Costruire una serra con tubi idraulici: una guida completa
La serra è un ambiente costruito per la coltivazione di piante e fiori che si intende proteggere da situazioni climatiche estreme o riprodurre l’habitat naturale attraverso tecniche di riscaldamento e illuminazione, sottraendole alle variazioni climatiche conseguenza dell’alternarsi delle stagioni.
In genere sui balconi, terrazzi e giardini si coltivano piante, fiori e ortaggi compatibili con il nostro clima mediterraneo per cui la serra ha il solo scopo di proteggerle dalle intemperie, assicurando loro una temperatura che non scenda al di sotto dello zero (evitarle cioè le funeste gelate).
Serre amatoriali: cosa sono e dove realizzarle
Le serre amatoriali vengono di norma realizzate nei giardini e negli orti, più raramente sui balconi e terrazzi. Si tratta di serre di piccole dimensioni non riscaldate, realizzate, con la tecnica del fai da te, con poco materiale e tanta buona volontà.
Esempio pratico: costruire una serra a tunnel
Ipotizziamo di costruire una serra a tunnel 2mx5m, che raggiunge nella parte centrale un’altezza di circa 2m, da permettere di stare in piedi. Il progetto prevede 6 archi distanziati di 1 metro uno dall’altro, con le estremità interrate e assemblati con sei tubi di plastica rigida, a mezzo di fascette.
Materiale necessario
- 6 tubi flessibili lunghi 7m cad. circa
- 6 tubi di plastica rigida lunghi 5m (lunghezza del tunnel)x 3cm di diametro
- 1 telone in poliuretano trasparente 45mq circa
- 16 paletti del tipo di quelli da campeggio lunghi 35-40cm
- 35m di corda elastica marina, resistente alle intemperie
- 1 confezione di borchie
- 1 confezione di fascette di plastica
- materiale di fortuna quale, ciottoli, mattoni, spezzoni di marmo, sassi, ecc.
Per gli archi portanti risultano particolarmente indicati i tubi idraulici. Tubi dotati di una guaina di protezione, facili da curvare, ma che nello stesso tempo presentano una sufficiente elasticità in grado di assicurare un tunnel simmetrico, mentre l’anima metallica interna facilita l’interro delle estremità degli archi nel terreno.
Come procedere
- Scegliete un posto soleggiato per accentuare l'effetto serra, lontano dagli alberi. Fate in modo che il lato lungo del tunnel venga disposto sull'asse Est-Ovest.
- Piegate i 6 tubi flessibili ad arco e piantateli nel terreno ad una profondità di 35-45cm circa, in funzione della compattezza del terreno, distanziandoli tra di loro di 1 metro.
- Posizionate 1 paletto a ridosso di ogni coppia di archi e 2 per ogni lato corto della serra (entrate e uscita del tunnel), interrandoli quasi per l’intera lunghezza, servendovi di una mazzuola.
- Legate con spezzoni di corda i tubi ai paletti, in modo che la struttura possa resistere alle inevitabili folate di vento.
- Terminata ed ancorata la struttura portante, sistemate il telone in maniera simmetrica sui 4 lati della serra.
- Con la borchiatrice manuale, su ogni fianco del tunnel, a 20cm dal suolo e in corrispondenza di ogni arco portante, applicate 2 borchie.
- Con le fascette di plastica fissate il telo ai singoli archi.
Realizzare una serra sul balcone
Premettiamo che il balcone non si presta per creare una serra del tipo di quella che abbiamo previsto per il giardino. Si tratta di difendere alla meglio le piante dalle eventuali gelate, in occasione di periodi particolarmente freddi, coprendole con teloni da fissare con ancoraggi di fortuna. Per le piantine più piccole e delicate si può ipotizzare uno scaffale in legno o metallo a ripiani, sui quali poggiarle, da rivestire col telone trasparente.
Per realizzare una serra più solida che possa meglio resistere il peso di eventuali nevicate o le forti folate di vento, fatevi approntare dal fabbro uno struttura portante in tubolari di ferro zincato.
Alternativa: tubi di polietilene
Visto che senza almeno un tunnel un orto non può dirsi completo, ho convinto mio cognato Simone a costruirne uno ma invece di realizzare la sua struttura in metallo (come di solito si usa fare) ho proposto di utilizzare i tubi di polietilene usati nell’impiantistica idraulica. Una volta tagliati a misura i tubi, assemblare la struttura del tunnel è un gioco da ragazzi.
Nessuna piegatura di ferro (di solito si usa il tondino di 12 mm impiegato in edilizia), nessuna saldatura né problemi di fissaggio, con i tubi di polietilene, uniti insieme dai raccordi “a T”, realizzare la struttura del tunnel è veramente alla portata di tutti.
Una struttura così realizzata ha pure il non trascurabile pregio di essere pressoché eterna e non soggetta all’usura del tempo, al contrario degli archetti di ferro che sono esposti all’ossidazione e dopo un po’ vengono attaccati dalla ruggine. L’elasticità del polietilene, insieme alla segmentazione della base, porta anche il vantaggio dell’adattabilità della struttura che può così essere sistemata con facilità su terreni irregolari.
Pure per questo materiale però non mancano i difetti, primo fra tutti il costo. Altro aspetto importante che può rivelarsi un difetto non da poco è la solidità di un tunnel costruito con i tubi di polietilene.
Dettagli del progetto con tubi di polietilene
Scendendo un po’ più nel dettaglio del nostro progetto, abbiamo realizzato un tunnel lungo 6 metri (5,90 per l’esattezza), largo un metro e 20 e alto un metro. La base è composta da 14 pezzi di tubo di 25 mm lunghi 80 cm ciascuno (7 per lato), tenuti insieme da 12 raccordi “a T”, e da 4 curve a 90° usati come elementi finali delle estremità.
La scelta di sistemare un arco ogni 80 cm è dettata dalla necessità di rendere la struttura più solida ma potrebbe essere anche un’esagerazione e potrebbero essere sufficienti archi ogni 100 o 120 cm, riducendo così i costi del tunnel.
Senza fare troppi calcoli matematici (per i quali il mio cervello ha una certa intolleranza…) per realizzare gli archetti di sostegno abbiamo fatto una prova empirica con un pezzo di tubo realizzando un arco alto un metro dal suolo e poi su quella misura (2 metri e 65 cm) abbiamo tagliato il resto dei tubi; prima però di sistemarli nella struttura per praticità abbiamo lavorato il terreno che rimane sotto il tunnel e nel quale verrà poi seminato.
Copertura e fissaggio
Finita la struttura si passa al posizionamento della copertura e qui non mi sono fatto sfuggire l’occasione offerta dal mio amico Matteo che mi ha sistemato degli occhielli metallici (usati per fissare i banner pubblicitari) sul telo e che poi mi sono serviti per fissarlo alla struttura.
Quel che ha fatto Matteo è stato un lavorone: per irrobustire il tutto ha messo il telo a doppio e lo ha ulteriormente rinforzato con una striscia di PVC sulla quale ha poi piazzato gli occhielli metallici rendendo il tutto molto resistente e adatto alla bisogna; nel fare questo abbiamo anche lasciato una decina di cm di telo sotto la fila degli occhielli in modo tale da farlo adagiare sul terreno e rendere più sigillato il tunnel.
Un lavoro del genere sarebbe andato sprecato su un normale telo in polietilene (che dopo un anno si deteriora a tal punto da dover essere sostituito) e ho quindi optato per un telo in etile Vinile Acetato (meglio conosciuto con l’acronimo di EVA) che - oltre a creare un ottimo effetto serra dentro al tunnel, a ridurre al minimo la produzione di condensa e a non opacizzarsi - ha l’indubbio vantaggio di durare fino a 4 anni.
Prese le misure e sistemati gli occhielli si passa al posizionamento della copertura, operazione anch’essa molto semplice e veloce. Piazzato il telo lo si deve bloccare alla struttura.
Noi abbiamo sfruttato a dovere gli occhielli con un lato fissato in modo permanente (tramite l’utilizzo di un cavo identico al precedente) e con l’altro lato sempre bloccato ma con la possibilità di aprirlo durante le giornate di sole ( e non cuocere gli ortaggi anzitempo…). Bloccate le estremità della copertura a dei picchetti di legno (e con l’ausilio di due primitivi ma efficacissimi pietroni..) et voilà!
Consigli utili
Queste grazie ai materiali resistenti e grazie ad un facile montaggio possono risultare utile in ogni caso. Collocabili in ogni punto della casa, il nostro consiglio è quello di sistemarle nelle zone spesso soleggiate e ben illuminate.
Circa lo scheletro, ossia la struttura questo varia dal diverso tipo di serra che si vuole ottenere. Per una serra dalla struttura elementare, il nostro consiglio è quello di accettare un telaio in acciaio zincato antiruggine. Questo risulterà essere molto resistente alla corrosione.
Nel caso di una serra a tunnel, a seconda delle dimensioni, è preferibile procurarsi dei tubi in plastica.
Dopo aver acquistato tutto il materiale, si potrà iniziare a montare la serra partendo dalla struttura portante. Seguendo la procedura di base, bisognerà far passare gli archi del telaio negli appositi binari, per poi provvedere a fissare la struttura a terra utilizzando i puntoni.
Le serre più diffuse sono senza dubbio quelle a casetta e a tunnel, che possono presentare dimensioni variabili in base allo spazio che si ha a disposizione e all’estensione del terreno da riparare. Alcune serre sono richiudibili e dotate di apposite porticine mentre per fornire un adeguato apporto di acqua alle piante tutti i modelli possono essere dotati di bottiglie di plastica oppure di tubi flessibili, adatti in particolar modo alle serre a tunnel.
Per riparare al meglio dalle gelate invernali sia gli ortaggi che le piante da fiori, la scelta ottimale è senza dubbio la serra a casetta, modello mediamente difficile da realizzare. La struttura portante, dovrà essere fatta da pali in legno. Questi possono essere prima catramati o piantati nel terreno e fissati mezzo delle tavole disposte a X. da questo momento si può realizzare il tetto e ricoprirlo insieme allo scheletro della serra. Saranno utili più teli di plastica spessi circa 0,20 mm.
Vantaggi di costruire una serra
Costruire una serra offre diversi vantaggi per chi coltiva piante, ortaggi o fiori:
- Prolungare la Stagione di Coltivazione: Le serre creano un ambiente controllato che consente di estendere la stagione di crescita delle piante.
- Protezione dalle Condizioni Meteorologiche Estreme: Le serre offrono una protezione efficace contro il vento, la grandine, la pioggia e altri eventi meteorologici avversi.
- Controllo dell'Ambiente: Una serra ti permette di regolare temperature, umidità e illuminazione.
- Coltivazione Fuori Stagione: Con una serra, è possibile coltivare piante che altrimenti non sopravvivrebbero alle temperature esterne.
- Protezione dai Parassiti: Una serra può fungere da barriera fisica contro insetti e parassiti, riducendo la necessità di pesticidi.
- Hobby e Passione: La costruzione di una serra può diventare un progetto appassionante per gli amanti del giardinaggio.
Prima di costruire una serra, considera le tue esigenze specifiche, le condizioni climatiche della tua zona e pianifica attentamente per massimizzare i benefici che puoi ottenere dalla tua serra.
Guida pratica per la costruzione
Costruire una serra per le piante nel giardino può essere un modo efficace per prolungare la stagione di crescita, proteggere le piante da condizioni meteorologiche avverse e creare un ambiente controllato per la coltivazione.
Materiali utili
- Tubi di acciaio zincato o PVC: Utilizzati per la struttura della serra.
Passaggi principali
- Pianificazione: Determina le dimensioni e la forma della serra in base alle tue esigenze.
- Costruzione della struttura: Assembla la struttura utilizzando i tubi e i giunti.
- Fissaggio al suolo: Utilizza ancoraggi robusti per assicurare che la serra sia ben ancorata al terreno.
- Accesso alla serra: Decidi dove posizionare l'accesso alla serra.
- Manutenzione: Ispeziona regolarmente la serra per verificare l'integrità della struttura e della copertura.
Ricorda di adattare le dimensioni e i materiali in base alle tue esigenze specifiche e al clima della tua regione.
Ulteriori idee per serre fai da te
Sia per le piante in vaso che per l’orto, c’è anche un’altra soluzione: costruire una serra. La serra, inoltre, deve avere un involucro trasparente che da un lato faccia passare la luce del sole e, dall’altro, ne trattenga il calore. Se, invece, costruisci la serra a distanza da edifici esistenti, scegli un punto del giardino che sia soleggiato e libero da alberi, siepi o altro che crei ombra.
Per le piante del tuo balcone puoi acquistare una serra da balcone pronta da allestire o optare per una serra da balcone fai da te e costruirla da zero, comprando il necessario nei negozi di prodotti per l’edilizia o il bricolage oppure impiegando del materiale di recupero. Ad esempio puoi ricavare assi e listelli di legno per costruire la tua serra da un pallet.
In questo caso, la serra ha una struttura a casetta: in pratica è una specie di armadio avvolto da un involucro trasparente. Invece che da balcone, la serra fai da te in legno, può essere da giardino.
Una serra per l’orto non ti serve solo per coltivare gli ortaggi invernali al riparo dal freddo e, in autunno e in primavera, dalle gelate precoci e tardive. Che tu abbia un orto seminato o dei vasi di fiori da proteggere, costruire una serra su misura è un’ottima soluzione per preservare le tue piante dal freddo e dal gelo.
La prima cosa da fare è un’attenta valutazione iniziale: quali piante soffrono l’inverno ed hanno bisogno di essere protette? Su quale tipologia di serra poter fare affidamento? Decidi dove vuoi posizionare la tua serra e quanto spazio dovrà occupare: una serra destinata al balcone o terrazzo sarà concepita in maniera differente rispetto ad una serra fai da te per il giardino. Inoltre, non dimenticare il tipo di piante: cosa deve contenere la tua serra? Fiori, ortaggi, verdure o piante grasse?
Dove posizionare la serra?
Una serra è un mini ecosistema umido e privo di vento in cui le piante possono crescere in condizioni avverse o stare “a riposo” senza il timore delle gelate. In qualunque tipo di struttura i protagonisti della costruzione sono sicuramente i teli in pvc: questo tipo di materiale, infatti, riesce da un lato a permettere alla luce del sole di penetrare all’interno dell’ambiente, dall’altro ad evitare la fuoriuscita del calore e dunque la sua dispersione, producendo una sorta di piccolo “effetto serra”.
Mini-serre fai da te
Per proteggere le tue piantine in balcone, che siano fiori o aromatiche come la salvia e il basilico, basta dotarsi di alcune mini-serre fai da te realizzabili con pochissimi materiali e un po’ di creatività.
Dopo aver lavato e asciugato correttamente le bottiglie vuote, tagliale a metà con l’aiuto di un taglierino. Prendi il vasetto con la tua pianta da proteggere e infila la metà bottiglia nel terriccio con il tappo rivolto verso l’alto, avendo cura di contenere tutta la pianta e le foglie all’interno della bottiglia tagliata.
Serra tubolare fai da te
Realizzare la serra tubolare fai da te è semplicissimo: basta reperire delle aste o dei tubi in plastica (meglio se con i relativi raccordi) e dei teli in pvc abbastanza grandi da coprire il tutto. Il diametro dei tubi dovrà essere di almeno un centimetro, per permetterti di piegarli senza problemi. Una volta stabilita l’altezza della serra, taglia i tubi con un seghetto secondo la lunghezza prevista, avendo cura che siano tutti uguali.
Una volta realizzata la struttura portante della serra fai da te, è il momento di ricoprirla con il telo in plastica. Stendi il telo sopra la struttura e tendilo quanto più possibile: la superficie deve diventare rigida e liscia. Robusta, rapida e a costo quasi zero: la serra tubolare fai da te è pronta!
Serra con materiali di recupero
Un’altra soluzione per costruire una serra fai da te a costo zero è quella di utilizzare materiali di recupero, come dei vecchi pallet: versatili e facilmente recuperabili, basta un po’ di fantasia per trasformarli in una serra o addirittura in una fioriera fai da te. La struttura che ti proponiamo è quella a “casetta”: semplice, veloce e molto funzionale.
Con l’aiuto di un leverino rimuovi i travetti dai bancali lasciando solo lo scheletro e qualche asse in maniera tale che, una volta posizionati i due pallet a forma di tetto, la luce possa penetrare da tutti i lati della serra fai da te.
Utilizza il trapano per fissare tra loro i bancali con delle viti, avendo cura di stabilizzare bene le due parti di tetto alla base. La struttura è pronta: non ti resta che ricoprirla con un telo in pvc, tirato su tutti e tre i lati. Puoi fissarlo aiutandoti con una sparapunti o con dei chiodini. Sul lato davanti, il telo deve essere più morbido e non fissato in modo tale da fungere da porta di apertura.
Vantaggi della serra in casa
Realizzare una serra in casa è un modo intelligente ed ecologico per avere in casa prodotti a km 0 tutto l’anno. Una serra ricrea lo spazio ideale per una coltivazione anche in condizioni ambientali esterne non idonee. È un sistema chiuso e protetto in cui l’ambiente caldo, umido e privo di vento aiuta le piante a svilupparsi con maggiore facilità.
Iniziare a usare una serra in casa significa ridurre i consumi, ottimizzando il risparmio energetico grazie a prodotti a km 0.
La prima cosa da valutare quando si vuole creare una serra per piante in casa, infatti, è proprio lo spazio. Una serra può essere ingombrante ed è bene valutare attentamente il luogo deputato a ospitarla. Fare una serra fai da te in casa è possibile.
Come costruire una mini serra in casa?
Perfetta per chi ha pochissimo spazio, perché basta il davanzale di una finestra bene illuminata. L’ambiente che viene ricreato è ottimo per far germogliare delle piccole piante, magari da piantare in vaso o da alloggiare in terra quando avranno colmato il volume della serra stessa.
Successivamente tagliarle a metà. A questo punto inserire la parte superiore (quella con il collo della bottiglia) a testa in giù nella metà inferiore. Inserire poi la piantina nel terriccio e vaporizzare dell’acqua sul terreno e sulle foglie. Quindi richiudere la mini serra con la seconda metà superiore della bottiglia. Questo procedimento può essere ripetuto più volte e realizzato anche con i fustini di latte o del detersivo.
Un’altra tipologia di mini serra fai da te è realizzabile con contenitori di vetro. Porre alla base dei sassolini o dell’argilla espansa, poi uno strato di terriccio universale, quindi la pianta o le piante. Vaporizzare dell’acqua per creare il giusto grado di umidità.
Serre modulari con tubi in PVC
Con i tubi in PVC è possibile creare delle serre modulari, cioè grandi o piccole a seconda della propria esigenza. I tubi in PVC e le giunture necessarie a questa serra fai da te sono abbastanza economiche e molto facili da reperire. Non c’è bisogno di dotarsi di un diametro eccessivo: 3 o 4 centimetri di diametro possono bastare.
A questo punto la struttura è pronta. Il vantaggio di una serra fai da te realizzata con i tubi in PVC è che è mobile . Al suo interno si possono inserire vasche e vasi con le piante da far crescere.
Una volta sistemate le piante, è necessario coprire con della plastica o con dei teli appositi da comprare in ferramenta o al vivaio.
Motivi per costruire una serra
Disporre di prodotti a Km 0, provvedere all’autosostentamento, ridurre gli sprechi energetici e ottimizzare i consumi. Una serra è il posto dove puoi coltivare frutta e verdura durante tutto l’anno, che altrimenti dovresti comprare; è un sano passatempo che ti permette di mangiare frutti e ortaggi biologici, a chilometro zero!
Ottimi motivi questi, per cui una serra non dovrebbe mancare in nessun giardino! Costruirne una non è cosa troppo difficile, ti basteranno i giusti attrezzi, i giusti materiali e un pomeriggio a disposizione. La serra, per la funzione che deve svolgere, ha bisogno di resistere a intemperie e mantenere un clima adeguato al suo interno.
Ne esistono di molti tipi, si differenziano per forma e per i materiali usati. Alcune utilizzano legno, altre tubi in ferro per la struttura portante, alcune sono ricoperte con lastre di vetro, altre con plastica. Certe hanno una forma a casetta, ma quelle a tunnel sono le più famose. La dovrai scegliere in base alle tue esigenze e capacità.
Come costruire una serra a tunnel semplice
Di seguito ti proponiamo uno dei modi più semplici e veloci per costruire una serra a tunnel, utilizzando tubi di ferro flessibili e telo di plastica.
- Progettazione: Non improvvisazione! Prenditi il tempo necessario per organizzare il lavoro. Comincia con il cercare un luogo in giardino ben soleggiato, riparato dal vento, piano e con un terreno morbido, fertile e con un vicino accesso all’acqua. Una volta trovata l’area su cui costruire la serra, traccia il perimetro della superficie con delle assi di legno o della spago. Se vuoi fare le cose per bene, pianta dei picchetti negli angoli e usa della lenza per edilizia utile a delimitare il perimetro.
- Preparazione del terreno: Una volta delimitato il perimetro, lavora la terra prima di passare alla fase di costruzione.
- Gli archi: Per la struttura portante ti serviranno tubi molto flessibili che dovrai piegare ad arco. Indipendentemente da quanto lunga sarà la tua serra, calcola di inserire un arco ogni metro circa: obbligatorio uno all’entrata e uno alla fine della serra!
- Il telo in plastica: Una volta completata la struttura portante, potrai iniziare a stendere il telo sopra gli archi. Comincia da uno dei due lati lunghi e srotolalo dall’altra parte, lascia almeno 20 centimetri di telo per terra su ciascun lato. Fissalo agli archi aiutandoti con delle clips in PVC. La porta, nella versione più’ semplice, richiede solo qualche listello di legno, una forbice, qualche chiodo, un martello e dei grandi sassi. Comincia tagliando il telo in centro dal basso verso l’altro: sarai tu a decidere fino a dove arrivare in altezza! Ti consigliamo di tagliare fino all’altezza dei pali portanti, dove l’arco comincia a stringersi. Poi, servendoti dei listelli e alcuni chiodi, costruisci la cornice della porta: ai bordi del nylon tagliato inchioda i listelli, in questo modo la renderai più rigida e stabile!
- Ancoraggio: Per assicurarti che la serra non venga spazzata via dal vento, e’ necessario un buon ancoraggio al terreno.
- Sistemazione interna: Ora potrai entrare nella tua nuova serra e pensare a come prepararla internamente. Comincia con la costruzione del corridoio centrale, potrai segnarlo con della ghiaia o con delle assi di legno su cui camminare.
Sistema di irrigazione
L'installazione di un sistema di irrigazione all'interno della serra è fondamentale per garantire una fornitura costante e efficiente di acqua alle piante.
- Emettitori d'acqua o gocciolatori: Dispenser o ugelli che distribuiscono l'acqua direttamente alle radici delle piante.
Passaggi per l'installazione
- Progettazione del sistema: Pianifica la disposizione delle tubazioni e degli emettitori in base alla disposizione delle piante nella serra.
- Installazione delle tubazioni: Fissa le tubazioni lungo la parte superiore o laterale della serra, garantendo una distribuzione uniforme.
- Installazione degli emettitori: Posiziona gli emettitori d'acqua o i gocciolatori vicino alle radici delle piante.
- Installazione delle valvole di controllo: Colloca le valvole di controllo lungo le tubazioni per regolare il flusso dell'acqua.
- Collegamento alla sorgente d'acqua: Connetti il sistema di irrigazione a una fonte d'acqua affidabile.
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