Il Bagno Turco: Storia e Significato nell'Arte di Ingres
Il dipinto Il Bagno Turco è considerato il culmine dell'opera di Jean-Auguste-Dominique Ingres. L'opera appartiene a un tema molto caro all'artista, che comprende figure di odalische e nudi rappresentati in interni. Nel corso degli anni, questi soggetti hanno subito molte variazioni, ma rappresentano una costante nella sua carriera durata più di sessant'anni.
Nel tempo, il dipinto è diventato un'icona di raffinato erotismo grazie al soggetto che rappresenta. Inoltre, i nudi femminili sono idealizzati e creano una distanza razionale ed estetica con lo sguardo dell'osservatore. Il taglio della scena offre poi una lettura particolarmente intrigante della situazione, poiché all'interno degli spazi utilizzati dalle cortigiane non era permesso entrare. L'opera, quindi, propone uno sguardo indiscreto in un luogo proibito, favorendo l'osservatore occidentale. Ingres evoca così la delicata sensualità di un oriente lontano dallo sguardo dei parigini.
L'Artista e la Società
Ingres dipinse il celebre Bagno Turco nel 1862, in tarda età, dopo tre anni dal suo inizio. Nel tempo il dipinto è diventato un'icona della pittura ed è molto apprezzato dagli esperti d'arte. Infatti, è considerato un'opera che rappresenta al meglio e in maniera completa la parabola artistica dell'artista, iniziata circa 60 anni prima.
Ingres si ispirò a diverse sue opere dipinte anni prima. L'odalisca in primo piano di schiena ricorda la figura femminile della Bagnante di Valpinçon del 1808. Invece, la giovane con le braccia alzate a destra riprende la protagonista di uno studio ad olio del 1815 per il quale posò la prima moglie Madeleine. L'odalisca che si copre il viso con la mano ha poi le sembianze della seconda moglie di Ingres. Infine, la ragazza di destra con le braccia incrociate somiglia ad un angelo che compare in un'opera votiva commissionata da Luigi XIII del 1824.
Jean-Auguste-Dominique Ingres è considerato un grande disegnatore della prima metà dell'Ottocento in Francia. L'artista si specializzò nel disegno osservando i maestri del passato, soprattutto gli italiani.
Influenze e Composizione
Ne Il Bagno Turco, Jean Auguste Dominique Ingres per realizzare la posizione e il modellato della schiena della musicista si ispirò a La Baigneuse de Valpinçon del Louvre di Parigi. La giovane ha i capelli avvolti nel panno a strisce colorato e tra le mani stringe uno strumento a corda con il quale crea l'accompagnamento per la danza. Alla sua destra si trova un gruppo di ragazze che si abbandonano sui cuscini e osservano la danza. Alcune di loro sembrano assorte nei loro pensieri e astratte dalla situazione. La donna, in alto a destra, cura i capelli della ragazza di fronte a lei.
Su tutto il dipinto domina, per quantità, il colore dorato dell'incarnato delle ragazze. Fa da contrasto di chiarezza il colore del muro e del pavimento più grigio ma comunque caldo. La celebre opera di Ingres è di forma tonda e la composizione quindi si adegua alla cornice del dipinto.
Ingres in seguito alla restituzione dell'opera da parte del principe trasformò l'inquadratura da rettangolare a tonda. Per adeguare la composizione della tela al nuovo formato Ingres aggiunse nuovi particolari come la figura femminile adagiata nella vasca e il tavolo che compare sullo sfondo.
La composizione de Il Bagno Turco si adatta in modo perfetto alla forma tonda del dipinto. Alcuni corpi femminili subiscono delle torsioni come la donna a destra che sembra abbandonata in una posa innaturale. Le proporzioni delle figure sembrano forzate e un po' strane, infatti l'anatomia e i movimenti non sembrano corretti e naturale. Questa innaturalità si deve, però, al tentativo di far aderire i corpi alla composizione circolare della cornice.
L'Ispirazione da Lady Montagu
La figura di donna ritratta in primo piano è Lady Montagu che ispirò il dipinto all’artista in una sua lettera.
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