Trovare Bagni Pubblici Vicino a Te: Una Guida Completa
Ti sei mai trovato nella situazione di aver urgentemente bisogno di un bagno e non sapere dove trovarne uno nelle vicinanze? Che si tratti di una gita fuori porta o nella tua stessa città, a volte, trovare un bagno pubblico può essere una vera sfida.
Usare Google Maps per Trovare Bagni Pubblici
Fortunatamente, con il tuo smartphone e Google Maps, puoi facilmente individuare i bagni pubblici più vicini. Ecco come fare:
- Apri l'app di Google Maps (disponibile per iOS e Android).
- Nella barra di ricerca, digita "bagni pubblici".
A questo punto, comparirà una lista di tutti i bagni pubblici presenti nelle vicinanze, visualizzati anche sulla mappa. Basterà fare tap sulle singole voci per ricevere informazioni dettagliate come eventuali orari di apertura e recensioni. Scelta la proposta che più soddisfacente, sarà necessario cliccare sull’icona delle indicazioni per ottenere un percorso guidato per arrivarci senza perdersi.
Where is the Toilet: L'App per Trovare e Recensire Bagni Pubblici
In un'era in cui recensiamo quasi tutto, non poteva mancare un'app dedicata ai bagni pubblici. "Where is the toilet" è un'app progettata dallo YouTuber Jaser proprio per chi ha bisogno di un bagno quando si è in giro. Si tratta di una sorta di “Tripadvisor dello sciacquone”.
Come Funziona Where is the Toilet?
Grazie a una mappa interattiva, l'applicazione permette di geolocalizzare i servizi pubblici e privati delle vicinanze. Ma non solo: è possibile anche lasciare recensioni e foto.
Jaser racconta a Wired come è nata l'idea: “Da sempre ho avuto l'esigenza di avere dei bagni a disposizione dovunque andassi. Un giorno passeggiando la mia ragazza mi sono domandato come fosse possibile che nessuno avesse creato un'applicazione simile. Sono andato sullo Store e ho trovato diverse app che facevano questa cosa, le ho provate e facevano tutte schifo. Non riuscivo a capire perché fossero così difficili da utilizzare e per questo ho deciso di mettermi in gioco in prima persona”.
Quando si apre l'applicazione sviluppata con la collaborazione di Italinnovation, l'utente si trova di fronte a una mappa con la propria posizione e tutti i bagni disponibili in quell'area. I servizi sono suddivisi in tre categorie, ognuna delle quali contrassegnata da un simbolo diverso, disegnati dall'illustratore John Sloth: “Ci sono quelli con consumazione, come in bar e ristoranti, quelli gratis e quelli a pagamento - spiega Jaser -. Quando selezioni un bagno ti vengono mostrate le foto di anteprima, il nome del luogo in cui è situato il bagno, la distanza rispetto alla tua posizione e le caratteristiche principali”.
Nel caso in cui ci fossero già recensioni, Where is the toilet permette di consultarle: oltre al classico sistema delle stelline, si possono consultare i pareri degli altri utenti. Esattamente come avviene ormai per ristoranti, hotel e luoghi turistici.
Gli avventori possono valutare il “comfort”, la pulizia e l'accessibilità di ogni singolo bagno. All'interno dell'app è possibile sbloccare anche trofei: “Mi piaceva l'idea di inserire una gamification all'interno - ha spiegato Jaser -. Non volevo che fosse solo un apro, cerco e chiudo. I bagni sui social sono andati sempre forte: dai profili Instagram dedicati agli orinatoi milanesi, fino alla recente “Guida Pishlen”. Per questo anche sui social dell'app è possibile scoprire bagni assurdi: alcuni pieni zeppi di specchi e fenicotteri, altri con simulatori di ultima generazione o ancora wc che sembrano usciti da un film post apocalittico. Reel in grado di calamitare l'attenzione in grado di portare altri utenti a scaricare l'applicazione.
E i risultati già stanno arrivando: più di 25mila sono i download, 12mila i bagni inseriti, più di 7500 le recensioni e 9mila gli utenti registrati. Tra questi, c'è chi ha preso sul serio il ruolo di recensore: “C'è un profilo interessante che recensice un sacco di bagni - dice Baggio -, il suo username è Sommelier du cess. Lui è l'utente più attivo dell'app e ha lasciato 200 recensioni. Avrà già conquistato tutti i trofei”.
Jaser spiega di aver scoperto che la sua app è più utile di quanto pensasse: “Inaspettatamente sono rimasto colpito dal valore sociale di questo progetto. Mi hanno scritto molte persone con il morbo di crohn per ringraziarmi. Non riuscivo a capire prima quali potessero essere le loro esigenze ma alcuni di loro mi hanno scritto che spesso avevano problemi ad uscire di casa proprio per il timore di non avere un bagno a disposizione. Lo stesso vale per le persone disabili”.
In questo senso, un aspetto utile dell'applicazione è quello dei filtri: “Per esempio se vogliamo cercare solamente i bagni con accesso per disabili, applicando il filtro l'applicazione è in grado di mostrare solamente quelli. Questa è un'app che funziona se tutti quanti collaborano. Se vuoi aiutare il prossimo inserisci un bagno che conosci e lo recensisci, così chi ne avrà bisogno potrà sfruttare la tua recensione.
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