Recensioni sull'Istituto Comprensivo Tivoli Bagni

L'Istituto Comprensivo Tivoli III comprende diverse scuole di vario ordine e grado dislocate nel territorio di Tivoli e dintorni. Nello specifico, include:

  • Scuole dell'infanzia: Via G. Santa Margherita, Via A. Tivoli-Bagni, Via T.
  • Scuole primarie: Via G. A. M. Teresa Di Calcutta, Piazza Garibaldi n. 7 (Tivoli - G. Pascoli), Tivoli - S. Polo, Tivoli B., Tivoli I - Don Nello Del Raso, Via F. Bulgarini.
  • Scuola secondaria di I grado: Piazza B. S. Maria.

Oltre alle scuole statali, sono presenti anche diverse scuole paritarie, tra cui:

  • Scuola dell'infanzia L'Arcobalocco (V. Acquaregna).
  • Diverse scuole materne (Mons. Venturini, S. Anna, S. Francesco, S. Maria delle Grazie, San Giorgio).
  • Scuola Elem.parif. S. Vincenzo Pallotti e Scuola Media S. Vincenzo Pallotti.

A completare l'offerta formativa del territorio, si segnalano anche diversi istituti di istruzione secondaria di II grado, sia statali che paritari, tra cui:

  • Liceo Artistico Via S. Agnese (Scuola secondaria di II grado: Istituto d'ArteVia S. Agnese).
  • Istituto Professionale Industria e Artigianato Viale G. O. Olivieri e Viale G. Olivieri Serale.
  • Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione - Paritaria V. I.p. Italia.
  • Istituto Tecnico Commerciale - Paritaria V. Itc Italia.

Caso Giudiziario alla Scuola Media Orazio di Bagni di Tivoli

Un episodio ha particolarmente interessato l'opinione pubblica e il mondo della politica: la vicenda di una studentessa della Scuola media Orazio di Bagni di Tivoli, parte dell'Istituto Comprensivo Tivoli V, che rischiava di non essere ammessa alla seconda classe a causa di sei insufficienze, una delle quali grave.

La decisione, presa all'unanimità dal consiglio di classe in base al regolamento interno dell'istituto, è stata impugnata dai genitori della ragazza, che hanno citato in giudizio la scuola e il Ministero dell'Istruzione davanti alla giustizia amministrativa. E il Tar emette la sentenza ed accoglie il loro ricorso.

Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha accolto il ricorso dei genitori, annullando la bocciatura. Secondo i giudici, la motivazione alla base della bocciatura non era sufficientemente chiara e la scuola non aveva adeguatamente valutato i progressi compiuti dall'alunna tra il primo e il secondo quadrimestre. Considerando che la bocciatura alle scuole medie dovrebbe rappresentare un'eccezione, il TAR ha richiesto al consiglio di classe di riunirsi nuovamente per valutare la riammissione della studentessa.

La sentenza ha suscitato numerose reazioni nel mondo politico. Numerosi i commenti e le prese di posizione dal mondo della politica che non apprezza l'intervento dei giudici amministrativi, come nel caso di Maurizio Gasparri di Forza Italia e di Matteo Salvini della Lega. Interviene anche il ministro Valditara: dichiara che verificherà se non ci sia stato un indebito giudizio del Tar o un procedimento non corretto da parte della scuola e che comunque ha istituito un gruppo di lavoro con esperti di diritto scolastico e amministrativisti per definire norme più certe che evitino altri casi simili.

Questo caso evidenzia la complessità del sistema scolastico e l'importanza di valutare attentamente ogni singolo caso, tenendo conto del percorso di apprendimento dello studente e delle specifiche circostanze.

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