Fiori e piante adatti per abbellire il bagno

Come abbellire il bagno con fiori e piante? Come arredare e quali piante vere scegliere ed utilizzare per assorbire l’umidità, decorare un bagno moderno, classico o vintage? Collocare piante in bagno si può, il trucco è scegliere quelle giuste. Le piante in bagno rendono l’ambiente raffinato e rilassante. E le piante che abbiamo scelto per voi trasformeranno anche il bagno più triste in uno spazio verde e raffinato.

Infatti, le piante grazie al processo di fotosintesi clorofilliana in cui immagazzinano anidride carbonica (CO2) e rilasciano ossigeno (O2) garantiscono una purificazione dell’aria. Inoltre, grazie alla traspirazione, aspirano l’acqua dalle foglie, andando a ridurre l’umidità presente nella stanza. Già per questi due motivi, avere una pianta in bagno è un beneficio di cui non dovremmo mai privarci.

Le piante sembrano un accessorio banale, ma in realtà richiedono uno studio in base alle loro caratteristiche e questo ovviamente dipende anche dalle tipologie di bagno in cui andranno ad abitare. Non tutti i bagni sono uguali e per questo che si deve analizzare bene il loro arredamento interno. In base alla tipologia di pianta, esistono vari modi per inserirle all’interno della stanza in modo elegante e raffinato. Lo scopo principale è quello di aggiungere un tocco di relax e benessere in più, creando un ambiente moderno.

Queste sono solo alcune delle soluzioni ottimali per sistemare le piante all’interno del bagno, realizzando un ambiente di classe, pulito, arredato e funzionale. Possiamo dire che le piante sono un arredamento che, in base alla tipologia di bagno, caratteristiche, ampiezza ecc, sono un elemento sempre adatto. Da capire e valutare come sceglierle per far si che possano vivere il più a lungo possibile e come posizionarle, ma difficilmente stonano con l’arredamento presente.

“Di solito tendiamo a non collocare piante in bagno perché spesso sono stanze buie, e crediamo che tutte le piante abbiano bisogno di molta luce per vivere”, dice Mónica Marco, autrice della ‘bibbia’ green spagnola Guía de Jardín. “La cosa curiosa è che gran parte della flora naturale prospera in ambienti con poca luce e poca umidità, le caratteristiche di molti bagni delle nostre case. Il vapore della doccia fornisce l’umidità necessaria alle piante e la luce di una piccola finestra è di solito sufficiente”, spiega l’esperta.

Ma se nel vostro bagno non c’è nemmeno quella piccola finestra, non è un problema, perché, secondo Mónica Marco, “può essere sufficiente lasciare la porta aperta per far entrare un po’ di luce”. Infatti, le varietà del sottobosco tropicale, le più adatte a questo ambiente secondo l’esperta, vivono proprio in queste condizioni: “Crescono in natura in ambienti umidi all’ombra di alberi più grandi, e sono abituate a sopravvivere con i deboli raggi di sole che filtrano attraverso le chiome e i cespugli che le coprono”.

Condizioni ambientali da considerare

  • Umidità: Complici le docce, la quantità di vapore acqueo presente in bagno proprio non manca.
  • Luce: In bagno hai diverse condizioni ognuna delle quali è indicata per un tipo piuttosto che per un altro di piante.
  • Temperatura: Anche qui gioca un ruolo importante la scelta della pianta. Se tropicale, necessita di temperature tra i 15° e i 21°, quelle in fiore tra i 10° e i 15°.

Piante consigliate per il bagno

  1. Tradescantia

    Tradescantia Albiflora è perfetta per ambienti umidi come il bagno. La Tradescantia è una pianta da appartamento molto apprezzata per il suo portamento ricadente e le sue foglie colorate, che possono essere verdi, viola o striate. È una pianta resistente e facile da curare, ideale per chi cerca una pianta decorativa poco impegnativa. Per curarla basta annaffiarla regolarmente, mantenendo il terreno leggermente umido, evitando ristagni d’acqua che possono far marcire le radici.

  2. Begonia rex

    Questa pianta ama ambienti umidi, quindi nebulizzare leggermente le foglie o tenerla in una stanza con alta umidità, come il bagno, è una scelta perfetta. Begonia rex è una pianta ornamentale apprezzata per le sue foglie grandi e dai colori vivaci, che possono presentare sfumature di verde, argento, rosso e viola. Per la sua cura basta mantenere il terreno umido, evitando ristagni d'acqua. Unica accortezza: lasciare asciugare il primo strato di terreno tra un’annaffiatura e l’altra.

  3. Maranta leuconeura (Pianta della preghiera)

    Conosciuta anche come pianta della preghiera, è famosa per le sue foglie decorative che si piegano verso l'alto durante la notte, simile a mani in preghiera. Anche lei preferisce ambienti umidi e per curarla si bisogna avere attenzione nel mantenere il terreno costantemente umido, ma non zuppo. Annaffiare regolarmente, preferendo acqua priva di calcare o piovana.

  4. Pothos e falangio

    “Sono gli esemplari più classici, ma anche quelli che crescono meglio. Soprattutto in luoghi ombreggiati e umidi. Inoltre, hanno bisogno di poca acqua: è sufficiente annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto”, dice Mónica Marco. I Pothos hanno bisogno di poca acqua: è sufficiente annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto.

  5. Aloe vera

    “L’aloe vera è una pianta molto resistente, non solo decorativa ma anche molto utile da avere in casa. Il gel contenuto nelle sue foglie può essere utilizzato per trattare piccoli tagli, bruciature o punture di insetti. Il suo fabbisogno idrico è talmente basso che l’umidità fornita dal vapore della doccia è sufficiente”. Il fabbisogno idrico dell’Aloe vera è talmente basso che l’umidità fornita dal vapore della doccia è sufficiente.

  6. Edera da interno

    L’edera è perfetta per il bagno perché con la mancanza dell’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire. Non ha bisogno di troppa umidità e di annaffiature abbondanti, ma se manca l’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire, e questo la rende una pianta ideale per il bagno. È importante non collocarla sotto la luce diretta del sole.

  7. Zamioculcas

    “È una pianta tropicale ed è considerata una delle più resistenti. È una specie perfetta per i principianti o per chi non è molto appassionato di giardinaggio e desidera un esemplare che non richieda molte cure. Se collocata dentro casa ha bisogno di poca acqua, ma di molta luce. Lo consiglio, quindi, solo per i bagni con una finestra che dà sull’esterno”. La Zamioculcas è considerata una delle più resistenti.

  8. Aspidistra

    “L’aspidistra è un classico tra le piante da interno. Era già una delle piante preferite nelle case della fine del XIX secolo, insieme alla kentia, perché è una pianta resistente che non richiede molte cure e aggiunge un tocco tropicale”. L’aspidistra è una pianta resistente che non richiede molte cure.

  9. Tillandsia

    “La tillandsia ha la particolarità di non aver bisogno di terra per vivere. Si nutre assorbendo l’umidità dall'aria attraverso le foglie, da cui il nome “figlia dell’aria”. Può prosperare anche senza luce solare diretta, ma sempre in un ambiente umido. Esistono molte forme e tonalità diverse della pianta e altrettante opzioni decorative”.

  10. Lingua di suocera (Sansevieria)

    Conosciuta anche come "lingua di suocera", è facile da coltivare in casa perché sopporta bene il caldo e la siccità. Assorbe le sostanze inquinanti e combatte anche l'inquinamento elettromagnetico. Secondo il Feng Shui è consigliata in particolare per la camera da letto.“La lingua di suocera o sansevieria ha foglie allungate e appuntite che crescono dal terreno, conferendole una forma scultorea e decorativa. Appartiene alla famiglia delle piante grasse, il che significa che è in grado di trattenere una grande quantità d’acqua nelle sue foglie. Inoltre, non richiede molta luce ed è considerata una delle specie migliori per purificare l’aria all’interno delle nostre case”.

  11. Felce

    “La felce è una di quelle piante da bagno che crescono bene con poca luce e molta umidità. Nel bagno di casa sembrerà di trovarsi in una serra tropicale, con l’umidità e la temperatura ideali. Una spruzzatina d’acqua in più di tanto in tanto, però, non guasta”, spiega Marco. La felce cresce bene con poca luce e molta umidità.

  12. Peperomia

    “Questa piccola pianta che non ha bisogno di molta luce si può trovare in centinaia di varietà diverse, con forme e tonalità delle foglie variabili. Le sue dimensioni compatte la rendono ideale per gli spazi ridotti e una scelta fantastica per il décor di un bagno piccolo. Ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana”. Peperomia Caperata ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana.

  13. Spatifillo

    “Lo spatifillo è una specie tropicale che preferisce l’assenza di luce solare diretta, e può persino prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. I fiori bianchi compaiono su steli fioriti al centro della pianta. Il suo fabbisogno idrico è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana”. Il fabbisogno idrico della spatifillo è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana.

  14. Orchidea

    “Il microclima caldo e umido del bagno imita perfettamente quella delle foreste pluviali tropicali dove le orchidee crescono naturalmente. L’orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico. È anche una pianta che aiuta a eliminare le sostanze nocive dall’aria della casa. Anche se non richiede la luce diretta del sole, ha bisogno di molta luce per fiorire”. L’orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico.

  15. Filodendro

    Questa pianta dall’aspetto tropicale non ha bisogno di molte cure e ama l’umidità e le temperature calde. Questa pianta ama l’umidità e le temperature calde.

Altre piante adatte al bagno

  • Kalanchoe: è una delle piante più adatte all’ambiente del bagno. Fa parte sempre della famiglia delle piante grasse.
  • Filodendro: è una pianta particolarmente indicata per rendere il bagno un luogo di relax e di momenti intimi distensivi.
  • Ficus: è una pianta sempreverde, adatta a clima constanti e miti.
  • Begonie: Se il tuo bagno è monocolore, per dargli quel tocco in più puoi scegliere le Begonie.

Entrare in un bagno correttamente arredato, curato nei minimi dettagli e profumato consente al proprio corpo di rilassarsi e di acquisire nuove energie. Al contrario lo Spatafillo è l’ideale in ambienti poco luminosi. Per chi è alla ricerca di un tono di colore per rimodernare un ambiente total white ecco che la Begonia arriva in vostro soccorso. Se non siete amanti del giardinaggio, ma volte provare ad arredare ugualmente l’ambiente bagno con i fiori, l’ideale sono le bulbose. E infine come dimenticare per un bagno elegante o in stile shabby chich le Orchidee. Un fiore che rende armonico, romantico e raffinato ogni ambiente.

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