Schema e Funzionamento del Sollevatore Idraulico per Trattori
Nell'agricoltura attuale, anche nei trattori di medio-bassa potenza, le utenze idrauliche non sono mai troppe.
Molte volte, se l'utente ha bisogno della tirateria idraulica (terzo punto e braccetto laterale), e non sono presenti di serie dei deviatori, le utenze per le attrezzature non sono mai sufficienti.
Componenti e Funzionamento del Sollevatore Idraulico
Gli appassionati di trattori si chiederanno probabilmente come funziona il sollevatore e lo sforzo controllato di un trattore.
Il sollevatore funziona attraverso un determinato sistema di cilindri idraulici.
Come accennato in precedenza, vi sono anche degli attrezzi ben precisi che vanno montati sul suddetto meccanismo.
Chiarito questo concetto, nei trattori usati in agricoltura vengono montati questi cilindri idraulici noti anche con il termine “semplice effetto”.
Regolazione e Capacità di Sollevamento
Il grado di sollevamento può essere regolato dalla macchina tramite un potente impulso elettrico.
Per determinare il sollevamento massimo di un trattore occorre capire quanto potente sia il motore in questione.
Mediamente, un sollevatore di un trattore può supportare fino a 2.200 chilogrammi.
Tale sforzo è composto da una rotella meccanica, che può essere controllata impostandola con un numero ben specifico.
Prima di ogni utilizzo, ti suggeriamo di leggere attentamente il numero da immettere.
Se volessi far funzionare il sollevatore in modo più preciso e fermo, tale rotella potrà essere messa ad uno oppure due.
Nel manovrare macchine agricole bisogna sempre attenersi alle indicazioni del costruttore per gli utilizzi e soprattutto le pendenze.
Esempio di Ottimizzazione delle Utenze Idrauliche
Ho pensato di applicarlo al Silver che, essendo dotato di 3 distributori per sei uscite totali, mi costringeva ad un frequente utilizzo di un deviatore manuale installato sulla botte da diserbo per commutare due funzioni idrauliche (apertura di una sezione e sollevamento della barra).
Per prima cosa, grazie anche ai consigli degli utenti di Tractorum, ho individuato le entrate uscite, valvole e quanto necessario per poter decidere i collegamenti relativi e la disposizione; mastro Angelillo mi ha convinto ad optare per un posizionamento sotto la cabina avvitandolo direttamente al pianale, mentre in un primo momento avevo pensato di portarlo dentro.
Cerchiato in nero si vede l'entrata dell'olio in pressione dalla pompa.
Ho deciso di collegare il dispositivo in serie tra la stessa ed i distributori originali, ma per far ciò mi sono dovuto assicurare che la portata d'olio garantita fosse adeguata per evitare surriscaldamenti indesiderati; visto che la pompa del trattore ha portata massima di poco più di 50 litri/minuto ero a posto visto che avevo garantiti 75 litri/minuto di passaggio.
L'aspetto più complicato è stato trovare una posizione adeguata per evitare interferenze della varie tubazioni sotto la cabina, un'errata disposizione avrebbe portato a sfregamenti, interferenze e rotture indesiderate.
Terminato il tutto mi sono però ritrovato con il deviatore dell'irroratrice (che ho tolto perchè non più necessario) in esubero.
Ho proceduto ad installarlo sul tns per avere 4 distributori anzichè 3.
Ho rimediato un pistone per fare il terzo punto idraulico ed ho assemblato il tutto.
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