Elezioni Comunali a Bagno di Romagna: Candidati e Programmi a Confronto

Si avvicinano le elezioni comunali a Bagno di Romagna, e la comunità è chiamata a scegliere il futuro amministrativo del territorio. Diversi candidati si sono presentati, ognuno con il proprio programma e visione per il futuro del comune. Analizziamo le principali proposte e i protagonisti di questa competizione elettorale.

Visione Comune: Enrico Spighi candidato sindaco

Si è conclusa la prima serata di presentazione della Lista e del Programma elettorale da parte del gruppo di Visione Comune. Ad accogliere il candidato Sindaco Enrico Spighi un Teatro Garibaldi strapieno di gente. “Mi ha fatto piacere ricevere l’abbraccio sincero di tutta la nostra Comunità.

Ad accompagnare il candidato di Visione Comune, c’erano il sindaco uscente Marco Baccini e il politologo Marco Valbruzzi. “Il percorso di Visione Comune era cominciato proprio così dieci anni fa ed era giusto” - dichiara Spighi - “ripartire dalle nostre radici per aprire un nuovo capitolo di una storia di successo”. Marco Valbruzzi ha invece messo in risalto gli importanti risultati politici ottenuti da Visione Comune in questi dieci anni alla guida di un Comune importante come Bagno di Romagna: dal dare nuova vitalità al rapporto tra politica e cittadini, sino al creare una giovane classe amministrativa che, mescolando esperienza con rinnovamento, è ancora in grado di guardare con ottimismo al futuro di questo territorio.

Il Programma Elettorale di Visione Comune

È poi il momento del candidato Sindaco, che ha introdotto la sera presentando ufficialmente il programma elettorale su cui si baserà l’azione amministrativa in caso di successo. Un programma che nasce con una grande novità: non più raccontando il futuro del territorio e delle azioni da intraprendere per sezioni tematiche, ma per fascia di età della popolazione. “Questo programma vuol essere un vero e proprio patto tra le generazioni”.

  • Neonati e giovani coppie: Politiche attive per la famiglia volte ad invertire il trend demografico che colpisce i Comuni italiani, soprattutto quelli montani.
  • Giovani: Un Forum dedicato, il lavoro in appositi spazi di aggregazione e una forte collaborazione con gli istituti scolastici locali per accrescere la consapevolezza del valore del vivere questo territorio.
  • Adulti: Si punta fortemente a favorire un sano sviluppo di tutti i settori economici, puntando soprattutto sulla promozione turistica (quota 300.000 presenze è la grande sfida che Visione Comune pone al territorio), alla valorizzazione dei prodotti del territorio con filiere bio e certificazioni di qualità.

Questi sono solo alcuni dei tratti principali presentati, parte di un Programma di mandato chiaramente più articolato e che comprende altre numerose iniziative.

La serata si è poi conclusa con la presentazione dei 12 candidati alla carica di Consigliere comunale. “Sono orgoglioso della squadra che mi accompagnerà in questo viaggio elettorale in cui toccheremo tutte le località del Comune” - ha dichiarato Enrico Spighi - “perché rappresenta al meglio il carattere, le virtù, le professionalità e le eccellenze presenti nel nostro territorio”.

“Un patto fra generazioni” è il titolo del programma elettorale della lista “Visione comune. Enrico Spighi sindaco” che vede candidato sindaco il 43enne attuale vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, sport e ambiente. “Di recente si è costituita una Consulta giovani - le parole di Spighi -. È nostro desiderio potenziarla affinché possa essere più in dialogo con le generazioni adulte e con le associazioni storiche del territorio.

La campagna elettorale ha per temi le 5 fasi della vita, con le mani di un anziano che stringono quelle di un bambino, a simboleggiare la circolarità. I nostri anziani rappresentano orgoglio e tradizioni. Sarà presto attivato un Centro diurno nella palazzina accanto alla casa protetta”. Inoltre, “poniamo attenzione al rafforzamento del servizio medico-pediatrico - prosegue Spighi - e vogliamo far accedere i bimbi al nido già dal nono mese d’età, rispetto all’anno di oggi. Contrastare lo spopolamento e dare nuova linfa “sono tra gli obiettivi. Per sostenere l’imprenditoria locale abbiamo previsto la No tax area: un’iniziativa che alleggerisce le tasse per i primi tre anni di una nuova attività. E rimborsare l’Imu per chi affitta.

A proposito di turismo ‘mordi-fuggi’, Spighi specifica che “Bagno di Romagna è il Comune termale della regione che nel 2023 ha segnato più presenze. Acqua termale e territorio ambientale sono i nostri ‘unicum’ che cercheremo di valorizzare insieme all’imprenditoria locale, per un’offerta di qualità. Il primo provvedimento da sindaco?

Inoltre, “poniamo attenzione al rafforzamento del servizio medico-pediatrico e vogliamo far accedere i bimbi al nido già dal nono mese d’età, rispetto all’anno di oggi. Contrastare lo spopolamento e dare nuova linfa sono tra gli obiettivi.

Enzo Montalti: "Insieme per Bagno di Romagna"

Si definisce un “militare pacifista costituzionale” il 69enne Enzo Montalti, già generale dell’aeronautica, nativo di San Silvestro di Bagno di Romagna, che dopo 13 traslochi - di cui tre all’estero - e una vita a servizio del ministero della Difesa, torna a Bagno di Romagna.

Con la sua lista “Insieme per Bagno di Romagna”, per dare prospettive ai giovani affinché scelgano di rimanere a vivere nel territorio, “riteniamo siano da mantenere i servizi - specifica Montalti - come le risorse per accedere con trasporti gratuiti per le scuole, rafforzare le attività ludiche e sportive. Per la parte culturale, può essere potenziato il servizio della biblioteca, che oggi è su Bagno di Romagna mentre la maggior parte dei residenti sono a San Piero”.

L’immigrazione va in parte a colmare il calo demografico, “ma va organizzata meglio: a oggi non c’è un percorso di accoglienza e formazione al lavoro”. Il volontariato, poi, “è prezioso e molto diffuso, forse un poco disorganico. Vi sono forme di generosità che possono essere attraenti anche per i giovani”.

Le Proposte per l'Imprenditoria e il Turismo

Sull’imprenditoria in montagna, “qui si lavora in condizioni di disparità - specifica -. Va migliorata l’informazione, soprattutto per quanto riguarda fondi dell’Europa per la montagna.

A proposito di turismo e territorio, “siamo tornati alle presenze pre-covid di 230mila persone - è l’analisi di Montalti - ma il turismo straniero segna un -39 per cento. Trekking e terme sono i nostri punti di forza, e negli ultimi tempi sono stati poco curati. È l’opera di cura che rende attrattivo il territorio.

Nei fine settimana le strutture ricettive non riescono ad accogliere tutte le richieste, mentre tra settimana il personale è fermo. Lanciamo l’idea della valle-museo: tutto quanto ha valenza curale, deve fare sistema per sistema.

Il suo primo provvedimento da sindaco, quale sarebbe? “Riaprirei la casa comunale ai cittadini - specifica Montalti -. Con il Covid gli accessi agli uffici sono stati necessariamente limitati. Ancora oggi si accede su prenotazione, con orari risicati.

La prima lista ad uscire allo scoperto presentando in pubblico candidati al consiglio comunale e programma, è quella di Enzo Montalti. Stiamo parlando delle prossime elezioni comunali di Bagno di Romagna e la lista civica di centrosinistra non si è fatta certo prendere in contropiede. “Siamo una lista formata da persone di diverse provenienze, età ed esperienze, che si riconoscono nei valori del centrosinistra come, naturalmente, in quelli della Costituzione e del suo spirito antifascista - dice Montalti -. Una bella squadra, ricca di individualità interessanti, alcune delle quali potranno anche sorprendere.

Poi la sicurezza sia sociale che territoriale, la riconversione ecologica, la tutela di ambiente, aria e acque, comprese quelle termali. Quindi il turismo, la viabilità, le arti, l'istruzione e la formazione. Alla presenza di Federico Giovannetti, presidente CNA Area Cesena Val Savio, si sono confrontati Enzo Montalti, sostenuto dal PD e dalla lista Insieme per Bagno di Romagna, ed Enrico Spighi, della lista Visione Futura, sulle tematiche proposte dall’Associazione di categoria. Questa è stata la prima occasione di confronto diretto fra i candidati, quindi le aspettative erano alte. I temi dibattuti sono stati: semplificazione amministrativa, tassazione locale, sostegno alle imprese, ambiti di intervento sovracomunali, abusivismo e sicurezza. Al termine dell’incontro, ogni candidato ha presentato le prime tre priorità per il Comune e ha fatto un ultimo appello al voto.

Andare Oltre: Olinto Bergamaschi candidato sindaco

Una nuova lista alle elezioni comunali di Bagno di Romagna: si chiama Andare Oltre e candida a sindaco Olinto Bergamaschi. “Sono nato a Verghereto - dice di sé Olinto Bergamaschi - mi sono laureato in Ingegneria nucleare al Politecnico di Milano, città dove ho vissuto fino al 2002, e ho acquisito una vasta e profonda esperienza professionale in aziende multinazionali, dove ho raggiunto posizioni di responsabilità.

“Sono poi rientrato nel nostro Comune - continua il candidato - perché è il luogo delle mie radici, e ho voluto mettermi servizio della comunità attraverso l’associazione di volontariato il Faro di Corzano. “Voglio dare il mio contributo per migliorare e far crescere davvero il nostro territorio - aggiunge -. Lo voglio fare in primis ascoltando le esigenze di tutti: persone comuni, giovani, artigiani, commercianti, imprenditori e agricoltori.

“È tempo di Andare Oltre pregiudizi, ideologie e divisioni - conclude Bergamaschi -. Trasformiamo il nostro Comune in un posto ancora più bello da vivere, più ricco di servizi e più ospitale.

Il lavoro di gruppo, con il coinvolgimento delle persone nel team è stato il metodo che gli ha permesso di raggiungere obiettivi ambiziosi. Olinto Bergamaschi è il candidato sindaco della lista “Andare oltre” e oggi, “metto a disposizione quanto ho potuto vivere nella mia esperienza professionale: realizzare impianti mettendo insieme informazioni, componenti e relativi collaudi per vedere realizzato un progetto più grande: questo mi è caro - sono le sue parole -. E trovo che sia metafora del buon funzionamento di un piccolo Comune come il nostro, dove il senso di comunità è forte.

Nella vita sono stato fortunato, ho fatto tante esperienze: credo sia il tempo giusto per restituire, almeno in parte, quanto ricevuto. La nostra è una lista appoggiata dal centro destra, composta da persone che desiderano elevare la qualità del paese. Sposato, padre di un figlio, Bergamaschi ora vive a San Piero in Bagno.

Le Proposte per il Territorio e la Sanità

“La nostra è una ‘periferia’ con tante risorse, a partire dalla scuola e dalla cultura - sottolinea -. A proposito di centralismo, “sono state prese decisioni a Cesena e a Bologna. Il Pug non permette nuove costruzioni, ed è vincolante per il territorio in particolare per i giovani che desiderano mettere su casa qui”. Sulla sanità, “l’ospedale Angioloni è risorsa preziosa, presidio per tutta la valle, con personale dalla grande umanità - specifica - ma con servizi che stanno sparendo. C’è una ambulanza in meno e di recente è stato chiuso il servizio diabetico.

La nostra proposta è quella di favorire servizi paralleli, stimolando il volontariato. Un potenziale può essere l’edificio accanto al lago di Acquapartita: potrebbe essere un centro per servizi socio-sanitari. E potrebbe ospitare una casa protetta.

Gli agricoltori “qui sono eroi - prosegue -. Nei giorni dell’alluvione hanno avuto il supporto del Comune, ma ora si sentono non adeguatamente supportati nelle loro richieste, come la possibilità di realizzare capannoni. Vanno agevolati soprattutto nella tassazione. L’agricoltore, qui, presidia un territorio che è vitale per la pianura.

Confartigianato Cesena e le Proposte ai Candidati Sindaco

Il 26 maggio si voterà nel comune di Cesena e in altri otto del comprensorio (Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Savignano, San Mauro Pascoli, Gambettola, Borghi, Roncofreddo e Montiano) per le elezioni amministrative, l’elezione del sindaco e dei nuovi consigli comunali. Lo stesso giorno si voterà anche per eleggere il nuovo Parlamento Europeo.Confartigianato Cesena ha prodotto il manifesto “5 proposte, 5 anni per agire. Per un paese a misura di piccole e medie imprese” con le proposte per favorire la crescita e lo sviluppo del nostro territorio, che abbiamo sottoposto all’attenzione dei candidati sindaco.

Condivisione totale circa il principio che piccole e medie dimensioni, tipicità, artigianalità e radicamento territoriale siano importanti fattori di coesione e sviluppo sociale. Il lavoro, come espressione di estro creativo locale, ha un valore maggiore.

Del vostro manifesto condividiamo: riorganizzazione del sistema di videosorveglianza, riduzione della pressione fiscale, semplificazione delle normative, applicazione della diffida amministrativa. In particolar modo va rivista la gestione dei rifiuti. Più sicurezza e lotta al degrado. Miglioramento della rete stradale. Riscoperta e valorizzazione dei tesori culturali e storici. La Rocca Malatestiana non può essere la sede del museo dell’Agricoltura e la parte esterna della Biblioteca Malatestiana Antica non va nascosta. Città e territorio hanno potenziali vocazioni turistiche.

Il commercio nel centro storico è stato penalizzato dallo sviluppo dei grandi centri commerciali, e da una insufficiente disponibilità di parcheggi. Vanno potenziati, rialzandovi nuovi piani, quelli dell’Osservanza e dell’ex Arrigoni. Va risolto lo Stallo del Sacro Cuore, realizzando nuovi parcheggi pubblici.

Lista civica “Fondamento. Nei primi cento giorni definiremo, per poi istituire, il “Tavolo del lavoro” tra imprese, associazioni di categoria, amministrazione, sindacati e Università, con lo scopo di mettere in rete le aziende del territorio tra loro e con l’Università (anche per la ricerca scientifica applicata) e per cercare nuove e migliori soluzioni legate al welfare e alla conciliazione vita-lavoro, anche in relazione alle diverse esigenze delle persone, ai servizi vari al cittadino e agli orari di lavoro.

Come detto, la Romagna già ora è strutturata e funziona come un’area vasta: le sfide di oggi e di domani si vincono insieme e in modo egualitario, senza prevaricazione di una città sull’altra. Per questo sarà importante lavorare sia a livello istituzionale che nei progetti concreti in modo sinergico e strutturato tra le quattro città capoluogo e le province.

Premetto che la trasparenza amministrativa è per noi la stella polare di ogni processo di governo, senza la quale hanno il sopravvento interessi particolari di pochi sull’interesse comune, della collettività; come avviene attualmente.

E’ indispensabile un’analisi e rielaborazione dei principali processi amministrativi inerenti l’imprenditorialità e il lavoro con ricerca di soluzioni per loro semplificazione e snellimento in trasparenza. Va realizzato un piano di recupero rapido degli insoluti del Comune per poter alleggerire l’imposizione fiscale generale, delle imprese in particolare; inoltre l’impostazione di un tavolo di concertazione scuola-lavoro tra tutti gli attori del territorio per definire obiettivi comuni su scadenze brevi e verificabili (Time-based).

Le 5 proposte di Confartigianato non possono che essere abbracciate tutte, in quanto tese allo sviluppo sia del territorio cesenate, sia del suo comprensorio, per estendere in seguito il proprio orizzonte a tutta la Romagna. La loro declinazione puntuale può essere svolta solo nell’ambito della condivisione tra Comune e MPMI di obiettivi comuni, ma temporalmente misurabili, resi in trasparenza, in cui ciascun attore si assume le responsabilità delle azioni di competenza.

Dettagli sul voto

Tre candidati per un territorio. Bagno di Romagna, insieme a Mercato Saraceno, è il Comune della Valle del Savio che sabato 8 (dalle 15 alle 23) e domenica 9 giugno (dalle 7 alle 23) è chiamato a votare per il rinnovo del Consiglio comunale, e relativo sindaco.

A oggi sono 5.618 gli abitanti del Comune di Bagno di Romagna. Di questi, sono 5.072 i votanti chiamati a eleggere il nuovo sindaco della cittadina. I seggi elettorali saranno a San Piero in Bagno alle elementari di largo Moutiers. A Bagno di Romagna presso l’asilo in via Manin.

Giovani e territorio, anziani e sanità, imprenditoria e turismo: a pochi giorni dal voto abbiamo dialogato con loro su alcune delle tematiche che caratterizzano la cittadina termale.

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