Giunto Rotante Idraulico: Funzionamento e Applicazioni
I giunti rotanti sono organi di accoppiamento meccanico che consentono di trasferire un fluido da una parte fissa a una parte in rotazione di una macchina.
Questo dispositivo garantisce la tenuta tra una alimentazione fissa (come una tubazione) ed una parte rotante (come un rullo, un cilindro, un mandrino) per consentire il flusso di un fluido in entrata e/o uscita dalla parte rotante.
Il giunto rotante è progettato per ruotare attorno ad un asse, per contenere e trasferire fluido senza perdite all’esterno.
Questi dispositivi sono costituiti da un rotore, una o più guarnizioni, uno o più cuscinetti e da un involucro, detto corpo o carcassa.
Componenti Principali di un Giunto Rotante
- Il corpo: Generalmente parte statica, è il componente che tiene insieme tutti gli altri elementi del Giunto Rotante, è dotato di una o più porte di ingresso, generalmente filettate, a cui verranno collegati, tramite raccordi, i tubi flessibili di adduzione/scarico del fluido.
- L’albero/rotore: È il componente che trasporta il fluido attraverso il suo collegamento al cilindro/rullo o macchinario a valle.
- Cuscinetti: Una parte importante del giunto rotante sono i cuscinetti che possono essere di varie tipologie, generalmente sono a sfere: hanno l’importante compito di mantenere in asse il giunto durante la rotazione. Alcuni Giunti Rotanti hanno cuscinetti “stagni”, ossia pre-lubrificati a vita in fabbrica, altri hanno il corpo dotato di raccordo per lubrificazione (ingrassatore) e periodicamente devono essere re-ingrassati per ripristinare il lubrificante consumato.
- Tenuta: Il cuore del Giunto Rotante è la tenuta che ha il compito di impedire al fluido di fuoriuscire dal giunto stesso durante il funzionamento.
Fluidi Compatibili e Condizioni Operative
Per cominciare, dovrete prestare attenzione al tipo di fluido che transiterà per il giunto che state per acquistare.
Tra i fluidi che, a seconda del modello, possono attraversare un giunto, ricordiamo i gas, l’aria, il vuoto, l’acqua, l’olio, il vapore, i liquidi di raffreddamento, ecc.
I Giunti Rotanti sono differenziati principalmente in base al numero di passaggi, al tipo di fluido, alle condizioni operative (pressione e temperatura d’esercizio, velocità di rotazione), all’ambiente di lavoro ed alla destinazione d’uso ( alimentare e non).
I giunti rotanti, infatti, possono essere utilizzati sia in sistemi sottovuoto che in impianti sotto pressione.
- La pressione di esercizio dell’impianto. Più precisamente, dovrete determinare la pressione normale del fluido, solitamente compresa tra 0 e 1380 bar, ossia tra 0 a 20.000 psi, e la pressione massima di esercizio.
- La temperatura di esercizio del fluido e la temperatura ambiente.
- La velocità e il senso di rotazione richiesti.
Materiali e Connessioni
Un altro fattore da non trascurare è il materiale del raccordo.
A seconda della natura del fluido da movimentare, è possibile scegliere tra acciaio, alluminio, ottone, ghisa e bronzo.
Una volta scelto il materiale che fa al caso vostro, dovrete decidere di quale tipo di connessione, maschio o femmina, avete bisogno e di che tipo di montaggio.
Giunto Rotante vs. Collettore Rotante
Giunti rotanti e collettori rotanti facilitano la rotazione dei componenti della macchina in cui sono installati.
Nei collettori la corrente viene trasmessa a partire da un ingresso fisso, spesso una spazzola, verso un’uscita rotante, che spesso corrisponde ad un anello.
Generalmente i collettori rotanti, detti anche collettori ad anelli, slip ring e anelli collettori, vengono installati sulla parte mobile della macchina.
La carica elettrica, invece, è trasmessa lungo i fili che attraversano l’albero cavo.
Qualora però il vostro impianto debba garantire sia la trasmissione di fluidi che la trasmissione di potenza elettrica o di segnali, potrete combinare l’uso di raccordo e collettore.
Applicazioni
Molte linee di montaggio utilizzano più Giunti Rotanti, perché sono altamente versatili e occupano meno spazio rispetto ad altri dispositivi progettati per uno scopo simile.
I Giunti Rotanti compaiono anche nell’ automotive ed in altre macchine operatrici che richiedono forniture costanti di lubrificazione, aria o altri liquidi affinché le parti mobili funzionino senza intoppi.
I giunti rotanti ad aria sono noti anche come girelle rotanti, ampiamente utilizzati in numerosi processi produttivi per il trasferimento pneumatico o idraulico.
Un raccordo rotante è un elemento meccanico che trasferisce fluidi liquidi o gassosi da una parte stazionaria ad una rotante.
I collettori rotanti a passaggio multiplo delle serie GP e GPS (acciaio inox) sono disponibili nei modelli a 2, 3, 4, 6, 8, 10 e 12 passaggi.
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