Costumi da Bagno MC2 Saint Barth: Opinioni, Stile e QualitĂ 

Saint Barth (diminutivo di Saint-Barthélemy) è una delle mete più esclusive dei Caraibi. Territorio francese d’oltremare, l’isola di Saint-Barth fa parte dell’Unione europea. Perciò, per entrare nel Paese è sufficiente la carta d’identità. La situazione sanitaria è buona e non è richiesta nessuna vaccinazione specifica.

Il cuore vivace dell’isola è la sua piccola capitale, Gustavia, fondata nel 1785 dagli svedesi. La città è stata costruita in una zona chiamata Carenage in quanto destinata a offrire riparo alle navi. Saint Barth è l’isola ideale per praticare i principali sport acquatici come il diving. Da Milano e da Roma i collegamenti aerei con Saint Barth sono assicurati dalla compagnia di bandiera francese Air France.

Lo stile vacanziero di Mc2 Saint Barth spopola in tutte le spiagge più famose del mondo. Con i suoi colori sgargianti e i tessuti pregiati il brand, che prende il nome dall’isola di Saint Barth, ha ampliato la sua produzione creando abbigliamento e accessori per il clima freddo della montagna. Oggi Mc2 Saint Barth è un must have per tutti coloro che vogliono uno stile chic non solo sotto l’ombrellone, ma anche tra le piste da sci di Saint Moritz.

Storia e Successo di MC2 Saint Barth

Max Ferrari è l’inventore dei costumi MC2 Saint Barth, brand di capi e accessori che con la tenacia e il coraggio del suo ideatore è oggi un simbolo del Made in Italy. Al podcast One More Time di Luca Casadei, l’imprenditore ha raccontato il percorso di questa azienda italiana, partendo dalle sue origini: «Nasco a Milano, e l’avere una famiglia molto quadrata e con regole rigide mi ha aiutato molto nel corso della mia vita. Quand’ero un ragazzino Milano era come un piccolo paesino, poi è arrivata l’epoca dei paninari. Quello è stato il mio approccio al mondo della moda».

Poi, dopo gli studi in Giurisprudenza, la grande svolta che ha portato alla nascita di MC2 Saint Barth: «Il progetto nasce in spiaggia, avevo 23 anni. La vita è fatta di treni, devi essere in stazione: ero in Sardegna e ho notato che tutti indossavano la stessa marca di costumi, Sundek, un prodotto iconico. Da lì ho avuto l’intuizione di creare un marchio dedicato ai costumi da bagno che potesse spezzare questo monopolio. Ma avevamo una convinzione: per fare magliette o costumi non bisognava avere un’azienda come i big dell’industria della moda italiana, ma una realtà artigianale. Il nostro primo prototipo lo ha realizzato un indiano in Porta Romana, cucito a mano. Prendeva 12 mila lire a costume. A quei tempi non serviva avere un magazzino, bastava avere un esemplare da mostrare ai negozianti e poi produrre il numero che serviva».

Ma gli inizi non son stati facili: «In principio ci siamo rivolti a un agente, ma è stata una delusione. Ma avevamo un sogno, quindi io e il mio socio siamo saliti in macchina per girare tra i negozi. Abbiamo preso tantissime porte in faccia, però anche tantissime soddisfazioni. Agli inizi del 2000 i grandi marchi di lusso italiani erano in crisi, i negozianti se n’erano accorti subito e quindi ci stavano ad ascoltare. All’epoca essere in una vetrina dei negozi top di Milano o Porto Cervo era come essere in voga sui social oggi».

E poi il boom: «Il tam tam tra i negozianti ci ha aiutato; altri puntavano sui vip che indossavano i loro prodotti, noi abbiamo premuto di più sui negozi e su quelli che oggi verrebbero chiamati “mini-influencer”. Siamo stati in grado di capire chi fossero i trend setter dell’epoca. Poi, col retail diretto, è arrivato il successo. Il nostro primo negozio monomarca lo abbiamo aperto a Porto Cervo, c’era un’atmosfera incredibile. Stavamo aperti fino alle 2 del mattino, riuscivamo a fare anche 7 mila euro al giorno vendendo i nostri costumi».

Oggi MC2 Saint Barth è un marchio italiano di beachwear diventato popolarissimo a livello globale e che guarda al futuro: «Oggi fatturiamo intorno ai 40 milioni di euro, con 1.500 negozi multimarca e 43 monomarca in tutto il mondo. Ma l’online rappresenta un terzo del nostro fatturato. Anni fa uscivo con una ragazza che si occupava di e-commerce per un altro brand molto importante, da lì ho capito quanto fosse facile. Era il 2007, siamo stati tra i precursori in Italia, tanto che ci contattò Yoox quando ancora non era il punto di riferimento della vendita online; ci proposero di entrare nel loro portale come unico riferimento per i costumi da bagno ma rifiutai per il costo. Dopo pochi anni Yoox esplose, fu uno dei treni persi più grandi della mia vita».

Sulla sostenibilità, aggiunge: «Chi ci sta facendo cambiare mentalità sono i giovani. Tutti i nostri costumi oggi sono riciclati e riciclabili, ma quello lo fanno tutti, ormai. Quello che mi fa piacere è che il popolo giovane crede nella tutela dell’ambiente.

Investimenti e Crescita

Il private equity veste casual e vacanziero, meglio se Mc2 Saint Barth. Il marchio di moda fondato da Massimiliano Ferrari e Raffaele Noris ha scelto infatti di aprire il 40% del proprio capitale a Peninsula Capital per potenziare la propria espansione, in particolare all’estero. Nell’operazione investirà anche Percassi che metterà a disposizione la propria esperienza nel mondo dei negozi per accelerare ulteriormente il progetto di crescita. Il gruppo bergamasco agisce di nuovo in tandem con la società di investimento lussemburghese, dopo aver recentemente ricomprato da essa il pacchetto azionario (circa il 40%) detenuto in Kiko dal 2018.

«Di Peninsula ci ha convinto la sicurezza economica, di Percassi invece l’esperienza in ambito retail: è l’abbinamento perfetto». Fondata nel 2003, l’azienda di beachwear (e poi di maglioni e capi invernali) deve il suo nome all’isola caraibica di Saint Barth e dal primo modello di aereo volato nella vicina St Martin, l’Mc2. All’inizio Ferrari e Noris, amici da quando si conobbero a 15 anni in vacanza al mare, crearono un costume da uomo in 7 colori diversi: «Destò l’interesse dei negozianti, stanchi dei vecchi brand: volevano prodotti giovani, erano i tempi di Guru, Sweet Years, i primi fenomeni di fascia premium-. Dopo l’uomo passammo alla donna e al bambino poi tre-quattro anni fa abbiamo introdotto l’invernale, virando l’azienda sull’holidaywear», racconta Ferrari, che ricorda l’inaugurazione del primo monomarca a Porto Cervo.

Negli ultimi anni l’azienda ha sviluppato una strategia di crescita omnichannel combinando la presenza fisica nelle più importanti mete turistiche mondiali - grazie ad una rete che conta oltre 53 boutique monobrand in località come Portofino, Saint Tropez, Miami e Parigi, e dentro i più iconici department store internazionali (Saks Fifth Avenue, La Rinascente, Selfridges, El Corte Inglés) - con un forte posizionamento online attraverso l’e-commerce proprietario che genera oltre il 25% del giro d’affari.

Mc2 Saint Barth chiuderà il 2022 con un fatturato di circa 80 milioni di euro, in aumento di oltre il 45% rispetto al 2021. Due i prossimi passi per il nuovo sviluppo: «Con l’aiuto di Peninsula vogliamo diventare grandi, visto che abbiamo gestito l’azienda sempre da autodidatti: avere personalità più manageriali a fianco e più risorse per la crescita per noi sarà uno step importante. Con Percassi invece vogliamo avviare un’espansione retail sull’estero, selezionando anche l’old sale, e dare impulso all’on line retail, per puntare soprattutto su Usa, Medio Oriente, Asia e consolidare la posizione in Europa, cioè Spagna, Germania, Grecia e Regno Unito».

Opinioni dei Clienti

Le opinioni dei clienti sui costumi da bagno MC2 Saint Barth sono variegate. Alcuni clienti esprimono insoddisfazione per la qualitĂ  dei prodotti e il servizio clienti, mentre altri lodano l'affidabilitĂ  del sito ufficiale e la velocitĂ  di consegna.

Ecco alcune recensioni:

  • Recensione negativa: "Ho comprato diversi costumi e dopo poco tempo l’elastico si è lasciato andare. Considerando che un costume costa dalle 120euro in su, speravo che durassero almeno qualche stagione."
  • Recensione negativa: "Pessima qualitĂ  e nessun supporto in caso di problemi con la scusa che non ho acquistato da uno store diretto ma da un rivenditore. Strass che vengono via dopo 2 lavaggi su t shirt da 100€ è inconcepibile."
  • Recensione positiva: "Le recensioni negative si basano su siti fake, il sito ufficiale è affidabilissimo rispondono e l’ordine arriva in tempi brevi. esperienza super positiva. Diffidate dai siti che vi propongono sconti SAINT BARTH NON FA SCONTI"
  • Recensione positiva: "Salve la mia esperienza al contrario di quello che viene scritto qua è stata piĂą che buona tre 2 giorni fa ho fatto l’ordine e oggi è arrivato il corriere per la consegna e la merce ordinata come da foto e in ottimo stato"

Alcuni clienti hanno anche espresso preoccupazioni riguardo alle politiche di reso, soprattutto durante il periodo natalizio.

Risposte dell'Azienda

MC2 Saint Barth risponde spesso alle recensioni dei clienti, scusandosi per le esperienze negative e offrendo spiegazioni o soluzioni. Tuttavia, alcune risposte sono state percepite come sbrigative o non soddisfacenti.

Dove Acquistare

Se stai cercando un brand di moda mare che unisca stile, qualitĂ  e sostenibilitĂ , non puoi perderti MC2 Saint Barth. Scopri sul sito ufficiale di Bertini Group le ultime novitĂ  di MC2 Saint Barth e lasciati conquistare dai colori vivaci, dalle stampe originali e dai tessuti morbidi e confortevoli. Acquista online in modo sicuro e veloce e ricevi il tuo ordine a casa tua in pochi giorni.

Categorie di Prodotti Disponibili

MC2 Saint Barth offre una vasta gamma di prodotti, tra cui:

  • Uomo: Costumi da bagno, abbigliamento, accessori
  • Donna: Costumi da bagno, abbigliamento, accessori, borse
  • Outlet

Tabella Riassuntiva

Aspetto Dettagli
Fondazione 2003
Fondatori Massimiliano Ferrari e Raffaele Noris
Fatturato 2022 Circa 80 milioni di euro
Negozi Multimarca 1.500
Negozi Monomarca 53

tag: #Bagno

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