Fare il Bagno con il Ciclo e Assorbente Esterno: Rischi e Consigli
Spesso, il binomio tra mestruazioni e centri benessere può sembrare problematico, soprattutto se non si conoscono gli effetti delle acque termali e delle saune sul flusso mestruale. Molte donne, infatti, durante i giorni di perdite preferiscono non frequentare centri termali o Spa, nella convinzione che l'immersione nelle vasche di acqua termale, o i trattamenti causino dolore addominale, aumentino il flusso o lo blocchino.
In linea generale, il periodo del ciclo non è il migliore per recarsi alle terme, soprattutto per il potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di certi ambienti come saune e bagno turco, che può causare perdite più copiose. Prima di tutto è necessario evitare i primi due giorni di mestruazioni, che sono genericamente caratterizzati da massimo flusso: determinati tipi di pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi, come ad esempio la sauna, andrebbero evitati. L'acqua calda ed in generale il calore, hanno, come è noto, potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventerà più liquido e viscoso, e le perdite potrebbero diventare sin da subito molto più abbondanti.
Sauna e ciclo mestruale: cosa sapere
Con il ciclo mestruale -utilizzando preferibilmente un assorbente interno - è possibile accedere alla sauna. Esistono diversi tipi di sauna, che differiscono principalmente per temperatura e percentuale di umidità, oltre che per l'utilizzo di erbe (fieno, fiori) o essenze (oli essenziali, ecc). E' possibile accedere alla sauna finlandese (la temperatura oscilla tra gli 80°C e i 100°C, e c'è una bassa percentuale di umidità: dal 10 al 20%) facendo prima una doccia fresca, e poi sedendosi o sdraiandosi nei posti sulle panche situati nella parte più in basso della cabina: più si sale più la temperatura, infatti, è alta.
Altre tipologie di saune indicate anche durante il periodo del ciclo mestruale sono, essenzialmente, quelle in cui la temperatura non supera mai i 50-60 gradi.
Acque termali e ciclo mestruale
Nel periodo del ciclo mestruale non è vietato immergersi in vasche termali. L'acqua non rappresenta un problema per il flusso, al contrario, la sua temperatura può provocare effetti negativi. L'acqua fredda, infatti, fa restringere momentaneamente i vasi sanguini all'interno dell'utero, causando la diminuzione del flusso mestruale. Va precisato che, l'aumento del flusso mestruale non corrisponde ad un aumento del dolore.
Anche l'immersione in acqua fredda, al contrario di ciò che largamente è diffuso credere, non blocca in alcun modo il flusso, ma lo rallenta momentaneamente.
Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale. In casi di dolori addominali o renali, dismenorrea, metorragie, o squilibri ormonali, infatti, fanghi e irrigazioni vaginali (in cui la concentrazione di cloruro di sodio e di ferro è inferiore per evitare irritazioni sulle mucose genitali), possono rappresentare una terapia termale efficace. Le acque termali salsoboromoiodiche, sia attraverso trattamento con fango in zona pelvica che irrigazioni vaginali, sono in grado di esercitare una funziona regolatrice di estrogeni e progesterone, due ormoni fondamentali nel periodo fertile della donna, responsabili di favorire un'adeguata attività ormonale.
Fare il bagno al mare con il ciclo: sfatiamo i tabù
Tra i vari miti che ruotano intorno alle mestruazioni ve ne sono molti legati alle nostre vacanze al mare. Spesso, alcuni comportamenti non sono legati a rischi reali per la salute ma ad insicurezze scaturite da luoghi comuni e consigli errati. Si può fare il bagno al mare con le mestruazioni? Certo che si. A meno che non vi sia un consiglio specifico del vostro ginecologo, fare il bagno al mare pur avendo le mestruazioni non è vietato. E non provoca necessariamente rischi per la vostra salute.
E’ possibile andare al mare con il ciclo? Tante volte capita che arrivi proprio mentre si è in vacanza, in quel momento di relax tanto atteso per tutto l’anno. Tranquilla, non è la fine del mondo! Con un po’ di preparazione e i giusti accorgimenti, puoi tuffarti tra le onde e stenderti sulla sabbia senza preoccupazioni.
Cosa usare?
L’assorbente esterno al mare non è la soluzione più comoda, e fare il bagno con l’assorbente esterno induce maggiormente ad incorrere nel rischio “costume macchiato“. Di contro, l’assorbente interno è ormai la scelta più diffusa. E’ comodo, non lascia tracce e non è visibile all’esterno del costume. Se volete essere completamente sicure, aggiungete un salvaslip, vi eviterà di restare in ansia se le mestruazioni sono particolarmente abbondanti. In genere, ogni due ore è consigliabile cambiare l’assorbente interno ma non per tutte vale lo stesso timing. Evitate comunque di tenerlo per più di cinque ore, a prescindere dall’abbondanza del vostro flusso mestruale.
Di recente, la coppetta mestruale risulta essere la scelta più idonea. Chi l’ha provata, difficilmente torna indietro. E’ molto pratica, non sporca e può rimanere inserita anche per più di cinque ore. Peraltro, non ha un costo eccessivo e nel tempo consente un risparmio economico non indifferente. Inserirla è molto semplice. Molte donne sono ancora intimorite nella fase di estrazione della coppetta ma è molto più semplice di come sembra.
Miti da sfatare
Non è vero che se faccio il bagno il flusso si blocca. Magari, se volete fare particolare attenzione, e l’acqua in cui vi state immergendo è davvero molto fredda, evitate bagni che durano molto tempo, limitatevi ad una breve nuotata ed uscite presto a godervi la spiaggia. Basta sempre agire con moderazione. Se avete le mestruazioni il vostro corpo ha solo bisogno di un pò di attenzione in più quindi magari evitate di stare tutta la giornata ad abbronzarvi. Ascoltate i vostri bisogni e tra un bagno e una doccia per rinfrescarci, godetevi un pò di musica sotto l’ombrellone.
Se potete, scegliete un lido o una struttura attrezzata, un posto comunque dove potete comodamente rinfrescarvi se vi va e magari ogni tanto rilassarvi al bar per una granita. Se per voi è più confortevole, durante le mestruazioni usate costumi dai colori scuri. Vi eviterà di pensare per tutto il giorno ad una macchia rossa molto visibile. E ricordate, soprattutto, che se anche dovesse accadere di vedere una macchia scura, siatene orgogliose, è il vostro corpo che sta portando avanti la missione più importante: essere quel meraviglioso mondo che si chiama donna.
Come scegliere il giusto assorbente
Tutte le donne in età fertile, non incinte e non in allattamento, hanno mestruazioni ogni mese, con pochissime eccezioni per lo più legate a stati temporanei di malattia e relative cure, o altro tipo di disagio fisico. La scelta dipende da noi, dalle nostre esigenze, ma anche da quelle del pianeta. Ebbene sì, ricordiamoci infatti che proprio gli assorbenti usa e getta, che rappresentano di gran lunga il supporto preferito dalle donne del mondo quando sono alle prese con le mestruazioni, si trasformano in rifiuti non biodegradabili, anzi, altamente inquinanti.
Usa supporti diversi quando hai le mestruazioni, variando in base all’intensità del flusso (se più o meno scarse o abbondanti) e alla fase del ciclo. Ad esempio, potresti scegliere i tamponi interni in cotone organico al 100% biodegradabili, durante il giorno e gli assorbenti usa e getta misura maxi per la notte. Oppure usare per tutta la durata delle mestruazioni la coppetta mestruale, ma nei giorni di flusso più intenso o durante la notte (se temi di avere perdite), indossare anche gli slip assorbenti.
Se sei vergine, o alle prese con i primi cicli e non ti senti a tuo agio nell’usare coppette mestruali o tamponi interni, non sentirti in dovere di provarli per forza! Attenzione massima all’igiene e alla salute vaginale. Durante le mestruazioni è più facile andare incontro a infezioni o irritazioni, pertanto scegli per te il meglio, che si tratti di assorbenti o di altro tipo di supporto.
Tipologie di assorbenti
- Assorbenti esterni usa e getta: Sono di gran lunga i supporti più usati, anche perché rispondono bene alle esigenze di igiene e di comfort. Ne trovi di diverse misure - mini, medium e maxi - con una capacità assorbente variabile. Il modello con “ali”, ti permette di fissare l’assorbente allo slip in modo che non si sposti qualunque movimento tu compia.
- Assorbenti in cotone organico: Si tratta di assorbenti molto confortevoli, perché il cotone al 100% è un materiale traspirante che non trattiene il calore e dimezza il rischio di infezione, irritazione intima e di cattivo odore, ma un pochino più dispendiosi rispetto agli altri.
- Assorbenti ecologici biodegradabili: Non sono facilissimi da trovare, e possono costare parecchio più di quelli monouso standard, ma hanno il vantaggio di essere davvero “green”, perché realizzati con pasta di cellulosa e rivestiti con una pellicola di amido di mais traspirante al 100%.
- Assorbenti interni: Pratici e invisibili, gli assorbenti interni sono diventati una grande risorsa per tutte le donne durante le mestruazioni, perché a differenza degli omologhi esterni, consentono una ben più ampia libertà d’azione e di movimento.
Alternative ecologiche
- Spugne mestruali: La spugna assorbirà il sangue mestruale per diverse ore, da tre a cinque, poi dovrà essere rimossa e sciacquata prima di essere riutilizzata.
- Assorbenti lavabili: Infatti gli assorbenti in stoffa, lavabili e riutilizzabili, li puoi anche realizzare fai da te, se te la cavi con la macchina da cucire o con ago e filo, proprio come facevano le nostre nonne.
- Coppetta mestruale: è un raccoglitore di sangue mestruale che si inserisce direttamente in vagina per un tempo massimo di 12 ore. La coppetta mestruale non è, però, unica, ne esistono modelli diversi sia per dimensioni (dalla S alla XL), che per forma (dal corpo più corto o più allungato), che per materiale.
- Disco mestruale: Il disco mestruale è in grado di raccogliere fino a sei cucchiai di sangue, più o meno l’equivalente di sei tamponi maxi! Lo puoi pertanto tenere indosso fino a 12 ore, come e più della coppetta mestruale.
Consigli pratici per il bagno al mare durante il ciclo
Se durante quei giorni non te la senti di indossare un costume e lanciarti in acqua, è giusto che tu segua il tuo istinto. L’unica regola è ascoltare il tuo corpo senza forzarti. Ma se invece lo desideri, sappi che puoi fare il bagno senza problemi, anche con il ciclo.
Esiste una credenza secondo cui immergersi in acqua quando si ha il ciclo, lo blocca. Però, ti sarà capitato di immergerti in acqua durante i giorni delle mestruazioni e avrai notato che non lasci “scie” di sangue dietro di te. La gravità: quando entriamo in acqua, questa esercita una spinta verso l’alto, opponendosi alla forza di gravità. È lo stesso effetto per cui galleggiamo quando siamo al mare o in piscina.
Questi due meccanismi riescono quasi a sospendere le perdite mestruali. Il modo più semplice per vivere serenamente le mestruazioni al mare o in piscina è sicuramente l’assorbente interno, la coppetta o i dischetti mestruali. L’assorbente esterno con le ali risulta visibile con il costume da bagno. Meglio quindi scegliere un modello senza ali. Se il flusso non è abbondante, quando è il momento di fare il bagno puoi togliere l’assorbente. Indossa un assorbente nuovo appena uscita dall’acqua.
Costume intero o bikini?
Con il costume mestruale puoi scegliere quello che preferisci. Parliamo dei costumi mestruali. La loro caratteristica è il fondo che, a differenza dei modelli classici, è composto da uno strato assorbente che permette di trattenere il sangue per diverse ore senza causare alcuna perdita.
La scelta dell’assorbente dipende da vari fattori e dalla tua personale esperienza: ci sono persone che preferiscono l’assorbente esterno, altre che invece usano quello interno. Può capitare che il ciclo arrivi quando si ha in programma una giornata di sole e mare. Con un po’ di preparazione e i giusti accorgimenti, puoi tuffarti tra le onde e stenderti sulla sabbia senza preoccupazioni.
Assorbenti interni
Gli assorbenti interni sono la soluzione più usata per andare a mare quando si ha il ciclo. Questi assicurano una protezione discreta, non essendo visibili sotto il costume da bagno. Inoltre, se posizionati correttamente, gli assorbenti interni permettono di muoversi liberamente, nuotando e divertendosi senza il timore di perderlo. Il lato negativo di questi assorbenti è che alcune donne hanno difficoltà ad applicarli correttamente e/o li trovano scomodi una volta indossati.
Consigli per l'uso
- Inserimento corretto: prima di andare al mare, inserisci il tampone seguendo le istruzioni sulla confezione.
- Controlla la posizione: assicurati che il tampone sia inserito correttamente e non provochi fastidio.
- Cambio regolare: cambia il tampone ogni 4-6 ore o più frequentemente se hai un flusso abbondante o se si bagna in acqua.
- Indumenti comodi: indossa un costume da bagno che ti faccia sentire a tuo agio e sicura.
Per il mare sono particolarmente adatti quelli della linea Tampax & Go, progettati per essere portatili e pratici, con applicatori e confezioni piccoli che entrano facilmente in borsa.
Assorbenti esterni
Chi non riesce ad adattarsi agli assorbenti interni, trovandoli particolarmente scomodi, può ricorrere agli assorbenti esterni per andare al mare. Tuttavia, non sono proprio la scelta migliore per il mare. Gli assorbenti esterni possono spostarsi o non fornire una protezione completa durante il nuoto, aumentando il rischio di perdite. Inoltre, in acqua possono facilmente bagnarsi e risultare pesanti o scomodi, oltre a non funzionare al meglio non essendo progettati per assorbire acqua.
Consigli per l'uso
- Scegli assorbenti adatti: utilizza assorbenti con una buona capacità di assorbimento per evitare perdite.
- Indossa costumi da bagno adeguati: i costumi con doppio strato offrono una maggiore protezione. I modelli con maggiore coprenza, come quelli a culotte o con gonna integrata, minimizzano il rischio che l’assorbente sia visibile.
- Cambi frequenti: gli assorbenti esterni assorbono facilmente acqua e sono maggiormente esposti a fattori esterni come la sabbia.
Gli assorbenti esterni della linea Lines Cotone sono una buona scelta per il mare. Una buona scelta è anche la linea Lines è. Questa offre assorbenti con tecnologia Lactifless, che garantisce comfort e massima assorbenza. Sono progettati per essere ipoallergenici e rispettare l’equilibrio naturale della pelle, offrendo una sensazione di asciutto e pulito anche durante le giornate calde al mare.
Coppetta mestruale
La coppetta mestruale è un’alternativa all’assorbente interno. Si tratta di un dispositivo riutilizzabile in silicone, gomma o TPE (elastomero termoplastico) progettato per raccogliere il flusso mestruale all’interno della vagina. Si inserisce piegata e una volta all’interno si apre, creando un sigillo che previene perdite. Al mare offre gli stessi vantaggi degli assorbenti interni, essendo invisibile sotto il costume e comoda e sicura nei movimenti.
In aggiunta, è impermeabile all’acqua ed ha anche una durata maggiore, potendo essere utilizzata fino a 12 ore. Come per gli assorbenti interni, il principale svantaggio riguarda la difficoltà nell’applicazione e il possibile senso di fastidio nel tenerla all’interno. Ciò è amplificato dal fatto che la coppetta è più ingombrante del tampone. Dunque, se non hai mai usato una coppetta mestruale potrebbe non essere una buona idea usarla per la prima volta al mare.
Consigli per l'uso
- Scelta della coppetta: assicurati di utilizzare una coppetta mestruale della giusta taglia e modello per te.
- Igiene: lava accuratamente le mani prima di inserire la coppetta.
- Inserimento corretto: inserisci la coppetta seguendo le istruzioni del produttore. Dovrebbe aprirsi completamente una volta inserita, creando un sigillo che previene le perdite. Assicurati che la coppetta sia posizionata correttamente e non provochi fastidi.
- Cambio: se devi cambiare la coppetta mentre sei al mare, lava prima molto bene le mani.
Il nostro consiglio è la Coppetta Mestruale FarmaCup, composta da morbido silicone medicale platinico al 100%.
Consigli aggiuntivi
- Costumi scuri: Per mascherare eventuali perdite.
- Pantaloncini: Per una sicurezza in più.
- Kimono o copricostumi: Ideali per il relax post bagno.
La pressione dell’acqua può temporaneamente rallentare il flusso, ma non lo blocca. Anche se mare e ritardo mestruali sono collegati in alcune credenze popolari, non ci sono prove scientifiche dirette. Puoi dunque scegliere assorbenti interni, assorbenti esterni, coppette mestruali e un costume adatto, il tuo comfort viene prima di tutto. Ascolta il tuo corpo, prova ciò che ti fa sentire più sicura e goditi l’estate… anche con il ciclo!
Come fare il bagno con il ciclo se non voglio indossare l'assorbente interno?
Il contatto del tuo corpo con l'acqua di mare ha l'effetto di sospendere il flusso per circa un'ora. Il motivo? Merito della temperatura dell'acqua di mare che di solito è più fresca rispetto a quella dell'aria. Così puoi decidere di fare il bagno senza assorbente, calcolando però i tempi: per evitare spiacevoli sorprese è meglio non fidarsi della "copertura" garantita dall'acqua marina.
Se l'assorbente interno non è il tuo forte, puoi tentare di tuffarti con l'assorbente esterno, ma solo se, una volta uscita dall'acqua, corri a cambiarlo! Il motivo è di natura - per così dire - estetica: l'acqua tende a gonfiare l'assorbente esterno, comportando l'aumento di volume sotto il costume e l'ovvio disagio. Di macchiarti non ti macchi, dato che l'acqua, per motivi osmotici "blocca" il flusso per un'oretta, però la rapidità del post-bagno deve essere il tuo forte! In questo caso, potresti aver bisogno di cambiare anche lo slip del costume, in quanto il nuovo assorbente aderirà meglio su un tessuto asciutto.
Il costume deve essere scuro, meglio se non sgambatissimo. Prima di recarti in spiaggia, fai un bidet freddo e indossa il tuo assorbente. Il freddo aiuterà a tenere sotto controllo il flusso e l'assorbente, invece, ti darà la misura della sua quantità. Una volta arrivata in spiaggia, sbarazzati dell'assorbente, e tuffati subito, dopo aver lasciato un asciugamano scuro sul bagnasciuga.
Sempre per motivi osmotici di blocco del flusso grazie all'acqua marina, sappi che hai a disposizione un'ora scarsa di autonomia. Ma, per evitare imbarazzi, è bene non utilizzarla tutta. Una volta uscita dall'acqua, avvolgiti nell'asciugamano e tampona delicatamente le gambe. Con la rapidità della luce, dirigiti verso una toelette o uno spogliatoio, e cambia sia l'assorbente che il costume, optando anche questa volta per un colore scuro.
Ulteriori consigli
- Nei primi giorni di ciclo, è bene non sostare per ore sotto il sole cocente, ma è meglio fare delle pause all'ombra ed evitare le ore di picco dalle 12 alle 15. Il calore aumenta spossatezza e pressione bassa.
- Bagno al mare e ciclo mestruale non sono più nemici… basta andare in spiaggia con gli alleati giusti! Tra bikini colorati e creme solari, in valigia non può mancare un kit di assorbenti interni così da vivere in serenità la spiaggia e avere una protezione maggiore in acqua.
Igiene e praticità
Assorbenti interni: Offrono una maggiore libertà di movimento e sono molto discreti essendo inseriti internamente e rimanendo invisibili sotto il costume da bagno.
Assorbenti esterni: Possono essere meno confortevoli per nuotare, ma sono facili da indossare e cambiare, soprattutto per chi non si sente a proprio agio a maneggiare tamponi e applicatori. Quelli anatomici senza ali sono discreti e non sono visibili con il costume, ma vanno cambiati appena si esce dall’acqua.
- Igiene Assorbenti interni: Prima di maneggiarli assicuratevi di aver eseguito un’accurata igiene delle mani per evitare infezioni o problemi più seri, (in primis la sindrome da Shock Tossico (TSS) di cui parleremo più avanti).
- Praticità Assorbenti interni: Ideali per nuotare e praticare sport anche nei giorni rossi del calendario grazie alla loro discrezione e alla sicurezza contro le perdite.
- Assorbenti esterni: Possono richiedere costumi da bagno più “coprenti” per garantire una maggiore sicurezza contro le perdite. Metti in valigia un bikini a culotte e punta sui colori scuri. In alternativa l’ultima frontiera del beachwear prevede anche dei comodi costumi mestruali total black con diversi livelli di assorbenza.
Biodegradabilità
Gli assorbenti interni della linea Saugella® Cotton Touch non hanno neanche l’applicatore, per uno smaltimento ancora più green. Gli assorbenti esterni sono spesso composti da strati di plastica, polimeri super assorbenti e materiali sintetici che impiegano decenni per decomporsi.
Come utilizzare gli assorbenti interni in modo sicuro
- Lava accuratamente le mani con acqua e sapone prima di toccare l'assorbente interno per evitare ogni tipo di infezione.
- Rimuovi l’involucro esterno.
- Fai un bel respiro: è più facile inserire un assorbente interno quando sei rilassata.
- Mettiti in una posizione comoda: Puoi sederti sul gabinetto con le ginocchia aperte o accovacciarti con le ginocchia piegate, oppure stare in piedi con un piede appoggiato su un rialzo, come uno sgabello o il wc.
- Inserisci l’applicatore: Dopo aver verificato che il cordino di rimozione fuoriesca dal tubicino interno, posiziona la punta arrotondata dell’applicatore sull’apertura vaginale, con un'angolazione leggermente verso l'alto. Inserisci dolcemente l’applicatore all’interno della vagina fino a che le tue dita sulla presa tocchino il corpo.
- Inserisci l’assorbente interno: Spingi completamente il tubicino interno con il dito indice.
- Rimuovi l’applicatore: L’assorbente dovrebbe essere comodamente posizionato all’interno, con il cordino di rimozione all’esterno del corpo.
- Se provi fastidio o dolore è possibile che l’assorbente non sia stato posizionato correttamente.
- Scegli una spiaggia attrezzata con un posto tranquillo dove cambiarti.
- Indossare un costume due pezzi rispetto a quello intero ti agevolerà durante il cambio.
- Prima della rimozione lava bene le mani e tira il filo del tampone con un movimento delicato ma fermo.
- Avvolgi l'assorbente usato nella carta igienica e gettalo in un cestino.
- Ricorda di cambiare l'assorbente interno ogni 4-8 ore, a seconda del flusso. Durante giornate molto attive o passate interamente in acqua, potrebbe essere utile cambiarlo più frequentemente. Di notte invece, puoi indossare l’assorbente interno fino ad 8 ore ricordando di inserirlo prima di andare a letto e rimuoverlo appena alzata.
Cosa evitare
- Mantenere lo stesso tampone per più di 8 ore può aumentare il rischio di irritazioni da assorbente e infezioni.
- Se utilizzi tamponi senza applicatore è fondamentale che le mani siano perfettamente pulite.
- Dimenticare di rimuovere il tampone può portare a gravi infezioni.
- Essere sprovviste di tamponi di ricambio può essere un problema se devi cambiarlo urgentemente. Porta sempre con te un numero sufficiente di tamponi per tutta la giornata.
- Gettare il tampone nel waterI tamponi possono causare intasamenti e problemi alle tubature.
Quando è meglio non usare gli assorbenti interni
- Infezioni vaginali: Ciclicamente soffri di fastidiose infezioni femminili come la candida vaginale o la vaginosi batterica? L'uso di tamponi nei mesi più caldi può irritare ulteriormente la zona e peggiorare l'infiammazione.
- Irritazioni da assorbente: Gli assorbenti interni con scarsa traspirabilità possono trattenere l'umidità e favorire la proliferazione batterica e il ristagno dei liquidi sull’assorbente, causando irritazioni e infezioni cutanee.
- Allergie o sensibilità ai materiali: Alcune donne possono avere allergie o sensibilità ai materiali utilizzati nei tamponi, come il rayon o il cotone trattato. Se hai riscontrato reazioni allergiche in passato, opta per assorbenti ipoallergenici o esterni.
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