Manutenzione del Filtro Olio Idraulico per Escavatori: Guida Dettagliata

La macchina escavatrice è essenziale per operazioni di scavo, carico e scarico materiali in diversi settori, tra cui edilizia, comparto estrattivo, costruzione di oleodotti e manutenzione stradale. Per garantire la longevità e l'efficienza di questi macchinari, è fondamentale occuparsi della manutenzione, in particolare del sistema idraulico.

Perché è Importante la Manutenzione dell'Escavatore?

Una corretta manutenzione riduce i rischi derivanti da un cattivo stato del macchinario. Interventi periodici prevengono fermi macchina imprevisti, che possono causare ritardi e perdite nei lavori in cantiere. La frequenza della manutenzione dipende dall'uso del macchinario e dalle condizioni operative. Tracciare le ore di lavoro e annotarle aiuta a non trascurare scadenze importanti.

Controlli Preliminari alla Manutenzione

Prima di qualsiasi intervento, è essenziale controllare diverse componenti chiave:

  • Verificare l'assenza di perdite visibili e l'integrità delle parti meccaniche.
  • Controllare regolarmente il livello dell'olio e sostituirlo secondo le indicazioni del produttore per prevenire danni al motore. L’indicatore del livello deve essere sempre nella fascia consigliata.
  • Monitorare la presenza di eventuali perdite nel sistema idraulico.
  • Mantenere il livello del refrigerante adeguato per evitare il surriscaldamento del motore, verificando che sia limpido e privo di impurità. Sostituire il refrigerante dopo circa 50 ore di utilizzo.

L'Importanza del Filtro Olio Idraulico

Il filtro olio è indispensabile per la buona salute del motore, trattenendo i contaminanti inquinanti ed esterni. Un filtro intasato riduce l’efficienza del motore e aumenta il consumo di carburante. Per limitare i danni, è fondamentale una buona pulizia dell’olio attraverso l’adozione di un sistema di filtrazione dimensionato opportunamente e non solo.

Strategie di Fluid Care e Classi di Contaminazione

Per i costruttori e gli utilizzatori finali delle macchine, la filtrazione rappresenta una priorità e rientra pienamente nelle strategie di fluid care, soluzioni e sistemi che hanno il compito di ridurre e abbattere il livello di contaminazione del fluido idraulico. Il punto di partenza è determinare la più corretta classe di contaminazione per lo specifico impianto, generalmente indicata nel manuale di uso e manutenzione. La scelta dei filtri deve essere quindi eseguita in funzione della necessità di rientrare nella classe di contaminazione tollerata.

Solitamente si utilizza lo stesso grado di filtrazione in mandata e ritorno, ma è possibile scegliere un grado di filtrazione più fine sul ritorno per alleggerire il lavoro del filtro in mandata, risultando vantaggioso dal punto di vista economico. Anche l'aria è un contaminante, quindi i filtri aria filtrano la contaminazione che potrebbe entrare attraverso il serbatoio dall’ambiente esterno.

Quando Intervenire e Come Pulire il Sistema

È il momento di verificare lo stato del sistema di filtrazione quando si riscontrano malfunzionamenti o quando, dopo un’analisi, si rilevano classi di contaminazione non all’interno del range fissato per il sistema. Qualora non fosse possibile intervenire sul sistema esistente per abbassare i livelli di contaminazione possono essere impiegati dei filtri aggiuntivi offline e rientrare così nella classe di contaminazione richiesta. Questi sistemi aspirano l'olio dal serbatoio, lo ricondizionano per poi restituirlo, pulito, nello stesso serbatoio.

Prima di procedere con una pulizia straordinaria è sempre opportuno effettuare un’analisi dell’impianto e dell’olio per definire il livello e la tipologia di contaminazione. Data la straordinarietà di questi interventi il noleggio di sistemi di filtrazione offline è divenuto una prassi comune. Il dimensionamento del sistema di filtrazione deve tenere conto di ciò al fine di garantire adeguate prestazioni.

Tipologie di Filtri Idraulici

Oltre a definire grado di filtrazione, portata, pressione necessari all'impianto è opportuno considerare l'applicazione e quando, invece, l'impianto è già avviato tenere sotto controllo i livelli di contaminazione.

  • Filtri su ritorno: filtrano l’olio che torna dall’impianto e servono per evitare che la contaminazione rientri nel serbatoio.
  • Filtri aria: sono filtri di polmonazione per il serbatoio, servono a evitare che la contaminazione dell’ambiente entri nel circuito quando il livello del serbatoio sale e scende. I filtri aria trovano anche usi differenti come nel caso della lubrificazione.
  • Filtri offline fissi: sono filtri che montati esternamente al sistema servono a mantenere sempre bassa la classe di contaminazione. Vengono montati spesso in combinazione con scambiatori di calore e hanno il vantaggio di garantire la massima efficienza perché vengono utilizzati a una portata fissa.
  • Filtri in aspirazione: sono filtri di sicurezza che, posizionati all'interno del serbatoio prima della pompa, evitano l'ingresso di particelle grossolane all’interno della stessa.

Indicatori di Intasamento

Al fine di agevolare il manutentore sono stati messi a punto anche degli speciali indicatori di intasamento che sono da considerare come parte integrante dei sistemi di filtrazione. Gli indicatori di intasamento possono essere di molte tipologie diverse e rendono possibile la manutenzione e sostituzione della cartuccia. A titolo di esempio possiamo fare riferimento al VFL, sensore smart in grado di indicare le ore rimanenti prima dell’intasamento.

Altri Componenti e Materiali Utili per la Manutenzione

Oltre ai filtri, è importante utilizzare prodotti specifici per la manutenzione degli escavatori. Alcuni esempi includono:

  • Olio motore originale Kubota, indispensabile per la salute del motore.
  • Olio per riduttori e trasmissione Kubota KHD 80W-90, raccomandato per la lubrificazione degli ingranaggi sottoposti a carichi elevati.
  • Grasso multiuso per la lubrificazione generale delle apparecchiature.
  • Cinghie ventola originali Kubota, adatte a diversi modelli di miniescavatori.

È utile mantenere la tappezzeria e le parti interne della cabina in perfette condizioni, è consigliato puntare su un buon aspiratore.

Pulizia Generale dell'Escavatore

Per preservare le performance dei macchinari bisogna non solo dedicare il giusto tempo al lavaggio degli automezzi, ma anche al lavaggio degli ambienti in cui operano. Successivamente, si parte con le operazioni di pulizia del sottocarro e delle altre parti esterne.

Per il lavaggio dell’escavatore bisogna optare infatti per uno strumento potente, in grado di rimuovere ogni tipo di sporco. Uno dei modelli più adatti è l’idropulitrice ad acqua calda, in grado di raggiungere una pressione massima di 230 bar. La particolarità di questo strumento è che agisce con forza sullo sporco e sui detriti ma può essere regolato diversamente per la pulizia delle parti più delicate.

Per la pulizia dell’escavatore sono ottimali anche le idropulitrici a scoppio, che non hanno bisogno di alimentazione elettrica. Si tratta di strumenti funzionali, ottimi nei settori agricoli e industriali, che richiedono manovrabilità ma anche resistenza e alte performance.

A seconda del sistema utilizzato, si distinguono escavatori gommati, cingolati, articolati o su pattini. Durante la manutenzione bisogna ispezionare i cingoli, le gomme o i pattini per rilevare eventuali danni o usura. Ad esempio, una corretta tensione dei cingoli è essenziale per garantire stabilità e aderenza. Occorre, poi, liberare cingoli e gomme dai detriti che possono accumularsi e compromettere il loro funzionamento. Per la pulizia approfondita di questi elementi, sono estremamente efficaci le idropulitrici professionali.

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