Progetto Gruetta Idraulica Fai da Te: Guida e Considerazioni
La costruzione di una gruetta idraulica fai da te può essere un progetto interessante per chi necessita di sollevare carichi pesanti in officina o su un trattore. Questo articolo esplora diverse idee, suggerimenti e considerazioni per realizzare una gruetta personalizzata, adatta alle proprie esigenze.
Dimensionamento e Materiali
Per dimensionare una gruetta per trattore, simile a un paranco idraulico da officina, è fondamentale considerare la portata e lo sbraccio desiderati. Nel caso di una portata di circa 2 tonnellate, è necessario valutare attentamente lo sbraccio e i materiali da utilizzare per i vari elementi strutturali. Un utente suggerisce di considerare una portata modesta e di valutare lo sbraccio in base alle dimensioni e alla stazza del trattore, tenendo conto della necessità di zavorra anteriore per bilanciare il carico e ripartire il peso.
Un'alternativa potrebbe essere quella di recuperare una gruetta da un camioncino presso un demolitore e adattarla al trattore. Tuttavia, è importante valutare attentamente la portata e lo sbraccio, poiché sollevare 20 quintali potrebbe comportare il sollevamento delle ruote anteriori.
Esempio di Dimensionamento per Gruetta da Officina
Un esempio concreto di dimensionamento per una gruetta da officina con portata di 1000 kg prevede le seguenti misure:
- Lunghezza longherone base: 110 cm
- Larghezza: 90 cm
- Altezza montante braccio: 140 cm
- Lunghezza braccio: 120 cm
Per la realizzazione, si potrebbe utilizzare una trave UPN da 100 mm x 50 mm. Invece del sistema idraulico, si potrebbe valutare l'adozione di un sistema meccanico, come un leveraggio.
Modifiche e Alternative
Un'opzione interessante è quella di modificare una gruetta "cinese" esistente, piuttosto che costruirne una ex-novo. Si potrebbe, ad esempio, decapitare il falcone di una gruetta a telaio rigido e costruire un supporto a cerniera su cui vincolare il braccio a sollevamento idraulico. In questo modo, si potrebbe utilizzare il telaio esistente e modificarlo in un capretta idraulica.
Un'altra idea è quella di modificare la gruetta saldando dei supporti e creando un cardine su cui imperniare una traversa basculante, realizzando una sorta di bigo, ovvero una gru navale. In questo caso, è importante valutare attentamente i materiali da utilizzare per la traversa, i supporti e i perni, considerando la portata nominale della gru (ad esempio, 1000 kg) e la fattibilità del progetto.
Sollevamento e Traino
In alcuni casi, potrebbe essere necessario non solo sollevare, ma anche trainare i pesi. In queste situazioni, è importante valutare attentamente il metodo di imbracatura e il rischio di danneggiare il veicolo. Un utente descrive la necessità di sollevare circa 300 kg con uno sbraccio di 1 metro e un'altezza utile di 150 cm, e la difficoltà di inserire il braccio della gru nel vano carico del furgone a causa dell'altezza del braccio stesso.
Costruzione con Materiale di Recupero: Sollevatore a Bandiera per Trattore
Chi vive in zone montane o collinari e utilizza sistemi di riscaldamento a legna spesso provvede in proprio all'abbattimento degli alberi e alla riduzione dei tronchi. Per facilitare le operazioni di carico e scarico dei tronchi, si può costruire un sollevatore fai da te con movimento a bandiera e provvista di argano, da fissare stabilmente nella parte anteriore del cassone del trattore.
Tutto il materiale utilizzato per il sollevatore fai da te, principalmente tubolare di ferro e piatto di buon spessore, può essere di recupero. Il braccio girevole si infila facilmente sul piantone, fissato in modo stabile e sicuro al fondo del cassone e alla sponda, ma all’occorrenza smontabile. Nella parte inferiore, il braccio è provvisto di un fermo che limita l’angolo di lavoro e la rotazione è regolata dal fermo stesso che agisce sulla camma saldata al piantone.
Questa soluzione è particolarmente utile quando le operazioni di carico si effettuano con il mezzo in pendenza, perché il braccio rimane fermo senza doverlo trattenere manualmente. Inoltre, a carico ultimato, lo si può sollevare quanto basta per posizionarlo a fine corsa, per poi togliere il bullone superiore e ripiegare la bandiera nell’aggancio che la blocca per intraprendere il viaggio di rientro.
La bandiera del sollevatore può essere sganciata dal piantone per poterla abbassare e assicurarla al telaio sovrasponda, in modo che non sporga dalla cabina di guida e permetta di entrare e uscire dal garage.
Fissaggio e Irrigidimento del Piantone
Il piantone del sollevatore è fissato al fondo del cassone con quattro bulloni che attraversano una robusta piastra, prolungata nella parte posteriore per poter saldare una saetta di rinforzo a essa e al piantone. Per il fissaggio alla sponda si utilizzano due piastre piane all’interno e due sagomate a omega attorno al rinforzo del rollbar del trattore all’esterno.
Fissaggio dell'Argano
Per fissare l’argano, si salda al telaio della bandiera un’ulteriore piastra, sulla quale occorre aprire tre fori e successivamente filettarli.
Tabella Riassuntiva Materiali e Componenti
| Componente | Materiale | Note |
|---|---|---|
| Piantone | Tubolare di ferro | Fissato al fondo del cassone e alla sponda |
| Braccio girevole | Tubolare di ferro | Con fermo per limitare l'angolo di lavoro |
| Piastre di fissaggio | Acciaio | Per fissaggio al cassone e alla sponda |
| Argano | Acciaio | Manuale o elettrico |
tag: #Idraulica
