Come funziona il galleggiante della cassetta del bagno

Affinché l’ambiente bagno funzioni al meglio, alcuni componenti tecnici sono praticamente indispensabili e, tra questi, c’è la cassetta di scarico del WC. Capita spesso che qualche elemento del bagno sia danneggiato o non funzioni bene: il segreto per porre il giusto rimedio è quindi conoscere bene il funzionamento di ogni oggetto presente nel bagno, ambiente indispensabile per ogni abitazione.

Restringendo il campo alla ceramica sanitaria, con riferimento particolare al water, ti sei mai chiesto come funziona la cassetta di scarico di quest’ultimo? Focalizzeremo proprio sulle caratteristiche di questo componente che, quando non funziona correttamente, genera non pochi disagi! Infatti se la cassetta di scarico del wc perde è bene non sottovalutare il problema, perché l’acqua è davvero indispensabile per garantire la giusta igiene in un bagno.

Ma c’è di più, dal cattivo funzionamento di una cassetta di scarico deriva anche uno spreco di acqua, con conseguente l’aumento dei costi in bolletta. In una situazione simile, il consiglio è quindi quello di intervenire subito.

Cassetta di scarico: ecco come funziona

La cassetta di scarico è tra i componenti indispensabili di un bagno e, spesso, basta anche solo un suo piccolo rumorino sospetto per mandarci praticamente in tilt. Inoltre, ci allarmiamo ancora di più se non conosciamo come è predisposto il suo corretto funzionamento. Cerchiamo quindi di capire insieme come funziona una cassetta di scarico.

Iniziamo col dire che essa serve per raccogliere l’acqua che verrà poi utilizzata per risciacquare il wc dopo il suo utilizzo. Per azionare la cassetta di scarico (e quindi svuotarla) basta pigiare il cosiddetto sciacquone, cioè il pulsante (o la catena) che di solito si trova sopra o accanto al wc. A pulsante azionato la cassetta si apre e si svuota, versa l’acqua nel wc e, così, lo pulisce.

Una cassetta di scarico per wc può avere una capacità anche di 9 litri di acqua; in ogni caso, tutte le cassette di scarico si ricaricano nel giro di pochi minuti dopo il loro svuotamento. Continuando a descrivere il funzionamento, l’acqua entra nella cassetta tramite la condotta idrica e, man mano che riempe la cassetta, fa salire anche il galleggiante presente al suo interno.

Quando il galleggiante raggiunge il livello prestabilito anche l’acqua si blocca: questo significa che ha raggiunto il livello giusto. Alla luce di quanto detto si deduce che il galleggiante serve per fermare l’afflusso di acqua, evitando così allagamenti. Se il galleggiante si rompe, l’acqua potrebbe trasbordare dalla cassetta.

Per evitare allagamenti, il sistema viene di solito dotato di un canale di riserva dove fare confluire l’acqua in eccesso, proprio in caso di malfunzionamento del galleggiante. Per ciò che concerne l’installazione, la cassetta di scarico può essere incassata dentro il muro oppure essere posizionata a vista; in ogni caso, si trova però sempre sopra il wc. Se la cassetta è incassata, la manutenzione deve avvenire ancora con più cura perché, in caso di rottura, potrebbe essere necessario persino demolire una parte del muro adiacente alla cassetta.

E’ quindi consigliabile fare di tutto per non arrivare ad un intervento così estremo. Ti consigliamo di prestare particolare cura alla manutenzione della tua cassetta di scarico, in particolare se nel tuo bagno hai la soluzione ad incasso. Se hai scelto la soluzione ad incasso, ti consigliamo la cassetta incassata Geberit UNICA, una scelta davvero affidabile. Il funzionamento della vaschetta dipende principalmente da due oggetti: la batteria e i galleggianti wc.

Come capire che la cassetta perde acqua?

Come fare a capire che la cassetta del water perde acqua? Semplice, bisogna fare attenzione ad alcuni segnali. La prima avvisaglia è sicuramente il rumore di un rigolo di acqua che scorre di continuo, anche dopo alcuni minuti che lo sciacquone è stato tirato. Possono essere diverse le cause alla base di un simile malfunzionamento; bisogna quindi visionare la cassetta del wc e, in base alla causa, si dovrà decidere come muoversi per risolvere il problema.

Non è detto, infatti, che la sostituzione con una nuova cassetta risolva il tutto. Così sarebbe se, ad esempio, il problema fosse in realtà alle tubature o alle giunzioni fra gli stessi o se ci fosse un ingolfamento. Per tutti questi motivi è sempre bene farsi aiutare da un idraulico o, comunque, da una persona competente che sappia capire esattamente qual è l’anomalia e, conseguentemente, stabilire il tipo di intervento da realizzare.

Come sostituire il galleggiante della cassetta di scarico? Guida Completa

Lo scarico del WC è uno degli elementi più importanti di un bagno, ma con l’uso può intasarsi o usurarsi, portando a spiacevoli inconvenienti quali perdite o addirittura uno scarico inefficace. Le tipologie di cassette di scarico più comuni sono di due tipologie:

  1. Cassetta Esterna - Modello Schwab Virgo
  2. Cassette da Incasso: che richiedono approcci leggermente diversi per la manutenzione.

Che tu disponga di una tipologia o di un’altra, in questa guida imparerai come pulire o sostituire sia il galleggiante che la valvole di scarico in entrambe le tipologie.

Cos’è il galleggiante? Il galleggiante (o valvola di riempimento): regola l’afflusso di acqua nel wc e si chiude quando il serbatoio è pieno. Se il galleggiante è intasato dal calcare o perde può sia riempirsi eccessivamente che non riempirsi affatto fino a causare la spiacevole conseguenza di avere l’acqua che scorre continuamente. Quando spingi il pulsante dello scarico e mentre l’acqua scende nel WC, il galleggiante scende in posizione bassa permettendo di ripetere la stessa operazione di carico apertura e chiusura e scarico.

Cos’è una valvola di scarico? La valvola di scarico (o anche batteria di scarico wc): Si apre durante lo scarico per far defluire l’acqua dal serbatoio nella tazza, poi si chiude. Se la valvola è usurata o intasata, l’acqua può defluire continuamente nella tazza.

Cassetta esterna e cassetta interna, le differenze principali

Ora che abbiamo visto quali sono le principali funzioni del galleggiante e della valvola di scarico, vediamo brevemente quali sono le differenze tra Cassetta di scarico esterna e da incasso.

  • Cassetta esterna: Vengono installate sopra la tazza del wc, solitamente sono realizzate in plastica e il principale vantaggio di questa tipologia risiede nella loro facilità sia di installazione che nella manutenzione. Perché il loro coperchio può essere facilmente rimosso per accedere a entrambe le valvole sia di scarico che di riempimento.
  • Cassetta da Incasso: Queste invece, come suggerisce la parola stessa, sono incassate nella parete, questo aspetto rende meno agevole l’accesso alle valvole. Per poter accedere ai meccanismi di scarico bisogna farlo attraverso un’apertura di servizio (di solito dietro la placca dei pulsante di attivazione). Se si verificano problemi con le valvole in una cassetta interna, la sostituzione o la pulizia è più complessa e a volte è necessaria l’assistenza di un professionista.

Ora che abbiamo chiarito gli elementi principali che sono coinvolti nella procedura, passiamo alla guida passo passo per come smontare il galleggiante del wc.

Strumenti e materiali necessari per sostituire il galleggiante wc:

Prima di proseguire, forniamo un’indicazione sugli strumenti dei quali è utile disporre per effettuare l’operazione di sostituzione delle valvole, sia per la cassetta da incasso che per quella esterna.

  • Asciugamano o spugna: per tamponare eventuali fuoriuscite d’acqua
  • Spazzola per la pulizia e rimozione del calcare: puoi usare anche un vecchio spazzolino da denti. Questo ti permetterà di eseguire una pulizia mirata laddove necessario.
  • Galleggiante e/o valvola di scarico di ricambio se dovessi verificare che ormai le valvole sono troppo usurate e vanno sostituite.
  • Aceto o anticalcare per la pulizia del calcare.

Come cambiare o sostituire il galleggiante wc?

Eccoci finalmente alla guida passo passo, se hai a portata di mano tutti gli strumenti necessari, non resta che metterci al lavoro. Ti ricordiamo che in questa guida imparerai a pulire o sostituire valvola di riempimento o di scarico sia per cassetta da incasso che esterna, per uno step ti forniremo le istruzioni di entrambe le circostante.

Passo 1: Preparazione per la pulizia o la sostituzione delle valvole Prima di iniziare, chiudi sempre il rubinetto dell’afflusso di acqua al wc - la valvola si trova solitamente sul lato della cassetta esterna o all’interno della cassetta stessa (per le cassette interne).

Passo 2: Rimozione del coperchio della cassetta

  • Cassetta esterna: Rimuovi il coperchio, liberando anche il meccanismo che attiva lo scarico grande o piccolo. Questo permette l’accesso diretto al galleggiante e alla valvola di scarico.
  • Cassetta Incasso: Rimuovi il pulsante di attivazione, il supporto del pulsante e il coperchio protettivo. In questo modo accedi all’interno della cassetta, al galleggiante e alla valvola di scarico.

In questo caso, la procedura di accesso al vano in cui sono posizionate le due valvole, potrebbe dipendere dal modello di cassetta da incasso di cui disponi. Per questo ti suggeriamo di verificare marca e modello e di cercare la guida specifica del produttore. Avvertiamo che per i modelli da incasso il processo è più complesso e potrebbe essere necessaria l’assistenza di un idraulico.

Passo 3: Come effettuare la pulizia del galleggiante Una volta raggiunto il vano dove è posizionato il galleggiante wc, questo ha spesso un filtro integrato che può intasarsi a causa dei depositi e delle impurità presenti nell’acqua. Ricordiamo in fatti che questi componenti sono costantemente immersi nell’acqua e quindi sono esposti a calcare e altre impurità che nel tempo ne manomettono il funzionamento.

Come effettuare la pulizia del Galleggiante WC:

  • Chiudi il rubinetto dell’acqua in entrambe le tipologie di cassette.
  • Rimuovi con attenzione il galleggiante e il filtro attraverso cui scorre l’acqua.
  • Solitamente basta sciacquare il galleggiante (e il filtro) sotto l’acqua corrente.
  • In casi eccezionali e a seconda del modello del galleggiante, puoi immergere il filtro per alcuni minuti in una miscela di aceto e acqua e pulirlo con una spazzola. Nei casi di maggiore incrostazione puoi lasciare il galleggiante immerso nella miscela anche per tutta la notte prima di spazzolarlo.
  • Dopo la pulizia, rimetti il galleggiante e riapri l’afflusso di acqua per verificare se il problema è risolto.
  • Se la pulizia non è sufficiente, sarà probabilmente necessaria la sostituzione del galleggiante e dovrai quindi passare al passo 4.

Passo 4: Sostituzione del galleggiante

  • Cassetta esterna: Rimuovi il vecchio galleggiante. Installa il nuovo galleggiante assicurandoti che sia ben sigillato per evitare perdite. Ricollega l’afflusso di acqua e verifica che il galleggiante funzioni correttamente, regolando il livello dell’acqua secondo le istruzioni del produttore.
  • Cassetta Incasso: Per la cassetta interna, rimuovi il pulsante di attivazione, il supporto del pulsante e il coperchio protettivo. In questo modo accedi all’interno della cassetta, al galleggiante e alla valvola di scarico. In casi eccezionali e a seconda del modello del galleggiante, puoi immergere il filtro per alcuni minuti in una miscela di aceto e acqua e pulirlo con una spazzola. Dopo la pulizia, rimetti il filtro nel galleggiante e riapri l’afflusso di acqua per verificare se il problema è risolto.

Il processo di sostituzione è lo stesso, ma l’accesso è più limitato. Sebbene tu possa eseguire il processo da solo, per i modelli più complessi di cassette interne è consigliabile l’assistenza di un professionista per evitare problemi durante la sostituzione e l’installazione.

Passo 5: Pulizia o sostituzione della valvola di scarico Se l’acqua perde nella tazza, il problema è spesso nella valvola di scarico. Nelle cassette esterne l’accesso alla valvola di scarico è più semplice, mentre nelle cassette interne il processo può richiedere più pazienza. Rimuovi la valvola di scarico e controlla la guarnizione, poiché con il tempo può danneggiarsi o diventare rigida e non sigillare bene. Se la guarnizione è danneggiata, sostituiscila con una nuova, altrimenti pulisci la valvola con acqua calda. Installa la valvola di scarico pulita o nuova e riapri l’acqua per testare.

Passo 6: Test del funzionamento del wc Quando tutte le valvole sono pulite o sostituite, riapri l’acqua e verifica il funzionamento. Nelle cassette esterne il test è più semplice, mentre nelle cassette interne richiede più tempo e attenzione a causa dell’accesso limitato.

Quando lo scarico non funziona il problema potrebbe essere legato a due dei suoi componenti: la batteria e il galleggiante. In caso di malfunzionamento, uno di questi due elementi potrebbero essere rotti o danneggiati. In genere ci accorgiamo che qualcosa non va perché sentiamo un continuo gorgoglio e l’acqua scorrere continuamente. Se il problema è il galleggiante allora troverai la cassetta eccessivamente piena di acqua.

Per prima cosa devi staccare l’acqua così da interrompere il flusso e poter operare in totale sicurezza. Nel caso di cassetta incassata nel muro, per riuscire ad aprirla dovrai fare leva per rimuovere la scocca esterna. Solitamente è fissata a incastro quindi ti basterà spingere verso l’alto e poi tirarla verso di te. Osserva il galleggiante per individuare la causa del suo cattivo funzionamento. Molto spesso è dovuto al calcare che non consente al componente di chiudersi nel modo corretto e di fermare il rubinetto.

Se il galleggiante non presenta danni potresti riuscire a risolvere il tutto utilizzando un prodotto anticalcare da versare all’interno della vaschetta di scarico. Abbiamo visto dunque che il problema potrebbe risolversi anche solo con la semplice pulizia del galleggiante. Se nonostante la pulizia, il galleggiante continua a funzionare male, significa che è necessario procedere con la sostituzione. Dovrai acquistare un galleggiante nuovo che sia compatibile con quello del tuo scarico. Per regolare il galleggiante dovrai sistemare l’asta presente alla sua estremità, che può essere in metallo o il plastica. Nel primo caso ti basterà curvarla per sollevare il galleggiante.

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Come funziona il Galleggiante del WC

Il galleggiante WC è composto da una sfera, un asta regolabile, un tubicino di riempimento contenente all’interno una valvola di apertura e chiusura dell’acqua. Quando si trova in posizione bassa ha la funzione di far entrare acqua nella vaschetta. Dunque in fase di apertura e di carico, mentre il livello dell’acqua sale, la sfera che ovviamente galleggia alza l’asta portando automaticamente il galleggiante in posizione di chiusura della stessa.

Esistono diversi modelli di galleggianti questo che ti ho appena accennato è il tradizionale delle vaschette alte in ceramica. Nel nostro blog ci capita spesso di condividere articoli che hanno l’obiettivo di aiutarti nei piccoli lavori di manutenzione a casa. È facile pensare di acquistare un prodotto nuovo quando si guasta o si rompe, soprattutto quando si parla del bagno. Nella maggior parte dei casi basta sostituire le parti danneggiate per riportare i sanitari e gli accessori come nuovi.

Tutti abbiamo in casa almeno una cassetta di scarico, ma tendiamo spesso a darla per scontata, dimenticandoci quasi che esista, nonostante sia indispensabile per la pulizia del vaso del WC. Come funziona? Cosa succede quando qualcosa non va? Alla pressione dell’apposito pulsante, la cassetta si svuota, liberando l’acqua nel WC grazie alla forza di gravità. Quasi tutte funzionano secondo lo stesso principio, sono posizionate sopra il vaso del WC, e sono composte da poche e semplici parti, che però possono, con il tempo, usurarsi e rompersi.

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