Filtri per Impianti Idraulici: Tipologie e Manutenzione
L’introduzione di particelle di contaminazione nei circuiti dei sistemi oleodinamici può causare gravi danni all’impianto. Per prevenire tali danni, è di vitale importanza adottare un sistema di filtrazione per una corretta pulizia dell’olio.
Perché la Filtrazione è Fondamentale
Gli agenti contaminanti che entrano nei circuiti dei sistemi oleodinamici possono determinare notevoli guasti all’impianto. Per limitare i danni è fondamentale una buona pulizia dell’olio attraverso, ad esempio, l’adozione di un sistema di filtrazione dimensionato opportunamente e non solo. Per i costruttori e gli utilizzatori finali delle macchine la filtrazione rappresenta una priorità e rientra pienamente nelle strategie di fluid care, quelle soluzioni e sistemi cioè che hanno il compito di ridurre e abbattere il livello di contaminazione del fluido idraulico.
La contaminazione può assumere forme differenti (prodotti di invecchiamento dell’olio, ruggine, metalli, silicati ecc ecc), ma tutte possono comportare gravi danni al sistema idraulico. Questo dovrebbe far riflettere sull’importanza non solo di utilizzare i filtri idonei, ma anche di rispettare i protocolli di manutenzione: proteggere il sistema tramite un adeguato filtro per l’olio idraulico significa infatti proteggere la produttività, ridurre le spese e i tempi di fermo.
Nel primo caso, lo sporco, la polvere e l’umidità entrano dall’esterno del sistema attraverso sfiati dell’aria non efficienti oppure guarnizioni usurate dello stelo del cilindro durante il funzionamento o la manutenzione. A causa del logorio degli apparati, che durante l’uso possono rilasciare minuscole pagliuzze metalliche che si staccano dagli organi in movimento (ingranaggi, pistoni, pompe, etc.);quando si effettuano interventi di assistenza o manutenzione, in questo caso se il sistema viene smontato perché necessita di sostituzioni, ispezioni o altro, nel circuito possono penetrare elementi estranei come la polvere;non sono esenti da componenti estranee neppure gli impianti nuovi.
Sapevate che, secondo gli standard ISO, sono sufficienti appena 500 mg di polvere ambientale, pari a una compressa di comune aspirina, per contaminare un barile da 208 litri di olio idraulico?
Tipologie di Filtri Oleodinamici
La strategia di fluid care da adottare ha uno stretto legame con la tipologia di sistema di filtrazione installato. Ecco le principali categorie di filtri:
- Filtri in aspirazione: proteggono la pompa dai grippaggi. Quando si parla di filtri in aspirazione si fa riferimento a dei filtri di sicurezza che vengono applicati sugli impianti industriali tra il serbatoio e la pompa. La loro funzione è quella di proteggere l’impianto dalle contaminazioni che si trovano all’interno del fluido oleodinamico e potrebbero danneggiare irreversibilmente il macchinario. I filtri in aspirazione vengono utilizzati negli impianti industriali per intrappolare ed eliminare le impurità dal fluido oleodinamico. Il loro impiego è fondamentale perché il fluido è suscettibile alla contaminazione a causa di una mancanza di pulizia del sistema. Dunque i filtri in aspirazione vengono utilizzati nell’industria all’interno degli impianti tra il serbatoio e la pompa come sistemi di filtrazione di prima linea.
- Filtri in mandata: proteggono i componenti di regolazione e controllo più sensibili come servovalvole e valvole proporzionali.
- Filtri in scarico: processano l’olio di ritorno dopo che ha azionato i vari organi in modo che il serbatoio conservi il giusto grado di contaminazione. Filtri su ritorno: filtrano l’olio che torna dall’impianto e servono per evitare che la contaminazione rientri nel serbatoio.
- Filtri aria: sono filtri di polmonazione per il serbatoio, servono a evitare che la contaminazione dell’ambiente entri nel circuito quando il livello del serbatoio sale e scende. I filtri aria trovano anche usi differenti come nel caso della lubrificazione. Lo Steno Compact è un filtro aria che trattiene le nebbie per garantire la sicurezza degli operatori. Non da ultimo, è bene ricordare che anche l'aria è un contaminante che potrebbe danneggiare il sistema. I filtri aria, chiamati di polmonazione (standardizzati a 3 micron), filtrano la contaminazione che potrebbe entrare attraverso il serbatoio dall’ambiente esterno.
- Filtri offline fissi: sono filtri che montati esternamente al sistema servono a mantenere sempre bassa la classe di contaminazione. Vengono montati spesso in combinazione con scambiatori di calore e hanno il vantaggio di garantire la massima efficienza perché vengono utilizzati a una portata fissa.
Come Scegliere e Dimensionare i Filtri Correttamente
Il punto di partenza, per garantire che il sistema di filtrazione sia adeguato, è determinare la più corretta classe di contaminazione per lo specifico impianto. I diversi componenti che lo compongono sono, infatti, soggetti a classi di contaminazione diverse il cui valore specifico è generalmente indicato nell’apposito manuale di uso e manutenzione. La scelta dei filtri deve essere quindi eseguita in funzione della necessità di rientrare nella classe di contaminazione tollerata. Successivamente il sistema deve essere equilibrato, per questa ragione solitamente si utilizza lo stesso grado di filtrazione in mandata e ritorno. È altresì possibile scegliere un grado di filtrazione più fine, sul ritorno in modo da alleggerire il lavoro del filtro in mandata. Ciò rappresenta spesso una scelta vantaggiosa dal punto di vista economico.
La scelta della dimensione corretta dei filtri d’aria dipende dal tipo di applicazione. Il dimensionamento del sistema di filtrazione deve tenere conto di ciò al fine di garantire adeguate prestazioni. Per esempio, nell’ambito specifico dell’energia, che deve assicurare elevati standard di sicurezza, è richiesta una lunga durata della cartuccia, quindi si tende a sovra-dimensionare il filtro in modo che duri di più e non necessiti di frequenti interventi di manutenzione. Sempre per il campo dell’energia sono stati sviluppati dei setti filtranti speciali che eliminano le scariche elettrostatiche per evitare danni al fluido e ai filtri.
Una delle caratteristiche principali del settore macchine mobili, invece, è la partenza a freddo. I filtri quindi sono progettati per sopperire a questa problematica per evitare una danni e guasti all’intero sistema. In ogni caso, il sistema di filtrazione, a prescindere dal settore, va sempre scelto in base alla specifica applicazione a cui è destinato: ad esempio in una piattaforma aerea mobile il sistema è soggetto a minori sollecitazioni mentre un escavatore che svolge un lavoro più gravoso nei cantieri necessita di un sistema molto più complesso.
Come abbiamo visto oltre a definire grado di filtrazione, portata, pressione necessari all'impianto è opportuno considerare l'applicazione e quando, invece, l'impianto è già avviato tenere sotto controllo i livelli di contaminazione.
Manutenzione e Pulizia dei Filtri
Quando il cliente finale riscontra malfunzionamenti (es. rotture a pompe e valvole, surriscaldamenti etc..) o quando, dopo un’analisi, si rilevano classi di contaminazione non all’interno del range fissato per il sistema, allora è il momento di verificare lo stato del sistema di filtrazione. Qualora non fosse possibile intervenire sul sistema esistente per abbassare i livelli di contaminazione possono essere impiegati dei filtri aggiuntivi offline e rientrare così nella classe di contaminazione richiesta. Questi sistemi aspirano l'olio dal serbatoio, lo ricondizionano per poi restituirlo, pulito, nello stesso serbatoio.
Prima di procedere con una pulizia straordinaria è sempre opportuno effettuare un’analisi dell’impianto e dell’olio per definire il livello e la tipologia di contaminazione. Questa operazione permette di procedere con il dimensionamento del sistema di filtrazione aggiuntivo: finezza di filtrazione, portata e tipologia. Data la straordinarietà di questi interventi il noleggio di sistemi di filtrazione offline è divenuto una prassi comune.
Al fine di agevolare il manutentore sono stati messi a punto anche degli speciali indicatori di intasamento che sono da considerare come parte integrante dei sistemi di filtrazione. Gli indicatori di intasamento possono essere di molte tipologie diverse e rendono possibile la manutenzione e sostituzione della cartuccia.
Esempi di indicatori di intasamento:
- Ottici
- Elettrici
- Elettronici
A titolo di esempio possiamo fare riferimento al VFL, sensore smart in grado di indicare le ore rimanenti prima dell’intasamento.
Filtri Autopulenti e Dissabbiatori
Nel contesto del trattamento delle acque, i dispositivi di filtraggio dell'acqua giocano un ruolo fondamentale nell'assicurare che l'acqua sia sicura e priva di impurità dannose. I filtri autopulenti sono dispositivi avanzati progettati per garantire una filtrazione efficace e continua dell'acqua, rimuovendo corpi estranei e impurità che possono compromettere l'efficienza degli impianti idraulici. Grazie alla loro tecnologia innovativa, questi filtri autopulenti acqua sono in grado di mantenere un flusso d'acqua costante e pulito senza richiedere interventi manuali frequenti.I filtri autopulenti Cillit, ad esempio, offrono una soluzione efficace per la filtrazione dell'acqua, combinando tecnologia avanzata e facilità d'uso. La loro capacità di operare in modo autonomo li rende una scelta ideale per chi cerca un sistema di filtrazione affidabile e a bassa manutenzione.
I filtri acqua autopulenti operano attraverso un sistema automatico che utilizza cartucce filtranti in acciaio inox. Quando l'acqua passa attraverso il filtro, le particelle solide si depositano sulla superficie della cartuccia. Man mano che si accumulano, si crea una differenza di pressione tra l'ingresso e l'uscita del filtro. Il filtro per acque autopulente rappresenta l'innovazione ideale per garantire un'acqua sempre pulita e sicura, eliminando automaticamente le impurità senza necessità di intervento manuale continuo.
Tra i vari tipi di filtri per depurare l'acqua, i filtri dissabbiatori si distinguono per la loro efficacia nel rimuovere impurità, particelle e sedimenti, garantendo un flusso d'acqua pulita e affidabile. Questi filtri trattamento acqua sono essenziali per garantire una qualità superiore dell'acqua. Un filtro autopulente acqua è un componente essenziale per le apparecchiature poiché rimuove automaticamente impurità e detriti, riducendo la necessità di manutenzione.E' essenziale installare filtri di sicurezza affidabili per proteggere l'impianto idrico da contaminazioni. Il sistema di trattamento dell'acqua comprende vari filtri di depurazione per assicurare che l'acqua sia priva di impurità.
Un filtro dissabbiatore è progettato per rimuovere le particelle più grosse, come sabbia, limo e sedimenti, presenti nell'acqua che possono provenire da pozzi o falde acquifere. Questo "separatore di sabbia" agisce come una prima linea di difesa, proteggendo tubazioni, valvole e apparecchiature da danni e usura causati da queste particelle.
I filtri autopulenti di sicurezza rappresentano un'evoluzione nell'efficienza del filtraggio dell'acqua. Questi filtri sono progettati per pulire automaticamente i loro elementi filtranti senza interrompere il flusso d'acqua. L'autopulizia avviene in base a un programma preimpostato o quando il filtro rileva una riduzione della pressione dovuta all'accumulo di impurità.
Il filtro autopulente, come un filtro dissabbiatore autopulente, è una soluzione innovativa che riduce al minimo la manutenzione, assicurando un flusso costante di acqua pulita senza la necessità di interventi frequenti. I filtri per acqua, in particolare i dissabbiatori, svolgono un ruolo fondamentale nel garantire un approvvigionamento sicuro e affidabile di acqua pulita. Mentre il dissabbiatore protegge da impurità grossolane, il filtro autopulente di sicurezza offre un livello avanzato di efficienza e autosufficienza nel rimuovere impurità presenti nell'acqua.
Per garantire una lunga durata delle apparecchiature, i filtri dissabbiatori e autopulenti di sicurezza sono diventati una scelta ideale.
Altre Tipologie di Filtri
- Filtri a cartuccia filtrante: trattengono le particelle in sospensione e sono idonei per ridurre la torbidità dell’acqua. La capacità di filtrazione è regolabile in base alla dimensione delle particelle da trattenere a seconda del diametro di filtrazione delle cartucce. Questo diametro può variare da 5 a 100 μm (micron). I filtri a cartuccia sono perciò adatti a più usi, ad esempio trattenere la sabbia che potrebbe trovarsi in un collettore dell’acqua piovana o all’ingresso della rete domestica per filtrare le micro-particelle talvolta contenute nell’acqua. Spesso sono lavabili, tuttavia è necessario sostituire periodicamente i filtri a cartuccia filtrante.
- Filtri a polifosfati: integrano un composto attivo per limitare o eliminare qualsiasi presenza di calcare. I polifosfati agiscono chimicamente sui diversi componenti del calcare, impedendone la formazione.
- Filtri magnetici: limitano o eliminano le incrostazioni o il calcare.
- Pre-filtri: proteggono il filtro situato a valle trattenendo i materiali più grossi presenti nell’acqua. Nella maggior parte dei casi, la loro capacità di filtrazione è dell’ordine di 20 µm.
Filtri per Impianti Domestici
Il filtro acqua per l’impianto domestico è un dispositivo progettato per migliorare la qualità dell’acqua, elimina impurità, sostanze inquinanti e agenti corrosivi. Un sistema di filtrazione efficace non solo migliora la sicurezza dell’acqua potabile, ma aiuta anche a prevenire incrostazioni e guasti, garantendo una maggiore efficienza degli impianti. Il filtro acqua per l’impianto domestico può essere installato in punti diversi della rete idrica, come rubinetti, docce, caldaie o sull’intero impianto, a seconda delle necessità. Esistono inoltre diverse tecnologie di filtrazione, tra cui il carbone attivo, l’osmosi inversa, il filtraggio meccanico e l’addolcimento, ognuna con specifiche funzioni. Scegliere il filtro giusto è una questione che incide sia sulla qualità dell’acqua, sia sulla durata degli impianti.
I filtri per impianti termici e idraulici sono componenti fondamentali per la protezione e il mantenimento dell’efficienza di tutto il sistema. Impediscono l’ingresso di impurità, particelle solide o sabbia che potrebbero danneggiare componenti delicati come circolatori, valvole e scambiatori. Disponibili in diverse tipologie e gradi di filtrazione, si adattano a impianti civili e industriali, garantendo affidabilità nel tempo e minori necessità di manutenzione.
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