Cos'è il DURC di Congruità? Guida Completa
Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è un certificato indispensabile per attestare la regolarità contributiva di un’azienda nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile. Al Documento unico di regolarità contributiva si è aggiunto quello relativo alla congruità dell’incidenza della manodopera (DURC di congruità) introdotto dal Decreto Semplificazioni (Legge 120/2020) e obbligatorio dal 1° novembre 2021.
Cos'è la Congruità della Manodopera?
La "congruità della manodopera" può essere definita come l’importo minimo di manodopera atteso per la realizzazione di un’opera edile, in dipendenza dalla tipologia di lavorazione e considerando tutte le imprese presenti nel cantiere.
La verifica della congruità si riferisce all’incidenza della manodopera relativa ad uno specifico intervento realizzato nel settore edile, sia nell’ambito dei lavori pubblici che di quelli privati eseguiti da parte di imprese affidatarie, in appalto o subappalto, ovvero da lavoratori autonomi coinvolti a qualsiasi titolo nella loro esecuzione.
L’attestazione di congruità è essenziale per:
- Garantire la trasparenza: assicura che le spese per la manodopera siano proporzionate al volume dei lavori svolti, evitando dichiarazioni fittizie o sotto-rappresentate.
- Combattere il lavoro irregolare: previene pratiche come il lavoro sommerso, garantendo che i lavoratori siano adeguatamente retribuiti e che vengano versati tutti i contributi previdenziali dovuti.
Il D.M. 143/2021 definisce il sistema di verifica della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili, in attuazione di quanto previsto dall’Accordo collettivo del 10 settembre 2020.
Quando Serve il DURC di Congruità?
Il DURC di congruità è necessario in diversi contesti, principalmente legati al settore delle costruzioni. Nello specifico:
- Nell’ambito dei lavori pubblici.
- Nell’ambito dei lavori privati il cui valore sia pari o superiore a 70.000 euro.
Per i lavori pubblici, la congruità dell’incidenza della manodopera sull’opera complessiva è richiesta dal committente o dall’impresa affidataria in occasione della presentazione dell’ultimo stato di avanzamento dei lavori da parte dell’impresa, prima di procedere al saldo finale dei lavori.
Per i lavori privati, la congruità dell’incidenza della manodopera deve essere dimostrata prima dell’erogazione del saldo finale da parte del committente. A tal fine, l’impresa affidataria presenta l’attestazione riferita alla congruità dell’opera complessiva.
Per quanto riguarda i lavori privati, le disposizioni del D.M. 143/2021 si applicano solo a opere di valore pari o superiore a 70.000 euro e non si applicano ai lavori di ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 2016, per i quali sono già state emesse specifiche ordinanze dal Commissario straordinario del Governo.
Chi Rilascia il DURC di Congruità?
L’attestazione di congruità è rilasciata, in conformità con il D.M. 143/2021, entro 10 giorni dalla richiesta, dalla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente, su istanza dell’impresa affidataria o del soggetto da essa delegato ai sensi dell’articolo 1 della legge 12/1979, ovvero del committente.
Come si Richiede il DURC di Congruità?
Al fine di poter dare piena attuazione alle disposizioni contenute nel D.M. 143/2021 ed aiutare le imprese ad adempiere ai nuovi obblighi sulla congruità della manodopera in edilizia, il 7 dicembre 2022 è stato sottoscritto l‘accordo tra le Parti Sociali nazionali dell’edilizia.
Dal 1° marzo 2023 le imprese ed i committenti ricevono un alert, ossia un avviso automatizzato, al fine di adempiere agli obblighi necessari per ottenere il DURC di congruità. Una PEC avvisa l’impresa affidataria (e il committente in caso di appalti pubblici) che l’appalto è soggetto a verifica della congruità; lo scopo è, quindi, sensibilizzare i soggetti coinvolti nella richiesta dell’attestazione di congruità da richiedere con l’ultimo SAL e prima del saldo finale per tutti i cantieri, pubblici e privati.
Procedura di Alert
La procedura di alert è strutturata come segue:
Lavori pubblici:
- A seguito dell’invio della denuncia di nuovo lavoro (DNL) alla Cassa Edile competente si invia una PEC al committente informando che l’opera denunciata è soggetta a verifica di congruità e ricordando, quindi, che deve essere richiesta l’attestazione di congruità della manodopera al momento dell’ultimo stato di avanzamento dei lavori, prima di procedere al saldo finale. La PEC è indirizzata anche all’impresa affidataria, cui viene chiesto di consegnare al committente la documentazione comprovante la congruità.
- Il giorno 3 di ogni mese il sistema CNCE_Edilconnect invia all’impresa affidataria un riepilogo dei dati relativi all’andamento della congruità nei propri cantieri.
- Per i lavori di durata pari o superiore a 30 giorni, è inviata, 20 giorni prima della fine dei lavori, una PEC all’impresa affidataria (e al committente, nel caso di appalto pubblico) per informare che, a seguito della chiusura del cantiere, si deve procedere alla richiesta della congruità e che il pagamento del saldo finale da parte del committente potrà avvenire solo dopo il rilascio della relativa attestazione.
- Alla data di chiusura del cantiere, qualora non sia stata richiesta la verifica della congruità, la procedura segue due percorsi alternativi (in caso di cantiere congruo o non congruo).
Lavori privati:
- A seguito dell’invio della DNL alla Cassa competente, si invia una PEC all’impresa affidataria informandola che ai sensi del D.M. n. 143/21 l’opera denunciata è soggetta a verifica di congruità che deve essere dimostrata dalla stessa prima dell’erogazione del saldo finale del committente.
- Ogni 3 del mese, invio del riepilogo da parte di CNCE_Edilconnect all’impresa affidataria dei dati relativi alla congruità dei propri cantieri, per consentire alla stessa la conoscenza dell’andamento della congruità.
- Per i lavori di durata pari o superiore a 30 giorni, 20 giorni prima della fine dei lavori invio di una PEC all’impresa affidataria con la quale si informa che l’erogazione dello stato finale da parte del committente potrà avvenire solo dopo aver richiesto ed ottenuto l’attestazione di congruità.
- Alla data di chiusura del cantiere, in caso di omessa richiesta della congruità, la procedura segue due percorsi alternativi (a seconda se il cantiere risulta congruo o non congruo).
In entrambe le tipologie di appalti, pubblici o privati, il sistema CNCE_Edilconnect evidenzierà, sin dal momento dell’inserimento del cantiere, le conseguenze previste in caso di mancata richiesta di attestazione di congruità nei tempi definiti.
Infine, le casse edili analizzeranno i dati forniti dalle imprese o dai committenti e, se conformi agli indici minimi, rilasceranno il DURC di congruità.
Come si Effettua la Verifica di Congruità?
Ai fini della verifica si tiene conto delle informazioni dichiarate dall’impresa principale alla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni, con riferimento:
- Al valore complessivo dell’opera.
- Al valore dei lavori edili previsti per la realizzazione della stessa.
- Alla committenza.
- Alle eventuali imprese subappaltatrici e sub-affidatarie.
La verifica è effettuata in relazione agli indici minimi di congruità riferiti alle singole categorie di lavori, riportati nella tabella allegata all’Accordo collettivo del 10 settembre 2020, sottoscritto dalle organizzazioni più rappresentative per il settore edile.
La Verifica dell’Attestazione di Congruità con Edilconnect
Alla CNCE (Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili) è stato affidato l’incarico di individuare ed emanare le modalità operative opportune e necessarie per l’applicazione del sistema della congruità da parte delle singole Casse Edili/Edilcasse appartenenti al circuito della CNCE.
Tale sistema, individuato nella piattaforma CNCE_Edilconnect, permette di:
- Caricare i cantieri oggetto di congruità
- Inserire tutti gli attori che partecipano al singolo appalto e di misurarne durante tutta la durata dei lavori la percentuale di manodopera utilizzata, in termini di costo del lavoro, così da permettere anche un monitoraggio costante dei singoli cantieri e permettere, infine, ai soggetti deputati dalla norma, di effettuare la richiesta e di ottenere il rilascio della certificazione.
CNCE_EdilConnect è lo strumento che il sistema nazionale edile mette a disposizione di imprese, consulenti e lavoratori autonomi, in attuazione del D.M. 143/2021, per svolgere tutte le attività richieste per l’applicazione della verifica di congruità della manodopera, dall’inserimento del cantiere alla richiesta di rilascio dell’attestazione di congruità.
CNCE_Edilconnect è in grado di garantire che ogni impresa iscritta a una Cassa Edile/Edilcassa adotti le modalità di inserimento dei cantieri, oggetto della congruità, previste in tutti i territori, informando l’impresa e guidandola a seguire le procedure previste per ogni territorio, al fine di poter addivenire al calcolo della congruità con riferimento al cantiere.
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