamente queste potenzialità, facilitando la progettazione assistita da intelligenza artificiale e offrendo un ambiente digitale in cui idee, layout e materiali possono essere testati e modificati in tempo reale. Un approccio che rende la progettazione del bagno più accessibile, consapevole e innovativa.

Illuminazione ed Impianto Elettrico

Di fondamentale importanza nel bagno è la progettazione della luce, naturale e artificiale. Anzitutto va progettata la luce naturale: finestra o portafinestra, anche se obbligatorie solo in uno dei bagni dell’abitazione, sono uno degli elementi principali per creare un ambiente salubre e di qualità.

Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale, occorre tenere in considerazione le due tipologie di illuminazione che serviranno: quella diffusa (generale) e quella puntuale (zona lavabo-specchio). Bisogna fare in modo che l’illuminazione generale sia soft e che crei un senso di relax. Bisogna invece assicurarsi che quella puntuale, sulle zone di attività (lavabo, specchio, piano di appoggio…) sia ben organizzata in modo da non creare zone d’ombra fastidiose.

È la norma Cei 64-8 V4 ”Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua” che stabilisce le prestazioni minime riguardo all’impianto elettrico domestico e prescrive l’installazione di un numero minimo di punti presa per l’energia separati e di punti luce in funzione del tipo del locale, della dimensione e del livello prestazionale dell’impianto.

Sicurezza: Acqua e Luce Insieme

I locali contenenti bagni o docce devono essere classificati, con riferimento alla sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), come luoghi a rischio aumentato: ecco perché in essi è opportuno prevedere l’adozione di precauzioni particolari, con lo scopo di evitare condizioni pericolose per le persone.

Nel progettare un bagno la progettazione e l’installazione dell’impianto elettrico devono essere eseguite con maggiori prescrizioni tecniche rispetto agli altri ambienti. Esse devono rispondere, oltre che alle prescrizioni generali di sicurezza della norma Cei 64-8, anche a particolari requisiti di sicurezza che riducono il rischio relativo ai contatti diretti o indiretti tipico dell’ambiente bagno.

In sostanza quanto più ci si avvicina alla vasca da bagno o alla doccia tanto più le condizioni di pericolo sono gravi.

In funzione della pericolosità, nei locali bagno e doccia la norma Cei 64-8 (alla sez. 701) individua quattro zone, caratterizzate da un pericolo decrescente man mano che ci si allontana dal bordo della vasca da bagno e/o della doccia.

Le quattro zone non si estendono all’esterno del locale attraverso le aperture: questo vuol dire che l’interruttore posto fuori dalla porta del bagno è ammissibile, anche se dista a meno di 60 cm dal bordo della vasca e/o del piatto doccia.

Normative di Riferimento

  • D.M. 5 luglio 1975
  • Regolamento edilizio del Comune
  • CEI 64/8 (impianto elettrico)
  • CEI 64/50 (disposizione portafrutti)
  • UNI EN 12056-2:01 (dimensioni scarico)
  • UNI 91822:2014 (impianto di alimentazione e distribuzione dell’acqua)

Per conoscere le dimensioni e la posizione degli impianti igienici, è opportuno sempre consultare la scheda tecnica del produttore. Questo sarà utile anche per capire la dimensione e il posizionamento preciso degli impianti di alimentazione e scarico dell’acqua.

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