Gru Caricatrici Idrauliche: Funzionamento e Manutenzione
Le gru per autocarro sono attrezzature destinate al sollevamento e alla movimentazione di carichi. Dunque, a ogni esigenza di lavoro corrisponde un modello di gru per autocarro.
Formazione e Normativa
Il corso gru su autocarro è un percorso formativo teorico-pratico obbligatorio per gli operatori addetti ai macchinari di sollevamento materiali di tipo mobile. Come previsto dall’art.71, comma 7 del D.Lgs. n.
L’importanza della formazione nell’uso di macchinari mobili adibiti al sollevamento di materiali è evidenziata anche nell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012. Nell’Allegato IV, richiama gli obblighi previsti dall’articolo 73, comma 4 del D.Lgs. n.
Infatti, la gru su autocarro rientra tra le attrezzature di lavoro individuate nell’Allegato A dell’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012. Nell’allegato IV dell’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, troviamo indicati i requisiti minimi del corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro.
La formazione per il conseguimento dell’abilitazione all’uso della gru su autocarro è obbligatoria. Come previsto dall’articolo 73, comma 4 del D.Lgs. n. Dunque, il lavoratore deve poter disporre di ogni informazione sui rischi a cui è esposto durante l’uso della gru su autocarro e sulle attrezzature presenti nell’ambiente circostante.
Sullo stesso documento, “Scheda 2 - Gru su autocarro”, troviamo preziose considerazioni legate alla configurazione del mezzo e al suo montaggio.
L’attestato di abilitazione, corrispondente al patentino per la gru su autocarro, viene rilasciato al termine del corso, previo superamento dei test teorici intermedi e della prova di verifica pratica finale. Il corso gru su autocarro consente ai lavoratori di acquisire il patentino necessario all’uso in sicurezza di questi macchinari.
Ma per svolgerlo è necessario poter contare su docenti con esperienza pratica e documentata, almeno triennale, sia nel settore della formazione che nella prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Rischi e Prevenzione
Quando parliamo di rischi nell’uso della gru su autocarro, oltre a essere obbligatoria, la formazione del gruista è indispensabile per acquisire conoscenza e consapevolezza. Per fronteggiare questi rischi occorre una valutazione accurata di diversi aspetti. Dall’indagine preliminare per la scelta del luogo dove posizionare l’autocarro all’utilizzo corretto degli accessori di sollevamento.
Principali Rischi:
- ribaltamento e caduta di materiale dall’alto - le cause possono avere diverse origini, come il cedimento del piano di appoggio, il posizionamento scorretto degli stabilizzatori, eventuali errori di manovra durante il sollevamento di carichi e l’esecuzione di manovre vietate. Oppure, in seguito al cedimento strutturale della gru, dovuto a mancata o carente esecuzione dei controlli, in particolare sui dispositivi di sicurezza.
- azione di agenti chimici - durante le operazioni di manutenzione della gru e di rifornimento dell’autocarro, l'uso di olii, grassi e carburante possono causare pericolo per i lavoratori, ma non solo.
- rischi dovuti al rumore - il motore dell’autocarro è fonte di rumore e l’esposizione dell’operatore a questo rischio è influenzata dalla sua posizione di lavoro rispetto alla gru, dalle condizioni di conservazione dell’autocarro, dalla presenza e corretto fissaggio dei ripari e dei carter del vano motore.
- rischi legati alle vibrazioni - seppur considerati non significativi, poiché il lavoratore opera manovrando da terra la gru su autocarro, gli effetti delle vibrazioni interessano in particolare il guidatore del veicolo.
Tecnologia e Innovazione nelle Gru PALFINGER
Le gru per il caricamento aiutano a caricare e scaricare camion e altri veicoli. Si distinguono per la loro facilità di utilizzo e per l'elevato livello di efficienza dei costi. Con oltre 100 modelli, l'azienda è leader del mercato mondiale in questo segmento.
PALFINGER TEC è la serie premium delle gru PALFINGER sviluppata appositamente per lavori complessi e impegnativi. Sbracci elevati, estrema capacità di sollevamento e un’ampia gamma di innovativi sistemi di comfort e assistenza contraddistinguono i modelli PALFINGER della serie TEC. Con questa nuova evoluzione abbiamo reso le nostre gru ancora più intelligenti, potenti e veloci.
Grazie all’introduzione di tre nuovi modelli nella serie PALFINGER TEC copriamo tutte le vostre esigenze lavorative: dall’intervento più semplice ai progetti più complessi. Una scelta di qualità . Le gru di carico PALFINGER TEC dal look rinnovato sono eleganti, funzionali e allo stesso tempo estremamente resistenti agli agenti ambientali esterni, una caratteristica che aumenta ulteriormente la loro durata e il loro valore di rivendita.
Caratteristiche e Sistemi Innovativi:
- P-Profile: Il profilo a goccia P-Profile consente di ottenere un sistema di bracci particolarmente leggero e rigido.
- Power Link: In combinazione con SRC e RTC, l'argano a fune Power Link offre un connubio perfetto tra meccanica ed elettronica.
- MFA: Con il nuovo braccio MFA, PALFINGER ha aumentato lo sbraccio massimo della serie TEC di altri 5,5 metri.
- P-Fold: Con P-Fold estendere e ripiegare il braccio della gru per il gruista è un gioco da ragazzi. Il sistema P-Fold lavora anche con l’innovativo dispositivo di tensionamento della fune RTC (Rope Tension Control).
- HPSC: PALFINGER ha ulteriormente sviluppato il comprovato sistema di stabilitĂ HPSC offrendo funzioni aggiuntive per le diverse applicazioni in un sistema modulare.
- PALTRONIC 180: L’unità di comando PALTRONIC 180 è progettata per prestazioni di calcolo particolarmente complesse finalizzate ad ottenere il massimo comfort, con un’efficienza e produttività imbattibili.
- FLOW: Con il sistema FLOW (Fluid Linking Optimized Working) di serie, il sistema idraulico della gru reagisce in modo immediato e preciso ai comandi del gruista.
- S-HPLS: Se l’High Power Lifting System (S-HPLS) è attivato, la pressione idraulica viene aumentata in modo elettronico per ottenere una maggiore capacità di carico.
- Power Link Plus: Power Link Plus, un sistema a doppia biella, grazie a uno speciale collegamento tra braccio articolato e braccio principale e tra braccio principale e colonna della gru, aumenta la capacitĂ di sollevamento della gru.
- Assistente al Livellamento: L’assistente al livellamento semplifica il processo di stabilizzazione aiutando l’operatore a livellare il veicolo in modo ottimale.
- Memory Position (MEMO): Grazie al Memory Position (MEMO) è possibile memorizzare diverse posizioni della gru.
- Smart Control: Con Smart Control l’operatore può portare la punta della gru esattamente nella posizione desiderata utilizzando una sola leva invece di dovere azionare ogni singola funzione.
- WEIGH: Il sistema WEIGH pesa il carico direttamente sulla punta della gru ed è in grado di sommare fino a 10 carichi e visualizzarli nel radiocomando.
- AOS: Il sistema di smorzamento delle oscillazioni AOS impedisce al carico di oscillare in caso di frenate brusche o di cambi di carico ed è molto utile anche in fase di svuotamento di sacchi Big Bag.
- MEXT: Grazie ai sensori del sistema MEXT possono essere incluse nel calcolo del sovraccarico una o anche due prolunghe meccaniche.
- MFAJ: Con la nuova funzione MFAJ è possibile integrare lo stato di attrezzaggio dell’MFA-Jib nel sistema di comando della gru.
Modelli Specifici PALFINGER TEC
PK 1050 TEC
Grazie a uno sbraccio senza precedenti nella sua classe, pari a 37 metri con Fly-Jib e un enorme momento di sollevamento di 95 tonnellate metriche, questa gru offre prestazioni più che convincenti. Il Dual Power System Continuous (DPS-C) adegua costantemente la potenza di sollevamento in qualsiasi posizione, poiché il sistema intelligente sa esattamente e in ogni momento dove si trova la punta della gru.
I carichi fino a 1.300 kg possono essere sollevati fino a 19 m ad un'altezza di 24 m. Con due estensioni meccaniche, la portata aumenta a oltre 23 m in posizione ripida e a 36,5 m in orizzontale. Nella versione massima con estensione 9x, la PK 1050 TEC raggiunge uno sbraccio di 22,3 m con una portata di 3.150 kg con una posizione del braccio di 20°. Nessun'altra gru di questa classe raggiunge valori di prestazioni migliori!
Il nuovo riferimento nella classe dei 100 metri con un'autonomia imbattibile e sistemi di assistenza di alto livello. Tutti i dati tecnici, dalla potenza di sollevamento al peso morto, dalla larghezza di appoggio al momento di rotazione. Secondo la norma EN 12999 HC1 HD5/S1.
PK 250 TEC
La PK 250 TEC è la gru più piccola della serie PALFINGER TEC. Questa gru TEC convince per il suo profilo poligonale a P a forma di goccia, all’elettronica di comando all’avanguardia PALTRONIC 180 e all’innovativo distributore LX-6. La sua particolare struttura rende il sistema di bracci più leggero e allo stesso tempo più stabile.
Dotata anch’essa dell’innovativo sistema di controllo della punta della gru SMART CONTROL e della memorizzazione della posizione della gru MEMORY POSITION, questa gru TEC consente un impiego ancora più intelligente ed efficiente. Il PK 250 TEC (HYA E) ha una portata di 17,5 m e un carico utile massimo di 910 kg.
Nella posizione ripida a 70°, la PK 250 TEC dimostra quali prestazioni si possono ottenere nonostante le dimensioni relativamente ridotte della gru. In combinazione con il nuovo Fly-Jib PJ045, è possibile sollevare carichi fino a 730 kg a un'altezza di oltre 20 m con uno sbraccio di 12,6 m. Le grandi prestazioni non sono mai state così piccole!
PALFINGER presenta la PK 250 TEC, una delle gru PALFINGER piĂą piccole della generazione TEC. Tutti i dati tecnici, dalla potenza di sollevamento al peso morto, dalla larghezza di appoggio al momento di rotazione. Secondo la norma EN 12999 HC1 HD5/S2.
PK 245 TEC
Con la PK 245 TEC si entra in un nuovo mondo. La gru di carico più piccola della serie TEC dotata di meccanismo di rotazione a cremagliera, con l’elettronica di comando PALTRONIC 180 offre sistemi di assistenza innovativi, come il sistema di memorizzazione della posizione della gru MEMORY POSITION.
Il periodo di addestramento può essere ridotto al minimo grazie ai numerosi sistemi comfort. Nella variante di massima estensione HYA F, la PK 245 TEC raggiunge uno sbraccio massimo di 19,8 m con una portata massima di 700 kg. Nessun'altra gru di questa classe raggiunge questi valori di prestazioni.
Le prestazioni eccezionali sono particolarmente evidenti nella posizione ripida (70°). In combinazione con il nuovo Fly-Jib PJ045, è possibile sollevare carichi fino a 730 kg fino a un'altezza di oltre 20 m con uno sbraccio di 12,6 m. La PK 245 TEC è un ingresso di successo in un nuovo mondo.
La piĂą piccola gru PALFINGER della gamma TEC con ralla a cremagliera. Tutti i dati tecnici, dalla potenza di sollevamento al peso morto, dalla larghezza di appoggio al momento di rotazione. Secondo la norma EN 12999 HC1 HD5/S2.
Soluzioni Telematiche e Nuove Tendenze
Grazie al collegamento in tempo reale alla gru PALFINGER, la soluzione telematica PALFINGER CONNECTED consente periodi di funzionamento prolungati, tempi di fermo ridotti e una maggiore produttivitĂ ! Con i tool digitali di CONNECTED, la manutenzione, le ore di funzionamento e i dati sulle prestazioni sono disponibili ovunque, in qualsiasi momento e in tempo reale, anche sotto forma di app.
Nuovi colori: la colonna della gru e il telaio di base sono di un elegante grigio scuro. Il logo e la denominazione della gru sono stati modificati. Sul braccio principale è stato utilizzato un elegante emblema PALFINGER in rilievo con la nuova denominazione della gru integrata nella stessa tonalità di grigio della base.
Per offrire ai clienti PALFINGER sempre le migliori soluzioni, abbiamo sviluppato la nuova serie di gru PALFINGER TEC. Perché la nostra idea di innovazione è quella di un processo costante finalizzato ad ottenere sempre il meglio per i nostri clienti e per le sfide che affrontano ogni giorno.
Abbiamo avviato questo processo alcuni anni fa con un team di progetto interdisciplinare a cui hanno partecipato tutti i reparti tecnici, per fare della serie TEC - con il suo design elegante e funzionale - il sogno di ogni gruista.
Gru Mobili a Braccio Telescopico
Le gru mobili a braccio telescopico sono un mezzo utilissimo per la movimentazione dei materiali. Il sollevamento e trasporto di carichi pesanti o ingombranti è un processo lavorativo delicato, che presenta diversi rischi, in base al contesto in cui operano i lavoratori. Quindi, l’utilizzo in sicurezza delle gru mobili richiede competenze appropriate e conformi alle indicazioni presenti nell’articolo 73, comma 5, del D.Lgs. n.
I lavoratori addetti alle gru, ma anche coloro che si trovano nel raggio d’azione del mezzo, sono sempre esposti a potenziali pericoli. Le gru mobili sono mezzi di lavoro imponenti, progettati per il sollevamento e il trasporto di carichi pesanti.
Entrambe le tipologie di gru mobili hanno un braccio telescopico o tralicciato, oltre a un falcone, torre principale del mezzo, che può essere fisso, oppure mobile in orizzontale e verticale. Il loro utilizzo richiede abilità e attenzione.
L’utilizzo della gru mobile a braccio telescopico implica un elevato grado di responsabilità e attenzione, sia per sé stessi che verso le persone e l’ambiente circostante. Qualora non si posseggano esperienza e conoscenze adeguate i pericoli in cui è possibile incorrere sono davvero numerosi.
Rischi Specifici delle Gru Mobili:
- ribaltamento del veicolo, per sbilanciamento, cedimenti strutturali, oppure urti contro ostacoli fissi o mobili.
- caduta carichi dall'alto, per cedimento di piani d'appoggio o limitatori di carico, manovre di sollevamento errate, vietate o condizionate da forte vento.
- schiacciamento di persone adiacenti al mezzo di lavoro, per mancato rispetto delle distanze di sicurezza, scarsa visibilitĂ o inadeguate segnalazioni.
- urto con linee elettriche aeree non protette, per eccessivo avvicinamento del braccio meccanico.
- inalazione gas di scarico, poiché durante il funzionamento della gru il motore dell’autocarro resta avviato. La corretta manutenzione del mezzo può ridurre le emissioni e limitare i rischi per la salute.
- contatto con agenti chimici, per avaria di tubi idraulici durante la manutenzione o il rifornimento.
- rumore eccessivo, può causare danni acustici, in particolare quando si opera in spazi chiusi.
- vibrazioni meccaniche che possono causare lombalgie o traumi ossei.
In sostanza, competenza, attenzione e manutenzione periodica del mezzo, possono ridurre i rischi. Senza dimenticare che il posizionamento della gru mobile a braccio telescopico, richiede un’accurata analisi del piano d’appoggio, per evitare cedimenti, ad esempio in prossimità di reti fognarie, o eccessive pendenze.
La responsabilità di fornire un’adeguata formazione agli addetti all’utilizzo di gru mobili a braccio telescopico ricade sul datore di lavoro. Entrambi i corsi sono previsti in aula, o videoconferenza, per le parti teoriche. Mentre, per le attività pratiche è necessario prevedere apposite aree in cui replicare gli ambienti lavorativi.
L’obiettivo dei corsi è quello di fornire le conoscenze sul piano legislativo, tecnico e comportamentale affinché le persone coinvolte nella movimentazione carichi con gru mobili siano consapevoli dei rischi e conseguano le conoscenze e le abilità necessarie.
Le gru mobili a braccio telescopico rappresentano una soluzione efficace nell’ambito della movimentazione merci. Il loro utilizzo è in costante crescita e questo richiama l’attenzione sui potenziali rischi per gli operatori e il personale operante nelle aree circostanti.
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