Guarnizione Liquida Idraulica: Cos'è e Come Si Usa

Quando si parla di guarnizioni, si entra a contatto con un mondo vario e in continua espansione. Generalmente, le guarnizioni vengono suddivise tra “statiche” e “dinamiche” in base al fatto che le superfici con cui entrano in contatto siano ferme o si trovino in movimento relativo tra loro. Esse svolgono un ruolo centrale in tantissimi componenti con cui entriamo in contatto nella vita di tutti i giorni e, in particolare, nelle valvole a clapet di nostro interesse.

Cos'è una Guarnizione Liquida?

La guarnizione liquida può essere usata su quasi ogni tipo di flangia. Devono essere applicate sotto forma liquida su una delle superfici della flangia prima di accoppiare le parti. La guarnizione liquida Loctite può essere usata su quasi ogni tipo di flangia.

Funzioni delle Guarnizioni

Le guarnizioni servono a sigillare due parti per garantire che il contenuto non fuoriesca nei punti in cui è stata effettuata la giunzione. Questo è il caso, ad esempio, di due elementi che compongono una tubazione attraversata da un liquido o da un gas. Nella fase di costruzione della tubazione, le guarnizioni vengono aggiunte per evitare le perdite.

Le guarnizioni svolgono anche un compito di protezione dagli agenti esterni, come ad esempio acqua o contaminanti. Si pensi in quest’ultimo caso a contenitori sanitari che proteggono farmaci che non possono entrare a contatto con l’aria esterna.

Riassumendo: le guarnizioni svolgono un compito di sigillatura nei casi in cui non è possibile utilizzare i collanti.

Materiali Utilizzati per le Guarnizioni

Scegliere correttamente il materiale con cui realizzare le guarnizioni necessarie per un componente o un impianto è fondamentale per evitare qualsiasi problema di tenuta e garantire un elevato livello di sicurezza. Come si evince dall‘esempio sopra citato, la scelta dei materiali con cui realizzare le guarnizioni può essere anche complessa. La scelta del materiale consente di “giocare” su queste caratteristiche preferendone una oppure l’altra a seconda delle applicazioni.

I materiali di cui sono composte le guarnizioni dipendono dalle temperature, dalla pressione e dalla natura del liquido che scorre o da cui deve proteggere. Per esempio, per sigillare in presenza di acqua fredda si utilizzano la gomma nitrilica, il cuoio e la canapa. In presenza di acqua calda si preferisce usare una fibra vulcanizzata, come il piombo o il rame.

  • PTFE (Teflon): politetrafluoroetilene, più comunemente conosciuto come teflon. Per le valvole a clapet il materiale più adatto e utilizzato è sicuramente il PTFE: tale materiale polimerico garantisce un buon compromesso tra proprietà meccaniche resistenziali in temperatura (fino a circa 260°C) e proprietà chimiche, mostrandosi adatto per tali applicazioni. I rischi maggiori di questo materiale riguardano le decomposizioni che presenta a temperature ancora più elevate: infatti, intorno a 500°C non fonde ma si decompone generando gas tossici.
  • Inerzia chimica: Innanzitutto, la guarnizione non viene alterata dai fluidi con i quali entra in contatto ma mantiene le sue caratteristiche funzionali nel tempo.

Applicazioni delle Guarnizioni

Le valvole a clapet sono dispositivi che consentono il passaggio del flusso da monte a valle ma che bloccano il reflusso dei fluidi mediante un’azione di tipo meccanico. Il motore che sta alla base del funzionamento di queste valvole è la velocità del fluido che regola l’apertura del dispositivo “a tampone” favorendo il passaggio o bloccando il flusso. Per garantire il corretto funzionamento della valvola, oltre ad un processo produttivo certificato e di alta qualità, è richiesta una preparazione delle pareti di attacco dei canali che vanno rifiniti in maniera tale da creare una tenuta idraulica perfetta e senza perdite.

Installazione delle Guarnizioni Liquide

Come avviene solitamente per questa tipologia di componenti, la scelta e la corretta installazione rappresentano delle fasi fondamentali. Anche un solo errore può andare a compromettere tutte le ottime caratteristiche fornite dagli altri aspetti. La preparazione della superfici è una fase molto importante in tutte le attività di adesione. Anche per la guarnizione liquida non si fa quindi eccezione.

Esistono diversi tipi di guarnizioni liquide:

  • prodotti anaerobici per flange rigide: rimangono allo stato liquido se esposti all’aria, ma polimerizzano quando vengono serrati tra le superfici delle flange.
  • prodotti siliconici per flange flessibili: questi prodotti sono ideali per applicazioni con ampi giochi e accoppiamenti che prevedono il movimento delle flange.

Manutenzione delle Guarnizioni

La manutenzione è una fase centrale della vita di qualsiasi componente, sia esso una valvola oppure un altro componente meccanico, idraulico, elettronico e così via. Molte volte le guarnizioni possono andare incontro a rotture o a funzionamenti non corretti dovuti ad utilizzi e condizioni che vanno a modificarne l’efficienza e la stabilità comportamentale nel tempo. Per procedere in maniera preventiva alla sostituzione bisogna conoscere le metodologie corrette consigliate dal produttore per la sostituzione della tenuta, evitando in questo modo uno smontaggio e un montaggio non coerenti con la costruzione, inficiando ulteriormente il componente.

Smontare i bulloni con normali utensili.

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