Il Funzionamento del Distributore Idraulico nei Trattori Massey Ferguson
Massey Ferguson propone, nel segmento che va da 170 a 230 cv, la serie “alta” 6400 composta da ben 5 modelli: 6485-90-95-97-99.
Caratteristiche Principali della Serie MF 6400
L’ MF 6490 è spinto dal Sisu modello “Citius” da 6 cilindri, 6.6 di cilindrata, 4 valvole per cilindro, Common Rail e sistema di gestione elettronica (EEM) di fattura esclusiva MF. Quest’ultimo regola in maniera precisa l'iniezione di carburante del Common Rail e consente l'uso di una serie di funzioni avanzate di controllo del motore, compresi la funzione Power Boost ed il controllo del regime motore.
Il propulsore del 6490 eroga 185 cv di potenza massima (ISO TR 14396) a 2000 giri\min. per un picco di coppia pari a 796 Nm. Quando è selezionata la 3A o la 4A gamma o a presa di forza innestata, l'EEM aumenta automaticamente e in maniera significativa sia la potenza che la coppia, che assumono rispettivamente valori di 200 cv e 880 Nm.
La Trasmissione Dyna-6
La serie MF 6400 è equipaggiata con la rinomatissima trasmissione Dyna 6, che utilizza quattro gamme sincronizzate semplici, ciascuna delle quali ha sei velocità Dynashift, per un totale di 24 AV - 24 RT. La possibilità di scegliere tra la leva Power Control montata a sinistra del volante e la levetta a T montata a destra sul bracciolo offre una reale flessibilità operativa in funzione delle diverse applicazioni o a seconda delle preferenze dell'operatore.
Come già esposto nella sezione Cabina e Comandi è possibile utilizzare 3 differenti modalità di cambio marcia\gamma.
Lo Speedmatching montato di serie su tutti i modelli della serie, nel cambio marcia o gamma, seleziona automaticamente il rapporto Dynashift più corretto in funzione della velocità di avanzamento. Ad esempio, se il trattore sta trainando un rimorchio pesante in terza con il rapporto Dynashift 'F' e l'operatore passa alla quarta gamma, la funzione Speedmatching seleziona automaticamente il rapporto C o D.
Il cruscotto, con un piccolo display digitale, indica il tipo di marcia e gamma inserita, in modo da poter essere sempre al corrente del rapporto esatto con cui si sta operando.
Impianto Idraulico e Sollevatore
L’impianto idraulico a centro chiuso con sensore di carico (CCLS, Closed Centre Load Sensing) del 6490 ha una portata minima di 110 litri\min ma, a richiesta, è disponibile quello da 150 litri\min. Sempre di serie, si hanno 3 distributori ma se ne possono avere sino a 5. I distributori possono essere comandati da leve poste sul cruscotto sinistro, o dal joystick SMS, o ancora (a richiesta) da pulsanti “Finger Trip” situati al posto del joystick.
Il sollevatore posteriore di MF ha una capacità di sollevamento alle barre d’attacco pari a 9100 Kg. E’ dotato di sistema di ammortizzazione trasporto (ATC, Active Transport Control) integrato di serie. Si tratta di un sistema di assorbimento degli urti che riduce al minimo gli effetti del beccheggio grazie ad una regolazione automatica basata sui diversi pesi dell'attrezzo.
Questo consente un trasporto più fluido, inoltre, grazie alla riduzione dei carichi ai cilindri di sollevamento ed ai circuiti idraulici, si riduce al minimo il rischio di danneggiare il sistema di sollevamento. Il sistema ATC è indipendente dal blocco di trasporto e può essere controllato manualmente o in automatico, collegandolo all'interruttore di sollevamento/abbassamento sul pannello ELC. Esso viene quindi attivato quando l'attrezzo si solleva ed escluso quando l'attrezzo si abbassa.
I regimi della presa di forza di 540 e 1000 giri/min sono raggiunti a circa 2000 giri/min, ovvero alla massima potenza del motore. Per lavori meno impegnativi, il regime della presa di forza '540 Eco' (750) viene raggiunto intorno ai 1550 giri/min del motore.
In modalità automatica (Auto), la presa di forza viene esclusa automaticamente quando viene alzato il sollevatore (o se la velocità di avanzamento supera i 25 km/h), per essere poi reinserita quando il sollevatore viene abbassato. Riducendo ulteriormente la necessità d'intervento dell'operatore, la centralina della trasmissione monitora e controlla l'innesto della presa di forza in funzione del carico.
Assale Anteriore Quadlink
L’assale anteriore denominato “Quadlink” di fattura Dana è incorporato in un nuovo supporto fuso con coppa motore portante che consente l’applicazione del sollevatore anteriore con relativa PTO senza l'aggiunta di eventuali longheroni.
La sospensione a quadrilatero articolato con un solo cilindro idraulico centrale è gestita elettronicamente ed è completamente disattivabile dall’operatore. Tale sistema pesa all’incirca 4 quintali.
Datatronic III
Un paragrafo a sé stante va dedicato al computer di bordo che caratterizza questa serie. Montato per la prima volta nel lontano 1985 sulla serie MF 3000, arriva ora alla terza generazione con una lista di innumerevoli funzioni. Dotato di uno schermo apposito e di un programma denominato GTA, tale sistema mette a disposizione dell’operatore 7 menù differenti con relative applicazioni:
- Menu Lavoro: Sulla schermata del menu Lavoro vengono visualizzati il regime motore e il regime della presa di forza, la velocità di avanzamento e le informazioni sullo slittamento delle ruote .Da questo menu è possibile visualizzare e controllare un'ampia gamma di funzioni, tra cui i distributori ausiliari, la memoria, il Dual Control e il sistema TIC.
- Menu Fine campo: Il menu Fine campo consente di programmare fino a 35 operazioni, che possono poi essere attivate azionando un semplice pulsante montato sul bracciolo. È sempre possibile modificare o escludere la sequenza.
- Menu Memorie: Il menu consente di memorizzare, denominare e visualizzare fino a sei gruppi di parametri. Tramite una scheda di memoria SD, i dati possono essere trasferiti sul computer dell'ufficio e analizzati, oppure possono essere trasferiti da un trattore ad un altro per ridurre i tempi di configurazione di un attrezzo.
- Menu Distributori idraulici: Il menu Distributori idraulici consente di impostare le caratteristiche operative fino a un massimo di quattro distributori elettroidraulici. È possibile abilitare o disabilitare la funzione 'flottante' ed impostare in modo preciso la corsa del pistone del distributore, le portate e i tempi di kick-out.
- Videocamera: Su richiesta, è possibile montare una videocamera sul trattore o sugli attrezzi frontali o montati sul retro. L'immagine ripresa dalla videocamera viene visualizzata nelle dimensioni reali sulla consolle GTA garantendo una maggiore sicurezza e tempi ridotti nelle inversioni di marcia e nel trasporto offrendo all'operatore una chiara immagine dell'attrezzo montato frontalmente o sul retro del trattore.
- Menu Dual Control: Il menu Dual Control consente di programmare completamente i comandi del Dual Control anteriore e posteriore e del controllo degli attrezzi trainati (TIC,Trailed Implement Control).
Sollevatore e Attacco a 3 Punti
Nell'arco della loro vita, le trattrici lavorano con attrezzature trainate, portate o semi-portate. Il sollevatore è indispensabile per gestire le attrezzature portate e semi-portate poiché, usando l'energia accumulata sotto forma di pressione dall'olio e generata da una pompa idraulica, permette il loro sollevamento durante le svolte a bordo campo e nel passaggio al trasporto su strada.
Nella pratica, il sollevatore idraulico si occupa di trasmettere lo sforzo di trazione all'implement, alzarlo o abbassarlo per mantenere una determinata posizione e regolare gli sforzi trasmessi da esso al trattore. La pompa eroga un flusso di olio con una pressione fino a 180-200 bar nel circuito.
Realizzato in acciaio, ogni cilindro idraulico ospita un pistone che scorre grazie al flusso d'olio in pressione e agisce su una leva calettata sull'albero per il comando dei bracci del sollevatore. L'attacco a 3 punti comprende due bracci inferiori, un terzo punto (regolabile in inclinazione e lunghezza), tiranti meccanici e catene registrabili per la riduzione dell'oscillazione laterale. Solo un attacco a 3 punti con geometria ben definita consente un corretto accoppiamento degli attrezzi.
Modalità di Funzionamento del Sollevatore
Il sollevatore idraulico può operare in diverse modalità:
- Mantenimento delle attrezzature in posizione fissa rispetto al terreno.
- Sforzo controllato, per mantenere costante il tiro richiesto al trattore.
- Modalità flottante, che evita l'intervento del sollevatore durante il lavoro.
Sollevatori Meccanici ed Elettronici
Se inizialmente i sollevatori erano controllabili solo per via meccanica, ora i modelli più recenti ed evoluti possono essere gestiti tramite elettronica. Il conducente controlla un sollevatore meccanico con una leva di posizione e una dello sforzo. Un sollevatore elettronico è gestibile con interruttori e potenziometri, raggruppati sul bracciolo a lato del posto guida, e dotato di sensori - detti estensimetri - per il controllo dello sforzo.
Sollevatore Anteriore
Il sollevatore anteriore permette il lavoro con attrezzi frontali che - combinati con quelli posteriori - assicurano maggiore produttività oraria, minori costi di gestione e ridotto calpestio del terreno.
In generale, è consigliabile scegliere un sollevatore anteriore montato di fabbrica per la precisione nell'assemblaggio da parte di personale qualificato. Si ha la certezza di avere un accessorio perfettamente integrato con il trattore e gestibile in modo ottimale dalla cabina senza inconvenienti.
Sollevatori per Vigneto e Frutteto
I sollevatori dei trattori da vigneto e frutteto si distinguono da quelli da campo aperto per il comando generalmente meccanico, la capacità di sollevamento inferiore e la maggiore compattezza.
Manutenzione Ordinaria
Grazie al cofano monoscocca, incernierato nella parte posteriore, che può essere alzato completamente, la manutenzione è semplice. I radiatori si sollevano assieme al cofano in modo da facilitarne l’estrazione e la pulizia.
tag: #Idraulico
